Cartigliano-Treviso (29 settembre 2013)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Cartigliano-Treviso 2-1
Competizione:
Campionato di Promozione Veneto (girone B) Stagione: 2013/14
Giornata o turno:
4ª giornata A/R: Ritorno
Luogo:Stadium.png
Cartigliano, VI
Data:Nuvola apps date.png
domenica 29 settembre 2013
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Bodini di Verona.
Formazioni
Stemma cartigliano small.png Cartigliano :
(4-2-3-1)
Bertonello ; Zamperetti, Faresin, Rinfieri, Trentin; Tellatin, Simonato; Bortignon (st 39′ Tonellotto), Cortese (st 33′ Cirotto), Zanotto; Crestani (st 25′ Lago). A disposizione: Sperotto, Fietta, Roscini, Musliovski. Allenatore: Remonato.
Stemma treviso small.png Treviso :
(4-3-2-1)
Bortolin; Pilotto, Ton, La Cagnina, Fonti; Di Prisco (pt 13′ Marangon), Giuliato, Livotto (st 37′ Vio); Dal Compare, Del Papa; Quell’Erba. A disposizione: Vincenzi, Balzan, Pillon, Filippetto, Esposito. Allenatore: Piovanelli.
Note
Gol:Icona Goal.png
pt 15′ e 29′ Crestani (C) st 47′ Dal Compare (T).
Ammoniti:Yellow card.png
Rinfieri, Zanotto e Trentin.
Espulsi:Red card.png
Al 15′ del secondo tempo per doppia ammonizione Rinfieri e per proteste l’allenatore del Cartigliano Remonato.
Angoli:Nuvola apps kmines.png
3-2 per il Treviso.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
1'+5'.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
250 circa.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Pioggerellina per tutta la gara, terreno in buone condizioni ma scivoloso.
Varie:Nuvola apps package editors.png

Cartigliano-Treviso è la 4ª giornata del Campionato di Promozione Veneto (girone B) 2013/14, giocata domenica 29 settembre 2013.

Indice

Introduzione

Sull’onda dell’entusiasmo per i due successi interni e l’aggancio in vetta alla classifica, il Treviso è pronto per la seconda, insidiosa trasferta stagionale, la prima del lungo tour in terra vicentina. A Cartigliano, contro la rodata matricola del girone, i biancocelesti affronteranno un test decisamente più impegnativo rispetto alle ultime due uscite. E come per il resto del campionato lo faranno senza il panzer Sturm, che stando agli ultimi rumors non verrà tesserato. Ce lo dice la Tribuna di Treviso, che rivela un dissidio tra mister Piovanelli, che vuole assolutamente una punta di peso in un reparto composto esclusivamente da brevilinei, e il diesse Sartori, che ritiene la rosa di 22-23 giocatori al completo dopo i prossimi due acquisti. Prossimamente, infatti, dovrebbero essere disponibili altri due stranieri (sperando che i tempi non siano troppo lunghi...): l’attaccante panamense Roellio, classe ’94, e un centrocampista ivoriano. Il Treviso, pur essendo ancora in fase di assemblaggio, ha dimostrato di poter offrire un buon livello di gioco, una difesa e un centrocampo affidabili, e un attacco temibile, composto da 3-4 elementi brevilinei dalle spiccate doti tecniche. Tuttavia manca proprio la punta centrale di peso e di esperienza, che potrebbe rivelarsi molto utile in una squadre che fisicamente è inferiore a parecchie avversarie, e in inverno (o già domani, viste le previsioni) potrebbe soffrire i campi pesanti. Insomma, l’arrivo di una prima punta fornirebbe in attacco il giusto mix tra velocità, tecnica e potenza. Senza contare il rischio infortuni, che potrebbe creare qualche problema nei prossimi due mesi, fino alla riapertura del mercato a dicembre.

Per domenica, salvo altri tesseramenti a sorpresa (come domenica scorsa con l’immediato inserimento di Quell’Erba), il Treviso scenderà in campo con una formazione molto simile a quella vista nelle due vittorie al Tenni. Qualche dubbio solo a centrocampo, dove sarà da valutare il rientro del classe ’95 Livotto, rimasto in panchina sette giorni fa per un problema fisico di lieve entità.

L'avversario: Stemma cartigliano small.png Cartigliano 

Il neopromosso Cartigliano gioca le partite casalinghe nell’impianto situato a pochi metri dal fiume Brenta. Dopo il sesto posto della stagione 2011/12, i biancoblu del presidente Giuseppe Baggio hanno ottenuto il salto dalla Prima categoria. Durante il mercato estivo è stato confermato il blocco di giocatori che hanno conquistato la promozione: i difensori Bortignon (’90), Faresin (’88), Rinfieri (’84) e Zamperetti (’92), il centrocampista Moresco (’77) e gli attaccanti Cortese (’85, cannoniere del Cartigliano con due realizzazioni) e Crestani (’77). Un blocco composto da molti elementi di esperienza, ai quali si è aggiunto il portiere classe ’79 Bertoncello, il centrocampista Tellatin dal Mussolente (’90) e il colpo di mercato Cirotto (’89), centrocampista dell’altra neopromossa Godigese. Infine sono arrivati alcuni under indispensabili per la categoria: il difensore Trentin (’94) dal Marano che punta alla Lega Pro, e Zanotto (’95) dal Nove. La favorita del girone, protagonista di una partenza fin qui deludente, è stata la prima vittima mietuta dal Cartigliano in campionato (2-1 in casa dei gialloblu di mister Sandri). Nel debutto casalingo invece è arrivato un pari contro il coriaceo Loreggia, nonostante una partita sostanzialmente dominata dai padroni di casa. Sette giorni fa, invece, è arrivata la prima cocente sconfitta, in casa dell’Azzurra Sandrigo (3-1), nonostante una partita ben giocata dagli uomini del confermato mister Remonato.

La partita

Un brusco, traumatico risveglio per il Treviso di Piovanelli. A Cartigliano i biancocelesti conoscono la prima sconfitta stagionale, contro un Cartigliano nettamente superiore e perfetto in ogni aspetto. I vicentini concludono la pratica nel primo tempo con una doppietta del bomber Crestani, e nella ripresa si limitano a controllare, anche dopo l’inferiorità numerica dell’ultima mezz’ora, un Treviso irriconoscibile. Gli ospiti si svegliano solo nel recupero, creando tre occasioni nitide da gol da cui esce il gol della bandiera di Dal Compare. Ma è troppo tardi, e il pari per il Treviso visto oggi sarebbe stato decisamente troppo. Come quattro anni fa con la Marosticense in Eccellenza, il Treviso torna sulla terra, e ironia della sorte di mezzo c’è ancora Crestani...

Che il Cartigliano fosse una formazione temibile lo si sapeva, ma mai ci saremmo aspettati un simile dominio, complice la prestazione incolore di un Treviso apparso spaventato, senza idee e incapace di reagire al doppio svantaggio. Il Cartigliano di Vladimiro Remonato è un gruppo rodato, che ai giocatori protagonisti della storica promozione dello scorso campionato ha aggiunto qualche giovane di qualità e un portiere, Bertoncello, che nel finale ha salvato il risultato con un paio di prodezze. In attacco lo sgusciante Cortese e il possente Crestani formano una coppia perfetta, a centrocampo manca Moresco, ma in compenso c'è un altro pilastro, il 38enne Mirco Simonato. La differenza più evidente sta proprio nel predominio fisico dei nostri avversari. Il resto lo fa il Treviso, che non riesce a mettere in pratica nemmeno il suo punto forte: il gioco palla a terra. Colpa dei nostri, che sbagliano passaggi elementari a due metri dai compagni, o si affidano con disarmante ostinazione ai soliti lanci lunghi, costantemente intercettati dai padroni di casa (nel Treviso gli unici a superare il metro e ottanta, portiere a parte, sono il centrale difensivo La Cagnina e Marangon) o trasformati in tiri dal terreno viscido. E nelle poche occasioni in cui riusciamo a far filtrare un pallone in avanti, il Cartigliano adotta il fallo sistematico da dietro, peraltro mai punito con la dovuta severità dall'arbitro Bodini di Verona. Non basta certo questo a giustificare la sterilità offensiva del Treviso, con Dal Compare, Quell'Erba e Del Papa che non trovano mai la giocata giusta, anche perché al centro dell'attacco non c'è nessun riferimento.

Cronaca

Dopo i primi dieci minuti di studio, dove Dal Compare si fa notare per un tiro rasoterra che si stampa sull'esterno della rete, verso il quarto d'ora il Cartigliano cambia ritmo. Il Treviso perde Di Prisco per infortunio (entra il classe '93 da Marangon), ma non è certo questa sostituzione a spostare gli equilibri. In mezzo al campo nessuno fa filtro, e quando parte in contropiede il Cartigliano fa male. Al 14' Pilotto è costretto a stendere Crestani dal limite dell'area, ma dalla punizione, ribattuta, esce un tiraccio di Simonato. Tuttavia l'azione nasce da un errore difensivo che prelude al gol. Due minuti dopo La Cagnina sbaglia un banale disimpegno e regala la palla a Cortese, il numero 10 sfreccia in area e serve Crestani, che brucia sul tempo La Cagnina e infila Bortolin. La reazione del Treviso è più debole della pioggerellina. Il centrocampo non crea e non filtra, ancora peggio la difesa, finora imbattuta. E così il Cartigliano colpisce ancora, sfruttando l'ennesimo contropiede concesso dagli ospiti: affondo sulla destra dell'imprensibile Cortese, cross al centro dove bomber Crestani, solo soletto, ha tutto il tempo di incrociare al volo e battere un Bortolin non perfetto. Il pubblico di casa esplode, i tifosi biancocelesti ripiombano nell'incubo. Nei minuti restanti del primo tempo non succede nulla, eccetto un pasticcio difensivo ospite, con La Cagnina che rimedia a un disimpegno sbagliato di Ton.

Nella ripresa la musica non cambia, anche dopo il quarto d'ora, quando l'esperto Rinfieri, già ammonito, attua un'inutile perdita di tempo impiegando mezzo minuto per allacciarsi una scarpa. Secondo giallo, espulsione per lui e mister Remonato (proteste, ingiustificate). Il Cartigliano si chiude a riccio, e per un Treviso evanescente è ancora più dura trovare la via del gol. Allora ci pensano i padroni di casa a ravvivare la partita: al 21' cross da destra di Marangon, la palla attraversa l'area e Faresin svirgola clamorosamente rischiando l'autorete. Girandola di cambi, non cambia nulla. Ci pensa allora Ton a risvegliare un match ormai spento al 43', quando con un tiro dai 30 metri impegna Bertocello in angolo. Un timido segnale della vana riscossa, che continua un minuto dopo: palla a campanile al limite dell'area, Quell'Erba anticipa il proprio marcatore di testa e serve Del Papa, che calcia al volo: grande intervento del portiere di casa. E al secondo dei cinque minuti di recupero arriva il gol: altro lancio in area, Vio serve La Cagnina e Tonnellotto, anticipandolo, fornisce una palla d'oro per l'accorrente Dal Compare che con un perfetto destra al volto fulmina Bertoncello. Gol tanto bello quanto inutile, perché tre minuti dopo lo stesso Bertoncello manda in angolo il tiro da fuori di Marangon, ultimo sussulto di una partita meritatamente vinta dai padroni di casa.

Commento

C'è veramente poco o nulla da salvare di questa prima trasferta in terra vicentina, fatale come quella nel 2009 a Marostica, ma senza beffa finale. Dopo una partita del genere non si può recriminare nulla, ma solo riflettere su quanto ci aspetta in questo campionato. Non doveva esaltarci troppo dopo il successo contro il modesto Cornedo (oggi strapazzato in casa dal Loreggia), non dobbiamo deprimerci dopo una sconfitta in casa dell'ottimo Cartigliano. Una partita storta può starci, ma il Treviso oggi ha dimostrato quelle mancanze che avevamo più volte evidenziato. In questa squadra non c'è nessuna prima punta. Ne servirebbero due, un big e un rincalzo accettabile... Ma non solo. Questo Treviso manca di peso non solo in attacco, ma in tutti i reparti, specialmente a centrocampo, dove manca un mastino. Senza andare troppo in là negli anni, un altro Bandiera. Non saranno certo due ragazzini (l'attaccante panamense e il centrocampista ivoriano) a tappare questi buchi. Dopo questo ko non vorremmo essere nei panni del povero Sartori, che avrà il suo bel da fare per soddisfare le richieste di Piovanelli...

Galleria

Riepilogo 4ª giornata

Risultati Classifica Prossimo turno
  • Nove Stefani – Azzurra Sandrigo 1-1
  • Ambrosiana Trebaseleghe – Eurocalcio Cassola 0-1
  • Campigo – Godigese 0-3
  • Cartigliano – Treviso 2-1
  • Cornedo – Loreggia 1-4
  • Mussolente – Caldogno Rettorgole 0-3
  • Rossano – Sarcedo 0-2
  • Summania – Petra Malo 1-4
  1. Eurocalcio Cassola 10
  2. Petra Malo 9
  3. Sarcedo 9
  4. Godigese 9
  5. Treviso 7
  6. Caldogno Rettorgole 7
  7. Mussolente 7
  8. Cartigliano 7
  9. Loreggia 6
  10. Azzurra Sandrigo 4
  11. Nove Stefani 4
  12. Ambrosiana Trebaseleghe 3
  13. Rossano 3
  14. Summania 3
  15. Campigo 1
  16. Cornedo 1
  • Sarcedo – Ambrosiana Trebaseleghe
  • Caldogno Rettorgole – Summania
  • Cornedo – Mussolente
  • Eurocalcio Cassola – Cartigliano
  • Godigese – Nove Stefani
  • Loreggia – Campigo
  • Petra Malo – Azzurra Sandrigo
  • Treviso – Rossano

Il punto

La quarta giornata del girone B campionato di Promozione Veneto segna le sconfitte di due capoliste su tre. Il Treviso, come abbiamo visto, è scivolato allo stadio Fair Play di Cartigliano, affondato dai primi gol di bomber Crestani. Una lezione per i ragazzi di Piovanelli, che intanto continua a reclamare (vanamente?) una prima punta per una squadra che appare troppo leggera anche a centrocampo. Ancora più fragorosa la caduta del Mussolente, travolto in casa 3-0 dal Caldogno Rettorgole (secondo successo di fila con Alberto Paoli). Una gara senza storia, con i gialloneri quasi mai in partita e puniti da una difesa troppo distratta. Chi non delude, e si prende la testa della classifica, è l’Eurocalcio Cassola di mister Zanon, l’altra grande favorita per la vittoria finale. I rossoblu hanno vinto di misura a Trebaseleghe, andando in gol con Bortoli in una delle poche occasioni create, e respingendo gli assalti di un’Ambrosiana poco concreta. Cinismo e solidità per una squadra che, senza il pari in casa del fanalino di coda Campigo (dove ha subito l’unico gol di questa stagione), sarebbe già in fuga. Dietro la capolista c’è un terzetto di outsider. Il Petra Malo, squadra dall’età media relativamente bassa ma che dispone di un ottimo mix di esperienza e gioventù, ha espugnato Piovene Rocchette per 4-1, trascinata dalla tripletta di Primucci (classe ’92), nuovo capocannoniere solitario del girone B con 4 reti. Oltre alla prolificità del proprio bomber, gli ospiti devono ringraziare le prodezze dell’estremo difensore Guglielmi, abile a respingere i ripetuti assalti del Summania. Roboante anche il successo della matricola Godigese, che nel derby trevigiano espugna con un rotondo 3-0 l’ostico campo di Campigo. Anche in questo caso la squadra sconfitta paga la poca precisione sotto porta, sbagliando il rigore del possibile 1-1 con Bacchin. A questo punto non sorprende più nemmeno l’ottima partenza del Sarcedo, che in estate si è rafforzato con giovani di qualità e qualche elemento di esperienza come il regista classe ’73 Alessandro Ferronato, l’indimenticato capitano che in una sola stagione (Serie D 2010/2011, con lo storico trionfo contro il VeneziaMestre) ha conquistato l’affetto dei tifosi per le sue indiscusse doti tecniche e umane. A Rossano, prossimo avversario del Treviso, facile vittoria per 2-0, facilitata anche dall’espulsione di Mazzucato.

Chi continua a stentare, invece, è proprio la favorita numero 1 per la conquista dell’Eccellenza, il Nove Stefani di Sandri, che si fa fermare in casa dall’Azzura Sandrigo nel derby delle deluse (lo scorso anno sono arrivate rispettivamente terza e quarta dietro all’Eurocalcio Cassola). E deludente non poteva che essere il risultato del mancato big match, con le due formazioni che sbagliano tanto e si annullano (vantaggio del Nove con una magia di Foletto, pareggio degli ospiti dal dischetto con Cuman). Una nota di merito, infine, la merita il coriaceo Loreggia di Loris Volpato, unica squadra imbattuta insieme all’Eurocalcio Cassola. I padovani dopo tre pareggi in altrettante gare (ma contro avversarie di tutto rispetto come Treviso, Cartigliano e Mussolente), hanno otttenuto il primo successo strapazzando il povero Cornedo per 4-1. Per i gialloblu locali, travolti nel secondo tempo dalle furie biancorosse, a poco è valso il cambio in panchina con l’arrivo di Monfardini. Il prossimo turno propone il big match tra Eurocalcio Cassola e Cartigliano, mentre il Nove in crisi rischia grosso in casa della Godigese.

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

A.C.D. Treviso - Partite 2013/14
Campionato di Promozione Veneto (girone B)

(1) Loreggia-Treviso • (2) Treviso-Caldogno Rettorgole • (3) Treviso-Cornedo • (4) Cartigliano-Treviso • (5) Treviso-Rossano • (6) Mussolente-Treviso • (7) Treviso-Summania • (8) Campigo-Treviso • (9) Treviso-Nove • (10) Ambrosiana Trebaseleghe-Treviso • (11) Treviso-Eurocalcio Cassola • (12) Sandrigo-Treviso • (13) Treviso-Petra Malo • (14) Sarcedo-Treviso • (15) Treviso-Godigese • (16) Treviso-Loreggia • (17) Caldogno Rettorgole-Treviso • (18) Cornedo-Treviso • (19) Treviso-Cartigliano • (20) Rossano-Treviso • (21) Treviso-Mussolente • (22) Summania-Treviso • (23) Treviso-Campigo • (24) Nove-Treviso • (25) Treviso-Ambrosiana Trebaseleghe • (26) Eurocalcio Cassola-Treviso • (27) Treviso-Sandrigo • (28) Petra Malo-Treviso • (29) Treviso-Sarcedo • (30) Godigese-Treviso

Play-off di Promozione Veneto (girone B)

Treviso-Eurocalcio CassolaGodigese-TrevisoTreviso-Benaco BardolinoPassarella-Treviso

Amichevoli

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