Casale-Treviso (26 ottobre 2011)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Casale-Treviso 0-1
Competizione:
Campionato di Seconda Divisione (girone A) Stagione: 2011/12
Giornata o turno:
decima giornata A/R: Ritorno
Luogo:Stadium.png
Casale Monferrato
Data:Nuvola apps date.png
26 ottobre 2011
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Sacchi di Macerata, assistenti Camillucci di Macerata e Serpilli di Ancona.
Formazioni
Stemma casale small.png Casale :
(4-2-3-1)
Adornato; Gambadori, Gonnella, Vignati, Napoli (88' Agnesina); Capellupo, Iannini; Lillo (50' Taddei), Peluso (46' Siega), Rodriguez Samon; Curcio. A disposizione: Pomat, Ciccomascolo, Iodice, Silvestri. Allenatore: Buglio.
Stemma treviso small.png Treviso :
(4-3-1-2)
Sartorello; Cernuto, Biagini, Di Girolamo, Beccia; Stentardo (67' Bandiera), Giorico, Malacarne; Madiotto (89' Spinosa); Perna, Ferretti (78' Torromino). A disposizione: Zattin, Paoli, Visintin, Gallon. Allenatore: Zanin.
Note
Gol:Icona Goal.png
47' Malacarne.
Ammoniti:Yellow card.png
72' Sartorello (T), 85' Bandiera (T).
Espulsi:Red card.png
Allontanato il viceallenatore Antonio Colombo (C) per proteste.
Angoli:Nuvola apps kmines.png
10-2 per il Casale.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
1'+3'.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
650.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Giornata nuvolosa, terreno in buone condizioni.
Varie:Nuvola apps package editors.png

Casale-Treviso è la decima giornata del Campionato di Seconda Divisione (girone A) 2011/12, giocata 26 ottobre 2011.

Indice

Introduzione

Dopo la delusione-Mantova, il Treviso si rituffa nel campionato, affrontando quello che finora è sicuramente il big-match di tutto il campionato. Casale-Treviso è infatti lo scontro al vertice, tra le due squadre che guidano la classifica.

L'avversario: Stemma casale small.png Casale 

Il Casale è l'unica squadra del campionato ad aver vinto uno scudetto, merce rarissima per un campionato di quarta serie nazionale. Il Casale è nato nel 1909, esattamente come il Treviso, per mano del professor Raffaele Jaffe. Il colore della maglia scelto fu il nero, in contrapposizione con quello degli acerrimi rivali della Pro Vercelli (bianco). La storia del Casale si può tranquillamente dividere in due fasi: la prima, che va fino alla prima guerra mondiale, in cui la squadra piemontese è sempre rimasta nell'élite del calcio italiano, e la seconda in cui non è mai riuscita ad andare oltre la terza serie nazionale. All'inizio il Casale venne ammesso subito alla Prima Categoria, assieme a squadre come Genoa, Pro Vercelli, Milan, Inter, Juventus e Torino, e i nerostellati furono la prima squadra italiana in grado di battere una inglese, ovvero il Reading per 2-1. L'anno domini però della storia del Casale è, sicuramente, il 1913/14, quando i nerostellati vinsero lo scudetto; dopo aver vinto il girone eliminatorio Piemonte-Liguria, assieme al Genoa e prendendosi il lusso di eliminare la Pro Vercelli di un solo punto, il Casale nel girone Finale perse a Vicenza a tavolino (0-2) e a Torino con la Juventus (0-1), ma vinse le altre 8 partite, e la classifica finale recitava: Casale 16, Genoa 14, Inter 11, Juventus 10, Vicenza 9, Verona 0. All'epoca la finale scudetto, tra la vincente del raggruppamento nord e di quello centro-sud, era pura formalità, e i nerostellati batterono la Lazio con un perentorio 7-1 in casa e 2-0 a Roma, diventando Campioni d'Italia. L'anno successivo nel girone eliminatorio arrivarono secondi dietro la Pro Vercelli, mentre in quello di semifinale arrivarono secondi, a soli 2 punti dal Genoa che poi vinse lo scudetto. Dopo la grande Guerra il Casale restò stabilmente in Prima Divisione fino al 1934, tranne nella stagione 1929 in cui militarono in serie B, vincendo il campionato dopo essere retrocessi l'anno precedente. Nel 1934 ci fu l'ultimo campionato in serie A della storia del Casale, e da quel momento iniziarono 6 anni di continuo sali e scendi, in cui la squadra collezionò prima 3 retrocessioni (dalla A alla Prima Divisione Piemontese, passando dalla serie B e dalla serie C), 2 promozioni (dalla Prima Divisione Piemontese alla C, e dalla C alla B) e infine la retrocessione in serie C, dove militarono fino alla seconda guerra mondiale; dopo il secondo conflitto il Casale milito nel campionato di serie B-C misto, venendo promosso in serie B; quello del 1947 è l'ultimo campionato in serie cadetta della sua storia; nel 1947/48 i nerostellati vinsero il Campionato di serie C della Lega Nord, venendo promossi in serie C nazionale; nel 1951/52 la squadra retrocesse in IV serie, dove militò fino al 1957/58; in questa stagione, grazie al secondo posto e alla riforma dei campionati, i piemontesi vennero ammessi in serie C, dove restarono fino al 1962/63, anno del ritorno in serie D; in serie D i nerostellati passarono 11 lunghi anni, ma nel 1973/74, vincendo il girone A, dopo un lungo testa a testa con l'Albese; con la riforma dei campionati del 1978, il Casale venne ammesso in C1, ma nel 1980/81 venne retrocesso in C2; Nel 1985/86 i nerostellati vinsero agevolmente il proprio girone di serie D, e fecero ritorno in C2; 3 anni dopo l'impresa fu ripetuta in C2, e la squadra ritornò in C1. A inizio anni 90 le cose non si misero subito bene per il Casale che prima retrocesse in C2 (stagione 1991/92) e poi fu radiato dalla Figc per inadempienze finanziarie (1993), ripartendo così dall'Eccellenza; nella stagione 1995/96, grazie al secondo posto in campionato, e alla vittoria agli spareggi contro Oleggio e Imperia, i piemontesi tornarono in serie D; nel 1998/99 il Casale vinse la sua unica coppa Nazionale, ovvero la coppa Italia di serie D, battendo nei quarti il Sant'Angelo (1-1 a Casale e 1-0 a Sant'Angelo), in semifinale il Pordenone (0-0 in Friuli, 1-0 in Piemonte) e in finale il Latina (3-1 a Casale, 2-3 a Latina); nella finale Nazionale, il Moncalieri venne sconfitto all'andata 3-0 a Casale, mentre la gara di ritorno finì a reti inviolate. Nella stagione 2003/04, il Casale vinse il campionato di D, dopo una dura lotta contro il Borgomanero, ritornando in serie C2; la permanenza in quarta serie durò però soli 2 anni, nel 2006, dopo un pessimo ultimo posto, i nerostellati ritornarono in serie D; dopo 3 qualificazioni ai play-off, nel 2009/10 il Casale vinse i play-off del proprio girone contro Albese e Virtus Entella, e fecero ritorno in C2; l'anno scorso i nerostellati terminarono la stagione al 10° posto, conquistando una salvezza tranquilla.

Il giocatore più importante del Casale è Umberto Caligaris, che nacque nel luglio 1901 a Casale Monferrato, ed iniziò la sua carriera nella squadra della sua città. Il difensore debuttò in prima squadra a soli 18 anni nella partita vinta contro la Valenzana per 3-1 (Prima Categoria, l'odierna serie A), e nel 1928, dopo 182 presenze e 18 gol in maglia nerostellata, passò alla Juventus, dove vinse 5 scudetti. Con la maglia della nazionale, Caligaris disputò 59 partite, vincendo la Coppa del Mondo nel 1934 e il Trofeo Internazionale nel 1930. Morì a soli 39 anni in una partita delle vecchie glorie a Torino, a causa di un aneurisma; la Juventus per ricordarlo gli ha dedicato una delle 50 stelle del nuovo Juventus Stadium.

Il bomber del Casale Riccardo Taddei

Giornata di big match nel girone A della Seconda divisione: alle 15.00 si sfidano le prime della classe per 90 minuti che valgono la vetta del campionato; Treviso, Casale (20), Santarcangelo (19) e Cuneo (17), quattro squadre raccolte in tre punti. Occhi puntati sul Paschiero di Cuneo e il Palli di Casale Monferrato, con la seconda dal peso specifico diverso visto che si affrontano le due squadre appaiate al primo posto. Il nostro Treviso rischia grosso a Casale contro la corazzata nerostellata che, a dispetto dei cugini dell'Alessandria, sta rispettando alla grande i pronostici del precampionato. Società ambiziosa per una nobile decaduta del calcio piemontese, speranzosa di poter festeggiare tra tre anni il centenario del primo e unico scudetto in una categoria più consona al proprio blasone. In estate la società ha deciso di puntare in alto: scambio di ruolo ai vertici con Giorgio Zanon - in rappresentanza della proprietà Foppiani group - presidente e Francesco Rocco suo vice, confermati anche Pasquale Gigliotti nelle vesti di ds e Francesco Buglio in panchina. Dopo il decimo dell'anno scorso - ottenuto da neopromossa ripescata - era necessario un calciomercato ambizioso previo sfoltimento della rosa. Parecchie le cessioni e rescissioni consensuali, compresa quella dell'attaccante Jacopo Zenga - il figlio dell'ex portiere della nazionale Walter - tornato in Serie D con la maglia del Seregno; l'attaccante Dal Rio è passato alla Giacomense, il centrale difensivo Fernandenz è stato scambiato con Iodice del Siracusa mentre il pari ruolo Angelotti e il centrocampista Germani sono passati al Gavorrano. In entrata il ds Gigliotti ha messo a segno il colpo più importante di tutta la Seconda divisione: il trequartista classe '80 Riccardo Taddei, che lo scorso anno si è divisa tra Serie A e B con le maglie di Brescia e Triestina. Il classico numero 10 brevilineo che da solo è in grado di fare la differenza come dimostrato i 7 gol che gli permettono di guidare la classifica capocannonieri del girone A appaiato al nostro Andrea Ferretti. Casale Taddei-dipendente? Il 4-2 esterno alla Giacomense sembra dire il contrario. Il fantasista pisano è sicuramente il fulcro di una squadra che vanta tanti altri elementi di qualità, a cominciare da reparto offensivo completamente rinnovato: dalla Canavese è arrivato il classe '90 Curcio; dal Bassano Lorenzo Crocetti ('83), che l'anno scorso ha segnato 11 gol distribuiti tra giallorossi e Lucchese; Maurizio Peluso ('85) dopo essersi diviso tra Gavorrano e Avellino è arrivato con l'obiettivo di ritrovare il gol come ai tempi della Juve Stabia, mentre il ventenne Salvatore Lillo con la doppietta di domenica scorsa a Montichiari ha già dimostrato di potersi affermare anche tra i professionisti dopo due annate in Serie D col Pontisola. A centrocampo il colpo più importante è Rodriguez ('88); in prestito dal Bassano, mentre i protagonisti dell'ultima stagione sono stati per gran parte confermati: il centrocampista centrale Gaetano Iannini ('83), il classe '91 Siega (riscattato dall'Atalanta), il jolly di centrocampo Nicolò Garrone ('84) e Capellupo ('88). Il blocco centrale della difesa è composto da due centrali d'esperienza e con un curriculum niente male: Fabio Vignati ('84) in Serie B con la maglia del Cesena, e Natale Gonnella ('76, in Serie A con l'Hellas Verona e Atalanta); Naglieri ('89) è un terzino sinistro molto duttile, mentre Silvestri ('91) è un altro centrale difensivo arrivato in prestito dalla Juventus dopo un'ottima annata a Viareggio. La porta nerostellata è difesa dal classe '91 Davide Adornato, arrivato dal Pisa. Dopo l'eliminazione in Coppa Italia (3° posto dietro alla Pro Vercelli ma in coabitazione con Pavia e Valenzana a quota cinque punti), i piemontesi sono partita alla grande in campionato, dimostrando fin da subito il proprio potenziale offensivo abbinato a una difesa poco perforata: attualmente la squadra di Buglio vanta il secondo miglior attacco del campionato a pari merito col Treviso: 18 gol, due in meno del Cuneo trainato dalla coppia Fantini-Varricchio. 9 i gol subiti, due in più rispetto ai biancocelesti che con il Rimini vantano la miglior difesa del girone A. Dopo lo spettacolare 4-3 del debutto contro il San Marino - ottenuto in un Palli al limite della praticabilità - è arrivato il pratico successo di San Bonifacio (0-2). Alla terza il ko esterno a Bellaria (2-1): oltre ad essere la prima e unica sconfitta in campionato, quella in terra romagnola rimane l'unica partita esterna non vinta. Con una sconfitta e quattro vittorie il Casale è un'autentica macchina da trasferta, mentre nell'inviolato Palli oltre ai due successi con San Marino e Lecco è stato bloccato due volte sullo 0-0 dall'Alessandria e dal Renate. Il cammino in queste prime nove giornate è lo stesso del Treviso: 6 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta. Domani i ragazzi di Buglio cercheranno di battere il Treviso per ritrovare la vittoria al Palli e la vetta solitaria della classifica, ma dovranno fare a meno del jolly Garrone, squalificato. Stando a tuttolegapro.com dovrebbe aver recuperato del tutto il fantasista Taddei, come il terzino Naglieri. L'altro bomber Crocetti dovrebbe rimanere ancora a riposo mentre il centrocampista Siega è di nuovo disponibile dopo aver scontato la squalifica.

Situazione interna

Sfida al vertice in casa della corrazzata del campionato che a soli tre giorni dal riaggancio in classifica: peggior momento per riprendersi dalla shock della sconfitta interna col Mantova. Il Treviso è chiamato a una grande prova se vuole mantenere il contatto con i primi posti della classifica, anche perché quattro giorni dopo al Tenni c'è l'altro big match col Rimini. Servirà il miglior Treviso e anche un po’ di fortuna dopo la "serie di sfortunati eventi" che domenica ha fatto cadere il Tenni dopo un anno di imbattibilità. Zanin dovrà per forza mischiare le carte visto che alcuni elementi come Malacarne e Madiotto hanno un pò deluso nel ko con i virgiliani, mentre sono da valutare le condizioni di Maracchi - uno dei migliori da qualche settimana - uscito nell'intervallo per un problema muscolare. Arbitrerà Gianluca Sacchi di Macerata, il fischietto che cacciando ingiustamente Perna nella decisiva Unione Venezia-Treviso rischiò di compromettere la corsa dei biancocelesti verso la vittoria finale.

Precedenti

I precedenti tra Casale e Treviso sono, in totale 24, tutti in serie C: 9 vittorie del Treviso, 8 pareggi e 7 vittorie del Casale. A Casale Monferrato i precedenti sono 12: 2 vittorie del Treviso, 3 pareggi e 7 vittorie del Casale.

La partita

Grande prestazione del Treviso, che fa suo il big-match del Natale Palli, stacca di nuovo i piemontesi in testa alla classifica e si riprende il comando solitario.

L'impresa, perché possiamo parlare tranquillamente di impresa, è maturata alla fine di una partita tiratissima, giocata con il cuore dai biancocelesti che, come spesso è successo in questi due anni, hanno saputo buttare il cuore oltre l'ostacolo e portare a casa tre punti di platino.

E dire che i presupposti per una partita difficilissima c'erano tutti: Treviso reduce dalla prima sconfitta in campionato, Casale da una bella vittoria in rimonta che gli era valsa l'aggancio in cima alla classifica proprio ai biancocelesti; mister Zanin cambia 3/11 rispetto a domenica, lasciando fuori Visintin, Paoli e Maracchi, e facendo partire dall'inizio Beccia, Biagini e la sorpresa Stentardo.

Cronaca

Le pagelle di Casale-Treviso
Giocatore Il Gazzettino it logo.png Tribuna di treviso logo.png
Sartorello 7 6,5
Cernuto 6,5 7
Beccia 6 6
Giorico 6,5 6,5
Biagini 6 6,5
Di Girolamo 7,5 6,5
Madiotto 6 6
Spinosa s.v. S.v.
Stentardo 6,5 6,5
Bandiera s.v. 5,5
Ferretti 6 6,5
Torromino s.v. 6
Malacarne 7 6,5
Perna 6 5,5

Si parte e l'inizio del Treviso è buono: al 7' punizione di Beccia, con Adornato che respinge; al 9' Ferretti per Stentardo che conclude a rete, con il portiere del Casale che qui compie un autentico miracolo; nella fase centrale del tempo viene fuori bene il Casale, che al 13' si rende pericoloso con un destro di Capellupo, con Sartorello che para senza difficoltà; al 14' contropiede con Lillo che si trova solo davanti a Sartorello, ma manca il controllo e l'azione sfuma; al 17' grande azione di Iannini che supera Beccia e Giorico, ma la conclusione è pessima e la palla finisce in fallo laterale. Al 24' cross di Rodriguez e colpo di testa di Gonnella, con la difesa del Treviso che libera. Sul finale di tempo il Treviso ritorna a farsi vedere dalle parti di Adornato, e al 27' Giorico pesca Ferretti in area, ma l'attaccante biancoceleste controlla male, e il portiere nerostellato riesce a controllare la sfera. Al 30' Rodriguez tira da fuori, con la palla che finisce fuori per un soffio; al 33' e al 34' Perna viene pescato in fuorigioco, mentre il finale di gara è tutto di marca piemontese, con la difesa del Treviso che soffre non poco: al 38' incursione di Peluso, con Di Girolamo (oggi veramente monumentale) che libera; al 44' cross di Rodriguez dalla sinistra, ma nessuno riesce ad agganciare; finisce così un primo tempo molto equilibrato, con le due squadre che si sono affrontate a viso aperto.

Inizia il secondo tempo e il Treviso al 47' passa subito in vantaggio: lancio lungo di Giorico, Malacarne affonda in area e conclude di sinistro: 1-0 per il Treviso. 3 minuti più tardi arriva il temuto cambio per il Casale: fuori Lillo, dentro il capocannoniere Taddei. Al 54' Curcio pesca Rodriguez che conclude di poco sopra la traversa; al 57' doppio intervento di Taddei, poi sullo scatenato Siega; poi 2 occasioni per il Treviso, prima con un lancio di Malacarne per Ferretti, con quest'ultimo anticipato da un'uscita di Adornato fuori dall'area; poi, un minuto dopo, cross di Beccia basso, Vignati svirgola e per poco non combina un pasticcio; al 64' doppio errore di Beccia, ma Curcio non riesce ad approfittarne e conclude fuori; poi è praticamente un assedio del Casale, che colleziona un calcio d'angolo dopo l'altro, ma di conclusioni insidiose per Sartorello ne arrivano veramente poche; al 71' colpo di testa di Perna, troppo debole; al 73' tiro di Bandiera dalla lunga distanza, sul fondo; al 78' esce Ferretti per Torromino, con il bomber di Ponsacco, oggi a secco dopo 5 gol nelle ultime tre partite, che esce contrariato; al 90' bel contropiede del Treviso, ma Adornato si supera sul tiro, questa volta di destro, di Malacarne; un minuto più tardi, tiro di Iannini che si stampa sul palo che preserva il 5° clean sheet (porta imbattuta) della stagione, ma soprattutto il successo in casa della (ormai ex) capolista a pari punti.

Note


Riepilogo partite stagionali

Treviso Football Club - Partite 2011/12
Campionato di Seconda Divisione (girone A)

(1) Poggibonsi-Treviso • (2) Treviso-Savona • (3) Treviso-San Marino • (4) Renate-Treviso • (5) Treviso-Borgo a Buggiano • (6) Valenzana-Treviso • (7) Treviso-Pro Patria • (8) Alessandria-Treviso • (9) Treviso-Mantova • (10) Casale-Treviso • (11) Treviso-Rimini • (12) Bellaria Igea Marina-Treviso • (13) Treviso-Lecco • (14) Giacomense-Treviso • (15) Treviso-Santarcangelo • (16) Sambonifacese-Treviso • (17) Treviso-Cuneo • (18) Virtus Entella-Treviso • (19) Treviso-Montichiari • (20) Treviso-Poggibonsi • (21) Savona-Treviso • (22) San Marino-Treviso • (23) Treviso-Renate • (24) Borgo a Buggiano-Treviso • (25) Treviso-Valenzana • (26) Pro Patria-Treviso • (27) Treviso-Alessandria • (28) Mantova-Treviso • (29) Treviso-Casale • (30) Rimini-Treviso • (31) Treviso-Bellaria Igea Marina • (32) Lecco-Treviso • (33) Treviso-Giacomense • (34) Santarcangelo-Treviso • (35) Treviso-Sambonifacese • (36) Cuneo-Treviso • (37) Treviso-Virtus Entella • (38) Montichiari-Treviso

Supercoppa di Seconda Divisione

Treviso-PerugiaPerugia-Treviso

Coppa Italia Lega Pro

Spal-TrevisoTreviso-BassanoGiacomense-TrevisoTreviso-RiminiTreviso-TriestinaTreviso-Carpi

Amichevoli

Fiorentina-TrevisoLongarone-TrevisoCagliari-TrevisoConegliano-TrevisoTreviso-GISS

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti