L’insidiosa trasferta di Caorle apre una settimana da brividi

Bavena, la “saracinesca” del Città di Caorle

La prima settimana di dicembre sarà decisiva per le sorti di un campionato che non è ancora arrivato al giro di boa? Il Treviso nelle prossime due giornate sfiderà il Caorle e ospiterà l’Opitergina, ma a pensare sulla doppia sfida è il fardello dei 7 punti già accumulati nei confronti della capolista. Le furie rosse comunque vada domenica (c’è il Cavarzano in casa) arriveranno al Tenni con un vantaggio rassicurante e potranno contare su due risultati su tre. Nonostante l’assenza del bomber Zorzetto per tre partite la squadra di Conte ha mantenuto l’imbattibilità e aumentato il gap dalle inseguitrici, dimostrandosi la squadra più equilibrata del girone D.
Pur essendo solo al quinto posto in classifica con 18 punti, due in meno del Treviso, il Città di Caorle/La Salute è una delle squadre più ostiche del girone D, come dimostra lo 0-0 casalingo contro la capolista Opitergina. I biancoblu sono la seconda miglior difesa del girone D con 7 gol subiti, solo tre più rispetto all’Opitergina; al contrario con 10 gol fatti i veneziani sono il quart’ultimo attacco del girone. La difesa sembra il punto forte di questa squadra, merito anche del portiere classe ’90 Andrea Bavena, alla terza stagione in biancoblu. Bavena, scuola Inter, per tre anni si è allenato con il Caorle mentre attendeva una chiamata dei professionisti (ha giocato con Mantova, Avellino, Portogruaro e Feralpi Salò). Dal novembre 2017 è stato inserito in rosa diventando uno dei migliori portieri della categoria. I tifosi biancocelesti ricordano ancora la grande prestazione nel match di ritorno giocato al Tenni un anno e mezzo fa.
Nonostante i pochi gol fatti il Caorle rimane una squadra temibile anche in attacco, visto che dopo l’ottima stagione a Noventa (17 gol) è tornato a “casa” il bomber Michele Cima, autore di 36 in gol nel triennio 2015-2018. Il reparto offensivo presenta anche un ex biancoceleste, il classe 2000 Marco Corò. Lo scorso anno l’attaccante era stato squalificato per 12 giornate per presunti insulti razzisti e bestemmie dopo un rissa collettiva scoppiata durante Union Qdp-Treviso, terminata 4-2. A Caorle ci è arrivato nel dicembre del 2018, dopo lo smantellamento del Treviso, quando doveva ancora finire di scontare la punizione del giudice sportivo.
La partita di Caorle segnerà l’inaugurazione del rinnovato stadio Giovanni Chiggiato, sottoposto ad alcuni interventi sul manto erboso e le strutture destinate ai campionati di atletica.