Sambonifacese-Treviso (27 novembre 2011)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Sambonifacese-Treviso 0-2
Competizione:
Campionato di Seconda Divisione (girone A) Stagione: 2011/12
Giornata o turno:
sedicesima giornata A/R:
Luogo:Stadium.png
San Bonifacio
Data:Nuvola apps date.png
domenica 27 novembre 2011
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Benassi di Bologna.
Formazioni
Stemma sambonifacese small.png Sambonifacese :
(4-4-2)
Bonato; Pisani (46' Finotto), Dal Degan, Orfei, Ruggeri; Caraceni, Creati, Manfredini, Tecchio (80' Ebhote); Faccini (67' Beccaria), Zanetti. A disposizione: Nardoni, Milani, Bocchino, Coraini. Allenatore: Carnovelli (in panchina Menegon).
Stemma treviso small.png Treviso :
(4-3-1-2)
Sartorello; Cernuto, Visintin, Biagini, Beccia; Maracchi, Giorico, Malacarne (88' Stentardo); Madiotto (61' Spinosa); Ferretti (52' Torromino), Perna. A disposizione: Zattin, Brunetti, Paoli, Cherillo. Allenatore: Zanin.
Note
Gol:Icona Goal.png
20' Ferretti, 75' Perna.
Ammoniti:Yellow card.png
Tecchio, Giorico, Malacarne, Dal Degan.
Espulsi:Red card.png
Angoli:Nuvola apps kmines.png
8 a 2 per la Sambonifacese.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
0'+5'.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
600.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Varie:Nuvola apps package editors.png

Sambonifacese-Treviso è la sedicesima giornata del Campionato di Seconda Divisione (girone A) 2011/12, giocata domenica 27 novembre 2011.

Indice

Introduzione

Altra inedita trasferta per il Treviso: questa volta affronteremo la Sambonifacese, nel derby veneto contro la compagine veronese.

L'avversario: Stemma sambonifacese small.png Sambonifacese 

La Sambonifacese è la squadra di San Bonifacio, paese di 20.000 abitanti ad est della provincia di Verona. I suoi colori sociali sono il rosso e il blu, e il suo Presidente è Maurizio Mazzon; la squadra gioca le sue partite casalinghe allo stadio Renzo Tizian, la cui capienza è di 1.274 posti. La società venne fondata nel 1921 e la squadra ha sempre militato in categorie regionali e provinciale fino al 2003, anno della storica promozione in serie D; da segnalare, in questi primi 80 anni di storia, un campionato di Serie C Alta Italia nel 1945/46, terminato al 6° posto. Il 1972 segna il punto più basso della storia della società sanbonifacese, con la rinuncia alla Prima Categoria e la ripartenza dalla Terza Categoria, campionato Provinciale; da qui la lenta e inesorabile scalata; nel 1973/74 "grazie" al 10° posto, venne ammessa in Seconda Categoria, mentre l'anno successivo, un 5° posto le consentì di venire ammessa in Prima Categoria; dopo la retrocessione in Seconda nel 1982/83, la squadra vinse il campionato nel 1986/87, e grazie alla vittoria ai rigori contro lo Zevio fece ritorno in Prima Categoria; grazie al completamento organici, nel 1989/90 venne ammessa in promozione, a dispetto del 13° posto finale. Nel 1995/96 la Sambonifacese arrivò nuovamente seconda in Promozione, a 6 punti di distanza dal Montecchio Maggiore, ma venne promossa in Eccellenza; successivamente, dopo 7 stagioni in Eccellenza, la squadra vinse il girone A nel 2002/03 al termine di un campionato meraviglioso, e ottenne il primo pass della sua storia verso i campionati Nazionali. La sua prima stagione in serie D fu ottima, ma anche dopo aver vinto i play-off battendo rispettivamente il Santa Lucia di Piave (2-1 in provincia di Verona, 2-0 in provincia di Treviso) e l'Itala San Marco (2-1 a San Bonifacio, 1-1 in Friuli), non venne ammessa in C2. Dopo due play-off sfortunati (eliminazione nel 2005/06 nei triangolari per mano di Vibonese e Monopoli, dopo aver eliminato Bolzano e Sanvitese e eliminati nel 2006/07 dall'Itala San Marco dopo aver eliminato l'Union Quinto), la squadra nel 2007/08 finisce nuovamente seconda, ma questa volta vince i play-off nazionali, eliminando nell'ordine Sacilese (2-2 dopo tempi supplementari), Chioggia Sottomarina (1-0 fuori casa), Pro Belvedere Vercelli (2-0) e Armando Picchi (2-1 in trasferta) ai triangolari, Montichiari (3-0) in semifinale e Colligiana (3-0) nella finale di Carpi, davanti a 1.200 spettatori. Il primo campionato professionistico fu ottimo, e nel 2008/09 la squadra si classificò 6°, a un solo punto dal quinto posto dell'Olbia, valevole per i play-off; nei due anni successivi la squadra non è riuscita a replicare questo bel risultato, riuscendo comunque a salvarsi grazie a un 11° e un 12° posto finale.

Tolto Cristian Manfredini, perché è tutt'ora in rosa, il giocatore più importante che abbia mai vestito la maglia rossoblù è Stefano Fattori, difensore classe 1972. Fattori ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Verona, passando in prestito prima in C2 ad Alzano e poi alla Salernitana in C1, disputando due ottime stagioni, meritando la considerazione di Bortolo Mutti che decise di tenerlo con la rosa del Verona in serie B, conquistando la promozione in serie A, e disputando con i gialloblù 125 presenze, di cui 28 in massima serie; nel 1997 passa alla Reggiana in serie B, ma dopo appena 3 presenze passa al Torino, sempre in serie B, e al secondo anno c'entra la seconda promozione in A; passa poi al Vicenza nel 1999/00, sempre in serie B e sempre centrando la promozione in massima serie; l'anno successivo dopo appena 2 presenze in serie A, ritorna al Torino in B, dove c'entra la sua quarta promozione in A; questa volta però la serie A la vive da protagonista, restando per due stagioni da protagonista nel capoluogo Piemontese; alla fine, con il Torino, Fattori conta 143 presenze, di cui 57 in serie A; passa poi per una stagione a Piacenza, in serie B, e poi per due anni sempre nella stessa serie a Terni; nel dicembre 2006 decide di chiudere la carriera vicino casa e sceglie la Sambonifacese, squadra ambiziosa di serie D; nel 2006/07 scende in campo per 19 volte, l'anno successivo per 27 volte e realizzando 1 gol, aiutando la squadra a centrare la storica promozione in serie C2; gioca anche il primo anno in C2, andando a segno per ben 6 volte in 32 presenze; in totale, con la maglia rossoblù conta 78 presenze, 7 gol e una promozione in serie C2.

La partita è quella d'andata dell'unico derby regionale di questa stagione, con il Treviso che compie i 119 chilometri che lo separano da San Bonifacio con la speranza di continuare il suo splendido cammino in trasferta.

L'avversario non è dei più quotati del campionato, questo bisogna dirlo: la Sambonifacese staziona nella zona di media classifica con 18 punti, ma è molto più vicina ai play-out, che distano appena 2 punti, piuttosto che dai play-off, distanti 5 lunghezze. Cammino abbastanza "usuale" quello finora svolto dai rossoblù, visto che sono una squadra che è partita con l'obiettivo di raggiungere una salvezza il più possibile tranquilla: 13 punti sono stati conquistati tra le mura amiche, grazie soprattutto a 4 vittorie, solo 1 il successo esterno, ovvero quello colto a Montichiari. L'allenatore della compagine veronese, Flavio Carnovelli, predilige il 4-4-2, ma per questa domenica dovrà fare a meno del terzino sinistro Viskovic (classe 1977, ex Vicenza in serie B) e il centrocampista Marianeschi (1989, ex Virtus Entella), due assenze sulla carta pesanti. Il portiere sarà probabilmente Bonato (1993), anche se Nardoni (1990, confermato) scalpita; i due terzini saranno probabilmente Caraceni (1991, ex Chioggia Sottomarina) e Pisani (1992), mentre i due centrali sono Orfei (1976, ex in serie B di Modena, Venezia, Salernitana e Torino, alla Sambonifacese da 3 anni) e Daldegan (1980, ex Rovigo e Cologna Veneta); a centrocampo da segnalare la presenza di Manfredini (1975, ex in A Lazio, Fiorentina e Chievo Verona, ma soprattutto 2 presenze in nazionale della Costa d'Avorio) sull'out di sinistra, mentre su quello di destra agirà Montagnani (1991, confermato, ex Primavera del Siena); i due centrali probabilmente saranno Tecchio (1987, al 3° anno alla Sambo, in precedenza al Vicenza in B e al Rovigo in C2) e Creati (1988, ex Mantova in B, anche lui al terzo anno di fila a San Bonifacio); davanti le punte saranno Zanetti (1986, 32 gol in due anni a Tamai in D, l'anno scorso 6 reti a Mezzocorona, quest'anno a quota 3) e Brighenti (1987, 14 gol al primo anno in prima squadra alla Virtus Vecomp Verona, 2 marcature a Pavia al primo anno in C2, mentre in due anni e mezzo in maglia rossoblù ha già segnato 18 gol, di cui 6 solo in queste prime 13 presenze stagionali). Occhio alla difesa rossoblù: solo 3 squadre (Lecco, Valenzana e Giacomense) hanno subito più gol di loro, e il fatto che manchi uno dei due elementi di esperienza potrebbe rendere la loro porta ulteriormente vulnerabile.

Situazione interna

Visto che siamo in vena di cifre, diciamo anche che il Treviso ha conquistato in trasferta 17 punti (in 7 partite), mentre tra le mura amiche i punti totalizzati sono appena 13 (in 8 partite): l'altra volta abbiamo parlato di "mal di casa", questa volta vogliamo parlare di "squadra specializzata in blitz esterni"; già, perché vincere 5 partite in trasferta su 7 (pareggiando le altre due) è veramente un risultato eclatante: in Italia, tra i professionisti, nessuna squadra è riuscita a conquistare una percentuale così alta di punti su quelli a disposizione (80%); quella che si avvicina di più è il Torino in serie B (74%). Che cosa faccia esprimere meglio in trasferta i biancocelesti rispetto che in casa, questo al momento non ci è dato sapere; di certo la differenza di rendimento è evidente, e l'ipotesi più probabile è che quando i biancocelesti giocano in trasferta trovano difese meno chiuse e quindi possono dare più spazio alla costruzione di gioco di Giorico, alle invenzioni di Madiotto e Ferretti, e alla proverbiale concretezza di Perna; c'è chi sostiene anche che gli avversari affrontati in casa siano stati più "tosti" rispetto a quelli delle partite esterne, ma veramente ci riesce difficile pensare che un Casale o un'Alessandria siano meno forti del Lecco o del Borgo a Buggiano, con tutto il rispetto possibile per queste ultime due squadre. Domenica l'unico in forse è Bandiera, che ha scontato il suo turno di squalifica ma non si sa se riuscirà a recuperare dall'infortunio subito a Portomaggiore, nell'incontro infrasettimanale di 10 giorni fa contro la Giacomense; le alternative nel suo ruolo per Zanin però non mancano (Stentardo, Maracchi e lo stesso Spinosa), per cui sarebbe importante recuperare del tutto il nostro capitano prima di rivederlo in campo, evitando rientri affrettati che potrebbero causare ricadute. Infine una nota di fantacalcio: se esistesse anche per la C2, vi consiglieremmo di puntare molto su Giovanni Madiotto, che è in un periodo di forma ottimale, dopo un avvio di stagione un po' stentato...

La partita

Le pagelle di Sambonifacese-Treviso
Giocatore Il Gazzettino it logo.png Tribuna di treviso logo.png
Sartorello 6,5 6,5
Cernuto 6,5 7
Visintin 6 7
Biagini 6 6
Beccia 6,5 6,5
Malacarne 7 6,5
Stentardo s.v. s.v.
Giorico 6,5 6
Maracchi 7 7
Madiotto 6 6,5
Spinosa 6 6
Ferretti 7 6,5
Torromino 6 6,5
Perna 6,5 6,5

Ferretti e Perna, Perna e Ferretti, metteteli nell'ordine che volete, il succo del discorso non cambia: i nostri due attaccanti potranno anche avere periodi poco felici o giornate un po' storte, ma quando è il momento di colpire non si lasciano di certo pregare. E così, il derby che attendavamo con qualche timore, si rivela una vittoria abbastanza meritata, e che lancia il Treviso nuovamente in testa, anche se in coabitazione col Casale. Nella bella giornata di sole a San Bonifacio, mister Zanin conferma la formazione (classica) che vi avevamo preannunciato nel nostro prepartita, e quindi rinnova la fiducia a Ferretti, apparso sfinito durante la gara contro il Santarcangelo; nella Sambonifacese a sorpresa mister Carnovelli (squalificato, in panchina il vice Menegon) lancia dal primo minuto il giovane Faccini, che va a fare coppia d'attacco con Zanetti.

Cronaca

Beccia all'inseguimento del pallone

Dopo 1 minuto di silenzio per le vittime dell'alluvione a Messina, l'inizio del primo tempo è abbastanza soporifero, con i veronesi un po' più intraprendenti, ma la porta di Sartorello non viene minimamente impensierita; al 10' cross dal fondo per il Treviso, colpo di testa di Maracchi a lato di poco; pochi minuti più tardi Biagini interviene in scivolata su Faccini, che era lanciato in contropiede; poi, al 20', all'improvviso il Treviso passa: cross di Malacarne dalla sinistra, Ferretti anticipa tutti e di piatto infila il portiere Bonato; cinque minuti più tardi, il Falco di Ponsacco potrebbe raddoppiare, ancora su girata, questa volta su corner, ma l'estremo difensore rossoblù questa volta è pronto e para. Al 35' si fa vedere la Sambonifacese con la sua coppia d'attacco: Faccini serve Zanetti che prende il tempo a Biagini, ma il centravanti veronese è troppo defilato sulla destra, e il suo tiro sul primo palo è parato in tuffo da Sartorello, che devia in angolo; prima del recupero, Bonato salva su un proprio difensore, Saraceni, che cercava di anticipare Maracchi su un cross, sfiorando l'autogol.

Nella ripresa il Treviso sostituisce Torromino con Ferretti, ma al 55' ci sono le proteste della Sambonifacese per un presunto fallo di mano di Beccia in area, con l'arbitro, che ad avviso di molti giustamente, ha lasciato proseguire; 3 minuti più tardi corner alla destra di Sartorello di Ruggeri, con Zanetti che salta più altro di tutti ma il suo colpo di testa è troppo debole e centrale per impensierire Sartorello; al 60' occasione clamorosa per il Treviso: cross dalla destra di Torromino, ma ne' Perna ne' Spinosa riescono a depositare la palla in rete, il primo perché troppo lunga, il secondo perché anticipato da Bonato; dieci minuti più tardi altra occasionissima, ma Perna a tu per tu con Bonato si lascia ipnotizzare, con Torromino che sulla respinta non riesce a depositare in rete; al 73' l'occasionissima per la Sambonifacese: Tecchio ruba palla e lancia Finotto a tu per tu con Sartorello, ma il giovane attaccante rossoblù controlla male di esterno destro, e la palla finisce lentamente tra le braccia del nostro portierone; il Treviso, ripreso dallo spavento, capisce che è ora di chiudere la gara, e due minuti più tardi raddoppia: cross su punizione di Giorico dalla trequarti, Maracchi è anticipato dal portiere in uscita coi pugni, la palla finisce a Perna che dai 25 metri lascia partire un bel pallonetto che si infila nella porta lasciata vuota dal portiere in uscita; la partita finisce praticamente qui, Zanetti si danna l'anima fino alla fine, ma il risultato non cambia, con il sesto successo per il Treviso in 8 trasferte.

Note


Riepilogo partite stagionali

Treviso Football Club - Partite 2011/12
Campionato di Seconda Divisione (girone A)

(1) Poggibonsi-Treviso • (2) Treviso-Savona • (3) Treviso-San Marino • (4) Renate-Treviso • (5) Treviso-Borgo a Buggiano • (6) Valenzana-Treviso • (7) Treviso-Pro Patria • (8) Alessandria-Treviso • (9) Treviso-Mantova • (10) Casale-Treviso • (11) Treviso-Rimini • (12) Bellaria Igea Marina-Treviso • (13) Treviso-Lecco • (14) Giacomense-Treviso • (15) Treviso-Santarcangelo • (16) Sambonifacese-Treviso • (17) Treviso-Cuneo • (18) Virtus Entella-Treviso • (19) Treviso-Montichiari • (20) Treviso-Poggibonsi • (21) Savona-Treviso • (22) San Marino-Treviso • (23) Treviso-Renate • (24) Borgo a Buggiano-Treviso • (25) Treviso-Valenzana • (26) Pro Patria-Treviso • (27) Treviso-Alessandria • (28) Mantova-Treviso • (29) Treviso-Casale • (30) Rimini-Treviso • (31) Treviso-Bellaria Igea Marina • (32) Lecco-Treviso • (33) Treviso-Giacomense • (34) Santarcangelo-Treviso • (35) Treviso-Sambonifacese • (36) Cuneo-Treviso • (37) Treviso-Virtus Entella • (38) Montichiari-Treviso

Supercoppa di Seconda Divisione

Treviso-PerugiaPerugia-Treviso

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