San Marino-Treviso (22 gennaio 2012)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
San Marino-Treviso 1-0
Competizione:
Campionato di Seconda Divisione (girone A) Stagione: 2011/12
Giornata o turno:
ventiduesima giornata A/R:
Luogo:Stadium.png
Stadio Olimpico di Serravalle, RSM
Data:Nuvola apps date.png
domenica 22 gennaio 2012
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Giovani di Grosseto.
Formazioni
Stemma sanmarino small.png San Marino :
(4-4-2)
Migani; Pelagatti, Del Duca, Fogacci, De Santis; Sorbera, Amantini, Del Sole (41'st Pigini), Poletti; Villanova (1'st Ferrero), D’Antoni (11'st Lapadula). A disposizione: Vivan, Farina, Loiodice, Casolla. Allenatore: Petrone.
Stemma treviso small.png Treviso :
(4-3-2-1)
Sartorello; Paoli (29'st Brunetti), Biagini, Cernuto, Beccia; Maracchi, Giorico (17'st Spinosa), Malacarne; Torromino; Ferretti, Perna (29'st Gallon). A disposizione: Zattin, Granati, Cherillo, Madiotto. Allenatore: Zanin.
Note
Gol:Icona Goal.png
43'st Poletti (rig.)
Ammoniti:Yellow card.png
Lapadula, Migani (SM); Paoli, Biagini, Gallon (T).
Espulsi:Red card.png
36'pt De Santis e 42'st Biagini entrambi per doppia ammonizione.
Angoli:Nuvola apps kmines.png
7-4 per il San Marino.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
1'+4'.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
300 circa, incasso non comunicato.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Giornata mite, terreno in buone condizioni.
Varie:Nuvola apps package editors.png

San Marino-Treviso è la ventiduesima giornata (terza giornata del girone di ritorno) del Campionato di Seconda Divisione (girone A) 2011/12, giocata domenica 22 gennaio 2012.

Indice

Introduzione

Nella seconda trasferta consecutiva di questo inizio girone di ritorno, il Treviso va a far visita a Serravalle al San Marino, unica squadra straniera militante nel campionato Italiano di calcio. Il Treviso va a San Marino per la seconda volta in questa stagione: nella prima riuscì a pareggiare contro il Bellaria solo con un gol di Maracchi all'88', mentre la partita odierna non sembra meno complicata, dovendo affrontare una delle migliori squadre di questo campionato. Calcio d'inizio ore 14.30 allo Stadio Olimpico di Serravalle.

L'avversario: Stemma sanmarino small.png San Marino 

Da non confondere con la Nazionale di Calcio di San Marino, il San Marino Calcio è la formazione sanmarinese, fondata dalla stessa Federcalcio del Titano, che gioca nel campionato Italiano. Fondata nel 1959, la squadra si è chiamata prima Libertas Tre Penne, poi fino al 1973 con il nome di Serenissima, diventando A.C. San Marino solo dopo la fusione tra Serenissima e Juvenes. I colori sociali sono il bianco e l'azzurro, e il suo presidente è Danilo Pretelli. La squadra ha militato in Seconda Categoria fino al 1962; poi, dopo la vittoria nello spareggio contro il Chiavicone (2-0), conquistò la Prima Categoria, dove rimase fino al 1970, a parte un campionato di Serie D (1966/67) disputato grazie all'ammissione per completamento organici. La squadra biancoazzurra fece ritorno in Serie D grazie alla vittoria del campionato di Prima Categoria 1969/70; questa volta in quinta serie il San Marino ci restò per tre anni, ma nel 1973 fece ritorno in Promozione, e nel 1976, a causa della rinuncia a quest'ultima serie, dovette ripartire dalla Prima Categoria; fino al 1985 ci fu un sali e scendi continuo tra Promozione e Prima Categoria: nel 1980 ci fu il ritorno in Promozione, nel 1982 quello in Prima Categoria, nel 1985 fu di nuovo Promozione. Nel 1985/86 la squadra vinse agevolmente il proprio girone di Promozione, accedendo agli spareggi per conquistare la Serie D, assieme alle vincitrici degli altri due gironi; il San Marino superò sia il Crevalcore (3-1 in casa, 0-0 in trasferta) che la Viadanese (2-1 in casa, 0-1 a Viadana) e ritornò per la terza volta in D; dopo aver sfiorato la prima storica promozione in C2 al primo anno (secondo posto dietro al Riccione per un solo punto), i biancoazzurri centrarono lo storico traguardo nella stagione successiva, 1987/88, precedendo la Pro Gorizia, seconda per 4 punti. La prima esperienza in C2 durò però un solo campionato, la squadra arrivò penultima a un solo punto dal solito Riccione, e fece ritorno in Interregionale; nel 1991/92 il San Marino retrocesse addirittura in Eccellenza, anche se fece ritorno nel Campionato Nazionale Dilettanti immediatamente, stessa identica sorte tra il 1995 e il 1997, con nuova retrocessione in Eccellenza, seguita dal ritorno nel CND. Nella stagione 1999/00, la squadra vince il campionato nazionale dilettanti, e fa ritorno, definitivamente, tra i professionisti; nel 2003/04 e nella stagione successiva la squadra arriva 4a in campionato, perdendo entrambe le semifinali play-off, la prima contro il Gualdo (1-0 a San Marino, 2-3 a Gualdo Tadino) e la seconda contro la Cisco Lodigiani (2-1 in casa, 0-2 a Roma), ma venendo ammessa in C1 nel 2005 per completamento organici. I primi (e unici finora) campionati di C1 del San Marino sono di basso livello, la squadra arriva entrambe le volte al 17° posto, salvandosi ai play-out nel primo anno, battendo la Pro Sesto (1-0 in casa e 0-0 in Lombardia), ma perdendo contro il Martina Franca in quello successivo (0-2 a San Marino, 1-1 in Puglia). Gli ultimi 4 campionati di C2 sono stati ottimi, fatto eccezione per quello 2008/09, in cui la squadra si è salvata solo ai play-out, battendo il Poggibonsi (3-1 in casa, 0-1 in toscana); per il resto, un 5° posto (doppia sconfitta in semifinale play-off contro il Bassano, 2-3 in casa, 0-1 fuori casa), un 2° posto (ai play-off sconfitta in finale contro il Gubbio con un doppio 2-0, mentre in semifinale era stata sconfitta la Sangiovannese, 0-1 fuori casa, 3-1 in casa) e un 5° posto nello scorso campionato (sconfitta in semifinale play-off dalla Carrarese, 0-1 in casa, 2-1 a Carrara).

Fausto Pizzi ha vestito il biancoceleste del San Marino e del Treviso

Il giocatore più importante che abbia mai vestito la maglia del San Marino è Fausto Pizzi. Centrocampista offensivo, nato a Rho nel 1967 e cresciuto calcisticamente nell'Inter, Pizzi ha giocato in prestito alla Centese, al Vicenza e al Parma, prima di fare ritorno nella Milano nerazzurra, con la quale ha disputato due campionati, realizzando 6 gol in 39 partite e vincendo una Coppa Uefa; l'anno successivo torna a Parma, giocando una grande stagione e vincendo una Coppa delle Coppe; dopo due stagioni all'Udinese, con all'attivo 17 reti, Pizzi continua la sua carriera da giramondo vestendo le maglie di Napoli, Perugia, Genoa, Cremonese, arrivando poi a Treviso nell'estate 1999 e venendo ceduto al termine della sfortunata stagione 2000/01, culminata con il ritorno dei biancocelesti in C1; passa poi al Cittadella e alla Reggiana, mentre al San Marino arriva nel gennaio 2004, con la squadra in C2: con i biancazzurri realizza 3 reti in 16 partite, disputando e perdendo i play-off contro il Gualdo. Chiude infine la carriera al Forlì, sempre in C2.

Facciamo ora un passo indietro: 18 settembre 2011, Treviso-San Marino. Sotto un acquazzone memorabile, il San Marino gioca un'ottima partita al Tenni, perdendo solo per un clamoroso errore difensivo, sfruttato a dovere da Ferretti, e da un calcio di rigore di Perna. Ma l'impressione fatta dalla squadra del Titano è restata impressa nella memoria dei tifosi trevisani, tanto che il San Marino è stato, insieme al Cuneo e al Santarcangelo, una delle migliori squadre viste tra le mura amiche. Il San Marino è quinto in classifica con 34 punti, ovvero la prima squadra dopo il quartetto di testa (in ordine, Casale, Rimini, Treviso, Cuneo); ha il migliore attacco del campionato (39 reti), il capocannoniere del torneo (Lapadula, 14 reti), in casa finora non ha mai perso, 7 vittorie e tre pareggi, e nell'ultima sfida casalinga ha vinto per 3-1 contro la capolista Casale. Basta questo per capire la difficoltà della partita di domani. Il mister è Mario Petrone, che è solito schierare i suoi uomini con un disciplinato 4-4-2; in porta c'è il solito ballottaggio, ma il portiere dovrebbe essere Vivan (classe 1983, già titolare in C2 alla Colligiana e al Rovigo); i due terzini saranno, a destra Pelagatti (1989, confermato, ex Arezzo in C1 e Sangiovannese in C2) e a sinistra Crivello (1991, ex Primavera della Juventus, l'anno scorso al Gela in C1), mentre i centrali dovrebbero essere Fogacci (1980, confermato, ex Pavia, Ancona, Aglianese, Poggibonsi e Teramo tra C1 e C2) e Del Duca (1991, ex Primavera del Frosinone, l'anno scorso a Fano in C2) ; a centrocampo i due centrali saranno Del Sole (1988, confermato, ex Perugia e Manfredonia in C1, Carrarese, Carpenedolo e Sanremese in C2) e Amantini (1987, da sempre al San Marino, tranne un anno al Riccione in D), mentre sulle corsie esterne agiranno Sorbera (1987, ex Primavera della Pistoiese, a San Marino dal 2008) e Poletti (1981, Forlì, Centese, Riccione, Bellaria e Giacomense); davanti invece largo alla coppia formata da Lapadula (1990, ex Primavera del Treviso, esperienze in C1 all'Atletico Roma e al Ravenna) e D'Antoni (1988, ex Primavera della Juventus, esperienze in C1 a Viareggio e Figline, in C2 a Giulianova), anche se per il discorso degli under potrebbe giocare, sia in attacco che sulle corsie esterne, Villanova (1991, confermato, ex Primavera dell'Atalanta).

Situazione interna

Difficile parlare solo di calcio giocato, ma ci proveremo; d'altronde bomber Ferretti nella sua intervista al Gazzettino di Treviso è stato eloquente "Ripeto che non ci aiuta (riferito alla situazione attuale, ndr), ma non deve rappresentare un alibi". Già, allora proviamo a credere alle parole del nostro attaccante, che domenica scorsa ha realizzato la rete del momentaneo, purtroppo, vantaggio a Savona. La squadra nelle ultime tre partite ha raccolto ben 7 punti, dimostrando di essere decisamente in salute, anche se lo svantaggio nei confronti della prima della classe (Casale) e seconda (Rimini) è salito rispettivamente a 4 e 2 punti; pazienza, questa squadra ha dimostrato di potersela giocare con tutti, e siamo certi che saremo nelle posizioni di testa fino a fine campionato. Domani mancherà per squalifica Di Girolamo, che sarà sostituito dal suo sostituto naturale, ovvero Visintin, che farà quindi reparto con Biagini, finora praticamente impeccabile. Insieme al centrale goriziano riformerà la coppia che aveva garantito al Treviso la miglior difesa della Serie D. Per il resto, solita bagarre a centrocampo e in attacco per le restanti maglie da titolare, dove solo Giorico e i due attaccanti Ferretti e Perna sembrano sicuri di partire dall'inizio; contro il Poggibonsi avevano giocato dal 1' sugli interni Bandiera e Malacarne, a Savona invece è stato il turno di Spinosa e Stentardo, domani toccherà a Maracchi, che in liguria è entrato a partita in corso? Per il ruolo di trequartista, solito ballottaggio tra Torromino e Madiotto.

Precedenti

L'unico precedente della storia tra Treviso e San Marino è quello dell'andata, quando i biancocelesti si imposero per 2-0 allo stadio Tenni.

La partita

La degna conclusione di una settimana surreale, e forse un chiaro segnale a chi rimane ostinatamente su posizioni oltranziste negando l'evidenza. All'Olimpico di San Marino, campo imbattuto, il Treviso perde l'imbattibilità esterna senza riuscire ad approfittare delle pesanti sconfitte di Rimini (3-0 a Santarcangelo) e Casale (clamoroso 1-3 interno contro il Bellaria), evitando di scivolare al quarto posto grazie alla Sanbonifacese, che ferma il Cuneo sul 2-2. Sconfitta meritata. I biancocelesti, apparsi scarichi e demotivati, hanno sofferto l'esuberanza dei "titani" anche nei 50 minuti giocati in superiorità numerica, a dimostrazione che la crisi societaria e le polemiche delle ultime settimane stanno influendo negativamente anche sui risultati in campo, visto che anche a Savona i nostri erano stati protagonisti di una prova decisamente incolore.

Il Treviso si presenta con lo storico tridente (Torromino alle spalle di Ferretti e Perna), ma in difesa deve fare a meno dello squalificato Di Girolamo, mentre Visitin sta ancora smaltendo l'influenza. Zanin, a sorpresa, gioca con due soli under (Giorico e Cernuto del '92); il regolamento sui contributi federali ammette che per tre partire di campionato (esclusi play-off e play-out) le squadre possano utilizzare meno di tre under senza perdere il diritto a tutti i contributi, ma forse non è un caso che l'insolita scelta sia arrivata proprio dopo un deferimento che potrebbe comportare non solo la perdita di qualche punto in classifica...Qualche defezione importante anche per il San Marino: Petrone deve fare a meno di Pieri (stagione finita?) e Chiaretti, mentre lo stesso bomber Lapadula non è in condizioni ottimali e parte dalla panchina.

Cronaca

Primo brivido in area sanamrinese: Ferretti si fa trovare pronto su un traversone e calcia al volo, ottimo intervento del giovane estremo difensore Migani che devia in angolo. Un buon inizio al quale i biancocelesti non danno seguito; all'11' inizia il primo monologo dei titani: il coneglianese Villanova pesca Amantini, la porta è sguarnita ma il centrocampista non aggancia. Un minuto dopo ci prova Sorbera dal vertice destro dell'area, Sartorello devia sopra la traversa. Tra i più pericolosi capitan Poletti, che al 22' manda di poco alto un calcio di punizione. Il Treviso continua a subire la vivacità dei padroni di casa e prova a farsi pericoloso con qualche contropiede; al 29' scambio Maracchi-Ferretti, palla a Perna che insacca, ma il guardalineee aveva già alzato la bandierina. Il Treviso sembra reagire, e l'arbitro è costretto a estrarre due gialli ai padroni di casa in pochi minuti: il primo a Del Sole (35') per una trattenuta su Paoli; tre minuti dopo a Santis che si becca il secondo giallo e viene espulso.

Con la superiorità numerica da sfruttare per un tempo intero la salita sul Titano sembra trasformarsi in discesa. Anche perchè la ripresa inizia come il primo tempo: Torromino innesca Ferretti in contropiede, ma l'attaccante perde l'attimo e viene fermato da Pelagatti. In realtà è un altro fuoco di paglia, al 54' inizia il secondo monologo del San Marino: altra punizione di Poletti che stavolta affina la mira e sfiora il palo alla sinistra di Sartorello. Petrone sembra intepretare le immotivate paure di un Treviso che nonostante la superiorità numerica non riesce a imporre il proprio gioco, così butta nella mischia il capocannoniere del campionato Lapadula per tentare il colpaccio. Al 56' Sorbera ci prova da fuori; risultato è da dimenticare, mentre il Treviso si limita a contenere le sfuriate dei titani per colpire in contropiede. Ma non morde, anzi. Al 65' Del Duca traforma un angolo in una spettacolare rovesciata che impegna Sartorello in due tempi. Al 73' Zanin prova a mischiare le carte per cercare il colpaccio: Perna per Gallon e Brunetti per Paoli. Ma il risultato non cambia, in avanti non arrivano palloni giocabili e così il San Marino ci crede. Al 76' Sorbera affonda sulla fascia e mette in mezzo per Lapadula, ma il suo colpo di testa è troppo centrale. L'ennesimo pericolo suona la sveglia agli ospiti: nel  giro di due minuti il Treviso crea le due occasioni più ghiotte della partita, prima con Brunetti (tiro respinto), poi con Torromino che da pochi passi spara su Migani, bravo a deviare la palla sul palo. Sussulto d'orgoglio del Treviso, che nei minuti finali sembra pronto a sferrare la zampata fatale, ma all'86' arriva la solita ingenuità difensiva: affondo personale di Poletti che colpisce il palo a Sartorello battuto, Biagini atterra Lapadula e si prende il secondo giallo ristabilendo la parità numerica a tre minuti dalla fine. Dal dischetto si presenta capitan Poletti che fredda Sartorello. Il Treviso non ha la forza di reagire e nei quattro minuti di recupero rischia di subire anche il colpo del ko. 

Commento

Le contemporaneee sconfitte rendano meno amara la giornata, ma di fronte allo sfascio societario e alla imminente nuova penalizzazione in classifica i risultati sportivi rischiano di passare in secondo piano. E sono proprio gli straordinari risultati ottenuti nella prima parte di campionato ad avere mascherato per troppo tempo le difficoltà di un presidente che con non sembra voler imparare dai propri errori.

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

Treviso Football Club - Partite 2011/12
Campionato di Seconda Divisione (girone A)

(1) Poggibonsi-Treviso • (2) Treviso-Savona • (3) Treviso-San Marino • (4) Renate-Treviso • (5) Treviso-Borgo a Buggiano • (6) Valenzana-Treviso • (7) Treviso-Pro Patria • (8) Alessandria-Treviso • (9) Treviso-Mantova • (10) Casale-Treviso • (11) Treviso-Rimini • (12) Bellaria Igea Marina-Treviso • (13) Treviso-Lecco • (14) Giacomense-Treviso • (15) Treviso-Santarcangelo • (16) Sambonifacese-Treviso • (17) Treviso-Cuneo • (18) Virtus Entella-Treviso • (19) Treviso-Montichiari • (20) Treviso-Poggibonsi • (21) Savona-Treviso • (22) San Marino-Treviso • (23) Treviso-Renate • (24) Borgo a Buggiano-Treviso • (25) Treviso-Valenzana • (26) Pro Patria-Treviso • (27) Treviso-Alessandria • (28) Mantova-Treviso • (29) Treviso-Casale • (30) Rimini-Treviso • (31) Treviso-Bellaria Igea Marina • (32) Lecco-Treviso • (33) Treviso-Giacomense • (34) Santarcangelo-Treviso • (35) Treviso-Sambonifacese • (36) Cuneo-Treviso • (37) Treviso-Virtus Entella • (38) Montichiari-Treviso

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