Abbonamenti oltre quota 400. Bruno Gemin nuovo direttore generale

Bruno Gemin

Bruno Gemin, da tifoso a d.g.

Mancano due giorni al debutto casalingo del Treviso, e la società ha già un motivo per sorridere, nonostante la sconfitta di Feltre. La campagna abbonamenti, non ancora conclusa, ha già superato le 400 tessere. La quota sperata dunque, è stata raggiunta e superata, ma ovviamente il dato non è definitivo, visto che le tessere potranno essere sottoscritte almeno fino a domenica mattina (orario 9.00-12.00); dunque, per chi non l’avesse ancora fatto c’è il tempo per abbonarsi. In questo articolo tutte le info sui prezzi.

TREVISO – UNION QUINTO Da un derby all’altro, dopo l’Istrana sarà volta dell’Union Quinto, ospite allo stadio Tenni per la terza e ultima gara del quadrangolare di Coppa Italia di mercoledì 17. Una partita amichevole, in sostanza, visto che il Treviso dopo la vittoria di Nervesa ha già strappato il pass per il turno successivo, garantito solo alla prima classificata di ogni girone. Molto probabilmente la società aprirà solo il settore delle tribune, e ci sarà un biglietto unico dal costo  ridotto.

Oggi era prevista la presentazione di società, squadra e sponsor, poi annullata per maltempo. Tuttavia l’Acd Treviso, tramite una nota del sito ufficiale, aveva già anticipato il nuovo organigramma societario. Presidente è Marcello Totera, ma nella carica di vice il dott. Alessandro Quercia viene affiancato da Paolo Pini; Gerardo Schettino è il direttore amministrativo, mentre l’importante carica di direttore generale viene assunta da Bruno Gemin, il rappresentante del main sponsor Segafredo Zanetti. Tifoso biancoceleste fin da bambino, Gemin ha espresso la propria soddifazione in un’intervista pubblicata dal sito ufficiale: «Ho accettato ben volentieri di ricoprire questo ruolo. Nel mio piccolo è un sogno che si realizza perchè al Tenni e non solo, ne ho viste tante di battaglie e ho questa maglia nel cuore da sempre. Divento Direttore Generale, conscio delle difficoltà che ci saranno da affrontare ma non mi spaventa per nulla la cosa. Anzi , come ho sempre fatto anche nella mia attività personale, ci metterò tutta la passione e la competenza che servirà. Stiamo costruendo una realtà solida e questo mi rasserena ulteriormente, perchè come ribadito più volte, ora il sodalizio di via Ugo Foscolo è in mano a dei trevigiani che amano svisceratamente questi colori».