Il Treviso batte il Cornedo in scioltezza (3-0) e aggancia la vetta

Il Treviso rispetta il pronostico e coglie il secondo successo di fila al Tenni battendo il malcapitato Cornedo, piegato dal neoacquisto Quell’Erba, Dal Compare e il classe ’96 Vio. I biancocelesti balzano in vetta e raggiungono il Mussolente, bloccato sul pari a Loreggia.

Il Treviso si presenta in campo con qualche novità. Piovanelli, a sorpresa, manda subito in campo un volto nuovo, Matteo Quell’Erba. Attaccante brevilineo classe ’89, Quell’Erba vanta una lunga esperienza in Serie D (Sacilese, Tamai e Savitese) ed Eccellenza (in passato con la Azzanese), dove lo scorso campionato si è diviso tra Città di Concordia e i friulani de la Maranese. Altro giocatore proveniente dalle categorie superiori, e subito si è visto la differenza in campo, dove manca il giovane metronomo Livotto (in panchina per un guaio fisico). Per il resto Piovanelli conferma la stessa formazione vista sette giorni prima, portano in panchina anche altri due neoacquisti: il centrocampista Marangon e il terzino Mensah. Dall’altra parte il Cornedo di mister Trevisan affida le proprie speranze nei piedi dell’ariete d’attacco Bellotto.
Parte fortissimo il Treviso, con Dal Compare e Quell’Erba grandi protagonisti. Il primo crea scompiglio su entrambe le fasce e procura il primo brivido all’estremo difensore ospite Pellizzari; il secondo non è da meno, e al 9′ va vicino al gol del vantaggio: superato Povolo con un sombrero, l’ex Tamai si presenta nell’area piccola ma nel difendere palla viene abbattuto da un intervento scomposto di Riva. Il rigore sembra solare ma Fiorentini di Padova fa cenno di proseguire. Al 12′ colpo proibito di Agyei a La Cagnina, che stramazza a terra coprendosi il volto: ne l’arbitro ne l’assistente hanno visto nulla. Poco importa, perché il Treviso sembra avere il pieno controllo della partita, e in attacco Dal Compare crea scompiglio a destra e manca; al 16′ l’ex FavaroMarcon si presenta da solo di fronte a Pellizzari, ma la sua conclusione si spegne sull’esterno della rete. Dal Compare-Quell’Erba-Del Papa-Vio: il Treviso si affida alle veloci incursioni dei suoi furetti, il Cornedo risponde con le cattive, ma i ragazzi di Piovanelli non trovano il gol nemmeno da calcio piazzato. Al 23′ Dal Compare fugge sulla destra e serve Quell’Erba che fallisce il tap in vincente a pochi metri da Pellizzari. Un minuto dopo lo stesso Quell’Erba crossa al centro, la palla respinta dalla difesa finisce tra i piedi di Del Papa che al gol svirgola di poco a lato. Al 26′ altra deliziosa combinazione dei nostri: scambio Dal Compare-Quell’Erba, assist per Vio che solo davanti al portiere gonfia la rete: l’arbitro annulla tutto per un altro fuorigioco. Fallita l’ennesima palla gol, il Treviso sembra spegnersi, complice anche un vistoso arretramento difensivo degli ospiti. Davanti non si punge più, fino al 39′, quando Quell’Erba sfugge al controllo di Nardi, si accentra, salta come un birillo Nardi e con un destro chirurgico fulmina Pellizzari sul suo palo. Treviso meritatamente in vantaggio, e tutti ad abbracciare il neoarrivato, subito in gol.
Il secondo tempo si apre con il Treviso ancora in attacco: dopo due minuti Quell’Erba si libera al limite dell’area e dal fondo per poco non sorprende Pellizzari (palla sul fondo dopo aver scheggiato il palo esterno); due minuti dopo è il turno di Del Papa, che servito in area da Dal Compare e fa partire un diagonale neutralizzato in angolo da Pellizzari. Sugli sviluppi del corner per poco non si ripete lo schema vincente di una settimana fa: pennellata di Di Prisco, La Cagnina è sulla traiettoria ma viene anticipato da Nardi. Il forcing continua: al 6′ Del Papa serve Quell’Erba, che di sinistro impegna ancora Pellizzari in angolo (sugli sviluppi del corner La Cagnina reclama un altro rigore). All’11’ altra occasionissima: lungo traversone di Di Prisco in area, Del Papa di sponda serve Vio, il cui tiro mancino viene smorzato da Agrimani quel tanto che basta per permettere a Pellizzari di bloccare senza problemi. Il Treviso recrimina, ma il raddoppio è nell’aria: contropiede micidiale, Vio lancia verso la porta Dal Compare, che fulmina il portiere ospite e va a prendersi l’abbraccio della curva sud. Il Cornedo molla definitivamente e il Treviso ne approfitta: al 23′ Giuliato serve dalla distanza Quell’Erba, che di testa offre un assist perfetto al classe ’96 Vio, che trafigge il povero Pellizzari per la terza volta. Nei venti minuti che rimangono il Treviso si limita a controllare (Piovanelli manda in campo Pillon, Balzan e Marangon), ma nel finale sfiora il quarto gol sugli sviluppi del solito calcio d’angolo: Ton stacca imperioso e devia di testa, la palla attraversa l’area e, dopo aver sfiorato il palo e la testa dell’onnipresente La Cagnina, finisce fuori. Il Treviso porta a casa altri tre punti, e insieme all’Eurocalcio Cassola acciuffa in testa alla classifica il Mussolente, fermato sul 2-2 dal Loreggia.

Successo mai in discussione per il Treviso, che ha avuto vita fin troppo facile contro un Cornedo mai pericoloso. Nei biancocelesti grande debutto di Quell’Erba, che insieme a Dal Compare, Del Papa e Vio forma un quartetto di brevilinei dalle indubbie qualità tecniche. I tesseramenti di Ibrahim e, magari, del panzer sloveno Jani Sturm (che ha già cominciato ad allenarsi con la squadra) potrebbero regalare a Piovanelli anche due prime punte con cui puntare ambiziosi obiettivi.

TABELLINO

TREVISO-CORNEDO 3-0 (1-0)

RETI: pt 39’ Quell’Erba, st 12’ Dal Compare, 23’ Vio.
TREVISO (4-4-2)
: Bortolin; Pilotto, La Cagnina, Ton, Fonti (st 26‘ Balzan); Di Prisco, Giuliato, Del Papa, Vio (st 26‘ Pillon); Dal Compare, Quell’Erba (st 37‘ Marangon). A disp. Vincenzi, Mensah, Livotto, Da Tos. All. Piovanelli.
CORNEDO (4-4-2): Pellizzari; Agrimani, Nardi, Riva (st 16‘ Labella), Povolo; Tecchio (st 1‘ Marchesini), Bajrama, Doni, Kingsley; Guiotto, Bellotto (st 24‘ Visonà). A disp. Tomasi, Bianchi, Pretto, Fattori. All. Trevisan.
ARBITRO: Fiorentini di Padova
NOTE: tempo soleggiato, campo in discrete condizioni. Ammoniti: Riva, Di Prisco, Pilotto, Nardi, Dal Compare. Angoli 4-4. Spettatori 426 (paganti 214, abbonati 212), incasso 2472. Recupero 1’+3’.

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