Zambon sfonda il muro del Ponzano, Saitta chiude la pratica (2-0)

Un piccolo passo indietro come prestazione, ma due avanti in classifica, come i punti recuperati alla capolista Opitergina fermata sullo 0-0 nel big match di Caorle. Il Treviso piega il Ponzano con un altro squillo del bomber Riccardo Zambon nei primi minuti della ripresa, mentre nel finale arriva il secondo gol stagionale di Saitta. Un eurogol e un tiro deviato che fruttano la terza vittoria consecutiva per il Treviso, 3 su 3 per mister Bellotto. Tra una settimana big match in casa del Noventa, seconda in classifica con i biancocelesti.

Zambon colpisce ancora nei primi minuti e con un eurogol abbatte il muro difensivo del Ponzano

                                   Zambon colpisce ancora nei primi minuti con un eurogol

Una vittoria meritata, anche se il Treviso, pur creando molto, è apparso meno brillante rispetto alle ultime due uscite. In parte è “merito” del Ponzano: come ampiamente previsto i gialloverdi, invischiati nella zona calda della classifica con soli 5 punti, sono arrivati al Tenni pronti a fare le barricate per strappare un pareggio. Inizialmente la fortuna è stata dalla loro parte, perché se quel colpo di testa di Paladin (su assist perfetto di Beccaro) fosse finito in rete probabilmente avremmo visto una partita diversa già dal primo tempo. Invece la squadra di Chicco Silboni ha resistito alla sfuriata iniziale del Treviso e si è chiusa nella propria metà campo, pronta a ripartire con contropiedi e lanci lunghi. A metà del primo tempo ha creato qualche grattacapo alla difesa, che sugli sviluppi di un cross dal fondo ha sbandato clamorosamente. Un’occasione simile all’unica creata dal Cavarzano una settimana fa, anche se sugli sviluppi di un angolo. La seconda partita di fila senza reti subite fa ben sperare, ma in fase di disimpegno e nella gestione di certi palloni in uscita dalla difesa la squadra continua a complicarsi la vita.
Il Ponzano è sembrata la squadra meno dotata tecnicamente tra quelle affrontate finora e per larghi tratti del primo tempo si è barricato nella propria metà campo, affidandosi a lanci lunghi per sorprendere il Treviso. Non sorprende che Godega a parte (3-0) il Ponzano abbia costretto alla vittoria di misura tutte le altre squadre, Opitergina compresa, riuscendo a espugnare alla prima giornata il campo del Noventa secondo in classifica e prossimo avversario dei biancocelesti. Nella seconda parte della ripresa il Treviso ha poi trovato più spazi e sfiorato più volte il 2-0, siglato da Saitta grazie alla deviazione di un difensore. Un gol importante per un giocatore che come un anno fa ha vissuto un piccolo calvario: arrivato a settembre e quasi subito infortunato. Dopo la brutta giornata di Conegliano ecco un altro gol da subentrante, in pratica due reti in un’ora scarsa di gioco totale.
L’atteggiamento e il “gioco” del Ponzano ha contribuito a rallentare la manovra e rendere brutta la partita ma non basta a spiegare le difficoltà dei biancocelesti, che anche dopo il gol e la conseguente apertura di spazi hanno faticato un po’ troppo. A centrocampo ha pesato molto l’assenza di Carraro (infortunato nel finale al Camp de Nogher di Belluno), insostituibile vista l’assenza di altri interditori in rosa. Bellotto ha rimpolpato la mediana con un terzo under di movimento (il classe 2000 Marcon) sostituendo Mion con Bazzichetto in porta. Per alcuni tratti della partita sono riapparsi i fantasmi dell’era Feltrin, ma la squadra non ha sbandato ed è riuscita a creare comunque altre due palle gol con il solito Zambon. Paladin pur senza brillare ha fatto una buona partita, penalizzato dal palo iniziale e da quel gol che non arriva (l’unica marcatura rimane quella del 4 a 0 a Vedelago nella prima giornata, quasi due mesi fa).  Ritrovare continuità e sbloccarsi dopo i tanti stop per infortunio potrebbe fargli fare il salto di qualità che serve alla squadra. I tifosi si aspettano sempre che possa fare la differenza e probabilmente il fantasista sente il peso della responsabilità, a maggior ragione ora, dopo l’addio suo “gemello del gol” nella grande annata in Eccellenza a San Donà.

Il caso Morbioli ha tenuto banco nel prepartita. Visto i problemi degli anni passati molti tifosi hanno subito associato l’improvviso addio a questioni economiche, essendo l’attaccante uno degli elementi più costosi in rosa. Qualcuno si è spinto oltre, ipotizzando l’addio di altri elementi “di peso”. Insomma, i primi scricchiolii del nuovo Treviso…
Scenari troppo catastrofici, specie per quel che riguarda l’aspetto economico, perché mai come quest’anno la società sembra solida. Non sappiamo (e a questo punto non ci interessa più di tanto) cosa sia successo di serio tra Morbioli e la società (o la squadra), ma chi era a Belluno sette giorni fa aveva compreso che qualcosa non andava. Il giocatore aveva sostituito (non bene) Zambon e dopo il triplice fischio era partito a testa bassa verso gli spogliatoi, senza partecipare alle strette di mano finali e il saluto collettivo ai tifosi.
Tenere in squadra un giocatore non integrato nel gruppo o con un atteggiamento sbagliato può essere deleterio, ma dal punto di vista tecnico è comunque una perdita importante per il Treviso. Con l’addio di Morbioli non c’è più un compagno di reparto (o un sostituto, seppur con caratteristiche diverse) per Zambon, sempre più decisivo per le fortune dei biancocelesti. L’intervento sul mercato (a dicembre, sempre che non si voglia pescare tra gli svincolati) è praticamente obbligato, visto che gli altri attaccanti in rosa non sono prime punte.

TABELLINO

TREVISO – PONZANO  2 – 0 (0 – 0)

Marcatori: st 2′ Zambon, 38′ Saitta.
TREVISO: Bazzichetto, Strippoli, Beccaro, Spadari (st 48′ Da Rold), Modolo, Guzzo, Magli, Concas (st 15′ Saitta), Zambon (st 44′ Pizzolato), Marcon, Paladin (st 33′ Barattin). All. Bellotto.
PONZANO: Girolami, Spinazzè (st 34′ Schiavon), Di Conto, Mattiazzo, Benvenuti, Scomparin, Bonotto, Vidotto (st 26′ Pinarello), Loshi, De Tuoni, Durante (st 45′ Barzi). All. Silboni.
Arbitro: Rosini di Vicenza, assistenti Rocco e Mel.
NOTE: campo in buone condizioni, spettatori 1000 circa. Ammoniti Beccaro, Spadari e Zambon per il Treviso, Vidotto e Scomparin per il Ponzano. Angoli 4-3, recupero 0′ e 5′.