Opitergina-Treviso (28 novembre 2010)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Opitergina-Treviso 1-1
Competizione:
Campionato di Serie D (girone C) Stagione: 2010/11
Giornata o turno:
13ª giornata A/R: Ritorno
Luogo:Stadium.png
Oderzo
Data:Nuvola apps date.png
domenica 28 novembre 2010
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Fabio De Pasquale di Marsala (Rizzato e Galetto di Rovigo).
Formazioni
Stemma opitergina small.png Opitergina :
Zarotti, Niero, Pasian, Mastellotto, Panarotto, Artusi, De Pandis (19’st Martina), Bettiol (31’st Bardellotto), Dall’Acqua, Favero, Furlan (48’st Toso). Allenatore: Tossani.
Stemma treviso small.png Treviso :
Sartorello, Cernuto, Granati, Ferronato, Paoli, Visintin, Bandiera, Spinosa (34’st Brunetti), Ferretti, Torromino, Perna. Allenatore: Diego Zanin.
Note
Gol:Icona Goal.png
41’pt Ferretti (T); 39’st Furlan (O).
Ammoniti:Yellow card.png
23’pt Artusi; 24’st Perna; 15’st Panarotto; 17’st Paoli; 43’st Dall’Acqua.
Espulsi:Red card.png
-
Angoli:Nuvola apps kmines.png
4-2.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
400 circa.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Pioggia.
Varie:Nuvola apps package editors.png

Opitergina-Treviso è la 13ª giornata del Campionato di Serie D (girone C) 2010/11, giocata domenica 28 novembre 2010 alle ore 14.30.

Indice

Introduzione

L'avversario: Stemma opitergina small.png Opitergina 

Non è ancora passata l’euforia per la storica vittoria nel derby di sabato scorso che il Treviso deve fare i conti con due trasferte consecutive molto impegnative. Il primo di due derby trevigiani nel giro di una settimana è contro l’Opitergina di Oderzo, già affrontata nell’ultimo campionato di Eccellenza. Le “furie rosse” di Oderzo vengono da due entusiasmanti promozioni consecutive, lo scorso anno hanno dominato il girone B rintuzzando i tentativi di rimonta di LiaPiave e, in particolare, del Sottomarina Lido. Lo scorso febbraio i biancocelesti, dopo l’1-1 rimediato in extremis nella gara d’andata al Tenni, erano andati all’Opitergium per giocare un brutto scherzetto alla capolista, con la speranza di cominciare un improbabile rimonta verso la vetta. Il Treviso con la cura Zanini veniva da un buon momento, e l’iniziale vantaggio siglato dal bomber Favaro con la solita punizione sembrava spianare la strada verso l’impresa. Ma il pareggio dei padroni di casa era arrivato dopo pochi minuti, e nel secondo tempo ad affossare le residue speranze biancocelesti era arrivata la rimonta dell’Opitergina, con un rigore inesistente e il definitivo 3-1 nei minuti finali. Sono passati pochi mesi, ma sembra un secolo...

Dopo la festa promozione, qualche nube s’era addensata sopra il cielo di Oderzo. Il presidente Bernardi la sera dei festeggiamenti aveva lanciato l’allarme: non ci sono i soldi per la D. Dopo qualche settimana di trattative e le voci su un’improbabile fusione con i rivali storici della Liventina Gorghense, la situazione è stata risolta grazie all’ingresso di nuovi sponsor, e che sponsor! Il nome più importante è sicuramente Lauro Buoro, presidente della Nice, multinazionale delle automazioni quotata in borsa, e Genesio Setten, fratello del più noto Ettore e titolare dell’omonima impresa edile. Inoltre, nel direttivo è entrato anche Bepi Covre, imprenditore, ex sindaco della città e parlamentare della Lega Nord. Come direttore sportivo è stato confermato Fabio Gasparotto, e in panchina il protagonista del doppio salto Mauro Tossani. Dunque, a 19 anni dall’ultima apparizione, l’Opitergina era pronto per la Serie D. O quasi, perché tra Eccellenza e Interregionale c’è un abisso, e per fare una squadra competitiva per la categoria serviva intervenire sul mercato.

In ogni caso, il blocco dello scorso anno è stato in gran parte confermato. Il poriere Zarotti, i difensori Pasian e Grava, i centrocampisti Bardellotto, Bettiol e De Pandis, e in attacco Antonio Martina (fratello dell’ex Treviso Giovanni) e Furlan, che fino a due anni fa giocava in Seconda categoria ma dopo aver dimostrato di valere l’Eccellenza sta facendo benissimo anche in Serie D. In entrata molti colpi: in difesa l’esperto Artusi dalla Sacilese e l’under Panarotto da Bassano, a centrocampo Mastellotto della Feltrese, Paolucci dall’Itala San Marco e, a campionato iniziato, il centrocampista offensivo Favero, anch’egli dalla Sacilese. In attacco fuochi d’artificio: il colpo più importante è stato sicuramente l’ex biancoceleste Stefano Dall’Aqua, protagonista nel Treviso di Bepi Pillon nella stagione 2004/2005 che culminò con la promozione in Serie A. L’altro colpo di mercato, Matteo Vianello del Quinto, ha già lasciato Oderzo dopo un inzio di campionato da dimenticare.

Nonostante questa defezione, le “furie rosse” vantano uno dei reparti offensivi più prolifici del girone: 23 gol, secondo miglior attacco proprio insieme al Treviso. Il problema, semmai, è la difesa, 34 gol subiti, nemmeno le derelitte Montebelluna e Montecchio hanno fatto peggio. Non sorprende allora che l’Opitergina, che sulla carta ha una rosa da zona playoff, sia al 14° posto insieme a Kras Repen e Concordia, in zona playout. Squadra pazza, non di certo scarsa l’Opitergina. Lo dimostrano i risultati degli ultimi turni. Se sette giorni fa le “furie rosse” di Oderzo sono state annientate da quelle di Tamai, nei turni precedenti i ragazzi di Tossani avevano dimostrato di potersela giocare tranquillamente con le prime della classe: prima l’incredibile vittoria allo Zanutto di SandonàJesolo, poi l’assurda sconfitta casalinga contro l’Unione Venezia: in vantaggio per 2-1 fino a un minuto dalla fine, gli opitergini si sono fatti rimontare nel giro di quattro minuti. E una settimana dopo hanno dimostrato di non imparare dai propri errori in casa del San Paolo Padova bestia nera del Treviso. In vantaggio 2-0 a fine del primo tempo, nella ripresa i biancorossi hanno subito tre gol, uno ogni cinque minuti, nel giro di un quarto d’ora, riuscendo a evitare l’ennesima sconfitta grazie a Favero, che insieme a Furlan e Dall’Acqua costituisce un potenziale offensivo d’alta classifica. Per domenica Tossani recupera sia Artusi che l’ex Vedelago Fardin, mentre saranno indisponibili Biliato, Biondo e Paolucci, quest’ultimo ancora alle prese con una lunga riabilitazione. La formazione, dunque, dovrebbe essere la stessa di Tamai.

Situazione interna

Se qualcuno pensava che quella di Oderzo sarebbe stata una passeggiata, speriamo si sia ricreduto dopo aver le letto questa presentazione delle “furie rosse”. Di certo non servono avvertimenti di tal tipo a mister Zanin, che ha sempre dimostrato di sapere gestire lo spogliatoio anche nei pochi momenti difficili che hanno contraddistinto questo primo, entusiasmante, scorcio di stagione. La vittoria nel derby con il VeneziaMestre ha dato maggior consapevolezza a squadra e tifosi, il Treviso può lottare veramente per la promozione in Seconda Divisione, anche se per riuscire l’obiettivo siamo convinti che serva fornire al mister qualche alternativa di qualità in più, specie in reparti delicati come l’attacco e la difesa centrale, che a differenze del centrocampo non sono completi. Se in difesa il baby Cernuto ha dimostrato tutta la sua propria duttilità, in attacco sono sempre dolori quando Zanin prova, o meglio, è costretto a rinunciare a Torromino e Ferretti, per scelta tecnica o per farli rifiatare. Non ci sembra di fare un’osservazione fuori luogo, visto che più di un giornalista e addetto ai lavori ha sottolineato l’esigenza di qualche innesto nel mercato invernale che si aprirà la prossima settimana, mercoledì 1 dicembre. Corvezzo ha già fatto e speso tanto se si considera che fino a cinque mesi fa a Treviso non c’era nulla. Ma se come sembra vi è la possibilità di puntare subito alla promozione in C2, perché non provarci? Saremmo tutti felici di essere smentiti vedendo questo eccezionale gruppo vincere il campionato senza bisogno di innesti, ma appena il Treviso ha dovuto rinunciare a più di un titolare (si pensi alla sconfitta col San Paolo e al primo tempo di Torviscosa), le cose si sono complicate, e non poco.

Vedremo se Corvezzo riuscirà a fare un altro piccolo sforzo, intanto meglio concentrarsi sulle “furie rosse”, una squadra che, siamo sicuri, da qui a fine campionato scalerà molte posizioni in classifica. Zanin si affiderà alla formazione capace di annientare l’Unione Venezia, salvo il probabile rientro del forte centrale Biagini (sette giorni fa egregiamente sostituito da Cernuto) al centro della difesa, al fianco di Visintin. Qualche dubbio su Ferretti, la cui presenza dal primo minuto sembra sempre legata alla pubalgia che non sembra volerlo abbandonare. Il forte attaccante nell’ultima settimana ha svelato che a causa di questo problema non può allenarsi con continuità durante la settimana, anche se in campo non si vede, visto che il bomber di Ponsacco corre per 90′ minuti senza mostrare segni di cedimento. Grazie alla cure del dottor Munarolo Ferretti è quasi sempre disponibile, e la sua presenza in campo, su questo non ci sono più dubbi, è la più determinante negli equilibri della squadra.

La partita

Pioggia e arbitro, il Treviso s’impantana a Oderzo. Finisce 1-1 il derby trevigiano tra Opitergina e Treviso, con i biancocelesti in vantaggio alla fine del primo tempo con un gol del solito Ferretti, ma raggiunti nel finale da un guizzo dell’ottimo Furlan. Risultato che le “furie rosse” legittimano con tante occasioni da rete e due legni, ma la partita è stata indubbiamente condizionata dal pessimo fischietto siciliano De Pasquale da Marsala, che non vede due rigori nettissimi per i biancocelesti, uno su Perna nel primo tempo (ammonito per simulazione, oltre al danno la beffa...), l’altro a inizio ripresa, ancora più netto, questa volta sulla Ferretti.

Ma veniamo alla cronaca di una partita in cui il Treviso, arbitraggio a parte, deve recitare un doveroso mea culpa. L’Opitergina, oggi in maglia bianca, conferma la stessa formazione vista a Tamai, anche se a sorpresa in panchina si rivede Paolucci, ormai pienamente recuperato dopo l’infortunio che da oltre un mese lo tiene lontano dal campo. Il Treviso, in maglia nera, come una settimana fa contro l’Unione Venezia deve fare a meno di Biagini, con Cernuto riadattato centrale e Paoli terzino sinistro.

Cronaca

Le pagelle di Opitergina-Treviso
Il Gazzettino it logo.png Tribuna di treviso logo.png
Sartorello 6,5 6,5
Granati 6,5 6,5
Visintin 7 7
Cernuto 6 6
Paoli 6,5 6,5
Ferronato 6,5 6
Spinosa 6 6,5
Bandiera 6,5 7
Torromino 6 6,5
Ferretti 6 6,5
Perna 6 6

Parte forte l’Opitergina che dopo pochi minuti va al tiro con Favero, uno degli elementi di spicco dei biancorossi, ma Sartorello non si fa sorprendere. L’Opitergina fin dai primi minuti fa capire come spera di colpire il Treviso: giocate veloci e lanci lunghi a cercare il velocissimo Furlan, una spina nel fianco per la retroguardia biancoceleste. Al 10’ l’attaccante opitergino prova a sorprendere Sartorello con un tiro a giro, ma la palla finisce alta. Più Opitergina che Treviso, penalizzato da un campo pesante che ne condiziona il gioco. L’Opitergina continua a spingere, e al 13’ Sartorello nega la gioia del gol a Mastellotto, il cui tiro è però troppo centrale. Poco dopo Furlan lanciato a rete si libera fallosamente di Visintin e calcia sull’esterno del palo, ma l’arbitro aveva già fischiato. Al quarto d’ora il Treviso finalmente si sveglia dal torpore ma il tiro di Bandiera è da dimenticare. Ma il Treviso cresce, al 20’ Torromino con un bel tiro da fuori area sorprende Zarotti ma la palla si stampa sulla parte alta della traversa. Un minuto dopo il fantasista calabrese serve Ferretti ma il suo tiro viene bloccato facilmente da Zarotti. Al 24’ il primo, grave errore dell’arbitro. Perna viene lanciato in area, scarta Zarotti che nel tentativo di fermarlo lo atterra in modo netto. Ma De Pasquale non solo non fischia un penalty sacrosanto, ma ammonisce Perna per simulazione. Al 34’ ci prova De Pandis, il tiro del centrocampista salentino viene bloccato senza problemi da Sartorello. Due minuti dopo occasionissima per l’Opitergina: Favero duetta con Furlan, la palla finisce a De Pandis che la mette in mezzo dove Sartorello respinge troppo debolmente, sulla palla si avventa Bettiol il cui tiro si stampa sulla parte esterna del palo. Al 40’ Ferretti riceve palla in area, ma invece di scaricarla sulla destra per Torromino s’avventura in un’azione personale e conclude malamente. Un po’ troppo egoista in questa occasione il bomber di Ponsacco, ma dopo un minuto arriva il riscatto: Bandiera s’impossessa della palla a metà campo e dopo aver seminato Favero serve Ferretti che entra in area e fulmina Zarotti. Il primo tempo si chiude con il Treviso in vantaggio, ma con l’Opitergina che al di là del “regalo” di De Pasquale meritava il pareggio per quanto visto nel primo tempo.

Il Treviso parte forte nel secondo tempo, dopo quattro minuti Ferretti nell’ambito di un’azione confusa viene steso da un difensore biancorosso intervenuto in scivolata, il rigore sembra ancora più palese del precedente, ma l’arbitro fa cenno di continuare. Il Treviso non riesce a incidere in avanti, e al 18’ la più temibile delle “furie rosse” va vicina al pareggio. Sulla sinistra Furlan riceve palla in area di rigore e da posizione defilata fa partire un violento tiro mancino che si stampa sulla parte bassa della traversa. La palla rimbalza in campo e va verso Favero, solo al centro dell’area, ma l’ex centrocampista della Sacilese scivola e non riesce a indirizzare il pallone che finisce di poco fuori. Il Treviso capisce che bisogna chiudere i conti ma al 25’ il tiro di Ferretti finisce fuori di poco. Il gol del ko non arriva, l’Opitergina ci crede e continua a sfruttare le fasce, soprattutto sulla sinistra, cercando di servire la palla del pari al duo Dall’Acqua-Furlan. Il Treviso è sotto assedio, proprio come a Monrupino e a Torviscosa, ma stavolta il fortino crolla. Al 39’ lo scatenato Martina lancia Furlan sempre sulla sinistra, il furetto opitergino brucia in velocità i difensori biancocelesti e infila Sartorello sul proprio palo. Il pareggio è meritato, ma all’Opitergina non basta. Continuano le sfuriate sulla fascia sinistra, e il Treviso sembra sulle gambe anche se Zanin alla fine effettuerà una sola sostituzione togliendo Spinosa e inserendo Brunetti, ma esterno di centrocampo non è il suo ruolo, e si vede. Nonostante questo i biancocelesti hanno una reazione, e al 43’ Ferretti si divora un gol incredibile: solo davanti a Zarotti è troppo precipitoso nel concludere e la palla finisce alta sopra la traversa. Partita che a pochi minuti del termine è più che mai aperta, su un errore a centrocampo un instancabile Furlan (senza ombra di dubbio man of the match) si invola sulla sinistra e fa fuori mezza difesa biancoceleste, l’Opitergina è in superiorità numerica ma Martina non sfrutta l’assist di Furlan e conclude debolmente su Sartorello. Nei minuti di recupero il Treviso ci riprova ancora, confusamente, e Torromino dopo essersi liberato di tre avversari poco fuori dall’area di rigore ci prova ma ancora una volta la palla finisce alta sopra la traversa.

Commento

Alla fine il triplice fischio del pessimo De Pasquale da Marsala è una liberazione, ma il rammarico è tanto. Il pareggio è il risultato più giusto, perché l’Opitergina ha creato più occasioni del Treviso, ha premuto sull’acceleratore per tutti i 90’ minuti mentre il i ragazzi di Zanin, come succede da qualche tempo ormai, hanno lasciato l’iniziativa agli avversari dopo il gol del vantaggio. Molto probabilmente sarebbe finita in un altro modo se il fischietto siciliano avesse sanzionato con un penalty il fallo su Ferretti, ma ciò non toglie i meriti di un’Opitergina che com’era nelle previsioni s’è dimostrata una squadra che può puntare a un campionato completamente diverso da quello disputato finora. Non sorprende che gli uomini di Tossani siano riusciti ad espugnare lo Zanutto di San Donà e a sfiorare la vittoria sul VeneziaMestre.

Il Treviso, oltre che dagli errori arbitrali, dalla poca incisività in attacco e qualche svarione difensivo è penalizzato, ancora una volta, da condizioni climatiche e da un terreno di campo pesante che hanno condizionato una squadra che ha il bel gioco nel suo dna. Il rammarico per non aver approfittato pienamente dello scivolone interno del VeneziaMestre è tanto, ma visto il finale thriller dell’Opitergium le cose potevano andare anche peggio. Nel frattempo, godiamoci la riconquistata vetta solitaria in attesa della difficile trasferta a Quinto. Mercoledì apre il mercato, e i rossoblu a quanto pare riabbracceranno Vianello, di ritorno dopo la breve esperienza di Oderzo. Ma anche il Treviso tra sette giorni potrebbe contare un nuovo attaccante in rosa, vedremo se in settimana arriveranno conferme in tal senso.

Risultati 13^ giornata – Serie D – girone C
Classifica
  1. Treviso 28
  2. U. VeneziaMestre 27
  3. Rovigo 24
  4. Pordenone 22
  5. SandonàJesolo 22
  6. Tamai 22
  7. Chioggia 21
  8. San Paolo Padova 21
  9. Sanvitese 20
  10. Union Quinto 19
  11. Este 14 *
  12. Kras 12 *
  13. Opitergina 12
  14. Concordia 11
  15. Montebelluna 10
  16. Belluno 9
  17. Torviscosa 9
  18. Montecchio 7 **

Galleria

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

Treviso Foot-ball Club 1993 - Partite 2010/11
Campionato di Serie D (girone C)

(1) Sanvitese-Treviso • (2) Treviso-Montecchio Maggiore • (3) Belluno-Treviso • (4) Treviso-Montebelluna • (5) Rovigo-Treviso • (6) Treviso-Este • (7) Pordenone-Treviso • (8) Treviso-SandonàJesolo • (9) Kras Repen-Treviso • (10) Treviso-San Paolo Padova • (11) Torviscosa-Treviso • (12) Treviso-Unione Venezia • (13) Opitergina-Treviso • (14) Union Quinto-Treviso • (15) Treviso-Tamai • (16) Chioggia Sottomarina-Treviso • (17) Treviso-Città di Concordia • (18) Treviso-Sanvitese • (19) Montecchio Maggiore-Treviso • (20) Treviso-Belluno • (21) Montebelluna-Treviso • (22) Treviso-Rovigo • (23) Este-Treviso • (24) Treviso-Pordenone • (25) SandonàJesolo-Treviso • (26) Treviso-Kras Repen • (27) San Paolo Padova-Treviso • (28) Treviso-Torviscosa • (29) Unione Venezia-Treviso • (30) Treviso-Opitergina • (31) Treviso-Union Quinto • (32) Tamai-Treviso • (33) Treviso-Chioggia Sottomarina • (34) Città di Concordia-Treviso

Poule Scudetto di Serie D

Treviso-CuneoMantova-Treviso

Coppa Italia di Serie D

Trento-TrevisoSan Paolo Padova-Treviso

Amichevoli

Treviso-CareniPieviginaTreviso/A-Treviso/BVicenza/Primavera-TrevisoGiorgione-TrevisoUnion Sandonatese-TrevisoTreviso-PonzanoScorzè-Treviso

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti