Portogruaro-Treviso, nobili decadute in cerca di un’identità

La rosa del Portogruaro, giunto al quinto anno consecutivo in Promozione

La rosa del Portogruaro, tra le favorite per la promozione in Eccellenza

Nel maggio 2013 Treviso e Portogruaro, insieme ai bergamaschi della Tritium, si stanno giocando la salvezza nel girone A della Lega Pro Prima divisione. I biancocelesti, ultimi per gran parte del campionato, vincono le ultime due partite, ma il successo di Reggio Emilia viene vanificato, come ricorderanno molti tifosi, dal  prevedibile “biscottone” di Bolzano, con il pareggio a reti bianche tra Sud Tirol e Tritium praticamente annunciato alla vigilia dall’allenatore dei padroni di casa… Treviso ultimo a pari punti, ma retrocesso direttamente in Seconda divisione per gli scontri diretti sfavorevoli; i lombardi, invece, vanno ai play-out proprio contro il Portogruaro e fanno l’impresa espugnando il mecchia 2-1. Impresa inutile, perché esattamente come le due venete la Tritium non si iscriverà alla Lega Pro ripartendo della Promozione, categoria in cui milita ancora dopo essere stata promossa dalla Prima categoria (nel biennio 2014/2016, invece, è stata attiva solo come settore giovanile).
Il Portogruaro, invece, dall’estate 2013 non si è più mosso dalla Promozione, collezionando due ottavi e un sesto posto nel primo, mediocre triennio in cui, prioprio come il Treviso, non ha disdegnato qualche breve frequentazione dei bassifondi della classifica… Lo scorso campionato i granata hanno rialzato la testa raggiunto il secondo posto del girone D alle spalle dell’imprendibile Vittorio Veneto, ma sono usciti al primo turno vedendo il Mecchia espugnato con un rotondo 0-3 dalla Robeganese Fulgor Salzano. In estate la società ha confermato buona parte della rosa con l’obiettivo di migliorare il piazzamento della scorsa stagione, pur consapevole che il girone D vanta altre due presunte corazzate come Portomansuè e  Treviso. Nel Trofeo Regione Veneto il debutto è stato positivo con la vittoria sul Caorle/La Salute (poi qualificato come prima classificata  del girone 14) per 3-1, grazie alla doppietta di Barbini e Franzago, ma i veneziani sono stati umiliati dal Portomansuè di Gnago  (tripletta) nella seconda partita (5-1), e piegati di misura dal Noventa nell’ultima giornata. Nelle prime partite di campionato la difesa, peraltro, ha continuato a trabalare: al debutto successo di misura a Mirano (3-2), ottenuto grazie al Guizzo del bomber classe ’82 Mazzarella al 93′, dunque la rocambolesca rimonta interna contro il Vedelago, avanti 2-0 nel giro di 3 minuti e raggiunto altrettanto velocemente ddagli uomini di Giancarlo Maggio negli ultimi minuti del primo tempo. Nella diluvio della terza giornata, su un campo ai limiti della praticabilità, i granata hanno sfiorato l’impresa (e la vendetta) in casa dell’altro Porto con il gol del solito Mazzarella, venendo raggiunti nella parte finale della gara. Una settimana fa il primo successo interno in campionato, 2-0 a quell’Opitergina che, appena tre giorni dopo, ha piegato il Treviso nel recupero della terza giornata.

Il settore ospiti sarà costituito dalle due tribunette alla sinistra della tribuna centrale

Il settore ospiti sarà costituito dalle due tribune  alla sinistra della tribuna centrale

TREVISO AL PRIMO BIVIO I biancocelesti di Pala con la sconfitta di Oderzo si sono preparati nel peggior dei modi a una settimana da brividi. In campionato ci sono i due Porto, come detto due delle miglior formazioni del girone D, e in mezzo l’ostica trasferta in gara secca per il Trofeo Regione Veneto in quel di Trebaseleghe. Dopo il roboante successo sulla Miranese, la ricaduta di Oderzo ha mostrato anche un aspetto inedito in questo Treviso, che per la prima volta ha sbagliato completamente l’approccio alla gara nella prima mezz’ora, andando sotto 2-0 dopo nemmeno venti minuti. Ha invece confermato le stesse difficoltà a organizzare una vera reazione come nella sconfitta contro il Villorba, anche se mercoledì i biancocelesti, rispetto alla disfatta del Tenni, sono riusciti a creare molte palle gol. Troppo poco (e troppo tardi), comunque, per una squadra ritenuta – a ragione? – di categoria superiore. Nell’immediato dopogara sono dunque arrivati il secondo mea culpa del mister e un altro “cazziatone” del presidente; in estate, dopo la sontuosa campagna acquisti, non ha fatto nulla per nascondere le ambizioni del Treviso. Che a Portogruaro dovrà pure a fare a meno di un pilastro come Nichele, espulso come in Coppa (con il Villorba) per un’altra doppia ammonizione. Cesca, se non altro, è tornato ad allenarsi con il gurppo, ma la brutta notizia riguarda lo stiramento di Guercilena, che sarà sicuramnte assente. Come lo sfortunato Seno, di nuovo alle prese con i problemi alla caviglia sinistra.
Inutile dire che, dopo le sorprendenti sconfitte con Villorba e Opitergina, i biancocelesti sono chiamati all’impresa proprio contro le altre due favorite del girone D.

BIGLIETTI  L’Acd Treviso ha comunicato il prezzo dei biglietti:  tribuna 10 euro (intero) e 8 euro (ridotto); settore ospiti 5 euro. I distinti, l’ex settore ospiti in Lega Pro, saranno chiusi.

I PRECEDENTI A PORTOGRUARO

Portogruaro-Treviso 0-1 (Serie D 1972/1973)
Portogruaro-Treviso 1-2 (Serie D 1973/1974)
Portogruaro-Treviso 1-1 (Serie D 1974/1975)
Portogruaro-Treviso 2-0 (Lega Pro Prima Divisione 2012/2013)

In totale otto precedenti: una vittoria del Portogruaro, 3 vittorie Treviso e 4 pareggi.