Ci siamo ancora.
Le prime tre partite con Zanini sulla panchina biancoceleste sono state buone, o quanto meno la squadra ha dato segnali di vita dopo che i mesi di novembre, dicembre e gennaio sotto la guida di Rumignani erano stati disastrosi o quasi.
3 partite, 1 vittoria e 2 pareggi, 2 gol fatti ma soprattutto 0 gol subiti.
L’unica pecca evidente, se vogliamo, è il fatto di non aver vinto le due partite in casa con Vigontina e Liapiave e il Treviso, con un po’ più di fortuna, avrebbe potuto tranquillamente portare a casa l’intera posta in palio.
La squadra con Zanini è migliorata soprattutto in due, fondamentali, aspetti: mentalità e fase difensiva.
Riguardo al primo aspetto, è evidente come la squadra non ceda alla prima difficoltà e anzi ora lotta fino all’ultimo minuto per portare a casa un risultato positivo.
La fase difensiva è decisamente migliorata: basti pensare che il Treviso ha subito 21 gol nelle prime 15 giornate, mentre sotto la guida di Zanini in tre partite non ne ha subito nemmeno uno.
Ora arriva il Sottomarina, al momento l’unica squadra che sembra possa inserirsi nella lotta a due per la promozione diretta e il posto play-off tra Opitergina e Ponzano.
Probabilmente l’avversario più tosto da affrontare in questo momento, ma le ultime prestazioni dei biancocelesti sono state buone a tal punto che sperare in un risultato positivo non ci sembra così utopico.

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