Nove-Treviso (15 marzo 2014)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Nove-Treviso 0-1
Competizione:
Campionato di Promozione Veneto (girone B) Stagione: 2013/14
Giornata o turno:
24ª giornata A/R: Andata
Luogo:Stadium.png
Nove, VI
Data:Nuvola apps date.png
domenica 15 marzo 2014
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Montaldo di Portogruaro.
Formazioni
Stemma novestefani small.png Nove Stefani :
Basso, Toniolo, Moletta, Caciotti A., Covolo, Agnolin, Bertazzo (26′ st Tres), Rigon, Caciotti G., Battaglia (39′ st Ziliotto), Abrefah. A disposizione: Cavedon, Bernardi, Maistro, Hallulli, Dalla Gassa. Allenatore: Stefano Balestra.
Stemma treviso small.png Treviso :
Bortolin, Pilotto, Zamuner, Giuliato (28′ st Fonti), Ton, Orfino, Del Papa, Marangon, Bidogia (14′ st Mensah F.), Dal Compare, Gnago. A disposizione: Vincenzi, Fonti, Livotto, Viteri, Pillon, Vio. Allenatore: Davide Tentoni.
Note
Gol:Icona Goal.png
st 43′ Mensah F.
Ammoniti:Yellow card.png
Covolo per il Nove, Zamuner e Orfino per il Treviso.
Espulsi:Red card.png
-
Angoli:Nuvola apps kmines.png
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
1'+4'.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
300 circa di cui un centinaio da Treviso.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Pomeriggio nuvoloso, terreno in buone condizioni.
Varie:Nuvola apps package editors.png

Nove-Treviso è la 24ª giornata (9ª giornata del girone di ritorno) del Campionato di Promozione Veneto (girone B) 2013/14, giocata domenica 15 marzo 2014.

L'incontro è l'anticipo del sabato della giornata giocata domenica 16 marzo 2014.[1]

Indice

Introduzione

Dopo il ritorno al successo interno, e con il secondo posto sempre più vicino, il Treviso si prepara una nuova prova verità in trasferta. I biancocelesti sono chiamati a una nuova prova di maturità, contro la grande delusa del girone B, il Nove Stefani, nell'unico anticipo del girone B (si giocherà sempre alle 15.00).

L'avversario: Stemma novestefani small.png Nove Stefani 

Partiti con i favori del pronostico dopo l'ottimo campionato dello scorso anno (terzo posto e doppio successo nei play-off del girone B), i vicentini dell'ex attaccante Maurizio Sandri hanno stentato fin dalla prima giornata, uscendo rapidamente dalla corsa per la promozione diretta. Nel match di andata i gialloblu avevano dimostrato tutti i propri problemi, uscendo imbattuti dal Tenni solo grazie alla poca precisione dei padroni di casa, andati in vantaggio con La Cagnina e raggiunti quasi subito da Foletto. Proprio il marcatore dell'andata ha fatto le valigie durante il mercato di dicembre, trasferendosi al Longare. Una perdita importante per una squadra che, anche a causa di tanti infortuni, non è riuscita a rallentare la caduta verso i bassifondi. L'ultimo successo in casa del Nove risale alla 14ª giornata (2-0 al Summania), mentre nel 2014 è arrivato un solo successo, in trasferta, contro il pericolante Petra Malo. Per il resto, tra l'ultima di andata e l'ottava di ritorno, 3 pareggi e ben 5 sconfitte. L'ultima, in casa del Sarcedo (3-1), è arrivata nonostante il cambio in panchina deciso in settimana: via Maurizio Sandri, sostituito dal tecnico della juniores Stefano Balestra. Un cambio motivato dalla società con la necessità di salvare il salvabile e tentare il tutto per tutto per conquistare almeno i play-off. Ma a sette giornate dal termine il Caldogno Rettorgole, dista 10 punti, ed è tallonato da squadre in grande forma come Ambrosiana Trebaseleghe e Cartigliano, mentre ben più vicina è la zona play-out (solo due punti). L'unica nota positiva di una stagione iniziata male e proseguita peggio sono gli undici gol con Gianluca Caciotti occupa il secondo posto nella classifica marcatori, dietro l'imprendibile Calgaro del Summania.

Situazione interna

E proprio Caciotti sarà il pericolo numero 1 per la difesa biancoceleste, ancora priva di La Cagnina. Tentoni potrebbe adottare una formazione molto simile a quella che ha battuto il Campigo, con Mattia Marangon appena entrato in diffida (era lui e non Luca Bidogia, come avevamo erroneamente riportato, il terzo ammonito dei biancocelesti) al fianco di Marco Giuliato a centrocampo, Gianluca Del Papa e Luca Dal Compare esterni e la coppia Gnago-Bidogia in avanti. Sarà forse la volta buona per tornare al gol su azione? Le azioni ci sono sempre, ora si tratta di sfruttarle contro un avversario che cercherà di trasformare un match di cartello come trampolino per uscire dalle sabbie mobili e iniziare la risalita. Ma il Treviso, che di regali ne ha fatti anche troppi, non può fermarsi.

La partita

Sembrava finita anche questa volta, con un furioso assalto finale reso inutile da incredibili errori sottoporta. Ma nel finale ecco il guizzo di Frankie Mensah, che dopo essersi divorato due gol, a pochi minuti dal termine s’inventa il gol vittoria. I biancocelesti, in attesa delle partite domenicali, salgono al secondo posto.

Cronaca

Buona affluenza di pubblico allo stadio di Nove, che per l’anticipo tra i locali e il Treviso vede sfilare anche osservatore-avversario impegnato domenica, come il mister dell’Eurocalcio Cassola. Se il Treviso può contare sulla formazione tipo, il nuovo allenatore del Nove Stefano Balestra, complice qualche defezione di troppo, presenta una formazione dall’età media più bassa rispetto a quella uscita indenne dal Tenni.

Il Treviso parte forte: al 2′ Giuliato libera Del Papa, che sulla linea di fondo cerca di saltare Covolo con un tocco d’esterno; la palla finisce sul fondo dopo un evidente tocco di mano del numero 5 gialloblu, ma l’arbitro Montaldo non se la sente di fischiare un rigore piuttosto evidente. Sugli sviluppi del calcio d’angolo la palla carambola tra i piedi di Bidogia, che si trova lo specchio libero ma invece di servire Gnago ciabatta malamente mandando la sfera sul fondo. Nonostante l’inizio sfavillante il Treviso si spegne subito, lasciando l’iniziativa a un grintoso Nove Stefani. Al 5′ primo brivido: Andrea Caciotti fa partire un siluro da 35 metri costringendo Bortolin al primo di tanti miracoli. Il Treviso ha comunque di che recriminare quando, intorno al 15′, viene fischiato un fuorigioco inesistente a Gnago, appena liberato solo di fronte al portiere da una buona intuizione di Bidogia. Tuttavia è ancora il Nove la squadra a sfiorare il vantaggio: al 21′ Gianluca Caciotti controlla palla al limite dell’area e libera Rigon, lasciato colpevolmente solo dalla difesa biancoceleste; il capitano ha lo specchio libero ma scocca un tiro debole e poco angolato, permettendo a Bortolin una facile parata. Invece di finir,e il sonno del Treviso si fa ancora più pesante. Lo si vede al 29′, quando i biancocelesti per due volte nella stessa azione regalano palla agli avversari con due brutti rinvii dalla propria area. Sul secondo sono protagonisti i due Caciotti: Andrea inventa un assist delizioso per Gianluca, lasciato troppo solo da Orfino, ma per fortuna la conclusione a botta sicura del bomber gialloblu è troppo centrale per Bortolin, che para in due tempi. La reazione del Treviso non arriva. Bidogia litiga col pallone, Gnago s’intestardisce con azioni personali e non passa il pallone ai compagni. Timidi segnali di risveglio nel finale, quando sugli sviluppi di un’azione propiziata da Dal Compare Del Papa la rimette in mezzo per Bidogia, che ancora una volta cicca l’intervento sul pallone. Si va nell’intervallo con la sensazione che i padroni di casa meriterebbero il vantaggio per quanto costruito in attacco. Treviso inconcludente in avanti, e capace di concedere due occasioni incredibili ai padroni di casa.

Nella ripresa i biancoceleste attaccano con più veemenza, ma il risultato non cambia. Anzi, all’8′ il Nove ha l’occasione più ghiotta per portarsi in vantaggio: Bertazzo affonda sulla destra e mette la palla in area, dove Ton si fa sorprendere dal colored Abrefah... ma Bortolin è in giornata, e con un prodigioso colpo di reni respinge la palla permettendo a Marangon di liberare l’area. L’ennesimo pericolo sembra suonare la sveglia per il Treviso, che dopo un’ora di poco o nulla comincia ad intensificare gli attacchi... senza combinare granché, visto che davanti si sbaglia sempre l’ultimo passaggio o il movimento giusto. Così Tentoni decide di mandare in campo il centrometrista Frankie “Speedy” Mensah, con l’intento si sfruttarne velocità e freschezza contro un Nove che ha già speso tanto. Al 17′ squillano le trombe: Dal Compare semina il panico sul versante destro, fa partire un tiro cross che attraversa tutta l’area e arriva prima a Del Papa (tiro respinto), poi a a Marangon, che di destro impegna severamente Basso; sulla palla respinta corta arriva lo stesso Del Papa che manca di cattiveria e tira debolmente sul portiere. Un minuto dopo altro brivido per il portiere gialloblu, costretto a volare su una staffilata improvvisa dell’insospettabile Zamuner. Il momento per la solita sfuriata da concretizzare in (almeno un) gol sembra propizio, ma lì davanti si continua a litigare col pallone e sbagliare il passaggio decisivo; o peggio ancora, ci si pesta i piedi. Visto che gli scambi latitano, al 31′ Dal Compare prova un azione personale su un contropiede innescato da Frankie Mensah. Il numero 10 prende il pallone, fa fuori due difensori e penetra in area presentandosi davanti a Basso, ma la sua conclusione mancina è da dimenticare. Poco dopo lo stesso Dal Compare prova a strafare e rovina una bella azione personale evitando di servire il vicino Gnago. Il Nove, comunque, non reagisce e sembra visibilmente a corto di fiato. Tentoni sembra comprenderlo e azzecca un altro cambio mandando in campo Fonti al posto di un Giuliato esausto. Al 34′ Dal Compare ridiventa assist man e pesca Mensah, che non riesce a controllare il pallone a due metri da Basso. Quattro minuti dopo Gnago parte a testa bassa e triangola con Mensah; dopo essere penetrato in area restituisce il favore al compagno di squadra, che da posizione favorevole cicca clamorosamente graziando Basso. A cinque minuti dal termine i tifosi cominciano a ridere amaramente perché nell’ultima mezz’ora della ripresa il Treviso, dopo aver rischiato di andare sotto, ha comunque costruito abbastanza palle gol da legittimare il successo. Ma al 43′ qualcuno decide di farsi perdonare…Fonti va via sulla sinistra e libera Mensah, che elude la trappola del fuorigioco, va sul fondo, entra in area, (ri)esce e fa partire un destro secco, potente e tanto improvviso da sorprendere Basso sul suo palo. La tifoseria esplode di gioia e tutta la panchina entra in campo per festeggiare Frankie Mensah, croce e delizia biancoceleste in un finale carico di emozioni. Nei tre minuti finali il Treviso si difende come mai aveva fatto prima, e con esperienza riesce a tenere la palla il più lontano possibile dalla propria area. Vittoria meritata e, per certi versi, da grande squadra. I biancocelesti hanno sofferto più del solito, rischiando di andare sotto in almeno tre occasioni (la palma del miglior in campo da assegnare a Bortolin la dice lunga), salvo scatenarsi nel finale, dove hanno sbagliando ancora qualche gol di troppo. Emblematico il caso di Mensah, che sbaglia due facili tap in a tu per tu con il portiere avversario per poi trovare il gol nel finale con un tiro assurdo. Il Treviso non sarà bello come quello di dicembre, ma intanto ha già inanellato tre vittorie consecutive.

Galleria

Riepilogo 24ª giornata

Risultati Classifica Prossimo turno
  • Ambrosiana Trebaseleghe - Cornedo 2 - 2
  • Azzurra Sandrigo - Loreggia 3 - 2
  • Campigo - Rossano 2004 2 - 0
  • Cartigliano - Godigese 1 - 1
  • Eurocalcio - Caldogno Rettorgole 3 - 0
  • Nove Stefani - Treviso 0 - 1
  • Petra Malo - Sarcedo 1 - 0
  • Summania - Mussolente 2 - 1



Collegamenti esterni

Note

  1. Nove Stefani-Treviso anticipano al sabato...

Riepilogo partite stagionali

A.C.D. Treviso - Partite 2013/14
Campionato di Promozione Veneto (girone B)

(1) Loreggia-Treviso • (2) Treviso-Caldogno Rettorgole • (3) Treviso-Cornedo • (4) Cartigliano-Treviso • (5) Treviso-Rossano • (6) Mussolente-Treviso • (7) Treviso-Summania • (8) Campigo-Treviso • (9) Treviso-Nove • (10) Ambrosiana Trebaseleghe-Treviso • (11) Treviso-Eurocalcio Cassola • (12) Sandrigo-Treviso • (13) Treviso-Petra Malo • (14) Sarcedo-Treviso • (15) Treviso-Godigese • (16) Treviso-Loreggia • (17) Caldogno Rettorgole-Treviso • (18) Cornedo-Treviso • (19) Treviso-Cartigliano • (20) Rossano-Treviso • (21) Treviso-Mussolente • (22) Summania-Treviso • (23) Treviso-Campigo • (24) Nove-Treviso • (25) Treviso-Ambrosiana Trebaseleghe • (26) Eurocalcio Cassola-Treviso • (27) Treviso-Sandrigo • (28) Petra Malo-Treviso • (29) Treviso-Sarcedo • (30) Godigese-Treviso

Play-off di Promozione Veneto (girone B)

Treviso-Eurocalcio CassolaGodigese-TrevisoTreviso-Benaco BardolinoPassarella-Treviso

Amichevoli

Suseganese-TrevisoTreviso-Union QuintoTreviso-FontaneTeam Biancorossi-TrevisoFossalta di Piave-TrevisoScorzè-TrevisoGazzera Olimpia Chirignago-TrevisoUnion Pro Mogliano Preganziol-TrevisoLiventina Gorghense/Juniores-Treviso

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