Baido primo colpo in attacco, Beccaro confermato.

De Bernard con Baido

Il vicepresidente De Bernard con Baido (foto Ufficio Stampa Treviso Calcio Ac.)

Si sta formando sempre più un “blocco” Luparense al Treviso, che dopo l’arrivo dell’ex mister rossoblu Enrico Cunico ha annunciato l’acquisto e la conferma di due giocatori che insieme al tecnico vicentino hanno portato in alto i lupi.
Dopo il portiere Milan ecco il primo acquisto in attacco, altro elemento di esperienza che andrà a costituire la spina dorsale del Treviso. Raffaele Baido, classe ’85 di Camposampiero, è un attaccante molto versatile che può ricoprire il ruolo di seconda punta, esterno offensivo o trequartista. Ha giocato soprattutto in Serie D, dove si è inizialmente consacrato con la maglia del Mezzocorona. Ha giocato con i gialloverdi nel quiquennio 2003/2008, quattro campionati in Serie D e l’ultimo in Serie C2 mettendo a segno 36 gol totali in 147 presenze. Nella stagione 2009/2010,  al secondo anno tra i professionisti conferma la doppia cifra con la maglia del Montichiari (10 gol in 32 presenze). La stagione seguente resta in provincia di Brescia con il Rodengo Saiano (16 presente e 2 gol), passando nel mercato di gennaio al Bassano (12 presenze e 3 gol) dove ottiene a fine stagione la promozione grazie al ripescaggio estivo. Resta in riva al Brenta per due stagioni, poi nella stagione 2012/2013 scende nei dilettanti con la maglia dell’Este (26 presenze e 5 gol). Nel campionato 2013/2014 torna in Trentino. Accetta la corte dell’ambizioso Levico Terme, dove conquista l’Eccellenza (25 presenze e 10 gol) e rimane per le due stagioni successive: 70 presenze e 32 gol equamente divisi nelle due stagioni in Serie D. Nel campionato 2017/2018 rimane in Serie D ma torna in  Veneto firmando per la Clodiense di Boscolo Bielo e si conferma in doppia cifra (30 presenze e 10 gol). Nell’estate 2018 riparte dall’Eccellenza firmando con l’ambiziosa Luparense neopromossa con mister Cunico: qui, insieme a Beccaro e Spadari, conquista l’ennesima promozione in Serie D con 34 presenze e 18 reti. Un anno fa firma per il Calvi Noale, ma dopo le prime partite di coppa, a fine agosto, cede alle lusinghe dell’ambizioso Trento del ds Attilio Gementi. Al Briamasco nasce una squadra stellare, Baido forma un tridente da urlo con l’ex Mestre Dario Sottovia e Stefano Pietribasi, anche lui nella Luparense 2018/2019 con Cunico allenatore. La stagione, seppure incompleta, è un cavalcata trionfale: primo posto in campionato a quota 55 punti, +11 sul St. Georgen, con 57 gol fatti e 12 subiti in 21 partite; ciliegina sulla torta la vittoria della Coppa Italia Dilettanti del Trentino Alto Adige. E adesso, dopo tanto girovagare, ecco il ritorno in Veneto per la prima esperienza con una squadra trevigiana, la “regina di Marca”.

Insieme all’annuncio dell’ingaggio di Baido, la società ha comunicato la conferma dell’esterno sinistro classe ’93 Christian Beccaro, che un anno fa aveva firmato con il Treviso “separandosi” dal fratello gemello Daniel, difensore centrale rimasto a San Martino di Lupari. Beccaro è stato uno dei pochi a confermarsi su ottimi livelli, nonostante tanti problemi fisici che l’hanno penalizzato fin dalla preparazione estiva.

Purtroppo le ultime news sembrano confermare il Treviso al quarto posto nella graduatoria per i ripescaggi, di fatto seconda visto che alle prime due, Schio e Scardovari, è già stata confermata la promozione in Eccellenza. Tutto verrà ufficializzato presumibilmente dopo il consiglio federale della prossima settimana, insieme ai criteri con cui verranno stilate le graduatorie. Qualcosa l’ha anticipato il vicepresidente del Comitato Regionale Veneto Patrick Pitton, ospite alla trasmissione “Sport in casa” su Reete Veneta.

Come facilmente inuibile, il primo criterio da considerare sono i punti in classifica, poi il cammino nel Trofeo Regione Veneto. Il Montorio e il Treviso sono usciti entrambe dopo il girone eliminatorio dell’estate, in ogni caso i veronesi hanno due punti in più (41 rispetto ai 39 del Treviso), dunque salvo sorprese clamorose sono avanti e saranno i primi (e speriamo non gli unici) a essere ripescati nel caso si liberino dei posti in Eccellenza (in pole per la Serie D tra le venete c’è il Vigasio). Altra estate di attesa e pensieri per i tifosi biancocelesti, visto che i tempi per le iscrizioni sono molto più lunghi e il campionato potrebbe iniziare in autunno se non in inverno e con differenti formule a seconda del periodo stabilito. Dunque, rispetto agli altri anni, bisognerà attendere qualche settimana in più per sapere se e quanti posti si libereranno.