Cornedo-Treviso (26 gennaio 2014)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Cornedo-Treviso 2-1
Competizione:
Campionato di Promozione Veneto (girone B) Stagione: 2013/14
Giornata o turno:
18ª giornata A/R: Andata
Luogo:Stadium.png
Cornedo Vicentino, VI
Data:Nuvola apps date.png
domenica 26 gennaio 2014
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Xausa di Portogruaro.
Formazioni
Stemma cornedo small.png Cornedo :
Pellizzari, Fattori, Lazzaretti, Dori (st 20‘ Tecchio), Agriman, Riva, Bianchi (st 25’ Marchesini), Montagna, Guiotto, Bajramaj (st 40‘ Jaibi), Bellotto. Allenatore: Monfardini.
Stemma treviso small.png Treviso :
Bortolin, Orfino, Pilotto, Marangon, Ton, La Cagnina, Del Papa, Giuliato (st 35‘ Livotto), Bidogia (st 22‘ Mensah F.), Dal Compare, Fonti (st 15‘ Gnago). Allenatore: Piovanelli.
Note
Gol:Icona Goal.png
pt 5’ Del Papa (T), 15’ Bellotto (C); st 42′ Bellotto (C).
Ammoniti:Yellow card.png
Bianchi, Tecchio, Montagna per il Cornedo, La Cagnina e Giuliato per il Treviso.
Espulsi:Red card.png
A fine partita espulso Giuliato del Treviso per proteste.
Angoli:Nuvola apps kmines.png
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
250 circa, di cui almeno un centinaio da Treviso.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Terreno in pessime condizioni, giornata fredda ma soleggiata.
Varie:Nuvola apps package editors.png

Cornedo-Treviso è la 18ª giornata (3ª giornata del girone di ritorno) del Campionato di Promozione Veneto (girone B) 2013/14, giocata domenica 26 gennaio 2014.

Indice

La partita

Peggio di così non poteva andare: il Treviso, ancora alle prese con i carichi della pausa invernale, cade a Cornedo e perde il contatto con le prime. I biancocelesti, subito avanti con Del Papa, vengono raggiunti sul pari grazie a uno svarione difensivo, con Bellotto lasciato solo e indisturbato. Nel secondo tempo il Treviso impone il proprio gioco ma non punge, anche dopo gli innesti di Mensah e l’acciaccato Gnago. Il Cornedo è nullo e si limita a contenere gli avversari, ma nel finale arriva la beffa (ancora Bellotto lasciato solo sugli sviluppi di un calcio piazzato), complice un’altra dormita della difesa. Dopo il triplice fischio espulso Ton per proteste e rissa generale. Godigese ed Eurocalcio Cassola vincono, e la vetta è nuovamente lontana 5 punti.

E pensare che tutto si era messo per il meglio, nonostante i problemi della vigilia. Piovanelli infatti deve fare a meno di Gnago, comunque presente in panchina. L’ivoriano, protagonista nel finale di andata, contro il Loreggia aveva giocato con una caviglia malconcia. Un problema che, unito alle gambe pesanti per i carichi della pausa, ne avevano neutralizzato il potenziale esplosivo. A Cornedo Piovanelli ritorna all’antico schierando Dal Compare dietro Bidogia e regalando una maglia da titolare a Fonti sulla fascia sinistra.

Cronaca

Le pagelle di Cornedo-Treviso
Il Gazzettino it logo.png
Bortolin 6
Orfino 5,5
Pilotto 6
Marangon 6
Ton 6
La Cagnina 6
Del Papa 6,5
Giuliato 6
Livotto 6
Bidogia 6
Mensah F. 6
Dal Compare 6
Fonti 5,5
Gnago 6
Piovanelli

Nei primi minuti il Cornedo dimostra grande aggressività e determinazione, ma i primi ad esultare sono proprio gli ospiti: al 5′, sugli sviluppi di una rimessa laterale, Pilotto crossa al centro, la palla sorvola la difesa e Bidogia e trova la deviazione aerea di Del Papa, lasciato colpevolmente solo. Primo, meritato gol in maglia biancoceleste per l’esterno offensivo coneglianese, uno dei giocatori più costanti nel rendimento. La reazione del Cornedo è immediata, ma poco fruttuosa. Gli unici pericoli li creano i biancocelesti sbagliando qualche disimpegno banale, complice una condizione fisica ancora precaria dopo la pausa invernale. Ma le gambi pesanti non possono giustificare quanto accade al 15′: su una normale azione d’attacco gialloblu con difesa schierata, Guiotto pesca liberissimo bomber Bellotto (lasciato libero dal giovane Orfino), che ha tutto il tempo di controllare di petto la palla, aggiustarsela e spedirla in rete con un potente tiro di collo sinistro. Il Treviso subisce il contraccolpo psicologico, e fatica a trovare una trama offensiva, complice anche un campo di patate che rende difficoltoso il più semplice dei passaggi. E quando i biancocelesti si affacciano in avanti non riescono a pungere: al 23′ Del Papa, lanciato da Dal Compare, viene anticipato per un soffio dal portiere Pellizzari; al 37′ Dal Compare fa tutto da solo ma il suo tiro si spegne sul fondo.

Nella ripresa il Treviso riparte forte, ma si tratta di un dominio sterile, fatto di tanto possesso palla e zero palle gol. Insomma, sembra di rivedere la squadra inconcludente dell’era “pre-Gnago”. Piovanelli sperava di portare a casa la partita senza impiegare l’infortunato, ma il Treviso sembra lontano parente di quello visto a dicembre, e al 15′ lo manda in campo al posto di Fonti. Tuttavia l’ivoriano dimostra di non essere al top della condizione: problemi fisici a parte, il campo di patate non gli permette nemmeno di giostrare il pallone con le sue non indifferenti doti tecniche. Tuttavia qualche pericolo lo riesce a creare, nonostante la di lì a breve uscita dal campo per infortunio (altra tegola) del compagno di reparto Bidogia. Tuttavia è proprio questo cambio a vivacizzare la partita, visto che al suo posto entra il velocista Frankie Mensah, protagonista di alcune furibonde discese sulla fascia destra. Nonostante questo Pellizzari non rischia molto. L’unico brivido al 30′, quando Gnago riesce finalmente a liberarsi di forza, entrare in area e concludere in porta, ma il suo tiro da posizione decentrata viene facilmente bloccato dal numero 1 vicentino. La partita si trascina stancamente verso la fine, con il Cornedo che attua il fallo sistematico (piovano gialli) e la tattica del fuorigioco per disinnescare le sfuriate ospiti. La partita sembra destinata al pari, ma nel finale arriva la beffa: sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra, la palla attraversa tutta l’area senza trovare deviazioni e arriva tra i piedi di Bellotto, lasciato ancora colpevolmente solo dalla difesa biancoceleste (non da Orfino, uscito in precedenza per lasciare spazio a Livotto). Il bomber gialloblu ha ancora una volta il tempo per controllare la palla e scaricarla con un altro collo mancino sul primo palo, trafiggendo per la seconda volta Bortolin. Esplode il pubblico vicentino, e pochi istanti la rabbia della numerosa trifoseria biancoceleste, visto che i giocatori gialloblu vanno ad esultare volutamente a pochi metri dal “settore ospiti”, ricoprendo i trevigiani di gestacci e insulti. Un comportamento che avrà conseguenze anche sulla rissa post gara che coinvolgerà gli uomini di Piovanelli. Nessuna conseguenza, salvo un giallo pallido, secondo il mediocre Xausa di Portogruaro. L’assalto finale del Treviso produce poco, salvo una percursione di Gnago conclusa con un tiro facilmente parato in tuffo da Pellizzari. Il triplice fischio arriva nel bel mezzo di un contrasto a centrocampo che vede un intervento falloso su Ton, talmente furibondo da beccarsi un’espulsione diretta. Poi volano parole grosse, e alcuni giocatori del Cornedo, non paghi della vittoria e la provocatori esultanza del 2-1, hanno buon gioco nel sobillare la rabbia biancoceleste senza peraltro trovare adeguata risposta dalla terna arbitrale. Piovanelli è costretto a intervenire lui stesso per portare verso gli spogliatoi un giocatore del Cornedo. Finisce come peggio non poteva finire, con il Treviso sconfitto e staccato di cinque punti dalla capolista Godigese, che espugna il campo del Summania (privo del capocannoniere del campionato Calgaro) con un gol nel finale.

Commento

Ma quello che più ci preoccupa è la condizione fisica e psicologia dei biancocelesti. Piovanelli durante la pausa ha voluto recuperare la preparazione saltata in estate, ma per i giocatori meno giovani come il 40enne La Cagnina (a tratti irriconoscibile) e più prestanti fisicamente (in primis Gnago) la forma ideale sembra lontana. Anche il resto della squadra manca di brillantezza. Pian piano tornerà la condizione di fine 2013, ma intanto come sarà la classifica? È evidente che il gap attuale è figlio del girone di andata, non certo di questa sconfitta sorprendente fino ad un certo punto, ma il Treviso non può permettersi di svicolare un’altra volta a -10 dalle prime. Difficilmente Eurocalcio Cassola e Godigese ripeteranno il cammino stentato dell’andata. In particolare i trevigiani, sulla carta la squadra più forte del girone B, hanno trovato la quadratura che potrebbe lanciarli verso l’Eccellenza: sei vittorie nelle ultime sette partite, una serie interrotta solo al Tenni di Treviso.

Galleria

Riepilogo 18ª giornata

Risultati Classifica Prossimo turno
  • Ambrosiana Trebaseleghe – Petra Malo 2 – 2
  • Campigo – Sarcedo 3 – 4
  • Cartigliano – Azzurra Sandrigo 0 – 0
  • Cornedo – Treviso 2 – 1
  • Mussolente – Loreggia 3 – 1
  • Nove Stefani – Eurocalcio Cassola 1 – 2
  • Rossano – Caldogno Rettorgole 1 – 1
  • Summania – Godigese 0 – 1
  1. Godigese 34
  2. Eurocalcio Cassola 33
  3. Sarcedo 32
  4. Treviso 29
  5. Caldogno Rettorgole 29
  6. Mussolente 24
  7. Ambrosiana Trebaseleghe 23
  8. Nove Stefani 23
  9. Cartigliano 23
  10. Summania 22
  11. Petra Malo 20
  12. Campigo 17
  13. Azzurra Sandrigo 16
  14. Cornedo 16
  15. Loreggia 14
  16. Rossano 13
  • Azzurra Sandrigo – Nove Stefani
  • Caldogno Rettorgole – Mussolente
  • Eurocalcio Cassola – Ambrosiana Trebaseleghe
  • Godigese – Campigo
  • Loreggia – Cornedo
  • Petra Malo – Summania
  • Sarcedo – Rossano
  • Treviso – Cartigliano

Il giudice sportivo

Com’era prevedibile è arrivata la grande stangata post Cornedo-Treviso: il Treviso paga la rissa scatenatasi al triplice fischio, dentro e fuori dal campo, con la squalifica del campo (un turno a porte chiuse), 350 euro di multa e le due giornate inflitte a Marco Giuliato. È lui, e non Matteo Ton, il giocatore espulso dall’arbitro Xausa di Portogruaro dopo il triplice fischio (nel finale convulso noi, e a quanto pare anche le cronache locali, non avevamo compreso quale dei due giocatori, vicini al momento del rosso, fosse stato punito). Per Giuliato la beffa è doppia visto che il giocatore durante la partita aveva rimediato il giallo che vale la diffida, e alla prossima ammonizione (esattamente come Ton, in diffida da dicembre) dovrà scontare un’altra giornata di squalifica.

La decisione più grave rimane comunque la squalifica del campo inflitta alla società biancoceleste. Niente di sorprendente, in realtà, visto che in tempi recenti la stessa sanzione è stata applicata addirittura in Terza categoria dopo Città di San Donà-Millerpertiche. Per il Cornedo cinque giornate al provocatore Luca Fattori, reo di «essersi recato a fine gara sotto la tribuna per deridere i sostenitori ospiti effettuando altresì gesto gravemente triviale che scatenava l’ira dei suddetti», e una giornata a Bianchi, evidentemente espulso insieme a Giuliato nei concitati momenti che hanno seguito il triplice fischio finale. Comunque troppo poco per il comportamento provocatorio attuato da ben più di due tesserati del Cornedo; comportamenti che avrebbero dovuto essere puniti subito, al 42′ minuto della ripresa, dopo che i giocatori erano andati festeggiare a pochi metri dalla rete, ricoprendo di insulti e gestacci la tifoseria biancoceleste.

GARE DEL CAMPIONATO PROMOZIONE

GARE DEL 26/ 1/2014

DECISIONI DEL GIUDICE SPORTIVO

gara del 26/ 1/2014 CORNEDO – TREVISO

Rilevato dal R.A. che i tifosi della Società Treviso durante la gara e al termine della stessa lanciavano sul terreno di gioco alcune bottiglie di plastica e lattine, senza peraltro colpire nessuno; al termine della stessa, una ventina di tifosi della stessa società, a volto coperto, scavalcava la recinzione che separa la tribuna dagli spogliatoi e una di essi colpiva un giocatore del Cornedo con l’asta di una bandiera; considerata la gravità dei fatti accaduti, il G.S. delibera di applicare alla Società Treviso l’ammenda con diffida di euro 350,00, nonchè l’obbligo di disputare una gara in casa a porte chiuse.

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

A CARICO DI SOCIETA’ GARE DA DISPUTARE A PORTE CHIUSE:

TREVISO N GARE 1

vedi delibera

AMMENDA

Euro 350,00 TREVISO

A CARICO DI ALLENATORI

SQUALIFICA FINO AL 3/2/2014

SANDRI MAURIZIO (NOVE STEFANI)

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER TRE GARA/E EFFETTIVA/E

PRIMUCCI SIMONE (PETRA MALO)

una giornata per l’espulsione e due giornate perchè dopo la notifica del provvedimento ha insultato l’arbitro.

SQUALIFICA PER DUE GARA/E EFFETTIVA/E

GIULIATO MARCO (TREVISO)

SQUALIFICA PER UNA GARA/E EFFETTIVA/E

ABRIANI MATTEO (SARCEDO) BIANCHI ALESSANDRO (CORNEDO) VECHIU ADRIAN PETRONEL (LOREGGIA)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

FATTORI LUCA (CORNEDO)

SQUALIFICA PER CINQUE GARA/E

per essersi recato a fine gara sotto la tribuna per deridere i sostenitori ospiti effettuando altresì gesto gravemente triviale che scatenava l’ira dei suddetti.

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (VIII INFR)

CIROTTO ALBERTO (GODIGESE)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (IV INFR)

RIGON FABIO (NOVE STEFANI) MARCHIORI MASSIMO (CAMPIGO) MATTIAZZO DAVIDE (CAMPIGO) BIZZOTTO MIRCO (EUROCALCIO CASSOLA) DI GENNARO EDOARDO (MUSSOLENTE) LAMBERTI GIACOMO (ROSSANO)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA (III INFR)

ABREFAH EMANUEL (NOVE STEFANI) BASSO ANDREA (NOVE STEFANI) FENSO MATTIA (AMBROSIANA TREBASELEGHE) ROSARIO STEFANO (CALDOGNO RETTORGOLE) BOLZONELLO LUCA (CAMPIGO) CIROTTO GIACOMO (CARTIGLIANO) BORTOLI STEFANO (EUROCALCIO CASSOLA) SIMONETTO ALBERTO (LOREGGIA) BAGGIO FEDERICO (ROSSANO CALCIO) HANNIOUI SAMIR (ROSSANO CALCIO) DALLA COSTA DIEGO (SUMMANIA) GIULIATO MARCO (TREVISO)

Il ricorso

A pochi giorni dalla decisione della squalifica, la società presenterà ricorso contro la squalifica per un turno del Tenni.

Per quanto riguarda l’esecuzione della squalifica, il punto 1 dell’art. 22 del codice di giustizia sportiva stabilisce che «le sanzioni inerenti alla squalifica del campo sono eseguite con decorrenza dalla seconda giornata di gara successiva alla data di pubblicazione del comunicato ufficiale e, nel caso in cui debbano disputarsi gare infrasettimanali, dalla terza giornata, salvo diverse disposizioni dell’Organo della giustizia sportiva, per motivi di particolare rilievo. Di norma la squalifica del campo si intende limitata alle gare della squadra che ha dato origine alla punizione. La squalifica del campo si considera scontata soltanto se la gara ha conseguito un risultato valido agli effetti della classifica». Stando a questa intepretazione del regolamento, la partita da disputare a porte chiuse potrebbe essere dunque Treviso-Mussolente del 16 febbraio.

Venerdì 31 gennaio viene però reso noto che il ricorso del Treviso è stato respinto, e come si precisa nel comunicato, la prossima partita casalinga (dunque Treviso-Cartigliano di mercoledì 5 febbraio) verrà disputata a porte chiuse. Ecco l'estratto del comunicato del Comitato Regionale Veneto.[1]

10. COMMISSIONE DISCIPLINARE

La Commissione Disciplinare composta dai Signori: Diego MANENTE (Presidente), Silvia BACCI e Stefano CAPO (Componenti), Maria Luisa MIANI (Segretaria), con l’assistenza di Cesarino FREGONESE (Rappresentante A.I.A.), nella sua riunione del 31 Gennaio 2014 ha assunto la seguente deliberazione: Ricorso A.C.D. Treviso

Avverso delibere Giudice Sportivo Regionale di cui al Comunicato n.47 del 29/1/2014 – Ammenda di € 350,00 alla Società; disputa una gara interna a porte chiuse – Campionato di Promozione

La Società A.C.D. Treviso ha inoltrato rituale reclamo avverso le delibere del Giudice Sportivo Regionale e pubblicate nel Comunicato n. 47 del 29/1/2014 con le quali ha assunto i sottonotati provvedimenti disciplinari per i seguenti motivi : “rilevato dal R.A. che i tifosi della Società Treviso durante la gara e al termine della stessa lanciavano sul terreno di gioco alcune bottiglie di plastica e lattine, senza per altro colpire nessuno; al termine della stessa, una ventina di tifosi dell a stessa società, a volto coperto, scavalcava la recinzione che separ a la tribuna dagli spogliatoi e una di essi colpiva un giocatore del Co rnedo con l’asta di una bandiera;

considerata la gravità dei fatti accaduti, il G.S. delibera di applica re alla Società Treviso l’ammenda con diffida di euro 350,00, nonché l’obbligo di disputare una gara in casa a porte chiuse”

La Commissione Disciplinare Territoriale letto il ricorso presentato dalla Società Treviso; esaminata la documentazione ufficiale in atti; sentiti i rappresentanti della Società ricorrente; sentito altresì l’arbitro, il quale ha confermato quanto riportato nel rapporto di gara e relativo supplemento, precisando che la tribuna che ospitava gli spettatori ospiti era separata dal campo e delimitata da un corrimano; considerato che i fatti di cui sopra risultano sostanzialmente confermati anche nel testo del reclamo; considerato che i fatti sanzionati sono connotati da una particolare gravità, tenuto conto anche della categoria e della logistica degli impianti delle società partecipanti al campionato di competenza; considerato che le uniche ragioni addotte dalla reclamante a sostegno del gravame sono quelle del pregiudizio economico (“effettivo ed importante”) derivante dalla disputa della prossima gara casalinga a porte chiuse (che precluderebbe l’ingresso allo stadio di circa 500 spettatori paganti, oltre agli abbonati) e dal pericolo di problemi d’ordine pubblico, qualora i tifosi fossero tenuti fuori dallo stadio; considerato che i profili di cui al punto che precede non eliminano né scriminano in alcun modo l’accentuata gravità degli accadimenti in oggetto; ritenuto che le sanzioni comminate dal Giudice di prime cure siano coerenti ed adeguate all a particolare gravità dei fatti, tenuto anche conto del fatto che la Società A.C.D. Treviso non ha dimostrato di avere adottato misure di cui alle lettere a) e b) del primo comma dell’art. 13 del C,G.S. e ciò in relazione al 5° comma dell’art. 14 del C.G.S.;

visti gli articoli 14, commi 1, 2 e 5 C.G.S., nonché l’articolo 18, comma 1, lett. d) C.G.S.

P.Q.M.

la Commissione Disciplinare Territoriale delibera

- di rigettare il ricorso presentato dalla Società A.C.D. Treviso;

- di confermare la sanzione della ammenda di € 350,00;

- di confermare la sanzione della disputa della prossima gara casalinga a porte chiuse;

- di disporre l’addebito della tassa reclamo non versata.

Collegamenti esterni

Note

  1. COMUNICATO UFFICIALE N. 48 Del 31/01/2014 STAGIONE SPORTIVA 2013/2014

Riepilogo partite stagionali

A.C.D. Treviso - Partite 2013/14
Campionato di Promozione Veneto (girone B)

(1) Loreggia-Treviso • (2) Treviso-Caldogno Rettorgole • (3) Treviso-Cornedo • (4) Cartigliano-Treviso • (5) Treviso-Rossano • (6) Mussolente-Treviso • (7) Treviso-Summania • (8) Campigo-Treviso • (9) Treviso-Nove • (10) Ambrosiana Trebaseleghe-Treviso • (11) Treviso-Eurocalcio Cassola • (12) Sandrigo-Treviso • (13) Treviso-Petra Malo • (14) Sarcedo-Treviso • (15) Treviso-Godigese • (16) Treviso-Loreggia • (17) Caldogno Rettorgole-Treviso • (18) Cornedo-Treviso • (19) Treviso-Cartigliano • (20) Rossano-Treviso • (21) Treviso-Mussolente • (22) Summania-Treviso • (23) Treviso-Campigo • (24) Nove-Treviso • (25) Treviso-Ambrosiana Trebaseleghe • (26) Eurocalcio Cassola-Treviso • (27) Treviso-Sandrigo • (28) Petra Malo-Treviso • (29) Treviso-Sarcedo • (30) Godigese-Treviso

Play-off di Promozione Veneto (girone B)

Treviso-Eurocalcio CassolaGodigese-TrevisoTreviso-Benaco BardolinoPassarella-Treviso

Amichevoli

Suseganese-TrevisoTreviso-Union QuintoTreviso-FontaneTeam Biancorossi-TrevisoFossalta di Piave-TrevisoScorzè-TrevisoGazzera Olimpia Chirignago-TrevisoUnion Pro Mogliano Preganziol-TrevisoLiventina Gorghense/Juniores-Treviso

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