Renzo Corvezzo

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Renzo Corvezzo
Renzo Corvezzo.jpg
Dati anagrafici
Nome: Renzo Corvezzo
Paese: FileFlag of Italy.png Italia
Carriera
Stagione Squadra Campionato
Dirigente
2010/11 Stemma treviso small.png Treviso  D Presidente
2011/12 Stemma treviso small.png Treviso  2D Presidente
2012/13 Stemma treviso small.png Treviso  1D Presidente

Renzo Corvezzo (Cessalto, TV, 5 febbraio 1955 - , ) è un imprenditore vitivinicolo italiano, titolare dell'azienda agricola F.lli Corvezzo e presidente del Treviso Calcio, la principale società calcistica della Marca trevigiana.

Indice

Bio

Nella primavera 2010 ha rilevato l'A.S.D. Treviso 1909, società creata l'estate precedente da Edy Sartori dopo il fallimento del Treviso Foot-Ball Club 1993 di Ettore Setten. Grazie all'intervento di Renzo Corvezzo la società, allora iscritta al campionato di Eccellenza, riuscì a terminare la stagione e a cominciare la ricostruzione, avviata da Corvezzo nell'estate 2010. Negli stessi mesi l'imprenditore cedeva il Cessalto, la squadra della sua città con la quale aveva appena ottenuto la promozione in Prima categoria. La fortuna l'ha baciato anche nella sua nuova avventura presidenziale visto che con il Treviso calcio, dopo aver ottenuto il ripescaggio dall'Eccellenza alla Prima divisione è riuscito nell'impresa di conquistare due promozioni consecutive. In questi due anni passati a festeggiare successi in Serie D e Seconda divisione divisione non sono tuttavia mancati momenti difficili, specialmente a partire dal dicembre 2011, quando sono diventate di dominio pubblico le gravi difficoltà economiche della società. Il 29 gennaio 2010, prima della sconfitta interna con il Renate, Renzo Corvezzo ha subito la prima grave contestazione della tifoseria biancoceleste, ripetutasi con toni meno accessi ma sempre polemici nel luglio 2012 dopo la momentanea esclusione del Treviso dalla Prima divisione.

Il 21 ottobre 2012 Gennaro Ruotolo assume la carica di allenatore del Treviso al posto dell'esonerato Agenore Maurizi.[1]

A dicembre, alla fine del girone d'andata concluso all'ultimo posto in classifica, il presidente Corvezzo, che aveva chiamato Ruotolo alla guida del Treviso, viene esautorato in favore di Franco Sellitto, il quale, da nuovo amministratore unico voluto dal direttore generale Mario Santoro che con la All Sport si è unito all'impresario edile Corrado Tiziano formando il 51% e cioè la maggioranza, esonera Ruotolo e richiama Maurizi. Ruotolo contesta il licenziamento diffidando del potere decisionale di Sellitto e rimane alla guida del Treviso con la forza, sostenuto dalla squadra e da Corvezzo, il quale afferma: "Il presidente sono io e Ruotolo resta".[2] La nuova dirigenza ha fatto sapere che chiederà l'intervento della polizia nel caso in cui Ruotolo dirigerà ancora gli allenamenti. Quest'ultimo in merito ha dichiarato: "Tutto fa esperienza, ne prendo atto e vado avanti col mio lavoro, sono molto sereno sotto questo aspetto perché non ho nulla da rimproverarmi. Sono io, a tutti gli effetti, l’allenatore del Treviso Calcio".[3] Ruotolo avrebbe poi insultato, minacciato e lanciato una monetina a Giampaolo Zorzo, corrispondente per La Gazzetta dello Sport, il quale, minacciato anche dagli ultras lì presenti, ha annunciato che querelerà l'allenatore.

Galleria

Note

  1. Gennaro Ruotolo è il nuovo allenatore del Treviso
  2. Treviso, Corvezzo: "Il presidente sono io e Ruotolo resta" tuttolegapro.com, 4 gennaio 2013
  3. Treviso, Ruotolo: "In questo mondo gira gente poco seria..." tuttomercatoweb.com, 5 gennaio 2013

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