Vittoria e pari con Zero Branco e Campodarsego. Il campionato partirà?

Dopo il rinvio della prima giornata il Treviso ha aggiunto due amichevoli utili per migliorare l’amalgama di una squadra pesantemente rinnovata in vista dell’inizio di campionato. Mercoledì, allo stadio di Quinto, i biancocelesti hanno battuto per 4-0 lo Zero Branco, formazione di Prima categoria. In gol sono andati Baido, Roveretto, De Poli e Beccaro; una buona notizia specialmente per gli ultimi due, indisponibili nel triangolare di Asolo lo scorso sabato. Oggi, allo stadio Gipo Viani di Nervesa chiuso al pubblico, il Treviso ha fermato il Campodarsego, formazione che si ripresenta ai nastri di partenza della Serie D dopo aver rinunciato alla Serie C conquistata lo scorso campionato. Padovani in vantaggio nel secondo tempo col un rigore dell’attaccante Ponsat, pareggio dei biancocelesti con Marcon.

Intanto continua a regnare l’incertezza sul futuro della stagione, come ha confermato Patrick Pitton della Lnd alla trasmissione Sport in Casa di Rete Veneta. Il problema ormai noto a tutti riguarda l’isolamento fiduciario esterso a tutta la squadra e non ai singoli elementi della rosa trovati positivi. Con le regole e il protocollo attuali il campionato sarebbe a rischio. Potrebbero esserci altri rinvii e a quel punto scatterebbe il piano B, con l’adozione dei 5 gironi da 12 squadre in Promozione; stando alle parole di Pitton il Comitato Regionale Veneto sarebbe pronto con la nuova formula e i calendari. In caso di stop durante la stagione si farà tutto il possibile per finire tutte le competizioni entro il 30 giugno.

Come se non bastasse, le ultime ore hanno mostraro quanta incertezza ci sia anche riguarda le porte aperte al pubblico. In Eccellenza infatti si giocherà, la Coppa Italia Dilettanti non è stata annullata visto che la fase nazionale influisce sulle promozioni in Serie D, un campionato nazionale. Alcune squadre come il Portogruaro (supersfida con il Portomansuè, l’altra grande favorita per la vittoria del campionato) avevano già ufficializzato le modalità per accedere allo stadio, ma a meno di 48 ore dal match è arrivato lo stop della Questura di Venezia. Porte chiuse anche allo Zanutto di San Donà e altri sei impianti in Veneto, ma in altri stadi decisamente meno capienti si giocherà a porte aperte, per esempio a Castello di Godego e Volpago del Montello in provincia di Treviso.
Questi, per esempio, sono i regolamenti e i moduli per l’autocertificazione che il Portogruaro aveva anticipato tramite la propria pagina facebook ufficiale:

Portogruaro indicazioni

Autocertificazione 1Autocertificazione 2Autocertificazione 3