Discussione:Treviso-Union San Giorgio Sedico (14 marzo 2015)

Da Forza Treviso Enciclopedia.

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venetouno.it

Da: http://www.venetouno.it/notizia/43774/ultima-chiamata-per-il-treviso-oggi-al-tenni-con-il-sedico

13/03/2015 Anticipo alle 15.30 per i biancocelesti: o arrivano i 3 punti o addio playoff ULTIMA CHIAMATA PER IL TREVISO OGGI AL TENNI CON IL SEDICO Ultima gara stagionale in casa con il pubblico, diretta su Veneto Uno

TREVISO - Ultimissima chiamata per il Treviso ed anche ultima gara veramente casalinga della sua tribolata stagione. Oggi alle 15.30 al Tenni in anticipo, per evitare la concomitanza con la 100^ edizione della Popolarissima, è in programma la partita contro il SanGiorgioSedico, aperta al pubblico: non altrettanto saranno le successive tre, che verranno giocate a porte chiuse a causa del comportamento dei tifosi biancocelesti a Nervesa. Inutile dire che al Treviso servono i tre punti, non solamente in questa occasione ma anche nelle prossime. Dice Luca Dal Compare: "Gara per noi decisiva, ci permetterebbe di avvicinarci ai bellunesi (che hanno 9 punti in più ndr), l’obiettivo playoff è raggiungibile, chiaro che ci dispiace aver sprecato i tre punti di Nervesa, sarebbero stati fondamentali ed utili ad affrontare questa partita con il morale più alto. In ogni caso non abbiamo intenzione di mollare di un solo millimetro."

TREVISO (4-3-1-2): Bortolin; G. Granati, Orfino, Zamuner, Pilotto; T. Granati, Amadio, Livotto; Del Papa; Moresco, Dal Compare. All. Rorato.

Diretta su Radio Veneto Uno


Da: http://www.venetouno.it/notizia/43778/porte-chiuse-quelle-in-campo-treviso-sedico-deludente-0-0

14/03/2015 Biancocelesti che hanno avuto cinque occasioni, nessuna sfruttata PORTE CHIUSE: QUELLE IN CAMPO, TREVISO-SEDICO È DELUDENTE 0-0 Partita comunque di scarso livello tecnico, espulso mister Rorato

TREVISO - Si è rivisto il Treviso casalingo, brutta copia di quello brillante ed incisivo delle trasferte: lento, confusionario, incapace di trasormare in gol le occasioni che comunque riesce a creare. Ed ora, con questa ennesima occasione perduta, i playoff si bsono definitivamente allontanati.

TREVISO-SANGIORGIOSEDICO 0-0

TREVISO (4-3-3): Bortolin sv; G. Granati 6, Orfino 6, Zamuner 5.5, Pilotto 7; T. Granati 5.5(st 15' Sakajeva 5), Amadio 6 (st 33' Hysa 5), Livotto 6.5; Del Papa 6.5, Moresco 5.5, Dal Compare 6. A disp. Pasquali, Sabatelli, Fornasier, Stentardo, Conte. All. Rorato 5.5. SANGIORGIOSEDICO (4-4-2): Bee 7; Longo 6.5, Polesana 6.5, Rimoldi 6, Prosdocimi; 6 Pilotti 6, Scalco 6.5, De Bona 5.5 (st 45' Bressan sv), Moretti 5 (st 7' Zanvettor 6); Padovan 5.5 (st 3' Da Rugna 6), Bozzon 6.5. A disp. Gei, Barattin, Saviane, Biz. All. Gava 6 ARBITRO: Milana di Trapani 7 NOTE: giornata fresca e serena. Espulso Rorato al 42’ st per proteste. Ammoniti Bozzon, Rimoldi, Gregorio Granati, Polesana e Scalco. Angoli: 11-2 per il Treviso. Spettatori680, incasso 2729. Rec. Pt 0’, st’ 3’.

PRIMO TEMPO

4': gran destro di Amadio dal limite, Bee respinge con difficoltà. 8': buona palla per Tiberio Granati in area, che però pasticcia. 21': scambio Moresco-Dal Compare, esterno destro di quest'ultimo, Bee ancora in difficoltà. 28': prima conclusione del Sedico con Moretti, molto alta. 30': ammonito Bozzon per gioco scorretto. 40': azione di Dal Compare che da sinistra va al centro e fa partire un destro che sfila di poco a lato sulla destra di Bee. 40': ammonito Rimoldi per gioco scorretto.

Nessun minuto di recupero. 686 spettatori, 184 paganti, incasso 2729.

FINE DEL PRIMO TEMPO

SECONDO TEMPO

6': fallo di Orfino su Bozzon, punizione dal limite, batte Scalco sulla barriera. 17': ammonito Gregorio Granati per gioco scorretto. 18': ammonito Polesana per gioco scorretto. 24': azione sulla sinistra di Amadio, passaggio filtrante per Dal Compare, diagonale fuori. 25': su angolo, batti e ribatti, palla per Zamuner da due passi, conclusione debole e centrale. 34': azione isolata di Bozzon che vince due rimpalli e poi però tira a lato. 42': espulso Rorato per proteste. 45': ammonito Scalco per gioco falloso. 3 minuti di recupero. 48': smanaccia male Bee su angolo, palla fuori, colpo di testa di Dal Compare: alto.

FINE DEL SECONDO TEMPO

Domani (ore 15) il resto della 24esima giornata: Calvi Noale – Liapiave, Feltrese – Passarella, Istrana – Opitergina, Laguna Venezia- Vittorio Falmec, Mestrina – Nervesa, Union Qdp – Liventinagorghense, Vigontina – Union Quinto

La classifica:

Calvi Noale 56; Nervesa 45; Liventinagorghense 42; S. Giorgio Sedico 40*; Liapiave 38; Mestrina 37; Vittorio Falmec 36; Treviso 34*, Passarella 31; Feltrese, Vigontina 29; Union Qdp 27; Istrana 22; Opitergina 20; Laguna Venezia 17; Union Quinto 1. * una partita in più

acdtreviso.it

Da: http://www.acdtreviso.it/zero-a-zero-con-il-sedico-per-i-biancocelesti/

ZERO A ZERO CON IL SEDICO PER I BIANCOCELESTI sedicoll MARZO 14, 2015 Finisce come all’andata in parità, questa volta a reti inviolate la sfida tra i bellunesi del Sedico e i biancocelesti. Purtroppo il gran volume di gioco espresso dalla truppa di Mr. Rorato non ha dato i suoi frutti in quanto è mancato il guizzo finale per portare a casa la vittoria. Di fronte all’ex protagonista della promozione in B del 2001 Alessandro Monticciolo seduto in tribuna assieme al Presidente Totera, Moresco e compagni non sono riusciti ad infrangere la porta di Bee, grande protagonista dell’incontro. Adesso nel prossimo turno, il Treviso deve tornare a casa dalla trasferta di Oderzo assolutamente con i tre punti per non dire addio alle ambizioni play off. Ultime note di cronaca: la gara è iniziata con il minuto di silenzio in memoria

TREVISO-SANGIORGIOSEDICO 0-0

TREVISO (4-3-3): Bortolin; G. Granati, Orfino, Zamuner, Pilotto; T. Granati (st 15′ Sakajeva), Amadio (st 33′ Hysa), Livotto; Del Papa, Moresco, Dal Compare. All. Rorato.

SANGIORGIOSEDICO (4-4-2): Bee; Longo, Polesana, Rimoldi, Prosdocimi; Pilotti, Scalco, De Bona (st 45′ Bressan), Moretti (st 7′ Zanvettor); Padovan (st 3′ Da Rugna), Bozzon. All. Gava

ARBITRO: Milana di Trapani

AUTHOR: Stefano "Stene" Ali - Addetto Stampa CATEGORY: News

tribunatreviso.gelocal.it

Da: http://tribunatreviso.gelocal.it/sport/2015/03/14/news/treviso-l-ultima-al-tenni-con-i-tifosi-sugli-spalti-1.11047178

Treviso, l’ultima al Tenni con i tifosi sugli spalti Calcio Eccellenza. Oggi (15,30) anticipo del derby veneto con il San GiorgioSedico Dentro Del Papa dall’inizio: Rorato rinuncia a Ton, Stentardo e Conte in panca di Silvano Focarelli

TREVISO. A meno di improbabili ricorsi e di ancor più improbabili modifiche della sentenza, quella di oggi sarà l’ultima gara stagionale davvero casalinga del Treviso, cioè quella al Tenni con il proprio pubblico presente: le conseguenze dei fattacci di Nervesa si inizieranno a scontare a Oderzo. Da monitorare oggi, naturalmente, il comportamento degli ultras, che già hanno fatto sapere di non condividere la punizione dei tre turni a porte chiuse, giudicandola eccessiva in riferimento a ciò che era accaduto in campo. E sarà, per la squadra, anche l’ultimissima chance per restare attaccata al treno dei playoff, a patto naturalmente di non fermarsi lì. L’anticipo inizia alle 15.30 (arbitro Milana di Trapani, diretta su Veneto Uno) e l’avversario sarà il SanGiorgioSedico, quarto ed a + 9 dai biancocelesti. «Gara per noi decisiva, permetterebbe di avvicinarci ai bellunesi» fa presente Luca Dal Compare, bomber che domenica ha realizzato il settimo sigillo in campionato «l’obiettivo playoff è raggiungibile, chiaro che ci dispiace aver sprecato i tre punti di Nervesa, sarebbero stati fondamentali ed utili ad affrontare questa partita con il morale più alto. In ogni caso non abbiamo intenzione di mollare di un solo millimetro». La volontà del Treviso è quella di crederci sempre e comunque. In palio ci sono ancora 21 punti: tenuto conto che il quinto posto del LiaPiave sta 8 lunghezze più sopra si capirà che la situazione è a dir poco critica, perché non basterà vincerle tutte (e d’ora in poi a maggior ragione sarà ancora più dura), bisognerà com’è naturale che le altre davanti perdano terreno. Gli scontri diretti sono due, oggi ed il 12 aprile a Motta, più la trasferta di Noale. Davvero ci sarebbe da mangiarsi le mani al pensiero di quante occasioni il Treviso ha buttato via, buon’ultima quella di Nervesa, forse la più clamorosa. Riguardo la formazione, a Gianluca Rorato ne mancheranno tre: Ton, al quale ci vorrà almeno una settimana per rientrare, Stentardo e Conte; gli ultimi due in teoria dovrebbero stare in panca per far numero, anche se Conte potrebbe fare il suo ingresso nella ripresa, a patto che entro stamattina gli arrivi la maschera per proteggere il setto nasale fratturato. La novità consiste in Gianluca Del Papa, determinante a Nervesa, dal primo minuto ed in una posizione tra le linee, appena dietro le punte e davanti ai tre mediani di centrocampo.

Treviso (4-3-1-2): Bortolin; G. Granati, Orfino, Zamuner, Pilotto; T. Granati, Amadio, Livotto; Del Papa; Moresco, Dal Compare. All. Rorato.

San GiorgioSedico (4-3-3): Bee; Longo, Prosdocimi, Scalco, Polesana; Romoldi, Pilotti, De Bona; Padovan, Moretti, Bozzon. All. Gava.

14 marzo 2015


Da: http://tribunatreviso.gelocal.it/sport/2015/03/15/news/ciao-treviso-e-ringrazia-gli-ultra-1.11053922

Ciao Treviso. E ringrazia gli ultrà La tribuna “guarda male” la Curva Sud: finisce con un inutile 0 a 0 l’ultima a porte aperte al Tenni

TREVISO. Sono poco più di una trentina, raggruppati a in mezzo a una Curva Sud semideserta. Stanno stretti quanto sparuti, dire che fanno massa critica significa aver voglia di scherzare...

Cantano inni nei quali il loro ruolo è esaltato, lodato come assolutamente necessario per la vittoria della squadra per cui tifano. Infatti la squadra non vincerà e darà così addio - quasi definitivo -ai sogni di playoff, in questo gelido anticipo di campionato. Sono gli ultras del Treviso, presenti per l’ultima volta allo stadio Tenni, visto che le ultime tre partite casalinghe del torneo si giocheranno a porte chiuse.

Per colpa loro, per colpa della bravata di Nervesa e di un lancio di lattine verso il guardalinee che solo l’insipienza del loro comunicato post-squalifica può definire “normale anche nelle partite internazionali”. Qui siamo tra i dilettanti, in Eccellenza, quattro gatti: già la parola ultras non è sovrapponibile all’immagine della bolgia di partite professionistiche, figuriamoci...

La gente s’è stancata di questa pantomima e anche molti di quelli che sarebbero volentieri venuti a tifare - normalmente - per il Treviso nell’ultima casalinga a porte aperte, se ne son rimasti a casa.

Gli altri, in tribuna, guardano quella curva chiassosa ma semideserta e fanno un cenno con la testa sussurrando: «Mancavano giusto quelli là».

Hanno pure appeso uno striscione “spiritoso” dietro la porta. Si legge: «Sospendete la partita. la lattina è già finita». Non ride nessuno ma non è nemmeno il caso di farlo strappare: non prende in giro nessuno se non chi ha fatto il furbo a Nervesa domenica scorsa, cioè loro stessi.

I cori sono i soliti. «Lotteremo fino alla morte, inneggiando ai nostri color», urlano ai biancoblù (in campo con la maglia gialla). Gridano il nome dell tifoso che morendo ha dato il nome alla curva, Fabio Di Maio. Non si accorgono di quanto suoni sballato quel loro «Siamo la forza del Treviso e mai nessuno ci fermerà». Ci ha pensato il giudice sportivo a fermarli. E il megadirigente (si fa per dire), che guarda nervoso dal parterre una partita che non si schioda, confessa: «Non sappiamo nemmeno se valga la pena di presentare appello. Grazie a questi... tifosi in Federazione hanno un incartamento alto così su di noi. Non si può nemmeno sperare nella benevolenza di chi governa il nostro calcio, come si fa?». E il responsabile amministrativo Gerry Schettino va a bomba: «Tre mancati incassi, questo hanno provocato. Con cosa li paghiamo gli stipendi noi, con i diritti televisivi? Per cosa poi, per una sceneggiata delle lattine che non entrerà certo negli annali degli ultras calcistici...».

La partita s’infiamma a tratti. Ma Moresco fa il centroboa senza che attorno girino i tiratori, mister Rorato grida e protesta ma non smuove alcuni dall’apatia (e finisce col farsi espellere), l’estro di Dal Compare non basta a fare il miracolo. A un certo punto gli sparuti ultras non sanno nemmeno più come buttarla: gridano sì ma quasi per inerzia. E quando non sanno più cosa fare, finiscono col lanciare una serie di belati che dovrebbero ammonire le “capre”, quei montanari del San Giorgio di Sedico.

Effetto? Nessuno, i montanari sono tosti e sono qui per il pareggio. E per tacere del loro mister, Gava, che è addirittura trevigiano.

Per suggerire il tasso alcolico, uno degli esagitati sbraita: «Bastardo, torna a casa tua, negrone». Coloured in campo? Neanche... l’ombra. Allora se la prende con la dirigenza del Treviso, in nome di cosa non si sa. Finisce con un nulla di fatto. Le prossime se le faranno raccontare, così imparano.

Toni Frigo

15 marzo 2015

corrierealpi.gelocal.it

Da: http://corrierealpi.gelocal.it/sport/2015/03/14/news/il-san-giorgio-si-prende-un-punto-a-treviso-1.11044950

ECCELLENZA Il San Giorgio si prende un punto a Treviso Partita brutta a bassi ritmi. Bee difende bene. Punto positivo anche se i bellunesi non riescono a essere incisivi in avanti

TREVISO. Gara brutta, deludente. Dalla quarta e da una squadra che aveva solo un risultato a sua disposizione ci si aspettava ben altro. Il SanGiorgioSedico è stato sempre lì, a presidiare gli ultimi trenta metri, partendo solo sporadicamente ma mai sporcando le mani a Bortolin; la partita allora l’ha inevitabilmente fatta il Treviso, chiamato a sparare la sua ultima cartuccia per agganciare il treno dei playoff, dove i bellunesi stanno viaggiando con merito e tranquillità: ha fatto cilecca. Amen.

È dunque uscito il risultato che il Treviso non voleva e che invece ha soddisfatto il Sedico, nonostante almeno 5 occasioni da rete trevigiane e nessuna ospite. Con un Treviso che, a differenza di quando è in trasferta, è proprio incapace di buttarla dentro; match deludente, a tratti brutto, arruffato, ma in fondo, al Sedico si deve rimproverare poco o nulla, il punto che voleva è arrivato, in uno stadio che ha conosciuto giorni ben migliori e che a qualcuno di loro avrà pure provocato un po’ di timore, come dirà poi mister Bruno Gava.

Quattro angoli nei primi 11 minuti battuti dai padroni di casa, ma nessuno battuto come Dio comanda e quindi i bianchi non hanno problemi, anche se è un Treviso che resta aggressivo, che spinge bene con Pilotto sulla sinistra. E nascono due chance biancocelesti: la prima al 4’ con Amadio che, raccoglie una rinvio della difesa ed appena fuori dal limite dell’area spara un gran destro sul quale Bee interviene con difficoltà, la seconda al 21’ con bel duetto Moresco-Dal Compare, esterno destro di quest’ultimo che il portiere assorbe con qualche brivido. A metà tempo il ritmo cala e diventa più consono a quello preferito dai bellunesi, il cui lavoro a centrocampo di Scalco, Pilotti e De Bona inizia a dare qualche frutto. Non che accada chissà che, il SanGiorgioSedico si fa vedere timidamente e per la prima volta solo al 28’, con una conclusione alle stelle di Moretti. Il Treviso invece insiste negli stucchevoli lanci lunghi dalla difesa all’attacco, in cerca della sponda di Moresco, ma non hanno effetto, anche per la prestanza fisica dei centrali difensivi avversari, ed allora bisogna attendere il 40’ per avere un’altra emozione, sempre col destro di Dal Compare, che esce di poco sulla destra di Bee.

La ripresa non offre molto di più dell’altra metà gara e tecnicamente si apre, se è possibile, in maniera ancora più sconfortante: il Sedico continua ad accontentarsi di presidiare la propria trequarti, il Treviso fa una grande confusione quando, dopo aver recuperato la sfera, si tratta di gestirla. Eppure arrivano altre due palle gol. 24’: azione sulla sinistra di Amadio, passaggio filtrante per Dal Compare, diagonale fuori. Un minuto dopo, su calcio d’angolo nasce un batti e ribatti in area, palla ghiotta per Zamuner da due passi, ne esce un tiretto debole e centrale. Partita che tende sempre più ad imbruttirsi, nessuno tiene palla a metà campo, sfera che viene conquistata e persa su entrambi i fronti. E quanti errori. Il Sedico tuttavia fatica di meno a contenere rispetto a prima ed ogni tanto prova ad affacciarsi, come al 34’ quando arriva un’azione isolata di Bozzon che vince due rimpalli e poi però tira a lato. Rorato con i due albanesi, Hysa e Sakajeva, passa al 4-4-2, il Treviso prova l’assalto finale, arriva qualche spiovente in area, la collezione di corner si allunga ma il famoso ragno dal buco non ne vuole sapere di uscire. Il SanGiorgioSedico conquista ciò che voleva e, se anche lo spettacolo è stato a dir poco deludente, alla fine ha ragione lui.

Silvano Focarelli

14 marzo 2015

calciobellunese.it

Da: http://www.calciobellunese.it/index.php/2015/03/treviso-union-san-giorgio-sedico-in-diretta/

Treviso-Union San Giorgio Sedico in diretta. 0-0 finale

In diretta dal Tenni l’anticipo di Eccellenza tra Treviso e Union San Giorgio Sedico che termina in parità, 0-0.

Treviso-UnionSgsTreviso-Union San Giorgio Sedico 0-0 finale

TREVISO Bortolin, Granati, Pilotto, Orfino, Zamuner, T. Granati, Dal Compare, Livotto, Amadio, Moresco, Delpapa. All. Rorato.

UNION SAN GIORGIO SEDICO Bee, Longo, Prosdocimi, Scalco, Polesana, Rimoldi, Pilotti, De Bona, Padovan, Moretti, Bozzon. All. Gava.

ARBITRO Milana di Trapani

Si gioca dalle 15,30 a Treviso. Primo tempo equilibrato con leggero predominio territoriale da parte della formazione di casa. Il portiere sedicense Alessandro Bee interviene con un paio di parate preziose. Al 40′ l’attaccante ospite Dal Compare si costruisce una clamorosa occasione per segnare ma il suo tiro finisce fuori di poco. Nel corso della prima frazione di gioco ammoniti due giocatori della formazione bellunese, Bozzon e Rimoldi. Alla pausa, dunque, 0-0 tra Treviso e Union Sgs.

In avvio di ripresa Da Rugna rileva Padovan nell’attacco del San Giorgio Sedico. Pochi minuti più tardi Lorenzo Moretti viene rilevato a centrocampo da Bressan. Sempre 0-0 al Tenni. Nella ripresa la gara diventa meno piacevole e, verso la mezz’ora del secondo tempo, resiste la situazione di parità. Dentro anche Zanvettor che ritorna in campo dopo un lungo periodo, esce De Bona. Tre minuti di recupero. Finisce 0-0 a Treviso, l’Union San Giorgio Sedico conquista un punto che permette di raggiungere quota quaranta.

Questo articolo é stato scritto in 14 marzo 2015, 15:45 ed é archiviato sotto Calcio a 11. Puoi seguire lo sviluppo della conversazione via RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure un trackback dal tuo sito.

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