Montecchio Maggiore-Treviso (9 gennaio 2011)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Montecchio Maggiore-Treviso 1-2
Competizione:
Campionato di Serie D (girone C) Stagione: 2010/11
Giornata o turno:
19ª giornata A/R: Andata
Luogo:Stadium.png
Montecchio Maggiore
Data:Nuvola apps date.png
domenica 9 gennaio 2011
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Colarossi di Roma.
Formazioni
Stemma montecchiomaggiore small.png Montecchio Maggiore :
Milan, Bevilacqua, Nicoletti, De Pretto, Girlanda, Lazzari (40′st Munaretto), Roveretto, Tresso (33′st Ballardin), Fantin, De Cao, Onyejiaka (‘st Carlotto). Allenatore: Venturini.
Stemma treviso small.png Treviso :
Sartorello, Cernuto, Brunetti, Bandiera, Biagini, De Bortoli, De Mattia (15′st Salgher), Spinosa (35′st Baldares), Ferretti, Torromino (10′st De Lorentiis), Perna. Allenatore: Russo.
Note
Gol:Icona Goal.png
27′pt Ferretti (T), 3′st Onyejiaka (M), 52′st Perna (T).
Ammoniti:Yellow card.png
Tresso, De Cao (M), Biagini, Ferretti (T).
Espulsi:Red card.png
39′st De Pretto (M) per doppia ammonizione, 43′st Ballardin (M) per gioco falloso, 43′st Girlanda (M) per comportamento scorretto, a gara terminata Nicoletti (M) per proteste.
Angoli:Nuvola apps kmines.png
7-4.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
500 circa.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Varie:Nuvola apps package editors.png

Montecchio Maggiore-Treviso è la 19ª giornata (2ª giornata del girone di ritorno) del Campionato di Serie D (girone C) 2010/11, giocata domenica 9 gennaio 2011 alle ore 14.30.

Indice

Introduzione

L'avversario: Stemma montecchiomaggiore small.png Montecchio Maggiore 

A soli tre giorni dalla rocambolesca vittoria sulla Sanvitese non è ancora passata quella sensazione di gioia mista a rabbia accumulata che è già tempo di pensare all’insidiosa trasferta di Montecchio, un impegno da non sottovalutare nonostante le persistenti difficoltà dell’unica squadra vicentina della Serie D. Se il Montecchio dopo un girone è ancora penultimo in compagnia di Belluno e Concordia, è altrettanto vero che la squadra di mister Venturini è lontana parente di quella sconfitta agilmente nella gara d’andata. Nella prima gara stagionale al Tenni il Treviso, pur non giocando una partita eccezionale, aveva sconfitto i castellani grazie all’eurogol di Spinosa a metà del primo tempo, seguito nella ripresa dal calcio di punizione di Ferronato e il guizzo di Visintin. Scarsa la reazione del Montecchio, anche se pochi minuti dopo l’1-0 il giovane attaccante di colore Onyeyjaka, ottimo elemento proveniente addirittura dalla terza categoria, aveva sfiorato il pareggio. Un gol certo negato dalla involontaria capocciata di un compagno di squadra posizionato nella traiettoria della palla.

Per il resto nulla, il Montecchio pieno di giovani e senza un attacco adeguato aveva dimostrato tutte le previsioni del precampionato, previsioni che l’attuale posizione in classifica sembra confermare. Ma come detto sopra, i vicentini hanno dimostrato segnali di ripresa, lo dimostra la recente prestigiosa vittoria al Plebisicito di Padova, contro il San Paolo. Inoltre il Montecchio in casa, nonostante sia penultimo con solo un punto in più del fanalino di coda Torviscosa, s’è dimostrato squadra ostica, soprattutto in casa dove ha perso solo tre volte e sempre di misura, compresa quella rocambolesca per 4-3 proprio contro la squadra udinese. Il risultato più prestigioso ottenuto tra le mura amiche del “Gino Cosaro” è il 6-2 ai danni del Kras Repen. Sicuramente l’attacco ha fatto vedere buone cose nelle ultime giornate, grazie soprattutto al capocannoniere dei biancorossi, Roveretto, a segno nelle ultime due partite. Decisivo a Padova, il fantasista biancorosso ha segnato anche tre giorni fa nel difficile campo del Tamai, ma dopo aver subito il clamoroso gol dello svantaggio le furie rosse si sono scatenate segnando tre gol e ottenendo il successo che ha regalato loro un sorprendente terzo posto solitario a quattro punti dal duo in vetta. Insomma, il Montecchio è squadra da prendere con le molle, e negli ultimi turni ha fatto vedere buone cose nonostante l’assenza per squalifica del regista Gajacanin, assente anche domani.

Situazione interna

Tra i biancocelesti è ancora alta l’adrenalina dopo il successo in extremis su Sanvitese… e arbitro. Mercoledì il Treviso era partito alla grande, come al solito, ma tra errori sotto porta e decisioni assurde di arbitro e assistenti non è riuscito a trovare il gol del vantaggio. A prescindere da questi fattori, in alcuni tratti di partita la squadra ci è parsa lontana parente del miglior Treviso. Forse a causa del crescente clima di nervosismo favorito dalla terna arbitrale, la squadra per gran parte del secondo tempo non è riuscito a costruire il gioco come ha sempre fatto, nonostante un Ferronato in grande spolvero. Torromino dopo un buon primo tempo non è riuscito a fare da tramite con il duo Perna e Ferretti. Il secondo in particolare è apparso molto nervoso e ha perso più palle del solito, ma alla fine si è rivelato comunque decisivo procurandosi un rigore sacrosanto, non dato, uno dubbio, concesso, e realizzando il liberatorio raddoppio seguito da un’esultanza molto polemica verso chi ancora si permetteva di metterlo in discussione. La volata verso la porta la dice lunga sulla voglia di vincere di un giocatore che negli ultimi tempi ha dovuto fare i conti con una fastidiosa pubalgia. A parte le buone prestazioni di Perna e Ferretti, ci fa sempre più piacere sottolineare l’ottimo inserimento di De Lorentiis. Anche domani, molto probabilmente non partirà dall’inizio, ma il panzer varesotto ha dimostrato di poter cambiare la partita e andare in gol con molta facilità, nonostante i pochi minuti a disposizione. Domani Zanin, che si dovrà accomodare in tribuna dopo l’ingiusto allontanamento di mercoledì, molto probabilmente dovrà far rifiatare qualche elemento uscito malconcio dal Tenni. In dubbio Biagini, alle prese con un problema alla caviglia, con De Bortoli che molto probabilmente troverà la seconda maglia da titolare dopo il suo arrivo. Servirà un grande Treviso per ritrovare un successo che in trasferta manca da troppo tempo, precisamente dal 14 novembre, quando i biancocelesti avevano espugnato Torviscosa a una settimana dal vittorioso derby con l’Unione Venezia. Quasi due mesi di astinenza che hanno visto il Treviso ottenere a Oderzo, Quinto e Chioggia tre pareggi che avrebbero dovuto essere vittorie. Decisamente troppo per una squadra che punta a vincere il campionato. Obbligatorio interrompere il digiuno, anche perché il Venezia sembra decisamente più solido di quella difensivamente fragile del girone di andata, mentre le inseguitrici non ancora fuori dai giochi nonostante la classifica dica il contrario.

Il Treviso, intanto, oltre a godersi il primo posto nel girone C può vantare un altro primato, seppur poco significativo. E’ infatti al primo posto nella Coppa disciplina, davanti ad altre 192 società.

La partita

Incredibile successo del Treviso che al 96′ espugna Montecchio con un gol di Perna. Nel primo tempo Ferretti aveva portato in vantaggio i biancocelesti, ma nel secondo tempo (giocato malissimo dai ragazzi di Zanin) i vicentini avevano trovato il meritato pari con un eurogol di Onyeyjaka. Nel finale la partita diventa nervosa e il Montecchio resta addirittura in 8 uomini, e all’ultimo secondo disponibile i biancocelesti segnano il gol vittoria che li proietta in vetta solitaria, vista la contemporanea sconfitta dell’Unione Venezia a Este.

Cronaca

Le pagelle di Montecchio Maggiore-Treviso
Il Gazzettino it logo.png Tribuna di treviso logo.png
Sartorello 6,5 7,5
Cernuto 6 7
De Bortoli 6,5 6
Biagini 6 6,5
Brunetti 6,5 6,5
De Mattia 5,5 5,5
Bandiera 6 7
Spinosa 6 6
Torromino 6 5,5
Ferretti 6,5 6,5
Perna 6 7,5
De Lorentiis     5,5 6,5
Baldares 6 s.v.
Salgher 5,5 s.v.

La cronaca di una partita incredibile. Quando i primi supporters biancocelesti entrano al “Gino Corsaro” restano un po’ frastornati nel leggere la formazione: Biagini, a sorpresa, è in campo, mentre come anticipato dai quotidiani Visintin è out per una forma influenzale. Ma l’assenza più pesante e improvvisa è quella di capitan Ferronato, che infatti si sistema in tribuna poco sopra i tifosi biancocelesti. Sugli spalti anche mister Zanin, espulso mercoledì contro la Sanvitese. Il Montecchio Maggiore, ancora privo di Gajacanin squalificato, attua qualche cambiamento rispetto alla formazione vista a Tamai: in difesa Bevilacqua e Nicoletti sostituiscono Munaretto e Camerra, mentre Peotta lascia il posto a Lazzari. Parte forte il Montecchio, che con il tridente Fantin-De Cao-Onyejiaka dimostra fin da subito di non aver nessun timore reverenziale verso la capolista. Il Treviso subisce un po’, ma al primo affondo va vicino al gol. Al 5′ Ferretti si invola sul fondo e mette in mezzo per Perna, il cui tiro viene respinto dall’intervento congiunto del portiere Milan e di un difensore, la palla finisce tra i piedi di Ferretti che può concludere, ma l’arbitro fischia un offside del bomber di Ponsacco. Al 7′ si fa vedere il Montecchio, ma la punizione battuta dal limite non trova nessuna deviazione. Al 15′ Torromino scodella al centro per Perna, che tuttavia si fa anticipare e la sua conclusione viene deviata in angolo. Sul successivo corner nulla di fatto per un fallo di confusione. Al 17′ brivido in area biancoceleste: sugli sviluppi di un calcio d’angolo Fantin stacca tutti ma il suo colpo di testa finisce fuori. In difesa, il Treviso balla un po’ troppo, e al 20′ Biagini (entrato nuovamente in diffida dopo un’ammonizione insensata dell’arbitro) scivola riuscendo in extremis a frenare l’incursione di De Cao. Al 24′ clamoroso gol sbagliato dal Treviso. Partito in contropiede, Torromino si trova solo davanti a Milan, seppur da posizione defilata. Il trequartista di Crotone la mette in mezzo per gli accorrenti Ferretti e Perna, ma l’assist è fuori misura e i due non riescono a deviare la palla nella porta completamente sguarnita. Il gol è nell’aria, e arriva al 28′: Spinosa sulla destra semina un avversario e scarica un tiro mancino rasoterra che Milan respinge debolmente, sul pallone si avventa il falco di Ponsacco che insacca senza pietà. Ferretti porta meritatamente il Treviso in vantaggio. Il Montecchio reagisce, e si fa pericoloso in più di un’occasione, ma al 40′ il Treviso va vicino al raddoppio. Torromino con un bel numero smarca Ferretti che tuttavia conclude debolmente. Al 45′, poco prima dell’intervallo, il Montecchio va vicino al pari con una grande incursione di Nicoletti, che sfrutta un pasticcio della difesa e scarica un forte tiro di sinistro sul quale Sartorello si fa trovare pronto deviando la palla in angolo. Il primo tempo finisce con il Treviso in vantaggio, anche se il Montecchio, dimostrando le previsioni della vigilia, si è confermato squadra in salute.

E guarda caso già al 5′ i biancorossi trovano il pareggio con un eurogol di Onyejika: il classe ’91 di colore riceve un cross rsaoterra dal vertice destro dell’area adi rigore trevigiana, e al volo fa partire un bolide che si insacca sotto l’incrocio dei pali. Gol incredibile, ma meritato, se si pensa che il Treviso nei primi tre minuti non era riuscito a superare la metà campo, perdendo un paio di palloni assurdi tra cui quello dell’azione del pari. Il Treviso conferma la sua “sindrome” da inizio ripresa, e al 10′ rischia di subire il raddoppio di Onyejiaka, il cui tiro viene respinto da un buon intervento di Sartorello. Tre minuti un Torromino poco incisivo lascia il posto da De Lorentiis. Il fantasista calabrese esce molto contrariato, ma è innegabile che da un giocatore del suo talento ci si aspetterebbe di più. Al 15′ la più grossa occasione della partita per i ragazzi di Venturini: il Treviso continua a sbandare sulla sinistra, dal fondo Onyejika fa partire un cross perfetto, Fantin ancora una volta svetta su tutta la difesa e devia in porta. Il suo colpo di testa sembra destinato ad insaccarsi, ma è troppo lento, e Sartorello compie un vero miracolo deviando la palla sopra la traversa con un gran colpo di reni. Al 16′ esce anche De Mattia, al suo posto Salgher, che al 71′ propizia la prima vera grossa occasione del Treviso nella ripresa. L’ex esterno del Tamai vola sulla fascia sinistra, si accentra e fa partire un cross sul quale si avventano sia Ferretti che De Lorentiis. E’ quest’ultimo a deviare in porta, ma Milan compie un vero e proprio miracolo bloccandola in due tempi sulla linea. AL 20′ sugli sviluppi di un corner si rifà vivo il Montecchio, sempre con Onyjiaka, ma il suo colpo di testa finisce fuori. Il Treviso non riesce a costruire un’azione degna di nota, tanto che il pari comincia quasi a star stretto a un Montecchio decisamente più lucido e grintoso. Ferretti è l’emblema del momento negativo quando dopo aver perso un pallone scalcia inutilmente un avversario beccandosi un cartellino giallo che gli farà saltare la sfida interna col Belluno. Al 23′ ultimo cambio per il Treviso: Baldares rileva un esausto Spinosa. Proprio il piccolo fantasista campano è protagonista di una bella azione all’39′. Il suo slalom fulmina De Pretto che vistosi saltare lo stende. E’ il secondo giallo per lui, Montecchio in dieci. La superiorità numerica sveglia i biancocelesti, mentre i giocatori del Montecchio capiscono che a questo punto un pareggio può andare bene. Improvvisi crampi e perdite di tempo infinite dei padroni di casa innervosiscono ulteriormente il match. La situazione precipita al 44′, quando sugli sviluppi di una palla a due Ferretti subisce un brutto fallo, e cade a terra. Vola un rosso verso il neoentrato Ballardin. Si capisce poco di quel che succede, molto probabilmente Ferretti dolorante a terra viene scalciato da un altro giocatore del Montecchio, Girlanda, che dunque si becca un altro rosso. I castellani sono addirittura in otto, mentre l’arbitro, signor Colarossi di Roma, non fa sconti e assegna addirittura 6 minuti di recupero quasi a voler punire le precedenti perdite di tempo dei padroni di casa. Il Treviso si butta in avanti, ma pasticcia incredibilmente. Prima la punizione da dimenticare di Baldares, poi il cross direttamente in angolo di Brunetti, mentre i biancocelesti nonostante la schiacciante superiorità numerica non riescono a creare nulla, perdendo malamente alcuni facili palloni. Al 48′ tiro debole di Salgher facilmente respinto da Milan. Sembra finita. All’ultimo minuto assist per Ferretti che penetra in area e tira a botta sicura da posizione defilata, Milan respinge ma la palla torna sui piedi del bomber toscano, che con grande freddezza l’appoggia per l’accorrente Perna. Il bomber campano insacca senza pietà. I tifosi biancocelesti esplodono di gioia e scendono ad esultare con i giocatori. L’esultanza per il gol si trasforma in esultanza finale, il gol di Perna è arrivato all’ultimo secondo ed è coinciso con il triplice fischio dell’arbitro.

Commento

Prima vittoria fortunosa del Treviso, che nell’arco dei venti minuti non ha giocato una gara molto convincente. Il successo regala il primo posto in solitaria, tre punti sopra l’Unione Venezia che a Este va avanti 2-0 ma subisce la rimonta dei padroni di casa che nel finale segnano il clamoroso 3-2. Che dire, finalmente un po’ di fortuna dopo gli sfortunati pareggi ottenuti tra fine novembre e i primi di dicembre. A Oderzo, Quinto e Chioggia il Treviso aveva lasciato 6 punti per strada, anche se Opitergina e ChioggiaSottomarina pur pareggiando solo nel finale di partita avevano legittimato il pari. I biancocelesti ottengono il secondo successo nei minuti finali, quello di oggi arriva in un modo rocambolesco, contro un Montecchio Maggiore sconfitto con l’onore della armi. I ragazzi di Venturini avrebbero meritato il pari, un risultato che a tratti quasi stava stretto. Ma rivedendo il gol di Perna, è impossibile non ripensare a tutte le beffe subite negli ultimi anni, specialmente nella disgraziata comparsata in Serie A. Quanti i gol subiti nei minuti finali dopo decisioni arbitrali a dir poco discutibili? Impossibile non pensare al gol di Galante al 95′ di Livorno-Treviso, con il portiere Amelia che “vola” in area stendendo tre giocatori biancocelesti e propiziando il beffardo pareggio del compagno di squadra...

Tornando alla partita di oggi, il Treviso deve sicuramente cambiar marcia e tornare la squadra della prima parte di campionato, quella capace di esprimere il gioco migliore del girone C. Nelle prime due partite dell’anno sono arrivati altrettanti successi, seppur sofferti, ma per mantenere la riconquistata vetta solitaria serve ritrovare lo smalto perduto, a partire dal match col Belluno, nel quale Zanin dovrà fare a meno di Ferretti out per squalifica.

Galleria

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Note


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