Portomansuè-Treviso (11 febbraio 2018)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Campionato
Portomansuè 2
Treviso 0
Tabellino
Competizione Nuvola apps package editors.png Campionato di Promozione Veneto 2017/18
Giornata o turno Nuvola apps package editors.png 21ª giornata Andata
Luogo Stadium.png Mansuè
Data Nuvola apps date.png domenica 11 febbraio 2018
Arbitro Arbitro fischietto.png Mattia Zambon di Conegliano.
Formazioni
Stemma portomansue small.png Portomansuè  Nutta, Pederiva, Agyapong, Delpapa (60′ Cardin), Giacomini, Perissinotto, Barattin (77′ Seferowski), Gjini (78′ Rizk), Gnago, Bounafaa, Sakajeva (75′ Catel). Allenatore: Gava.
Stemma treviso small.png Treviso  Tunno; Carraro, Nichele (75′ Rosina), Marchiori, Pegoraro; Guercilena , Tessari (79′ Seno), Favero; Fusciello; Cesca, Lipe (61′ Garbuio). Allenatore: Graziano.
Note
Gol Icona Goal.png 10' Sakajeva (rig.), 80' Catel.
Ammoniti Yellow card.png
Espulsi Red card.png
Angoli Nuvola apps kmines.png 7-3 per il Treviso.
Recupero Nuvola apps ktimer.png 0'+4'.
Spettatori Nuvola apps kdmconfig.png 1100 circa con nutrita rappresentanza trevigiana.
Meteo Nuvola apps kweather.png
Varie Nuvola apps package editors.png

Portomansuè-Treviso è la 21ª giornata (6ª giornata del girone di ritorno) del Campionato di Promozione Veneto 2017/18, giocata a Mansuè di Piave domenica 11 febbraio 2018 alle ore 14.30.

Indice

Introduzione

Tanti sono i rimpianti del Treviso per i punti persi per propri demeriti è un po’ troppa sfortuna sotto porta; partite non giocate bene, se non a tratti, ma quasi sempre dominate per occasioni create... tranne una. L’eccezione, infatti, è rappresentata proprio dalla gara di andata contro il Portomansuè, che ai punti avrebbe meritato come minimo il pari per la quantità (e qualità) di gioco espressa e le tante occasioni da rete create, soprattutto con il solito Gnago. Tanta differenza l’aveva fatta Danilo Tunno, arrivato da pochi giorni per sigillare la porta biancoceleste, con tre miracoli sul potente ivoriano nell’emozionante ripresa, iniziata con l’eurogol del giovane De Marchi.

Dopo aver affrontato tutte le avversarie, anche due volte, la sensazione che il Portomansuè sia ancora la squadra da battere si è rafforzata... come l’organico della squadra, che dopo aver traballato un po’ è stato ulteriormente rafforzato (Cardin aveva debuttato proprio contro il Treviso) nel mercato di dicembre, un altro difensore centrale di categoria superiore come Giacomini, oltre all’under Catel (’99), attaccante di proprietà del VeneziaMestre di Joe Tacopina, società con la quale è stato stretto un gemellaggio. Dopo qualche i due clamorosi ko nelle ultime due trasferte del 2017, la prima a Conegliano (2-0), la seconda a Vedelago (4-2), i biancoverdi hanno inanellato sei vittorie consecutive, segnando a raffica come sempre (14 gol) ma subendo due soli gol, pochi in confronto ai 17 incassati nelle precedenti 14 partite; miglior attacco, 44 gol e terza miglior difesa (19). L’esatto contrario del Treviso, che ha la difesa meno battuta (14) con il terzo miglior attacco (36). Oltre a Gnago, incontrastato capocannoniere del girone D con 14 reti, ci sono l’ex Sakajeva e Bounaafa con 10 reti. Cifre impressionati per la squadra di Lombardi, ma non sufficienti per tenere a distanza ravvicinata il Fontanelle, che con nove vittorie di fila conserva da due mesi il +5 sui biancoverdi. Ecco perché, specialmente se la capolista non commetterà troppi passi falsi, la partita di Mansuè rischia di essere un primo fondamentale spartiacque, anche tenendo conto dei successivi scontri diretti dello stesso Fontanelle contro le tre inseguitrici. Il discorso vale anche tenendo conto del momento difficile vissuto dall’Opitergina. Le furie rosse hanno ormai abbandonato la rincorsa al primo posto con la recente crisi di risultati, e dovranno ripartire quasi da zero con un nuovo allenatore: altro esonero, forse ingiusto, per Piovanelli, che oltre ai tanti infortuni paga le divisioni interne della società. Una situazione che ricorda il Treviso di qualche anno fa.

Gli scontri diretti hanno dimostrato che Portomansuè e Treviso possono contare su organici migliori: in virtù delle considerazioni appena fatte non servirebbe dire che il pareggio è un risultato inutile, specialmente per il Treviso, che rispetto ai biancoverdi paga esattamente un distacco doppio rispetto alla prima della classe. Un vuoto che si spiega con la doppia figuraccia contro il modesto Villorba: con 6 punti in più ora parleremmo di un altro campionato e non si dovrebbe andare a Mansuè con un solo risultato utile a disposizione. Se non altro, i biancocelesti potranno giocarsela senza niente da perdere proprio in virtù di un distacco apparentemente incolmabile...

La partita

Il Treviso perde a Mansuè (2-0), ritorna sulla terra dopo tre vittorie di fila e, salvo improbabili suicidi (delle prime due squadre in classifica), dice definitivamente addio al primo posto, che vale la promozione diretta in Eccellenza. I biancocelesti rimangono a -10 della capolista Fontanelle, che dopo nove successi consecutivi affonda a Caorle, ma a questo punto è impensabile una doppia rimonta, specialmente su un lanciatissimo Portomansuè che ha un organico sulla carta superiore ai gialloneri di De Pieri. I biancoverdi, dopo aver trovato il vantaggio su un rigore inesistente (un ridicolo regalo dell’arbitro Mattia Zambon della sezione di Conegliano) con l’ex Sakajeva dopo neanche venti minuti, si è limitato a controllare il Treviso. I biancocelesti come qualità di gioco non hanno brillato come nelle precedenti vittorie, ma sono arrivate comunque 3-4 nitide palle gol. Clamoroso il batti e ribatti a due metri dalla porta nella ripresa, quando due giocatori biancocelesti sono riusciti a divorarsi un facile tap in nel giro di pochi secondi. La fotografia perfetta di questa brutta stagione, che se non fosse per la semifinale di coppa ancora da giocare si potrebbe definire quasi fallimentare se si pensa ai propositi estivi. Senza il primo posto, il salto in Eccellenza non dipende più esclusivamente dai risultati della squadra di Graziano. Ma su questo torneremo nell’ultima parte dell’articolo, dopo aver affrontato i due temi fondamentali che hanno deciso la partita.

Un doppio regalo al Portomansuè, di cui uno generosamente offerto dal Treviso (il raddoppio propiziato da due gravi errori della squadra). Ma uno dei due “pacchi”, quello dell’arbitro, ha avuto un peso decisamente superiore sullo sviluppo della partita. Anzi, diciamo pure che l’ha indirizzata, piazzando qualche altra ciliegina nel prosieguo della gara. Dopo una partenza molto aggressiva e dieci minuti a ritmi sostenuti (senza creare grossi pericoli) del Portomansuè, il Treviso si era finalmente svegliato, trovando qualche contramisura alle incursioni esterne di Bounafaa e Sakajeva. Il rigore, fischiato tra lo stupore generale poco dopo il quarto d’ora, ha facilitato non di poco il compito ai padroni di casa, oggi non certo trascendentali, ma indubbiamente cinici e fortunati (rigore regalato a parte). Le immagini del canale ufficiale dell’Acd Treviso parlano chiaro.

La massima sanzione era apparsa una demenziale invenzione dell’arbitro già in diretta; le immagini del canale ufficiale (allo stadio di Mansuè c’era anche EdenTv, che trasmetterà la partita mercoledì 14, alle ore 21.00, sul canale 86 del digitale terrestre) hanno fornito una testimonianza ulteriore su questo assurdo episodio. Mai visto assegnato un rigore del genere; una “svista” (?) del genere non trova giustificazione nemmeno in una categoria come la Promozione. Difficile trattenere lo sdegno, anche se in passato avevamo dato meno peso alle proteste della società dopo alcuni arbitraggi troppo penalizzanti, come a Caorle, calcando di più la mano sulle prestazioni mediocri e gli errori della squadra. Ma di fronte a quest’ennesimo torto qualche interrogativo è lecito porselo. Il secondo regalo, invece, è un campionario degli errori commessi dal Treviso in questa stagione. In attacco e, in alcuni decisivi frangenti, anche in difesa. Almeno due delle nette palle gol collezionante dovevano entrare in porta, di fronte a certi errori non si può tirare in ballo la sfortuna. L’azione del 2-0, invece, è da film horror calcistico. Prima Marchiori sbaglia banalmente un passaggio in uscita dalla difesa (statisticamente l’errore commesso più volte dal centrale difensivo biancoceleste), spianando la strada al contropiede avversario; sugli sviluppi dell’azione Nichele si addormenta in area dopo la fallita incursione di Gnago, favorendo il gol a porta vuota (Tunno era uscito per fermare l’ivoriano) del giovane Catel. Il Treviso e i tifosi devono arrabbiarsi per arbitraggi vergognosi come quello di oggi, ma anche la squadra oggi ha commesso errori imperdonabili. Per quanto riguarda il Portomansuè, nel doppio confronto ha comunque dimostrato di avere qualcosa in più del Treviso, al di là della favorevole differenza reti. Più che in attacco, oggi i biancocelesti sono apparsi meno quadrati dell’avversario soprattutto a centrocampo; la scelta obbligata dal regolamento under e l’infortunio di De Marchi ha spinto Graziano a riproporre il più giovane Favero a centrocampo, sacrificando nel ruolo di terzino destro il mastino Carraro. Pur sfoggiando solo a sprazzi il bel gioco della gara andata, quando ci aveva impressionato, il centrocampo del Portomansuè è parso ancora più organizzato e complessivamente in possesso di un tasso tecnico superiore.

Commento

Resta solo il ripescaggio? Per quel che può contare ora, i biancocelesti non parteciperebbero alla lotteria dei play-off, che comunque vada conteranno meno della Coppa Italia Promozione/Trofeo Regione Veneto. Se la coppa garantisce il primo posto nella graduatoria dei ripescaggi, i più tortuosi play-off stabiliscono le posizione successive (due semifinali e due finali tra le quattro vincitrici dei play-off nei quattro gironi veneti), come abbiamo imparato quattro anni fa nella stessa categoria ma partendo dal girone B. Perché si disputino i play-off dev’esserci un distacco inferiore ai 7 punti tra la seconda e la terza, dunque il Treviso sarebbe virtualmente fuori da tutto; la partecipazione ai play-off potrebbe essere resa vana, come ci auguriamo tutti, dalla vittoria del Trofeo Regione Veneto, che ora potrebbe diventare inevitabilmente il primo obiettivo della stagione (stesso discorso per l’Opitergina e le altre due semifinaliste, tagliate fuori dalla corsa al primato o addirittura invischiate un zona retrocessione come il Povegliano).

Tuttavia, anche ammesso che il Treviso riesca a raddrizzare una stagione si qui deludente con la conquista della coppa di categoria, il ripescaggio in Eccellenza come prima in graduatoria, mai come quest’anno, sarebbe tutt’altro che scontato. Molto dipenderà da quante squadre venete retrocederanno dalla Serie D, andando ad occupare posti liberi in Eccellenza. Purtroppo proprio quest’anno le venete sono state tutte ammassate nel girone C, dove ci sono con poche squadre da altre regioni: solo 3 su 18, Mantova per la Lombardia, Tamai e Cjarlins Muzane per il Friuli Venezia Giulia. La situazione per il Veneto è abbastanza drammatica: guardando le ultime due e l’eventule griglia play-out, il rischio di un en-plein (quattro retrocessioni venete su quattro) è molto alto. E in mezzo ci sono proprio le uniche due trevigiane, la Liventina e il Montebelluna, che ora come ora rappresentano la miglior Marca trevigiana. Ed è tutto dire...

Se dovesse verificarsi questa situazione e dall’Eccellenza non fossero promosse, oltre alle due vincitrici dei gironi, altre squadre dai play-off su fase nazionale o dai successivi ripescaggi, non ci sarebbero posti disponibili in Eccellenza e ciò si rifletterebbe a cascata sulle categorie dilettantistiche venete inferiori. In primis in Eccellenza, da cui salirebbero solo le quattro vincitrici dei gironi.

Insomma, se diamo per scontato il definitivo addio alla promozione diretta, il Treviso ora non solo deve fare l’impresa nella coppa di categoria (in semifinale con il Camisano e nell’eventuale finale con Opitergina o Povegliano veronese), sperando che resti libero almeno un posto in Eccellenza. Detto più brutalmente, una retrocessione del Cjarlins Muzane (più difficile quella del Tamai) giocherebbe a favore di chi vincerà ila coppa di categoria. Bisogna sperare, poi, in qualche exploit delle squadre partecipanti ai play-off di Eccellenza, dove a fronte di classifiche e qualità delle rose, le favorite per il primo posto sembrano Villafranca (A) e Sandonà (B). Altri posti, come detto, potrebbero aggiungersi con i ripescaggi estivi, la mancata iscrizione di qualche squadra o la fusione tra due società in Eccellenza. Tutti discorsi, lo ricordiamo, che avranno un senso solo se il Treviso vincerà il Trofeo Regione Veneto...

È forse prematuro ridursi a fare questi calcoli con 9 partite di campionato ancora disposizione? Forse no, specialmente dopo il risultato di oggi. Avevamo presentato questa partita come primo decisivo spartiacque del campionato, ed effettivamente lo è stata, lanciando il Portomansuè verso il primato e bruciando le residue velleità del Treviso. La speranza è l’ultima a morire e in passato abbiamo visto il Treviso recuperare gap maggiori, ma con più partite a disposizione e, soprattutto, senza una squadra come il Portomansuè davanti.

Comunicato della Curva Sud sul caso Gnago-Portomansuè

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato della Curva Sud in merito agli ultimi articoli usciti sui media locali:

Dopo aver letto i soliti articoli che ci riguardano, ci vediamo costretti a spiegare due cose. Premettendo che non spetta a noi argomentare sulla questione razzismo, vorremmo semplicemente chiarire la nostra posizione ed evitare che si crei un caso partendo dal nulla. Domenica a Mansuè qualcosa è successo, ma attribuire ciò all’odio razziale è tanto ipocrita quanto ridicolo. Gnago, nostra vecchia conoscenza, ha pensato bene di provocarci per l’ennesima volta, dimostrando di essere un uomo grande e grosso di statura, ma assai piccolo di caratura. Ogni volta che ci giochiamo contro non perde occasione per provocarci, aizzarci e porsi con un atteggiamento di sfida e strafottenza che non può passare inosservato. In tutto questo il colore della pelle e la sua origine non c’entrano nulla, si tratta semplicemente di mancanza di rispetto per dei tifosi che in passato l’hanno sostenuto e sui cui lui ha sputato (in maniera figurativa e pure reale). Crediamo quindi non servano altri termini per definirlo, e siamo convinti di avergli già dato troppo importanza. Si commenta da solo un personaggio che un giorno provoca e fa l’uomo da dietro una rete e il giorno dopo va a piangere e a confessarsi sul giornale.

Detto ciò vorremo spendere due parole per la rinomata fantasia, con cui lavorano alcuni giornalisti locali. Chi domenica era presente, ha compreso l’accaduto e a prova di ciò ci sono le dichiarazioni di entrambe le società, che parlano di una burrascosa reazione ad un ben definito gesto. Nessuno di loro ha qualificato l’episodio come razzista e nessuno di loro ha parlato di cori discriminanti, l’episodio quindi ha una precisa connotazione compresa da tutti, o quasi. I soliti “benpensanti” hanno infatti deciso di creare un nuovo caso razzismo con il quale occupare il loro quotidiano. Sappiamo bene come l’intolleranza razziale venga spesso usata ad hoc per mascherare problemi ben più gravi, riuscendo a sminuire il reale accaduto, insabbiandolo con una finta aurea di indignazione. In questo caso l’omissione di particolari fondamentali quali la provocazione da noi subita e il poco risalto alle dichiarazione contrarie alle loro favole, dimostrano la cattiva fede. Come già detto questi signori non hanno l’intenzione di raccontare l’accaduto, ma di veicolare l’informazione, deviandola verso l’ideologia con la quale riempiono le pagine del loro giornale. Speriamo che arrivare addirittura a riproporre la cronistoria delle loro pubblicazioni, faccia comprendere finalmente a questi “professionisti” che sia meglio si dedichino alla letteratura romanzesca.

Consci che questo loro “attacco” non sarà l’ultimo, rinnoviamo l’augurio di un incremento di vendite e andiamo orgogliosi di occupare un posto importante nel loro archivio.

Curva Sud Fabio Di Maio

Galleria

Riepilogo 21ª giornata

Risultati Classifica Prossimo turno
  • Calcio Caerano-Conegliano 1907 4-0
  • Città di Caorle-La Salute-Fontanelle 1-0
  • Miranese-Unione Sile 2-1
  • Opitergina-San Gaetano Calcio 3-0
  • Portogruaro Calcio-Lovispresiano 2-0
  • Portomansuè-Treviso 2-0
  • Vedelago-Vazzola 1-2
  • Villorba Calcio-Noventa 1-1
  1. Fontanelle 49
  2. Portomansuè 47
  3. Treviso 39
  4. Opitergina 38
  5. Vazzola 36
  6. Miranese 31
  7. Città di Caorle-La Salute 30
  8. Portogruaro Calcio 28
  9. Noventa 25
  10. Lovispresiano 25
  11. Villorba Calcio 23
  12. Conegliano 1907 23
  13. Vedelago 21
  14. Calcio Caerano (-1) 21
  15. San Gaetano Calcio 17
  16. Unione Sile (-1) 12
  • Calcio Caerano-Villorba Calcio
  • Conegliano 1907-Vedelago
  • Fontanelle-Miranese
  • Lovispresiano-Città di Caorle-La Salute
  • Noventa-Opitergina
  • San Gaetano Calcio-Treviso
  • Unione Sile-Portogruaro Calcio
  • Vazzola-Portomansuè

Classifica dettagliata

POS SQUADRA PT G V N P F S DR MI
1 Fontanelle 49 21 15 4 2 38 17 21 8
2 Portomansuè 47 21 15 2 4 46 19 27 4
3 Treviso 39 21 11 6 4 36 16 20 -4
4 Opitergina 38 21 12 2 7 35 27 8 -5
5 Vazzola 36 21 11 3 7 25 28 -3 -7
6 Miranese 31 21 9 4 8 37 30 7 -12
7 Città di Caorle-La Salute 30 21 8 6 7 32 35 -3 -11
8 Portogruaro Calcio 28 21 7 7 7 21 21 0 -15
9 Noventa 25 21 6 7 8 27 31 -4 -16
10 Lovispresiano 25 21 7 4 10 25 28 -3 -16
11 Villorba Calcio 23 21 6 5 10 17 22 -5 -18
12 Conegliano 1907 23 21 6 5 10 20 29 -9 -18
13 Vedelago 21 21 5 6 10 31 34 -3 -20
14 Calcio Caerano (-1) 21 21 7 1 13 28 42 -14 -19
15 San Gaetano Calcio 17 21 3 8 10 18 33 -15 -26
16 Unione Sile (-1) 12 21 3 4 14 13 37 -24 -30

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

A.C.D. Treviso - Partite 2017/18
Campionato di Promozione Veneto (girone D)

Vedelago-TrevisoTreviso-Villorba CalcioOpitergina-TrevisoTreviso-MiranesePortogruaro Calcio-TrevisoTreviso-PortomansuèTreviso-San Gaetano CalcioLovispresiano-TrevisoTreviso-VazzolaUnione Sile-TrevisoTreviso-FontanelleNoventa-TrevisoTreviso-Conegliano 1907La Salute-TrevisoTreviso-Calcio CaeranoTreviso-VedelagoVillorba Calcio-TrevisoTreviso-OpiterginaMiranese-TrevisoTreviso-Portogruaro CalcioPortomansuè-TrevisoSan Gaetano Calcio-TrevisoTreviso-LovispresianoVazzola-TrevisoTreviso-Unione SileFontanelle-TrevisoTreviso-NoventaConegliano 1907-TrevisoTreviso-La SaluteCalcio Caerano-Treviso

Trofeo Regione Veneto

Unione Sile-TrevisoTreviso-Villorba CalcioTreviso-LovispresianoAmbrosiana Trebaseleghe-TrevisoTreviso-Pro VeneziaTreviso-CamisanoCamisano-TrevisoOpitergina-Treviso

Amichevoli

Campodarsego-TrevisoNova Gorica/Primavera-TrevisoTreviso-IstranaCittadella/Primavera-TrevisoRobeganese-TrevisoUnion Feltre-TrevisoCartigliano-TrevisoTreviso-Accademia Internazionale Torino

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