Bando deserto: accordo in arrivo con il Comune per la gestione del Tenni?

Arriverà la stretta di mano tra Visentin e Ca' Sugana

Dopo la tensione di fine agosto, arriverà la stretta di mano tra Visentin e Manildo-Michielan?

Lo scorso mercoledì 4 ottobre scadeva il termine per la presentazione di un progetto per la gestione e la riqualificazione del Tenni. Come ampiamente prevedibile, il bando è andato deserto e negli uffici di Ca’ Sugana non è arrivato nessun studio di fattibilità.
Ieri il Treviso non ha perso tempo e con una nota sul sito ufficiale ha comunicato l’avvio di un percorso che, nella speranze della dirigenza, dovrebbe portare a un accordo per la gestione dell’impianto di via Ugo Foscolo. Ecco il comunicato:

Quest’oggi presso gli uffici di Ca’ Sugana, c’è stato l’incontro tra il sindaco Manildo, l’assessore allo sport Ofelio Michielan e la società dell’A.C.D. Treviso rappresenta dal Presidente Luca Visentin, il D.G. Dott Gianfranco Di Lorenzo e il responsabile alle relazioni con le istituzioni Stefano Realini. La società di via Ugo Foscolo, a seguito della scadenza del bando della gestione dello stadio Omobono Tenni che è andato deserto, ha presentato  un progetto per la gestione dello storico impianto del capoluogo.
I rappresentanti comunali, sono rimasti favorevolmente colpiti dalla bontà del progetto stesso esposto dettagliatamente dal Presidente e dal Direttore Generale della società biancoceleste, che garantisce oltre alle dovute garanzie economiche, anche la rivalorizzazione dell’impianto.
Proprio per questi motivi, è stato quindi raggiunto un accordo di massima tra il Comune e l’A.c.d. Treviso.
Ci vorranno circa due settimane x produrre tutta la documentazione quindi, tutti i dettagli, verranno esposti durante una conferenza stampa congiunta che si terrà tra qualche settimana, presso palazzo Rinaldi. 

Grande ottimismo in via Ugo Foscolo (o meglio, via Carlo Alberto attualmente…), anche se dopo le beffe degli ultimi anni i tifosi preferiscono mantenere “in sospeso” un punto di domanda e attendere l’ufficialità dell’accordo. In ogni caso la notizia di ieri risolleva l’umore in casa biancoceleste, specialmente dopo il tonfo di Oderzo che ha fatto scattare la prima piccola contestazione dei tifosi, seguita dal secondo pesante sfogo del presidente dopo la figuraccia interna contro il Villorba.
Dopo l’accordo l’Acd Treviso potrà finalmente iniziare i primi lavori del Tenni, anche se la società ha già iniziato alcuni lavori che non potevano essere procrastinati, come la manuntenzione del manto erboso apparso in condizioni pietose nelle prime partite di campionato. La conferma arriva da Stefano Realini, intervistato da la tribuna di Treviso in merito all’imminente accordo: «Noi abbiamo chiesto libero accesso allo stadio, e naturalmente ci vogliono le autorizzazioni: in questo momento non possiamo intervenire finchè non verrà definito nei dettagli il modo per affidarci il Tenni. L’amministrazione comunale si è detta soddisfatta del nostro programma, che rispetta tutti i punti da loro richiesti. Il campo invece lo stiamo già curando: lo vedete spelacchiato perchè è stato effettuato un diserbo selettivo, il terreno è stato arieggiato e riseminato: per la gara con il PortoMansuè dunque dovrebbe essere pronto».