Discussione:Campodarsego-Treviso (19 novembre 2014)

Da Forza Treviso Enciclopedia.

campodarsegocalcio.it

Da: www.campodarsegocalcio.it/CAMPODARSEGO-TREVISO-1-1.htm

CAMPODARSEGO-TREVISO 1-1

20-11-2014 07:30 - TOP NEWS

Finisce 1-1, con Volpato che coglie il pareggio in rimonta, l´andata della semifinale di Coppa Italia Eccellenza tra Campodarsego e Treviso. Tutto rimandato quindi alla gara di ritorno, dove la squadra di Antonio Andreucci dovrà cercare la grande impresa. . Primo squillo al 10′: Del Papa suggerisce per Dal Compare che scatta in posizione regolare e, da posizione decentrata, conclude di sinistro troppo debolmente per impensierire Berto. Biancocelesti più veloci e propositivi dei biancorossi locali, ma davanti si sbaglia sempre l´ultimo passaggio; dall´altra parte la difesa regge bene gli assalti del Campodarsego, che tuttavia ha la prima occasionissima della partita. Al 24′ lancio illuminante di Lucchini per Colletta, il cui diagonale al volo sfiora il secondo palo. Bortolin tira un lungo sospiro di sollievo, e un minuto dopo la più antica delle leggi del calcio colpisce clamorosamente. Sulla destra Dal Compare cdonverne al centro e scarica un tiro mancino che carambola tra le gambe della difesa biancoscudata e si trasforma in un assist perfetto per Livotto, a cui non resta che aggiustarsi la palla e trafiggere Berto. Azione un po´ fortunosa, ma vantaggio meritato per un Treviso apparso piùà brillante. Proteste dei difensori locali, anche se le immagini danno ragione ai guardalinee. Nei dieci minuti successi il Campodarsego sbanda clamorosamente e il Treviso rischia di dilagare in contropiede, ma davanti si continua a sbagliare sempre sul più bello... e dietro il primo calo di tensione risveglia temporaneamente l´abulico Cmpodarsego. I biancocelesti cincischiano di fronte all´area, non si spazza via la palla e il Campodarsego si esperienza un calcio di punizione dal limite; l´esecuzione di Bolchi è insidiosa, ma Bortolin si tuffa alla sua sinistra e sventa il pericolo. Nella parte finale del tempo non ci sono grossi sussulti, anche se la coppia d´attacco dei padroni di casa - indubbiamente una delle più forti di tutta l´Eccellenza - fa sudare freddo i tifosi ospiti: spettacolare discesa sulla sinistra di Lucchini, che semina la difesa e mette al centro al centro una palla d´oro per Volpato... sarebbe quasi gol, non fosse per i due metri di Lazzari che in tuffo spazza l´area. Un intervento da applausi che mantiene il Treviso in vantaggio fino al tè dell´intervallo.. Il primo quarto d´ora della ripresa vede la due formazioni annullarsi a centrocampo; il Treviso, nonostante l´assenza di incontristi, regge bene l´assalto dei padroni di casa, che rimangono a debita distanza dall´area biancoceleste. Ma al 18′ un altro piccolo calo di attenzione in difesa costa carissimo; ancora una volta non si riesce a spazzare l´area, la palla capita a Bellon che crossa senza pensarci troppo, trovando la deviazione area di bomber Volpato. 1-1 e qualche protesta della difesa biancoceleste, ma anche in questo caso sembra i guardalinee sembrano averci visto bene. STavolta i ruolo si scambiano, e a sbandare è il Treviso colpito a freddo proprio nel momento in cui sembrava aver la partita sotto controllo. Galvanizzati dal gol del pari i biancoscusati aumentano la pressione a una squadra che di colpo sembra avere il fiatone. Per fortuna dietro c´è il soltio Bortolin, che con un´scita fuori dall´area "stile Neure" anticipa di testa un Volpato lanciato a rete. Bisogna aspettare la mezz´ora perchè il Treviso si risvegli: merito di Campagnolo che conclude un´azione corale con un potente tiro di destro che Berto devia in angolo. E lo stesso Campagnolo si rende protagonista in positivo pochi minuti dopo, quando sugli sviluppi di un punizione dalla mediana di Del Papa, seguita da palla vagante in area, s´inventa una mezza girata che però finisce alta. Biancocelesti ormai completamente ristabiliti, mentre il Campodarsego sembra pagare il forcing servito per trovare il pareggio e le fatiche dell´anticipo di sabato a Loreo. Treviso più fresco, lo si capisce in pieno recupero quando Tiberio Granati ruba palla a centrocampo e sinvola in contropiede; al limite dell´area semina in dribbling due difensori locali, ne fa fuori un terzo autato da un rimpallo favorevole e conclude piazzando un tiro troppo centrale, con Berto che non crede ai suoi occhi. Un vero peccato, anche perchp sul capovoglimento di fronte il Campodarsego rischia di fare il colpaccio, ma Lucchini pretende troppo e il suo tiro da posizione decentrata finisce sopra la traversa. Finisce con un pari giusto, che lascia apertissima la qualificazione.

TABELLINO

CAMPODARSEGO-TREVISO 1-1 (0-1)

MARCATORI: pt 26′ Livotto; st 21′ Volpato CAMPODARSEGO (4-4-2): Berto; Lovato (st 15′ Bellon), Carollo, Poletti, Buson (st 32′ Campello); Bolchi (st 1′ Michelotto), Bedin, Colletta, Chimento; Volpato, Lucchini. A disp. Zilio, Aliù, Zaramella, Galiot. All. Andreucci. TREVISO (4-3-1-2): Bortolin; G. Granati, Orfino, Lazzari, Pilotto (st 40′ Viteri); T. Granati, Campagnolo, Del Papa; Livotto (st 27′ Marangon); Cissè (st 18′ Mason), Dal Compare. A disp. Pasquali, Zamuner, Fraccaro, Hysa. All. Tentoni. ARBITRO: Munerati di Rovigo.

Fonte: Federico Franchin-Ufficio Stampa

tribunatreviso.gelocal.it

Da: http://ricerca.gelocal.it/tribunatreviso/archivio/tribunatreviso/2014/11/20/NZ_52_01.html?ref=search

Treviso bello a metà Scappa con Livotto ma Volpato lo prende 20 novembre 2014 — pagina 52 sezione: Nazionale

di Roberto Turetta wCAMPODARSEGO La semifinale di andata di Coppa Italia Eccellenza tra Campodarsego e Treviso si conclude con un gol per parte. Il risultato è maturato al termine di una gara intensa ed equilibrata, giocata su un campo ancora pesante per le piogge dei giorni scorsi. I gol. Parte in pressing il Treviso e ottiene subito un corner. Rispondono i padovani con un tiro- cross di Chimento, su cui smanaccia Bortolin, e con una conclusione fuori misura di Colletta. Più ghiotta l’occasione per Lucchini, che riceve palla al 25’ ma a due passi dal portiere calcia a lato. È però il Treviso a passare in vantaggio: Livotto s'inserisce su un tiro di Del Compare deviato da un difensore avversario e con un rasoterra fredda Berto, mentre gli avversari invocano il fuorigioco. A pochi minuti di distanza altro spunto degli ospiti, con Del Papa che sfiora il raddoppio. Dall’altra parte si registrano un traversone per Volpato che non ingrana e una punizione di Bolchi, respinta da Bortolin non senza impaccio. Ci prova anche Chimento che s'invola lunga la fascia e crossa, ma la palla viene deviata in angolo; sul successivo spiovente dalla bandierina Bortolin allontana con i pugni. Si chiude il primo tempo e inizia il secondo, con poco gioco e abbastanza nervosismo. È di Cisse la prima azione, che raccoglie un lancio ma viene fermato subito. Quindi il pareggio del Campodarsego al primo vero affondo: Michelotto passa a Bellon che a propria volta crossa per Volpato, incornata vincente e gol. Il Treviso torna in avanti e con una botta da fuori area di Campagnolo costringe Berto a salvare in angolo. Anche Mason e Dal Compare creano nelle battute finali qualche grattacapo alla retroguardia di casa, il primo con una girata al volo che per un pelo non inquadra la porta e il secondo con un tiro pregevole ma telefonato. Una percussione della compagine di casa chiude definitivamente la partita. Per il verdetto finale bisognerà attendere perciò il ritorno al Tenni del 3 dicembre, con il gruppo di Tentoni favorito. Promossi. Si potrebbe dire un gol e un tempo per parte, perché nel primo hanno fatto vedere di più gli ospiti e viceversa i padovani nel secondo. Brave nel complesso le due squadre a tenere alto il baricentro. Per il Treviso si segnalano l'autore del vantaggio Livotto, cinico al punto giusto, e gli altri compagni in attacco. P Bocciati. Non impeccabili le rispettive difese, non sempre puntuali nelle marcature. Un po' di tensione al rientro degli spogliatoi che è costata qualche cartellino giallo, senza però degenerare. Hanno detto. I due allenatori appaiono distesi e soddisfatti. «Dico bravi ai ragazzi, l'impegno c'è stato» dice negli spogliatoi il mister del Campodarsego Antonio Andreucci «per un tempo hanno sofferto, poi ne sono usciti bene». «Peccato per l'incertezza che ci è costata la vittoria» aggiunge il collega Davide Tentoni «comunque non è mancato il gioco». GUARDA LA FOTOGALLERY DI COPPA ITALIA WWW.TRIBUNATREVISO.IT


Da: http://ricerca.gelocal.it/tribunatreviso/archivio/tribunatreviso/2014/11/21/NZ_51_022.html?ref=search

Treviso dopo-Coppa sognando la serie D 21 novembre 2014 — pagina 51 sezione: Nazionale

L’1-1 del Treviso a Campodarsego, nell’andata della semifinale di Coppa Veneto, è utile ma non ancora decisivo, soprattutto perché contrariamente a quanto comunicato in un primo momento, non vige la regola dei gol segnati in trasferta. Al Tenni bisognerà vincere: se ci sarà pareggio anche nella gara di ritorno (3 dicembre, ore 20.30 salvo accordi per anticiparla) si andrà subito ai rigori. Chi passa affronterà in campo neutro, il 4 gennaio, la vincente del confronto Ambrosiana-Mestrina, molto probabilmente la seconda, che l’altra sera è passata sul campo veronese per 3-1 (a segno anche Gnago). In ballo c’è il by-pass per un’ammissione alla D al di là dei playoff. Tornando alla prestazione dei biancocelesti è la conferma che, dopo i due successi in campionato, stanno vivendo un periodo positivo in una stagione ancora talmente lunga che potrebbe riservare ancora qualsiasi sorpresa, compreso un ribaltamento del ranking di coloro che aspirano alla serie D.«A Campodarsego è stato per noi un risultato importante, soprattutto per come è arrivato - dice mister Tentoni - ottima partita per questa categoria, specie nel primo tempo, ad alto ritmo come piace a me: squadra corta che ha fatto un calcio ficcante e veloce. Magari avremmo dovuto essere un po’ più concreti nelle occasioni; poi nella ripresa abbiamo abbassato il baricentro e loro ci hanno messo in difficoltà, nel complesso però ho avuto la conferma che stiamo crescendo e sta assumendo una sua fisionomia, chiunque scenda in campo. Per me questo è un motivo di soddisfazione e fiducia nel futuro». Il pareggio padovano probabilmente si poteva evitare. «Un episodio che ci ha condannato: si poteva avere una migliore gestione di quel pallone, invece siamo stati un po’ ingenui. Ai ragazzi perciò dico spesso di parlarsi: Livotto ha spizzato la palla di testa quando poteva metterla giù con tranquillità e così non ha dato alla difesa il tempo di mettersi al posto. Io però nel complesso valuto lo spirito di questo Treviso: umiltà, voglia di giocare, mentalità». I padovani vi hanno fatto i complimenti: loro non avevano attuato il turn over. «Sono una formazione di livello, specialmente in attacco, come obiettivo hanno la vittoria del campionato: ci teniamo i complimenti ma adesso si torna a pensare a domenica ed alla battaglia con la LiventinaGorghense. Ci tengo a ribadire che il mio Treviso è in crescita, significa che ha capito ciò che deve fare per centrare gli obiettivi. Se resterà sul pezzo e lavorerà concentrato, potrà far male a chiunque. Se non lo fa, rischia certo delle figuracce, come si è già visto in passato». (s.f.)


Da: http://ricerca.gelocal.it/tribunatreviso/archivio/tribunatreviso/2014/11/21/NZ_51_022.html?ref=search

Treviso dopo-Coppa sognando la serie D 21 novembre 2014 — pagina 51 sezione: Nazionale

L’1-1 del Treviso a Campodarsego, nell’andata della semifinale di Coppa Veneto, è utile ma non ancora decisivo, soprattutto perché contrariamente a quanto comunicato in un primo momento, non vige la regola dei gol segnati in trasferta. Al Tenni bisognerà vincere: se ci sarà pareggio anche nella gara di ritorno (3 dicembre, ore 20.30 salvo accordi per anticiparla) si andrà subito ai rigori. Chi passa affronterà in campo neutro, il 4 gennaio, la vincente del confronto Ambrosiana-Mestrina, molto probabilmente la seconda, che l’altra sera è passata sul campo veronese per 3-1 (a segno anche Gnago). In ballo c’è il by-pass per un’ammissione alla D al di là dei playoff. Tornando alla prestazione dei biancocelesti è la conferma che, dopo i due successi in campionato, stanno vivendo un periodo positivo in una stagione ancora talmente lunga che potrebbe riservare ancora qualsiasi sorpresa, compreso un ribaltamento del ranking di coloro che aspirano alla serie D.«A Campodarsego è stato per noi un risultato importante, soprattutto per come è arrivato - dice mister Tentoni - ottima partita per questa categoria, specie nel primo tempo, ad alto ritmo come piace a me: squadra corta che ha fatto un calcio ficcante e veloce. Magari avremmo dovuto essere un po’ più concreti nelle occasioni; poi nella ripresa abbiamo abbassato il baricentro e loro ci hanno messo in difficoltà, nel complesso però ho avuto la conferma che stiamo crescendo e sta assumendo una sua fisionomia, chiunque scenda in campo. Per me questo è un motivo di soddisfazione e fiducia nel futuro». Il pareggio padovano probabilmente si poteva evitare. «Un episodio che ci ha condannato: si poteva avere una migliore gestione di quel pallone, invece siamo stati un po’ ingenui. Ai ragazzi perciò dico spesso di parlarsi: Livotto ha spizzato la palla di testa quando poteva metterla giù con tranquillità e così non ha dato alla difesa il tempo di mettersi al posto. Io però nel complesso valuto lo spirito di questo Treviso: umiltà, voglia di giocare, mentalità». I padovani vi hanno fatto i complimenti: loro non avevano attuato il turn over. «Sono una formazione di livello, specialmente in attacco, come obiettivo hanno la vittoria del campionato: ci teniamo i complimenti ma adesso si torna a pensare a domenica ed alla battaglia con la LiventinaGorghense. Ci tengo a ribadire che il mio Treviso è in crescita, significa che ha capito ciò che deve fare per centrare gli obiettivi. Se resterà sul pezzo e lavorerà concentrato, potrà far male a chiunque. Se non lo fa, rischia certo delle figuracce, come si è già visto in passato». (s.f.)

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