Treviso, il salto di qualità passa per il tabù Opitergium

Mister Piovanelli ritrova il Treviso

Mister Piovanelli ritrova il Treviso

Mercoledì pomeriggio il Treviso tornerà a Oderzo per il recupero del derby rinviato causa diluvio. Allora entrambe le squadre venivano da una sconfitta in campionato, seppur rinfrancati dalla qualificazione agli ottavi di finale del Trofeo Regione Veneto. L’Opitergina vista in in coppa non sembrava quella inchiodata all’ultimo posto in solitaria a quota 0: qualificazione frutto di due successi (1-0 a Vazzola e 2-0 sul Fontanelle) e un pareggio (2-2) contro il Conegliano. In campionato  le furie rosse hanno infilato tre sconfitte di fila con il Portomansuè (1-3), Lovispresiano (3-1) e Portogruaro (2-0). Un avvio disastroso, “facilitato” da un calendario non certo agevole, come dimostra l’arrivo del Treviso. Furie rosse ferite e messe all’angolo, costrette a vincere per risalire una classifica che non rispecchia l’organico biancorosso, ai nastri di partenza inserito nelle lista delle candidate al salto in Eccellenza, forse qualche metro dietro Treviso, Portomansuè e Portogruaro.
Una situazione difficile per i tanti ex presenti in rosa, a partire da mister Simone “Kojak” Piovanelli, che dopo la sua esperienza da giocatore era stato chiamato nell’estate 2013 per guidare il neonato Acd Treviso in Promozione, dopo l’esclusione dalla Lega Pro. Come molti tifosi ricorderanno, il mister era stato esonerato a sopresa dopo la sconfitta maturata nella fanghiglia di Cornedo; una cacciata che molti tifosi non digerirono, motivata solo dal rapporto conflittuale del mister toscano  con una parte della dirigenza. Un triste preludio agli inutili ribaltoni dei due campionati di Eccellenza… Un periodo vissuto brevemente anche da altri due ex biancocelesti ora in forza all’Opitergina: il centrocampista godigese Andrea Campagnolo e l’attaccante Alessandro Cattelan. Il primo, arrivato a metà settembre, ha vestito la maglia del Treviso per appena 4 mesi fino a dicembre 2014, andandosene non senza polemiche insieme a buona parte del “gruppone” portato in estate dal ds Tonicello. Era andata un po’ meglio all’istrionico Cattelan, forse discotinuo, ma autore di alcuni gol importanti per la rimonta del Treviso di Ottoni (subentrato a Susic), arrivato ad un passo dalla Pievigina promossa in Eccellenza.
Lo scorso campionato 15 gol per lui, ma solo 6° posto e niente play-off per l’Opitergina, che contro il Treviso dovrà per forza cercare i tre punti per rompere la maledizione. Un sortilegio, tuttavia, lo dovrà rompere anche la formazione di mister Pala se vuol fare il definitivo salto di qualità e irrompere prepotentemente in zona play-off, per lanciare un chiaro segnale a Portomansuè e Portogruaro. I biancocelesti nei tre precedenti giocati non hanno mai vinto all’Opitergium. Un motivo in più per confermare quanto di buono visto nelle ultime due partite.

PRECEDENTI A ODERZO

Opitergina-Treviso 3-1 (Eccellenza 2009/2010)
Opitergina-Treviso 1-1 (Serie D 2010/2011)
Opitergina-Treviso 4-2 (Eccellenza 2014/2015)

In totale 6 precedenti, con 2 pareggi, 2 successi interni per l’Opitergina e altrettanti per il Treviso.