Poggibonsi-Treviso (4 settembre 2011)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Poggibonsi-Treviso 2-2
Competizione:
Campionato di Seconda Divisione (girone A) Stagione: 2011/12
Giornata o turno:
prima giornata A/R:
Luogo:Stadium.png
Poggibonsi
Data:Nuvola apps date.png
domenica 4 settembre 2011
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Taioli di Cesena (Fabrizio Tamburini di Faenza, Daniele Gentilini di Lugo di Romagna).
Formazioni
Stemma poggibonsi small.png Poggibonsi :
(4-3-3)
Sportiello; Mugnaini (83' Giunchi), Dierna, Cirina, Bronchi; Boldrini, El Kamch, Zane (72' Bigeschi); Settembrini, Falomi, Romanelli (65' Pera). A disposizione: Gori, Cutrupi, Moscarino, Dal Poggetto. Allenatore: Fraschetti.
Stemma treviso small.png Treviso :
(4-3-1-2)
Sartorello; Cernuto, Biagini, Di Girolamo, Beccia; Bandiera, Giorico (70' Brunetti), Malacarne; Gallon (60' Madiotto), Perna, Ferretti (87' Stentardo). A disposizione: Zattin, Cherillo, Paoli, Torromino. Allenatore: Zanin.
Note
Gol:Icona Goal.png
18' Falomi (rig.) (P), 49' Perna (rig.) (T), 67' Ferretti (T), 91' Dierna (P).
Ammoniti:Yellow card.png
Biagini, Di Girolamo, Beccia, Bandiera per il Treviso, El Kamch e Bronchi per il Poggibonsi.
Espulsi:Red card.png
Angoli:Nuvola apps kmines.png
7-2 per il Poggibonsi.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
1'+4'.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
500 circa.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Varie:Nuvola apps package editors.png

Poggibonsi-Treviso è la prima giornata del Campionato di Seconda Divisione (girone A) 2011/12, giocata domenica 4 settembre 2011.

Indice

Introduzione

L'avversario: Stemma poggibonsi small.png Poggibonsi 

Finalmente ci siamo, dopo amichevoli e "antipasti" di Coppa. Il Treviso è pronto al debutto in campionato, per il quarto anno consecutivo in una categoria diversa. Quattro anni fa in Serie B. Poi il doloroso cammino nei gironi infernali dell'Eccellenza e della Serie D. Ora, ecco il ritorno nella quarta serie nazionale, la C2, che nel frattempo ha adottato un nome nuovo ma dal sapore antico: Seconda divisione. Primo avversario di questa ottava avventura nell'ormai ex C2 (la 55a in Serie C) è il Poggibonsi, squadra senese che visti i trascorsi degli ultimi decenni può considerarsi una veterana della categoria. I giallorossi l'hanno conquistata per la prima volta nel 1988, in un campionato passato alla storia anche per la triste scomparsa del centrocampista Stefano Lotti, al quale è intitolato lo stadio. In quegli anni c'era anche il Treviso in C2, ma le strade delle due società non si incrociarono perché i biancocelesti militavano nel girone B. Dove il Poggibonsi, per uno scherzo del destino, venne inserito a partire dall'annata 1991/1992, pochi mesi dopo la disastrosa retrocessione in Interregionale del Treviso. In C2 i "leoni" giallorossi ci rimasero fino al 1995, riconquistata all'alba del nuovo millennio dopo un lustro nell'Interregionale. Nel 2003 un fallimento li ha ricacciati giù, in Eccellenza, ma nel giro di tre anni rieccoli in C2. L'estate scorsa, dopo aver conquistato un buon ottavo posto, il patron Antonello Pianigiani ha inoltrato la richiesta di ripescaggio. Ma il blasone delle altre candidate ha fatto la differenza, i giallorossi hanno dovuto accantonare il sogno Prima divisione e di conseguenza sin sono ridimensionati i programmi della società. Non è stato confermato mister Antonio Soda, arrivato a stagione in corso, e si è deciso di puntare sui giovani, smantellando gran parte della rosa e puntando su un nuovo allenatore, il romano Fabio Fraschetti. Il nuovo mister è giunto ad un nuovo capitolo della sua carriera dopo tre anni alla Sangiovannese, che in estate ha rinunciato alla Seconda divisione. Solo quattro i "superstiti" del mercato estivo. I difensori Simone Serino ('90), Marco Mugnaini ('81) ed Emilio Dierna ('87), e il centrocampista offensivo Filippo Bigeschi ('89). Tante le partenze, tra le più dolorose quella del "sindaco" Fabio Dall'Ara, centrocampista che in maglia giallorossa ha collezionato 140 presenze e 7 gol in quattro anni, e l'attaccante Fabio Alteri (in due anni 54 presenze e 22 gol) passato alla Valenzana. Tanto lavoro per il confermato direttore sportivo Giuseppe Cianciolo. Completamente rinnovato il reparto portieri, con l'arrivo di due under: dall'Atalanta, in comproprietà, è arrivato l'ex Seregno Marco Sportiello ('92), e nel ruolo di vice, il classe '91 Marco Gori, sempre dalla Serie D. Anche la difesa, a parte l'esperto Simone Cirina ('79) dal Carpenedolo e Saverio Cutrupi ('89) dal Siena, è stata puntellata con parecchi under: Luca Anzillotti ('92) dal Livorno, l'ex Castel Rigone Mirko Bronchi ('91) e l'ex Matera Giacomo Malquori ('91) dal Siena. A centrocampo tre innesti con una certa esperienza: dallo Spezia il duttile Michele Boldrini ('85), in C1 con le maglie di Perugia, Pisa e Pistoiese, e il marocchino Anouar El Kamch ('84) dal Rodengo Saiano, mentre agli sgoccioli del calciomercato è stato tesserato l'ex Bellaria Luca Giunchi ('85), in prestito dal Cesena. Sempre negli ultimi giorni di mercato, si è concretizzato lo scambio che ha portato in Val d'Elsa il centrocampista della Giacomense Federico Del Colle ('90), che si va ad aggiungere agli arrivi di Caciali ('92), Nicolas Zane ('91) dalla Sangiovannese e Andrea Settembrini ('91), che l'anno scorso si è diviso tra Eccellenza e Serie D. Totalmente rinnovato l'attacco, con due under (dalla Berretti è stato promosso il classe '92 Dal Poggetto e dal Crotone il classe '91 Danilo Grano, l'anno scorso la Carrarese) e alcuni senior. Il più importante di questi è la prima punta Nicola Falomi ('85, 14 gol in 24 presenze col Celano), Manuel Pera ('84), che l'anno scorso si è diviso tra Carrarese e Lucchese, e Cristian Romanelli ('85), che arriva dalla Sangiovannese con mister Fraschetti. Nelle ultime ore di calciomercato il reparto offensivo è stato completato con il vicentino Nicola Dal Bosco ('87), ex Villacidrese, dove nell'ultima Seconda Divisione ha realizzato 6 gol in 25 partite. Un gruppo completamente rinnovato e da amalgamare, con alcuni uomini d'esperienza e tanti under. I leoni hanno concluso il girone eliminatorio della Coppa Italia Lega Pro all'ultimo posto dietro Entella Chiavari, Gavorrano, Borgo a Buggiano e Viareggio. Tre pareggi (di cui due strappati in pieno recupero grazie a due prodezze di Pera e Falomi), e una sconfitta netta (2-0) con la Virtus Entella all'ultima giornata. Si sa, le partite di coppa contano poco, gli allenatori le sfruttano per far giocare un pò tutti e sperimentare nuove soluzioni (ad esempio Fraschetti, oltre al 4-3-3 tipo ha provato anche il 4-2-3-1). Resta il fatto che nelle prime uscite il Poggibonsi ha palesato alcune lacune, specialmente nel reparto difensivo, e lo stesso attacco non ha convinto i tifosi. Non sorprende allora che l'obiettivo dichiarato della società sia una salvezza anticipata dopo un campionato tranquillo, evitando i terribili play-out giocati per due anni di fila tra il 2009 e il 2010.

Situazione interna

Poggibonsi è storicamente un campo caldo. La trasferta non sarà certo una passeggiata per il neopromosso Treviso, che nonostante tutto entra a pieno diritto nel gruppo delle big della Seconda Divisione. In queste settimane, consapevoli delle potenzialità della rosa costruita e già ben rodata da mister Zanin, avevamo parlato dei biancocelesti come possibile mina vagante girone A. Proprio oggi il portale web specializzato tuttolegapro.com ha usato lo stesso termine per descrivere il Rimini e lo stesso Treviso, che in questa speciale "griglia di partenza" occupano rispettivamente le caselle n° 8 e 9. In "pole" per la promozione diretta l'Alessandria e il Mantova, in zona play-off il Casale dall'attacco atomico, il Lecco, l'ambiziosa Entella, il Cuneo di Ezio Rossi e il Renate. In zona retrocessione figurano le prime tre avversarie del Treviso in campionato: Poggibonsi, Savona e San Marino. Ma si sa, in gara è tutta un'altra storia... Dal canto suo il Treviso ha la fortuna di partire senza pressioni. L'obiettivo è raggiungere quanto prima la salvezza per poi prendersi qualche soddisfazione, magari contendendo un posto nei play-off a chi parte con i favori del pronostico. Del resto i biancocelesti non erano partiti con i favori del pronostico nemmeno un anno fa, in Serie D, quando sembrava che la lotta per la promozione dovesse ridursi a un affare di famiglia tra le due veneziane. Le prime uscite hanno rinfrancato i tifosi, il mantenimento del gruppo che ha conquistato la Lega Pro e il sapiente lavoro di Zanin (senza se e senza ma il vero artefice del miracolo Treviso) hanno creato le condizioni per recitare un ruolo da protagonisti, e la qualificazione al primo turno della Coppa Italia ha rinvigorito la fiducia di Bandiera e compagni. Che a Poggibonsi si presenteranno quasi al completo. Ancora lontano il ritorno di Visintin, indisponibile almeno fino alla fine del mese. In difesa dunque scelte obbligate con il toscano doc Biagini affiancato da Di Girolamo, con Beccia e Cernuto sulle fasce. Salvo ulteriori defezioni dovrebbe essere confermata la formazione scesa in campo col Rimini. Gli unici dubbi riguardano l'attacco: Ferretti ha superato il problema fisico che gli aveva fatto saltare le ultime due sfide di coppa, e dovrebbe riformare la coppia d'oro col "cobra" Massimo Perna. Con buona pace di Mattia Gallon, decisivo in coppa con Giacomense e Rimini. Dietro le punte, Madiotto. Zanin dovrà tener conto dell'utilizzo dei tre under previsti dal regolamento, indispensabili per poter ottenere, a fine stagione, i preziosi contributi stabilito in base la minutaggio complessivo concesso ai giovani. A centrocampo, dunque, altra scelta obbligata con il classe '92 Giorico (a meno che non ci sia proprio Gallon in campo dal 1° minuto), terzo under in campo dopo il pari età Cernuto e Madiotto, '91. Uno tra Maracchi e Bandiera dovrà accontentarsi della panchina, in attesa che Stentardo ritrovi la forma ideale. Tra i pali Sartorello dovrebbe riassaporare l'aria del professionismo dopo l'esperienza di due stagioni fa con la Sacilese.

La partita

Termina con un buono pareggio il match che vale il ritorno del Treviso tra i professionisti. Un risultato giusto, ma che sa di beffa. Il Poggibonsi domina nel primo tempo e va in vantaggio con un rigore di bomber Falomi. Nei primi minuti della ripresa arriva il pari dei biancocelesti, sempre su rigore, con Perna, e nel momento di maggior sofferenza arriva poi il guizzo di Ferretti. Ma in pieno recupero i padroni di casa impattano con il centrale difensivo Dierna, che sfrutta una leggerezza difensiva del Treviso.

Cronaca

Le pagelle di Poggibonsi-Treviso
Giocatore Il Gazzettino it logo.png Tribuna di treviso logo.png
Sartorello 6 6
Cernuto 6,5 6,5
Beccia 6,5 6,5
Giorico 6,5 6,5
Biagini 6 6
Di Girolamo 6,5 6,5
Gallon 6,5 6,5
Bandiera 7 7
Ferretti 6,5 6,5
Malacarne 6,5 6,5
Perna 6,5 6,5
Madiotto 6 6
Brunetti 6 6
Stentardo s.v. s.v.

Il Treviso si presenta con una sorpresa: sulla trequarti non c'è Madiotto, ma Gallon. Per il resto tutto come previsto con Giorico in cabina di regia affiancato da Malacarne e capitan Bandiera. Nessuna sorpresa invece nel Poggibonsi, con Fraschetti che preferisce Romanelli a Pera per affiancare la prima punta Falomi. Il Poggibonsi parte forte, cercando di imporre fin dall'inizio ritmi sostenuti, ma la prima occasione (una delle più ghiotte del match) capita al Treviso già al 5' minuto: Ferretti pesca Perna, la cui conclusione viene respinta da Sportiello. Il falco di Ponsacco si fionda sulla palla ma non è abbastanza cinico. E' un fuoco di paglia, perché il Poggibonsi man mano che passano i minuti guadagna metri su un Treviso che si chiude sulla difensiva, nonostante un propositivo Gallon. Al quarto d'ora anche il Poggibonsi sembra limitarsi a controllare l'avversario, ma al 14' Sartorello deve fare gli straordinari per permettere alla difesa di liberare l'area dopo un tiro di Boldrini. I "leoni" giallorossi sono sempre più padroni della partita, e al 18' passano in vantaggio: Romanelli crossa dalla sinistra e pesca bomber Falomi, che viene ingenuamente steso da Biagini. Ammonizione per Biagini e calcio di rigore trasformato dallo stesso Falomi. Poggibonsi in vantaggio. Dopo nemmeno un minuto però il Treviso si sveglia dal torpore: Perna recupera con caparbietà una palla al limite dell'area, la appoggia a Malacarne che fa partire un sinistro velenoso. Palla che sibila il palo. Ma è un altro fuoco di paglia, perché il Poggibonsi continua a imperversare sulle fasce, dove Beccia e Cernuto non riescono ad arginare le incursioni di Boldrini e Romanelli. L'unico che riesce ad contenere con un certo successo i giallorossi è il giovane Giorico, insieme a Gallon uno dei più positivi in campo. Al 25' altra ammonizione, questa volta per Beccia, che ferma fallosamente un contropiede dei leoni. Giallo al 26': Di Girolamo crolla a terra dopo un contatto con Settembrini, lontano dall'azione. Ferretti e Beccia si fiondano dal guardalinee, ma l'arbitro Taioli di Cesena non prende provvedimenti. Al 27' altra azione personale di Boldrini, il migliore in campo. Palla in mezzo per Mugnaini che a pochi metri dalla porta spara alto. Al 31' ci prova Settembrini con una staffilata dai 30 metri, palla che sfiora l'incrocio. Sembra esserci una sola squadra in campo, un Poggibonsi che riesce a far girar palla meglio di un Treviso un po' timido, messo in difficoltà dal ritmo di gara imposto dai "leoni"giallorossi. A dir la verità il Poggibonsi non riesce a tradurre in occasioni il predominio territoriale, ma il Treviso non riesce a creare molto, mentre lo stesso Giorico è costretto al giallo per fermare lo scatenato Settembrini. Il primo tempo si chiude con l'ennesimo tentativo sull'asse Gallon-Perna che non viene concretizzato dal "cobra".

Nella ripresa Zanin cambia modulo e passa a un 4-3-3 speculare a quello del Poggibonsi, con Perna prima punta affiancato da Gallon sulla sinistra e Ferretti sulla destra. Negli spogliatoi deve aver gridato parecchio il mister, perché in campo c'è un'altra squadra. Dopo il tiro senza pretese di Romanelli e un tiro smorzato di Gallon, al 3' Mugnaini atterra in area Biagini, che rimedia all'ingenuità del primo rigore guadagnandosene uno. Il difensore giallorosso viene ammonito, e Perna trasforma il rigore. 1-1 e tutto da rifare per gli uomini di Fraschetti. Che tuttavia riprendono a giocare con i ritmi del primo tempo, con Boldrini che fa il diavolo a quattro sulla destra. Al 5' ci prova il regista marocchino El Kamch con un tiro deviato, e quattro minuti dopo un grande intervento di Di Girolamo (anche lui decisamente meglio nella ripresa) disinnesca l'ennesimo pericolo creato da Bronchi. Ma è sempre Poggibonsi, anche perché il Treviso si è richiuso nella propria metà campo, lasciando l'iniziativa al solito Boldrini. Al 13' El Kamch mette in mezzo per Falomi, la cui girata viene deviata in angolo. Sugli sviluppi del corner occasione per Dierna con la palla fuori di un soffio. Al 15' entra Madiotto per Gallon. Ma si continua a soffrire, visto che dopo due minuti solo un prodigioso intervento di Biagini riesce a fermare Falomi. Il centrale di Lido di Camaiore dimostra di essere entrato finalmente in partita due minuti dopo, quando ferma anche l'indemoniato Boldrini. Al 20' fuori Romanelli per Pera, che si posiziona al fianco di Falomi. Al 22' altro tiro incredibile di Settembrini con palla che sfiora l'incrocio dei pali. Proprio nel momento di maggior sofferenza del Treviso, arriva il guizzo di Ferretti che ricevuto il pallone da Malacarne fa partire un destro spaventoso che s'infila sotto il sette. E' il 23' e il Treviso è in vantaggio. Al 24' Giorico cede il posto a Brunetti, con Bandiera che si sposta al centro e lascia la fascia destro al laterale bresciano. Tre minuti dopo Fraschetti manda nella mischia Bigeschi al posto di un deludente (e arrabbiato) Zane. Proprio il neo entrato finisce a terra e reclama il rigore, alla mezz'ora, ma Taioli concede solo un angolo. Al 31' si rivede il Treviso. Ferretti ispira Perna, che viene provvidenzialmente fermato dall'ottimo Cirina. Al 32' Madiotto, inseritosi benissimo dietro le punte, pesca Perna che non riesce a concludere sul più bello. Al 38' fuori Mugnaini per un attaccante, Giunchi, arrivato al penultimo giorno di calciomercato. Al 42' fuori anche l'applauditissimo Ferretti che lascia il posto a Stentardo, già in campo nonostante il comprensibile ritardo di preparazione. Assalto finale del Poggibonsi: al 44' Pera per Bigeschi, fermato da un grande Di Girolamo. Ma al 46' arriva la beffa: calcio d'angolo, Boldrini controlla e serve Dierna, che trafigge un incolpevole Sartorello. Dopo due minuti arriva il triplice fischio che lascia l'amaro in bocca ai tifosi e fa infuriare mister Zanin.

Commento

Un pareggio buono, ottenuto al debutto, in un campo storicamente caldo (come tutti quelli in terra toscana). Ma il rammarico resta. Il pari è arrivato sul più bello, quando ormai il Poggibonsi aveva finito la benzina e nemmeno lo scatenato Boldrini riusciva più a creare pericoli. Zanin se l'è presa giustamente per la fatale disattenzione della difesa, che però nella ripresa ha dimostrato netti miglioramenti, sia con i centrali Biagini e Di Girolamo (autori di alcuni interventi prodigiosi), sia con Beccia, che sulla sua fascia ha avuto la sfortuna di incontrare un eccezionale Boldrini. Mister Zanin ai microfoni di Radio Veneto Uno ha espresso tutta la propria delusione: "Sono rammaricato perché abbiamo regalato sia il calcio di punizione sia il calcio di rigore: loro non sono mai stati pericolosi, hanno fatto solo traversoni. Noi abbiamo sbagliato un gol davanti alla porta, poi siamo andati sotto dopo il solito rigore ingenuo. Dobbiamo assolutamente evitare ingenuità come quelle del secondo gol. Nel secondo tempo tutti i reparti si sono sistemati, ma abbiamo sbagliato due gol, e nel finale abbiamo preso il gol per un'altra ingenuità. La palla è rimasta due-tre minuti dentro all'area senza che venisse cacciata via". Sui giovani (positive le prestazioni di Giorico e Gallon, che hanno riformato la coppia della Primavera cagliaritana), il mister resta prudente: "Hanno fatto bene, ma sono calati sulla distanza. Hanno subito la pressione dell'esordio, dopodiché si sono liberati e hanno fatto bene". Insomma, resta la rabbia per il gol preso, ma la consapevolezza che un pari a Poggibonsi non è certo da buttare. Capitan Bandiera è soddisfatto: "Abbiamo pagato l'esordio, ma non più di tanto. Siamo stati bravi a rimontare la partita, ma abbiamo commesso quell'errore. In queste settimana cercheremo di risolvere i problemi". Ferretti racconta il suo eurogol: "Ho ricevuto palla da Malacarne, ho controllato col sinistro e ho tirato di destro". Sul primo tempo sottotono, il "falco" di Ponsacco non pensa sia dovuto all'emozione del debutto: "Abbiamo giocato contro una squadra quadrata, un pubblico caloroso, disputare la prima fuori casa non è certo il miglior avvio. Penso che il risultato alla fine sia un po' bugiardo". Un Ferretti soddisfatto a metà, che in ogni caso conferma le buone impressioni avute dal gruppo e in particolare dai giovani.

Gli altri risultati del girone A:

Note


Riepilogo partite stagionali

Treviso Football Club - Partite 2011/12
Campionato di Seconda Divisione (girone A)

(1) Poggibonsi-Treviso • (2) Treviso-Savona • (3) Treviso-San Marino • (4) Renate-Treviso • (5) Treviso-Borgo a Buggiano • (6) Valenzana-Treviso • (7) Treviso-Pro Patria • (8) Alessandria-Treviso • (9) Treviso-Mantova • (10) Casale-Treviso • (11) Treviso-Rimini • (12) Bellaria Igea Marina-Treviso • (13) Treviso-Lecco • (14) Giacomense-Treviso • (15) Treviso-Santarcangelo • (16) Sambonifacese-Treviso • (17) Treviso-Cuneo • (18) Virtus Entella-Treviso • (19) Treviso-Montichiari • (20) Treviso-Poggibonsi • (21) Savona-Treviso • (22) San Marino-Treviso • (23) Treviso-Renate • (24) Borgo a Buggiano-Treviso • (25) Treviso-Valenzana • (26) Pro Patria-Treviso • (27) Treviso-Alessandria • (28) Mantova-Treviso • (29) Treviso-Casale • (30) Rimini-Treviso • (31) Treviso-Bellaria Igea Marina • (32) Lecco-Treviso • (33) Treviso-Giacomense • (34) Santarcangelo-Treviso • (35) Treviso-Sambonifacese • (36) Cuneo-Treviso • (37) Treviso-Virtus Entella • (38) Montichiari-Treviso

Supercoppa di Seconda Divisione

Treviso-PerugiaPerugia-Treviso

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