Stagione finita per Luna, qualche rientro verso Villorba

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Lungo stop per Luna

La situazione infortuni in casa Treviso è ormai un caso. A parte gli errori individuali, l’infermeria piena ha avuto il suo peso sulla flessione delle ultime settimane. Nell’edizione di martedì 12 novembre la tribuna di Treviso ha aggiornato in negativo il bollettino, confermando le notozie trapelate domenica. Rey Luna, assente già a Noventa, ha subito la rottura del crociato: visti i tempi di recupero, la sua stagione è già finita. Meno grave ma più lungo del previsto lo stop per il centrocampista del 2000 Pinarello, fuori da oltre un mese per uno strappo (dovrebbe tornare a gennaio). Inoltre sono da valutare le condizioni del classe 2001 Ipati. Il centrale difensivo Stradiotto ha ripreso ad allenarsi la settimana scorsa, questa settimana tornano in campo sia Carraro che il terzino destro Basso (2001), fermo da tempo per un problema al ginocchio.
L’emergenza alimenta discussioni, perché gli infortuni si susseguono fin da agosto. Sfortuna a parte, quanto ha influito la preparazione? Una domanda che si pongono sempre più tifosi ripensando anche alla partenza lenta in coppa e in campionato.
In queste condizioni il ritorno sul mercato a dicembre è inevitabile, ma almeno un paio di innesti sarebbero serviti in ogni caso, nonostante l’inserimento in corsa di Saitta e Carraro. Visti i recenti sviluppi l’attacco è quello che necessita di più rinforzi. Un vero paradosso, considerato che a inizio stagione veniva considerato il fiore all’occhiello del mercato estivo. A questo punto potrebbero servire due innesti, dando per scontato non solo la conferma di Zambon, ma anche di Paladin. Sull’ex Sandonà da tempo circolano sugli spalti (e non solo) voci sull’interesse di alcun società di Eccellenza, compresa una delle favorite alla vittoria del campionato. Soliti rumors (per ora), intanto nel citato articolo della tribuna viene smentita l’indiscrezione che, fin dai primi giorni dopo il suo addio, accostava Morbioli all’Opitergina. Dopo il suo improvviso addio si era parlato anche del Montebelluna come possibile destinazione.