Stadio Tenni, società e squadra: i pilastri del nuovo Treviso

Durante la presentazione della nuova maglia, lo scorso 31 luglio, il sindaco Mario Conte ha ribadito che lo stadio Ombono Tenni «tornerà un gioiellino». Dopo anni di abbandono, il tempio del calcio trevigiano andrà incontro a una prima serie di importanti lavori. Stando a quanto riportato da la tribuna di Treviso, Ca’ Sugana avrebbe deliberato interventi per un valore complessivo di 305mila euro (la stessa cifra approvata nelle scorse settimane dalla giunta di Venezia per alcuni lavori allo stadio Baracca di Mestre).
Nello specifico: 140mila per la sola messa a norma, 39mila per i lavori di sanificazione e dissuasori volatili (la disinfestazione dei piccioni che è già a buon punto), l’installazione di impianti anti-incendio ed elettrici. Il termine dei lavori è previsto entro il 31 ottobre, mentre il manto erboso – il primo elemento oggetto di intervento – da qualche mese è tornato in condizioni ottime. Molti dei lavori verrano eseguiti da alcuni dei consorziati e si attende il via dalla Sovrintendenza per riaprire i botteghini sotto la facciata dedicata a Omobono Tenni. Per quanto riguarda la capienza, infine, lo stadio per il momento verrà omologato per 5mila spettatori – metà della sua capacità totale, già ridotta a 7500 nel periodo dopo il primo fallimento – che permetterà anche una riduzione del costo per i lavori di manutenzione.

TREVISO AC.  L’organigramma della società è già stato ufficializzato. Tanti i ritorni, il più recente è quello del team manager Antonio De Santis, ex guardalinee internazionale e successivamente team manager del Treviso. Giangiuseppe Lucchese ritorna come presidente onorario del club, mentre lo staff medico ritrova Patrizio Sarto e Dino Munarolo. Dopo essere stato più volte invocato da qualche tifoso durante negli ultimi anni, torna anche Checco Feltrin. A Treviso ha guidato la prima squadra nella seconda parte di stagione nella Serie D 1991/1992, poi ha guidato la Primavera biancoceleste fino a quell’unica presenza come “supplente” nella Serie B 2004/2005, tra l’esonero di D’Astoli e l’arrivo di Pillon: 1-0 di Reginaldo al Menti di Vicenza e inizio della scalata verso la A. Infine, per quanto riguarda il settore giovanile, il recordman di presenze in biancoceleste Silvano Colusso ritornerà affiancato dal responsabile Luigi Serafin. Entrambi sono reduci dall’esperienza dal Giorgione, società che negli ultimi anni ha investito molto sui giovani affermandosi come uno dei migliori vivai della Marca trevigiana (e del Veneto) al fianco di Liventina e Montebelluna. Per Colusso il ritorno a Treviso è “doppio”, visto che prima dell’avventura rossotellata aveva contribuito per 4 anni alla crescita del Treviso Academy puro settore giovanile. Infine ritorna nello staff della prima squadra anche lo storico massaggiatore Marino Menegaldo.

L’organigramma del Treviso:

Presidente onorario: Giangiuseppe Lucchese
Presidente Treviso Academy: Luigi Sandri
Vicepresidenti: Aldo Gastaldo ed Enrico De Bernard
Direttore tecnico: Augusto Fardin
Direttore sportivo: Livio Glerean
Segretario: Andrea Lorenzon
Responsabile del settore giovanile: Luigi Serafin
Coordinatore del settore giovanile: Silvano Colusso
Responsabile tecnico: Angelo Vernucci
Staff medico: Dino Munarolo e Patrizio Sarto
Presidente del Consorzio Treviso SiAmo Noi: Marco Pinzi

Allenatore prima squadra: Francesco Feltrin
Vice allenatore: Gianluca Campagnola
Allenatore dei portieri: Glen Furlan
Massaggiatore: Marino Menegaldo

La rosa del nuovo Treviso che lunedì 29 luglio ha iniziato la preparazione a Nervesa (foto facebook Treviso Calcio Ac.)

Che dire invece di chi scenderà in campo? Nonostante le ottime rose squadre costruite in alcune delle annate tra Eccellenza (stagioni 2015/2016 e, società a parte, 2016/2017) e in Promozione (2013/2014 e 2017/2018), mai come quest’anno il Treviso sembra partire come la favorita del girone. Le tante delusioni del passato invitano alla prudenza, ma l’organico a disposizione e il progetto che ha portato alla sua costruzione non lasciano dubbi su quale debba essere l’obiettivo finale… Le avversarie toste non mancheranno, a cominciare dalla “solita” Opitergina.

La rosa della prima squadra:

PORTIERI

Paolo Mion, 2000 (Nervesa)
Roberto Bazzichetto, 1993 (svincolato)
Tommaso Casella, 2002 (Nervesa)
Marco Coran, 2001 (Nervesa)

DIFENSORI:

Riccardo Strippoli, 1999 (Istrana)
Alberto Sica, 2002 (Nervesa)
Simone Cipriotto, 2001 (Zero Branco)
Niccolò Basso, 2001 (Giorgione)
Marco Guzzo, 1994 (Montebelluna
Nicola Stradiotto, 1986 (Godigese)
Davide Modolo, 1998 (Real Martellago)
Tommaso Da Rold, 2002 (Nervesa)

CENTROCAMPISTI

Christian Beccato, 1993 (Luparense)
Riccardo Barattin, 1997 (Portomansuè)
Stefano Spadari, 1994 (Luparense)
Corrado Concas, 1997 (Nervesa)
Alessio Pinarello, 2000 (Nervesa)
Matteo Marcon, 2000 (Nervesa)
Alvise Magli, 2002 (Nervesa)

ATTACCANTI

Riccardo Zambon, 1988 (Mestre)
Andrea Morbioli, 1991 (Giorgione)
Alberto Paladin, 1994 (Sandonà)
Rey Luna, 1997 (Nervesa)
Alessio Pizzolato, 2002 (Nervesa)

AMICHEVOLI

La società ha già programmato una serie di amichevoli, considerando che la prima partita ufficiale è il 25 agosto (1° turno Trofeo Regione Veneto), mentre il campionato inizierà l’8 settembre. La prima amichevole sarà contro la Sampdoria Primavera allenata dall’ex difensore centrale e capitano biancoceleste Marcello Cottafava. Ecco il calendario:

– mercoledì 7 agosto: Treviso – Sampdoria Primavera a Quinto di Treviso (ore 17.30);
– sabato 10 agosto: Istrana – Treviso (ore 16.30);
– mercoledì 14 agosto: Real Martellago – Treviso (18.00);
– sabato 17 agosto: triangolare con Campodarsego e Robeganese a Salzano (16.00);
– martedì 20 agosto: Scorzè – Treviso (20.00);
– mercoledì 21 agosto: Casier Dosson – Treviso (20.00);
– martedì 28 agosto: triangolare con San Gaetano e Fulgor a Falzè di Trevignano (19.30);