ALTRO POKER… L’Union Qdp espugna il Tenni: il Treviso fa peggio di cinque anni fa!

Mediocre fino alla fine: il Treviso chiude con un altro poker – a tre giorni dall’asfaltata noalese – contro l’Union Qdp, che dovrà comunque giocarsi l’unico play-out (il Laguna Venezia era già retrocesso in virtù dei distacchi abissali dalla quint’ultima) contro l’Opitergina. Sette i gol totali subiti contro la quart’ultima forza del campionato da questo Treviso senza identità (e consapevolezza della responsabilità gravanti su chi indossa quella maglia?), che ha finalmente concluso questa sua stagione da incubo collezionando piccoli primati negativi, uno dopo l’altro. Il primo, impronosticabile a inizio stagione, è l’aver chiuso la stagione più in basso dello scapestrato Asd Treviso 2009 che, nella stagione 2009/2010, pur in una situazione societaria ben peggiore dell’attuale e con un organico inferiore tecnicamente a quello attuale, era riuscito a terminare al settimo posto, peraltro solo dopo una flessione finale seguita alla grande rimonta che l’aveva portato non tanto distante dal secondo posto (allora solo quella posizione garantiva i play-off, da giocarsi contro la seconda dell’altro girone). Di quel gruppo, nonostante tutto, i tifosi hanno conservato un buon ricordo, consci delle condizioni difficili in cui versava l’ambiente. Questa stagione, invece, anche in virtù delle legittime aspettative clamorosamente deluse, è destinata a finire immediatamente tra i ricordi peggiori. Alcuni giocatori potranno essere orgogliosi di quanto fatto in questo brutto campionato (per esempio Conte, che arrivato tra lo scetticismo generale di qualche tifoso ha vissuto la sua stagione più prolifica di sempre nonostante qualche serio infortunio), ma nel complesso il gruppo ha deluso, soprattutto sotto il profilo mentale. Perché dal punto di vista tecnico resta l’idea che questa squadra non fosse tanto inferiore alle prime (Noale escluso), come peraltro ha dimostrato in tutti i big match. L’aver perso una marea di punti contro le piccole dimostra proprio i limiti caratteriali di questo gruppo, e l’inesperienza è un alibi che non può bastare a questi giocatori. Tanto quanto quello della società, che pur operando con un’apprezzabile trasparenza (se facciamo un confronto con il recente passato di fallimenti) e con investimenti consistenti (budget tra i più alti del girone, ma scelte di mercato estive insensate), ha evidentemente commesso tanti errori di gioventù che hanno condizionato la stagione, vivendo una profonda e ci sembra insanabile spaccatura durata fino ai giorni nostri. Dirigenza spaccata, spogliatoio pure (in quante disfatte abbiamo visto giocatori mandarsi a quel paese?) e tanti altri problemi (interviste al veleno, pseudoammutinamenti, regolamento di conti, ecc.), che non vale la pena elencare qui. Tutto quello che doveva funzionare non ha funzionato. E adesso? Aspettiamo e vediamo che succede fuori dal campo, cercando di capire se e quali basi ci siano per ripartire e uscire finalmente dalla palude.

TABELLINO

TREVISO-UNION QDP 3-4 (2-2)

TREVISO (3-5-2): Franceschini; Orfino (st 1′ Fornasier), Zamuner, Pilotto; Del Papa, Stentardo, G. Granati, T. Granati, Livotto (st 15′ Sakajeva); Moresco, Conte. All. Tentoni.
UNION QDP (4-4-2): Caverzan; Martignago, Canzian (st 26′ Serafin), P. Merotto, Zilli; Vettoretti, Diomande, Mognon, Persico; A. Martina (st 32′ Tessaro), Niakhasso (st 15′ Djoulou). All. S. Merotto
ARBITRO: Anna Scapolo di Padova
MARCATORE: pt 9′ Niakhasso (U), 15′ Conte (T), 29′ Moresco (T), 43′ Martina (U) St 12′ Niakhasso (U), 16′ rig. Martina (U), 36′ Sakajeva (T)

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