Pellizzari come Koulibaly: il Treviso sorride con un autogol nel recupero (3-2)

Il Treviso ottiene la sua prima vittoria stagionale nella seconda partita del 1° turno (quadrangolare) del Trofeo Regione Veneto. Come a Vazzola i biancocelesti non brillano, soffrono e vanno sotto due volte. Cittadini nel recupero del primo tempo gela tutti, ma a inizio ripresa Morbioli trasforma in pareggio uno dei suoi calci piazzati. Il Villorba non demorde e, pur rimanendo in dieci dopo il doppio giallo a Cittadini, sfrutta una dormita difensiva dei nostri per trovare il clamoroso gol del 2-1 con un delizioso tocco sotto di Pizzolato (30′). Il Treviso trova il pari sei minuti dopo con un rigore procurato da Beccaro e trasformato da Morbioli, che nei minuti di recupero va sul fondo e trova la sfortunata deviazione di Giorgio Pellizzari per il definitivo 3-2 dei “padroni di casa”, costretti all’eslio a Quinto di Treviso in attesa che il Tenni torni disponibile per il campionato.

Il Treviso vince e scaccia i primi fantasmi, anche se la qualificazione resta appesa a un filo. Nell’altra partita Lovispresiano e Vazzola di dividono la posta in palio e restano appiati al primo posto del girone 14 a quota 4 punti. Non certo un risultato positivo per il Treviso, che adesso dovrà vincere a Spresiano (il 18 settembre) e sperare che il Villorba già eliminato faccia non perda a Vazzola. Difficile ma non impossibile, ma il Treviso adesso deve pensare al campionato e trovare in fretta una parvenza di fisinomia, o quanto meno un approccio alla partita più in linea con l’agonismo di una categoria come la Promozione.
Si vede che la squadra, come a Vazzola, prova qualche interessante scambio studiato in allenamento, ma l’intesa manca e dietro le punte servirebbe la fantasia e l’imprevedibilità di Paladin, che nelle amichevoli sembrava il raccordo fondamentale tra centrocampo e attaccante. Non si possono fare confronti, perché sappiamo quanto poco contino le amichevoli. Nel calcio d’estate anche le partite di coppa spesso finiscono per raccontare una storia diversa dal campionato: la Luparense ha costruito due corazzate per vincere Promozione ed Eccellenza, eppure due anni fa è uscita contro il Campigo nel Trofeo Regione Veneto 2017/2018, mentre la scorsa stagione non è arrivata nemmeno ai quarti della fase regionale in Coppa Italia Dilettanti.
Oggi l’ex Sandonà è rimasto in panchina per 90 minuti, mentre Beccaro ha giocato tutta la partita dimostrando una crescita di condizione dopo il problema che aveva costretto ai box poco dopo il raduno. Feltrin l’ha schierato come terzino sinistro nella formazione iniziale, dove un posto “senior” è stato liberato dall’utilizzo del portiere classe 2000 Mion al posto di Bazzichetto. Tuttavia la squadra ha dimostrato in buona parte i problemi di sette giorni prima, con una manovra un po’ troppo lenta e poca intesa tra i reparti, contro un Villorba bravo a difendersi e tentare qualche sortita in contropiede. Il Treviso ci ha messo anche del suo sciupando un paio di occasioni con Zambon – che ha tra i piedi la più grossa palla gol dei primi 45′ – e Morbioli. Il gol del Villorba nell’unico tiro in porta (la zuccata di Cittadini sovrasta lo stacco di Stradiotto) e in pieno recupero rischiava di tagliare le gambe ai biancocelesti, ma rispetto a Vazzola gli uomini di Feltrin hanno avuto una reazione più veemente e immediata.
Il gol su punizione (guadagnata da Zambon) di Morbioli dopo appena due minuti sembrava il preludio all’imminente rimonta. Alzando il baricentro il baricentro Beccaro ha potuto spingerrsi più avanti, facendo valere dove conta il suo tasso tecnico. Pur non sfiorando il gol in maniera clamorosa come nel primo tempo, i nostri hanno creato molte più occasioni, grazie anche a un Villorba pronto a giocarsela, pur esponendosi ai contropiedi di Morbioli… spesso fermato con le cattive. Il rosso a Cittadini (due interventi duri sul bomber biancoceleste) sembrava aver defintivamente indirizzato la partita, invece il reparto arretrato privo di capitan Guzzo ha pagato un po’ d’inesperienza lasciando campo libero al clamoroso nuovo vantaggio del Villorba. Per fortuna anche il secondo pareggio è quasi immediato: Beccaro salta Benetton e si fa stendere da De Marchi. Qualche dubbio su questo rigore (dopo i due reclamati nel primo tempo, prima per una spinta troppo vigorosa su Zambon, poi per una tocco di mano su mischia in area del Villorba), che inizialmente coglie di sorpresa anche i tifosi di casa. De Marchi devia il pallone in angolo ma probabilmente il suo tackle duro colpisce prima il piede destro di Beccaro. Fatto sta che il Treviso trova il pari, ma nei dieci minuti successivi non crea granchè. L’autogol nel finale è un colpo di fortuna che, se non altro, alimenta l’autostima di un gruppo ancora alla ricerca di un’identità.
Queste prime due partite di coppa, più che un campanello d’allarme (siamo solo all’inizio e non è il campionato) sono una lezione che anticipa l’inferno che attenderà il Treviso ogni domenica. I biancocelesti, squadra completamente nuovo e senza rodaggio, sono destinati a migliorare, ma arriveranno giornate più dure, contro avversari più tosti e in condizioni ambientali peggiori (come i campi resi pesanti dal maltempo). Se qualche tifoso pensava a una passeggiata evidentemente non ha seguito o non si ricorda le due precedenti avventure in questa categoria (ma il discorso sarebbe lo stesso per l’Eccellenza). Sia nella stagione 2013/2014 che due anni fa il Treviso aveva a disposizione organici di prima fascia, con quasi tutti i giocatori provenienti dalle categorie superiori, eppure ha avuto bisogno dei play-off e del Trofeo Regione Veneto per essere ripescato. Il fatto che quest’anno la squadra sia stata costruita da una società più solida e con grandi prospettive rispetto al passato ha portato a un’euforia smisurata e, di conseguenza, ad aspettative ancora più alte nell’immediato.

TREVISO-VILLORBA 3-2 (0-1)

RETI: pt 46’ Cittadini; st 3’ Morbioli, 30’ Pizzolato, 35’ rig. Morbioli, 46’ aut. G. Pellizzari.
TREVISO: Mion, Basso, Beccaro, Spadari, Modolo Stradiottto (st 40’ Strippoli), Zambon, Concas, Morbioli, Luna (st 25’ Paladin), Marcon. All. Feltrin.
VILLORBA: Mattiuzzi, Cittadini, Biral, Benetton, Carniato (st 32′ Zavan), Pol, Campagner, Pellizzari, Pizzolato, Martina (st 20′ De Marchi), Dozzo (st 23′ Biasuzzi). All. Carniato.
ARBITRO: Scomparin di San Donà.
NOTE: terreno in ottime condizioni, giornata calda e afosa. Espulso Cittadini st 25’ st per doppia ammonizione; ammoniti Pol per il Villorba e Stradiotto pe ril Treviso; spettatori circa 500. Recupero pt 1′, st 4′.