DECOLLO? Il Treviso stende la Miranese con una manita. Tripletta per Garbuio

Il Treviso si presenta in campo senza Cesca, ma la squadra sforna una prestazione offensiva superlativa e rifila una pesante manita alla Miranese. Nel primo tempo tripletta di Garbuio intervallata dal momentaneo 2-1 di Olmesi. Nella rirpesa il Treviso si limita a controllare, rischia qualcosina per eccessivo rilassamento, ma all’inizio e alla fine dei 45′ mette in ghiaccio la vittoria con i gol dei giovani De Marchi (uno dei migliori in campo) e Pasqualini, subentrato nel finale.

LA CRONACA Sorpresa iniziale per i tifosi del Treviso: la punta centrale Alessandro Cesca non è nemmeno in panchina, anche se presente a bordocampo durante il riscaldamento prepartita. Il Treviso può dunque sperimentare l’assetto per l’importante sfida dell’11 ottobre a Trebaseleghe, quando si giocherà la conquista dei quarti di finale del Trofeo Regione Veneto. Pala punta su un tridente d’attacco con Garbuio affiancato dai veloci De Marchi, rivelazione in coppa con il Lovispresiano, e Guercilena. I due mettono fin da subito in difficoltà la difesa ospite con rapidi scambi, agendo alle spalle di un Garbuio trasformato in prima punta. Il Treviso imposta subito la partita su ritmi sostenuti, e dopo un paio di minuti reclama un presunto rigore per una spallata di Fabbri sul rapido e leggero De Marchi. E’ tutta un’altra musica e i biancocelesti sembrano un’altra squadra rispetto alle precedenti prestazioni (vittorie comprese). Gioco fluido e veloce, anche se la partita si sblocca su calcio d’angolo al 9′, quando Garbuio devia di testa e, con l’aiuto del palo interno, sblocca la partita. A rovinare il momento ci pensa l’arbitro Zaminato di Castelfranco con un giallo esagerato all’attaccante montebellunese, colpevole di una breve arrampicata sulla curva, tradizionale esultanza da almeno vent’anni di decine e decine di giocatori biancocelesti. Il Treviso vola sulle ali dell’entusiasmo e al 17′ De Marchi si libera bene nell’area piccola, ma s’incarta a due passi dal portiere. Poco dopo la Miranese si fa vedere con Olmesini al termine di una bella azione corale, ma il suo tiro è troppo centrale. Un fuoco di paglia, perché il Treviso sembra di un altro pianeta e al 21′ arriva il meritato raddoppio: dopo un fitto scambio tra Tessari, De Marchi e Guercilena sulla destra, Mosè apre la difesa con una delle sue incursioni e sforna un cross perfetto per Garbuio, che non sbaglia il facile tap in di testa. Il Treviso non babassa i ritmi e continua a dominare a centrocampo, con le geometrie di Tessari e la straripante fisicità di Nichele e Carraro. Al 32′ altra bella azione di De Marchi, fermato da una “puntata” avversaria poco prima del tiro; un minuto dopo riecco la l’iinarrestabile pulce biancoceleste Guercilena, che taglia la difesa come un burro da destra, ma il suo assist all’indietro, verso il limite dell’are,a non viene sfruttato al meglio dall’accorrente Carraro, che fa partire un rasoterra debole. E a forza di sbagliare troppo arriva il gol beffa, anche se è il Treviso a complicarsi la vita da sola con un doppio errore della difesa. Olmesini triangola con Macolino, che con un filtrante pesca Pasquali davanti a Berto. Il portiere di casa compie il miracolo, ma sulla ribattuta lo stesso Olmesini si trova liberissimo di schicciare la palla a terra eludendo il disperato tentativo di salvataggio di Rosina. Doccia gelata sul Tenni, ma non sul Treviso che riprende a giocare con i soliti ritmi. Al 42′ Carraro si fa trovare libero sulla sinistra e penetra in area, venendo sgambettato poco prima del tiro da Targhetta. Rigore, ma non l’espulsione reclamata dal pubblico biancoceleste. Sul dischetto va Garbujo che con un destro perfetto sigla una storica tripletta. Il tris taglia le gameb alla Miranese, che nella ripresa rialzerà la testa per qualche minuto solo grazie a un paio di incertezze difensive del Treviso.

Nella ripresa, infatti, i biancocelesti mettono subito al sicuro la vittoria, sfruttando un errore della frastornata retroguardia bianconera. Stavolta Garbuio fa l’assist man e De Marchi si libera con malizia (proteste avversarie per una presunta spinta su De Rossi) di un avversario e infila l’incredulo Isotti alla sua sinistra. Partita chiusa e Miranese col morale sotto i tacchi, anche se il Treviso non inferisce. Anzi, al 25′ i biancocelesti, non nuovi al complicarsi la vita, provano a riaprire la partita: Marchiori appoggia male di fronte all’area, costringendo Tessari al fallo. La punizione dal limite  di Pasquali, per fortuna, viene bloccata dal Berto. Buona prova complessiva del portiere biancoceleste, un po’ più incerto con la palla tra i piedi, rendendosi protagonista di qualche piccolo “disguido” con i compagni di reparto. Il Treviso para il colpo, anche se nel finale la Miranese ha un nuovo slancio d’orgoglio: al 40′ Olmesini, tra i migliori della Miranese, fa partire un destro a giro che l’atterrito Berto accompagna con lo sguardo verso il fondo. Poco dopo un velenoso cross dalla destra vede il neotrnato Vesco anticipare tutti di testa: il pallonetto di testa coglie in controtempo Berto, che con uno straordinario colpo di reni devia in angolo. Gol sbagliato, gol subito, per gentile concessione della miranese. Su un innocuo lancio di Guercilena clamoroso malinteso di Zanon con un compagno, visto che il suo lento retropassaggio per Isotti si trasforma in un lancio per il neotrnato Pasqualini, che scarta il portiere e deposita in rete, diventando anche in campionato (aveva segnato anche al debutto in coppa contro l’Unione Sile) il primo “millenial” biancoceleste a segnare. Al termine della partita arriva la corsa sotto la curva sud. Se per il Treviso si tratta del vero “decollo” verso le posizioni di testa lo si potrà capire mercoledì, quando gli uomini di Pala torneranno nella tana dell’Opitergina ferita. Le furie rosse, una delle formazioni più quotate per la promozione in Eccellenza, sono ferme a quota 0 dopo la terza sconfitta in altrettante partite. Un avversario forse ancora più pericoloso, con il tabù Opitergium da sfatare.

TABELLINO

TREVISO-MIRANESE 5-1 (3-1)

TREVISO (4-3-3): Berto; Callegaro (st 38′ Codato), Kastrati, Marchiori, Rosina (st 11′ Banzato); Carraro, Nichele, Tessari; Guercilena, Garbuio (st 17′ Meite, 30′ Seno), De Marchi (st 23′ Pasqualini). All. Pala.
MIRANESE (4-4-2): Isotti; Zanon, De Rossi, Fabbri (st 36′ Franchin), Targhetta (st 1′ Martignon); Olmesini, Lo Chiatto, Cacco, Pasquali (st 36′ Bora); Macolino (st 11′ Canai) , Lebrini (st 17′ Vesco). All. D’Este.
ARBITRO: Zaminato di Castelfranco.
MARCATORI: pt 9′, 21′ e 42′ (rig.) Garbuio (T), 37′ Olmesini (M); st 2′ De Marchi (TV), 43′ Pasqualini (TV).
NOTE: terreno in pessime condizioni, pioggerella intermittente nella ripresa. Ammoniti Garbuio, Tessari e Carraro per il Treviso, Targhetta per la Miranese.

RISULTATI 4a GIORNATA

Fontanelle – Conegliano 0-2
Lovispresiano – Portomansuè 0-1
Noventa – Caerano 2-1
Portogruaro – Opitergina 2-0
San Gaetano – Vedelago 1-1
Treviso – Miranese 5-1
Union Sile – Villorba 2-0
Vazzolese – La Salute 0-1

CLASSIFICA

Portomansuè 10
Fontanelle 10
Vazzolese 9
Città di Caorle/La Salute 8
Portogruaro 8
Lovispresiano 7
Treviso 6
Vedelago 5
Noventa
Villorba 4
Caerano 3 (-1)
Miranese 3
San Gaetano 3
Unione Sile 3 (-1)
Opitergina 0

Treviso e Opitergina una partita in meno.