L’analisi biancoceleste, vol. 12

Nessuna sorpresa in questo inizio di stagione: bagarre doveva essere, e bagarre in realtà è stata.
Siamo alle prese con uno dei campionati più equilibrati della storia, un campionato in cui non c’è una squadra nettamente favorita e nemmeno una squadra materasso; a dire il vero, la squadra materasso, a vedere il mercato estivo e i risultati della Coppa Italia di C, poteva essere la Giacomense, che in coppa aveva perso 4 partite su 4 e realizzato appena una rete, subendone 7; l’inizio degli uomini di Gadda in campionato è stato però stupefacente: pareggio rocambolesco in rimonta (udite, udite…) a Mantova, e bella vittoria casalinga contro il Cuneo; proprio i piemontesi, che erano stati accreditati come una delle sorprese della vigilia (l’altra era il Treviso) hanno avuto un inizio di campionato abbastanza deludente, e prima della sconfitta di Masi San Giacomo era arrivato un pareggio casalingo contro il Borgo a Buggiano, a loro volta considerati la vera sorpresa di inizio stagione (insieme alla Giacomense, ovviamente), perchè dopo il già citato pareggio in trasferta hanno vinto in casa contro il Rimini, una delle squadre più attrezzate e prestigiose della categoria; il Rimini aveva iniziato molto bene il campionato, battendo nettamente in casa l’altra veneta del girone, ovvero la Sambonifacese, ancora al palo dopo 2 giornate.
Le due vere favorite della vigilia (Alessandria e Casale), finora non hanno sbagliato un colpo, vincendo entrambi gli incontri, seppur ma nettamente e quasi sempre con uno scarto di un gol; se non bastasse, in settimana l’Alessandria è stata penalizzata di due punti, e quindi ha lasciato la leadership solitaria ai nerostellati; identica penalizzazione è toccata alla Pro Patria, già penalizzata in precedenza di un ulteriore punto, che ha iniziato il campionato in maniera abbastanza anonima, perdendo nettamente in casa contro la matricola Santarcangelo (che poi a sua volta ha perso con l’Alessandria in casa), e andando a pareggiare a reti inviolate in casa del Renate; per concludere il discorso penalizzazioni, il Savona, a cui è stato tolto un punto, ha iniziato il campionato battendo in casa 1-0 il Montichiari, prima di perdere 2-1 al Tenni; ovviamente, i bresciani si sono subito riscattati, battendo in casa il Poggibonsi (che aveva fermato il Treviso in casa alla prima giornata); come si vede quindi, il fatto che solo 2 squadre siano a punteggio pieno (senza considerare le penalizzazioni) e una sola ferma a zero punti, è un indice di quanto equilibrato sia questo campionato, con molte squadre che hanno toppato una partita, riscattandosi nella successiva (o il contrario). E’ anche il caso del Bellaria, che ha vinto la prima in casa contro l’Entella prima di andare a perdere a Valenza; proprio l’Entella si è riscattato dalla sconfitta del primo turno, vincendo con il Lecco; i blucelesti hanno iniziato male, e prima della sconfitta di Chiavari non sono andati oltre il pareggio interno contro la Valenzana, che poi a sua volta ha vinto contro il Bellaria; chiudiamo con il Mantova, una delle squadre più attrezzate del girone; eppure i virgiliani si sono fatti rimontare due volte dal doppio vantaggio, in casa con la Giacomense e in trasferta a San Marino: quando riusciranno a gestire meglio il vantaggio, sfruttando l’enorme potenziale a loro disposizione, piomberanno in piena zona promozione?

LA PROSSIMA GIORNATA Il Casale va a Bellaria, e come tutte le partite del girone non può essere considerata come una formalità; la partita del giorno però è senz’altro Alessandria-Borgo a Buggiano, con i grigi, che potrebbero avere qualche strascico dopo la penalizzazione, alle prese contro la matricola terribile, che andrà al Moccagatta senza nulla da perdere; da sottolineare anche il derby lombardo tra due squadre storiche e dall’inizio di campionato in salita, ovvero Lecco-Pro Patria: per chi perderà sarà crisi; altro derby, questa volta addirittura provinciale, è quello tra Rimini e Santarcangelo, con le due squadre (entrambe neo-promosse), appaiate a quota 3; infine il Mantova ospiterà il Renate, in una partita che i mantovani dovranno cercare in tutti i modi di portare a casa per iniziare a giustificare le proprie ambizioni.

TREVISO Galeotto fu quel gol preso in pieno recupero a Poggibonsi: senza quella comica disattenzione, gli uomini di Zanin sarebbero appaiati al Casale in testa alla classifica; succede, di certo abbiamo molti giocatori alla prima esperienza in C2, per cui queste cose meglio “scontarle” all’inizio piuttosto che alla fine; sono piaciuti i biancocelesti contro il Savona, non tanto nella prima parte del primo tempo, ma per quello che hanno fatto vedere come reazione; però questo lo sapevamo già, gli attributi non sono mai mancati a questi giocatori, e i nuovi sembrano essere lunghezza d’onda.
Ora ospitiamo il San Marino, e la domanda sorge spontanea: che squadra ci troveremo di fronte? Quella sconfitta a Casale o quella che ha rimontato il Mantova in casa?
Di certo anche ai titani non manca il carattere, visto come sono andate le partite finora; sarà un’altra battaglia, certo però che se dovesse andare come tutti speriamo……..