Altro ko di misura a Bologna. Dirigenza ancora a caccia di un attaccante

Tentoni e Colucci

Tentoni con il tecnico rossoblu Colucci (foto radio Veneto Uno)

Altra sconfitta precampionato per il Treviso. Dopo l’Abano neopromosso in Serie D, i biancocelesti sono stati piegati di misura (2-1) dal Bologna Primavera allenato da Leonardo Colucci. Tuttavia, stando alla cronache – sia quelle di sponda trevigiana che bolognese – il Treviso ha offerto un altra buona prestazione.
Primo tempo decisamente equilibrato, con il Treviso pericoloso grazie a Conte e Dal Compare. Nel secondo il Bologna si presenta con una squadra “nuova”, e passa in vantaggio quasi subito. Al 3′ il rossoblu Pompei scodella in area per Gkritzalas, che devia di testa; Franceschini fa il miracolo, ma non può nulla sulla ribattuta dell’attaccante felsineo. Il Treviso sembra subire il colpo: al 10′ lancio lungo di Pompei per Boccia, che evita la marcatura di  un difensore biancoceleste, si presenta solo davanti a Franceschini e lo supera con un pallonetto. Da parte biancoceleste proteste per il presunto fuorigioco su entrambi i gol del Bologna, tuttavia il Treviso non è stato a guardare neanche nella ripresa, nonostante la girandola di cambia decisa da mister Tentoni. Anzi, i nuovi entrati hanno soddisfatto il tecnico romagnolo, che in settimana aveva fatto intendere come in questa squadra non ci fossero titolari. Il Treviso va vicino al gol con il classe ’96 Shaban Hysa, poi con un altro giovane, Mirko Cusin (classe ’97), che al 37′ sfrutta il passaggio filtrante di un buon Livotto e trafigge l’estremo difensore felsineo. Alla fine altra sconfitta nonostante una prestazione molto buona, ma i ko che preoccupano sono quelli degli attaccanti biancocelesti. Niente di grave per Mason, che nelle ore precedenti aveva sofferto un attacco influenzale. Uscito precauzionalmente al 22′, è stato sostituito da Dal Compare, che purtroppo ha subito un infortunio serio. Nei prossimi giorni gli esami per Dal Compare, sperando che non si tratti di una distorsione al ginocchio. Mercoledì prossima amichevole, con il Montebelluna, forse allo stadio Tenni.

TABELLINO

BOLOGNA PRIMAVERA – TREVISO 2-1 (0-0)

BOLOGNA pt: Albertazzi, Maini (36′ Radchenko), Vitellaro, Martini (27′ Iraci), Antonello, Camorani, Spano, Cela, Calabrese, Scalini, Damiano. All. Colucci.
BOLOGNA st: Ferrari, Radchenko, Cestaro, Pompei, Iraci, Menarini (24′ Camorani), Silvestro, Colli, Smith, Boccia, Gkritzalas. All. Colucci.
TREVISO: Bortolin (46′ Franceschini), Granati G. (24′ Del Papa), Zamuner (24′ Mendy), Marangon (24′ Vianello), Ton (24′ Pilotto), Orfino (24′ Fraccaro), Granati T. (24′ Hysa), Campagnolo (24′ Livotto), Mason (22′ Dal Compare, 24′ Cusin), Minto (24′ Vitieri), Conte (24′ Madiotto). All. Tentoni.
MARCATORI: 3′ Gkritzalas (B), 10′ Boccia (B), 37′ Cusin (T).

ATTACCO DA COMPLETARE Alla vigilia della trasferta in Emilia mister Tentoni, intervistato dal sito ufficiale, aveva concesso le prime “ammissioni” sulla questione attaccante: «Il parco attaccanti che ha il Treviso è a mio parare di primo ordine, con Mason il capocannoniere dello scorso campionato d’Eccellenza , Angelo Conte che ancora non si è sbloccato ma non mancherà occasione e poi c’e’ Luca Dal Compare che ne ha fatti 13 in Promozione. Io me li tengo stretti ma nello stesso tempo, ho bisogno di un’alternativa che preferirei sia un under. Io e il Ds siamo in stretto contatto e so che Roberto Tonicello sta lavorando per portare a termine un’operazione importante in merito, ovvero inserire un attaccante under di spessore in rosa».
Insomma, mister e dirigenza sono consci che ci vogliono altri innesti; trovare un attaccante under di ottimo livello non è facile, ma sarebbe un’ottima mossa. Da parte nostra abbiamo insistito molto sull’ingaggio di un altro attaccante, soprattutto dopo la mancata conferma, per diversi motivi, di Frankie Mensah e Gnago. Il primo, che ha deluso tutti alzando le richieste economiche poco prima del raduno, rappresentava con la sua velocità un’ottima alternativa. Gnago, non confermato per questioni burocratiche legate a permessi studio/lavoro, poteva fare la differenza con la sua devastante forza fisica, talvolta unita a una buona tecnica. Una punta di peso che, al momento, il Treviso non ha.

GNAGO ALLA MESTRINA? E alla luce di queste considerazioni non fa certo piacere vedere che questi giocatori sono andati a rafforzare alcune avversarie del Treviso. Mensah, come detto in precedenza, si è accasato subito al Passarella, dove peraltro ha trovato sistemazione anche l’esterno Antonio Fonti. Il centrocampista classe ’79 Marco Giuliato, invece, ha firmato per l’Istrana. Yves Gnago interessava al Calvi Noale e all’Union Quinto. Stando a la tribuna l’ivoriano sembrava aver trovato l’accordo proprio con i rossoblu grazie al direttore sportivo De Miceli, che stava risolvendo i problemi legati al permesso di soggiorno. Ma le dimissioni del ds e dell’allenatore Berlese, alla luce della difficile situazione economica del club rossoblu, hanno mandato tutto all’aria. Per Gnago le speranze sono ora legate all’ambiziosa Mestrina, con cui ieri ha disputato l’amichevole vinta per 4-1 contro il Graticolato. Il suo ingaggio rafforzerebbe l’attacco arancionero, che può già contare sul temibile trio Cavalli-Scaramal-Peron.