L’analisi biancoceleste, vol. 7

Una squadra buona tecnicamente e soprattutto con voglia di lottare: era questo il sogno estivo dei tifosi del Treviso, e dopo 6 partite (5 vittorie e 1 solo pareggio) possiamo sicuramente dire che il tutto si è tramutato in realtà.
La partita con l’Este non era facile, lo si sapeva, e in effetti dopo 20 minuti ci siamo trovati sotto di un gol; riuscire a pareggiare dopo 5 minuti e sfiorare il vantaggio prima della fine del tempo è sintomo di squadra con attributi, che reagisce alle difficoltà e se ha un obiettivo difficilmente se lo lascia sfuggire.
Certo, ci sono delle cose che ci lasciano un po’ perplessi (la completezza della rosa in difesa, la scarsa intesa in attacco tra Ferretti e Perna, il ritardo per il tesseramento di Tomazic), però sarebbe veramente come cercare il pelo nell’uovo, in questo momento.
Ora arrivano due partite di livello di difficoltà massimo: trasferta a Pordenone e soprattutto match casalingo contro il Sandonàjesolo; se la squadra dovesse venirne fuori con almeno 4 punti, potrebbe essere un’ulteriore conferma che l’obiettivo di questa squadra può essere la promozione in C2.
D’altrocanto, se questo non dovesse succedere, sarebbe da ingenui abbandonare squadra e obiettivo finale, perchè come abbiamo già detto questo gruppo di giocatori ha già dimostrato più di una volta di sapersi risollevare nelle difficoltà.
Proprio il Sandonàjesolo è l’unica squadra delle prime 5 in classifica che domenica scorsa ha perso dei punti, contro il San Paolo Padova che ha imbrigliato i ragazzi di mister Tedino e ha rischiato addirittura di conquistare l’intera posta in palio; San Paolo che, come previsto, oggi ha ricevuto la sconfitta a tavolino del match contro il Belluno, ma che comunque resta una delle outsider più temibili.
Il Veneziamestre invece dopo la sconfitta di Jesolo ha continuato imperterrito a conquistare tre punti in serie, ed è probabile che ci riuscirà anche nel match di domenica contro il Montecchio Maggiore, al pari del Sandonàjesolo che invece ospiterà il Torviscosa (che nell’ultima giornata ha perso in casa 3-1 contro gli arancioneroverdi), altra squadra dei quartieri bassi della classifica; il Treviso invece, come già detto, affronterà in trasferta il Pordenone, una delle squadre più forti del campionato, che dopo le prime due sconfitte iniziali ha inanellato ben 10 punti in 4 partite; provare però ad uscire dal Bottecchia con 3 punti è d’obbligo per i nostri ragazzi.
Trasferte difficili infine per l’Union Quinto e il Chioggiasottomarina, che affronteranno rispettivamente il Rovigo e la Sanvitese, per cercare di confermare la loro posizione tra le prime cinque della classe, in una ipotetica posizione play-off.