Le decisioni del giudice sportivo dopo la 4a giornata

Nonostante il comportamento tenuto verso tutta la tifoseria (non solo curva, ma anche laterali e tribuna, come hanno dimostrato le riprese televisive di Sportelevision) dopo il gol e al rientro negli spogliatoi, l’ex attaccante biancoceleste Gnago l’ha passata liscia con un semplice giallo.
Le provocazioni che la tifoseria ha subito a Feltre, e lo scorso campionato con l’Eurocalcio Cassola e il Cornedo, sembrano niente in confronto ai fatti di domenica scorsa; situazioni che tutti hanno potuto vedere, in campo e fuori, senza l’aiuto di immagini televisive. La mente torna a quel Cornedo-Treviso dello scorso gennaio, con una sconfitta beffarda, le provocazioni dei padroni di casa, le reazioni di giocatori e tifosi biancocelesti: il giocatore gialloblu Luca Fattori era stato squalificato per cinque giornate dopo, citiamo il comunicato del 29 gennaio, «essersi recato a fine gara sotto la tribuna per deridere i sostenitori ospiti effettuando altresì gesto gravemente triviale che scatenava l’ira dei suddetti». Comportamento inaccettabile, ma niente in confronto a quello a cui abbiamo assistito domenica scorsa al Tenni, anche se a partita in corso.
Ironia della sorte, il fischietto di Treviso-Mestrina era quel Spezzati di Padova che, con il suo discusso referto (successivamente “addolcito”, ma solo parzialmente) post Eurocalcio Cassola-Treviso contenente la presunta sassaiola biancoceleste, aveva portato alla super multa per il Treviso (500 euro), penalizzato in classifica con un -2 (poi -1).

Decisioni giudice sportivo

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