Lavori al Tenni, debutto interno alla quarta giornata?

MACERIE E... RIFIUTI I lavoro di pulizia al Tenni hanno riportato in superficie reperti di ogni tipo...

MACERIE E… RIFIUTI I lavoro di pulizia al Tenni hanno riportato in superficie reperti di ogni tipo… (foto Il Gazzettino di Treviso)

Si avvicina sempre di più il debutto ufficiale per il nuovo Treviso. Ma se in coppa  sappiamo già quando e dove giocheranno i biancocelesti (domenica 25 agosto a Vazzola, domenica 1° settembre in “casa” a Quinto contro il  Villorba, per poi chiudere il 18 settembre a Spresiano), non altrettanto si può dire per il campionato.
I calendari dovrebbero essere ufficializzati a metà della prossima settimana, ma come si ipotizza da tempo il Treviso inizierà il campionato in trasferta a causa dei lavori allo stadio Tenni.
La conferma arriva da Il Gazzettino di Treviso di mercoledì 21 agosto. Secondo quanto si apprende, tuttavia, il rientro al Tenni slitterà di qualche settimana, come minimo alla fine di settembre. A quel punto la squadra di Feltrin calcherebbe per la prima volta il rivitalizzato manto erboso del Tenni domenica 29 settembre, in occasione della quarta giornata di campionato. La seconda di campionato, la prima gara “casalinga” (15 settembre), verrà disputata a Quinto di Treviso come l’unica sfida interna del girone di coppa (Treviso-Villorba).
Il Treviso è nuovamente costretto all’esilio, ma siamo certi che i tifosi lo sopporteranno con spirito differente rispetto agli ultimi tre campionati. Il Tenni sta lentamente tornando a una condizione accettabile, anche se i lavori in corso dentro e fuori gli uffici stanno riportando alla luce un po’ di tutto…

Il Gazzettino di Treviso  aggiunge nuovi particolari sul degrado in cui era caduto l’impianto, facendo una rapida lista delle montagne di rifiuti ritrovati dagli addetti ai lavori in queste settimane. Testimonianze di quel decennio di macerie di cui avevamo parlato qualche settimana fa raccontando sommariamente il lento declino del Treviso, dalla Serie B alla Promozione, da un fallimento (con un ultimo posto) a un altro. Dai cartelloni pubblicitari inutilizzati da anni a computer da museo, passando per gli scatoloni di cibo ammuffito ritrovati in una stanza “riscoperta” sotto la curva ospiti, le ditte incaricate dovranno smaltire una mole imprevista di materiale…
I lavori di pulizia sono talmente impegnativi da aver ritardato quelli di riqualificazione (si parla di “incubo rifiuti” e “immondizie”), come la messa a norma dell’impianto elettrico. Il manto erboso è tornato a splendere già da alcuni mesi, gli uffici principali sono già stati ripuliti, ma è evidente che c’è ancora tanto lavoro da fare. Per contenere i costi  la messa a norma riguarderà le due curve, la tribuna centrale e le due laterali. Dunque anche il settore scoperto tra la tribuna centrale e la curva sud, da qualche anno inagibile. Rimarranno ancora chiusi i popolari (distinti), così la capienza totale dovrebbe aggirarsi attorno ai 4500 posti, che sarebbero più che sufficienti anche per un campionato professionistico di alto livello.