San Paolo Padova-Treviso (13 marzo 2011)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
San Paolo Padova-Treviso 1-1
Competizione:
Campionato di Serie D (girone C) Stagione: 2010/11
Giornata o turno:
27ª giornata A/R: Andata
Luogo:Stadium.png
Padova
Data:Nuvola apps date.png
domenica 13 marzo 2011
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Paolini di Ascoli Piceno.
Formazioni
Stemma sanpaolopadova small.png San Paolo Padova :
(4-3-1-2)
Rosiglioni; Marco Masiero, Formentin, Arcaba, Zanon; Rigoni (5´ st Furlan, 36´ Keba), Rossi (27´ st Pegoraro), Tessaro; Lucchini; Bovo, Gemelli. A disposizione: Boccardo, Artuso, Bizzaro, Keba, Nalesso. Allenatore: Gianfranco Fonti.
Stemma treviso small.png Treviso :
(4-4-2)
Sartorello, Cernuto (1´st Bidogia), Paoli, Spinosa, Biagini, Visintin, Brunetti, Bandiera, Ferretti (35´ st Salgher), Torromino (4´ st Ferronato), Perna. A disposizione: De Miglio, Pellegrino, Baldares, De Lorentiis. Allenatore: Diego Zanin.
Note
Gol:Icona Goal.png
7′ pt Ferretti, 43′ st Pegoraro.
Ammoniti:Yellow card.png
Bandiera (T), Formentin (SP), Zanon (SP).
Espulsi:Red card.png
-
Angoli:Nuvola apps kmines.png
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Piovoso, terreno in pessime condizioni.
Varie:Nuvola apps package editors.png

San Paolo Padova-Treviso è la 27ª giornata (10ª giornata del girone di ritorno) del Campionato di Serie D (girone C) 2010/11, giocata domenica 13 marzo 2011 alle ore 14.30.

Indice

Introduzione

L'avversario: Stemma sanpaolopadova small.png San Paolo Padova 

Rieccoci di fronte alla nostra bestia nera, fin qui l’unica in una stagione dai numeri sempre più straordinari per il nostro Treviso. Il San Paolo Padova in due confronti con i biancocelesti ha segnato quattro gol senza subirne, grazie a due prestazioni quasi perfette in fase difensiva, tanto cinismo e una bella dose di fortuna. Il Treviso in entrambe le occasioni ha pagato a caro prezzo un paio di pesanti defezioni. In Coppa Italia ha dovuto fare a meno dei due centrali titolari (Biagini e Visintin), mentre in campionato all’assenza di Ferretti s’è aggiunta, a gara in corso, quella del compagno di reparto Perna, uscito per un infortunio. Pazzesca, assurda, paradossale. Tanti sono gli aggettivi con cui potremmo descrivere il match di andata giocato al Tenni. Infortuni a parte, il Treviso non meritava assolutamente quella sconfitta, maturata nel primo tempo con la doppia papera di Sartorello e il pallonetto beffardo di Arcaba, senza ombra di dubbio l’uomo squadra di questo San Paolo Padova che dopo tre quarti di campionato si sta confermando come una delle sorprese più positive. Il Treviso era partito forte, sciupando un sacco di occasioni. Poi il gol, altre occasioni divorate, l’uscita di Perna, e a inizio ripresa una clamorosa dormita della difesa bruciata in velocità da Masiero. Inutile l’assalto del Treviso, fermato da un Rosiglioni straordinario, mentre Ferronato nell’ultimo quarto d’ora aveva sbagliato il rigore che avrebbe potuto riaprire la partita. Il San Paolo, dopo l’impresa del Tenni, ha continuato il suo cammino playoff, subendo alcuni inaspettati stop casalinghi con squadre di bassa classifica come il Montecchio e il Città di Concordia. Meno fortunati dell’andata gli scontri con le grandi. Sconfitta meritata in casa del SandonàJesolo, mentre al Penzo sono state le sviste arbitrali a condannare gli uomini di Fonti, autori di una buona prova: a gol di Mazzeo con una provvidenziale deviazione di mano risponde Masiero, ma nel finale i lagunari trovano il gol vittoria col solito Zubin, seppur dopo un calcio d’angolo fatto inspiegabilmente ripetere. Una settimana fa il pronto riscatto contro il Torviscosa, seppur con qualche sofferenza di troppo a causa di varie disattenzione difensiva. Tuttavia, il successo è stato offuscato da un finale nervoso, culminato con l’espulsione del bomber Volpato per proteste. Un’assenza pesante per i gialloblu, che dovranno fare a meno anche del centrocampista Pastrello che, ammonito, è stato squalificato per un turno. In forte dubbio Masiero, mentre in porta anche per questa partita Boccardo dovrebbe sostituire Rosiglioni, assoluto protagonista all’andata con interventi provvidenziali. Le assenze di Volpato e Masiero (rispettivamente 13 e 5 gol) si faranno sentire in attacco, anche se Gemelli e, in particolare, Lucchini (11 gol), saranno comunque due brutti clienti per Visintin e compagni.

Situazione interna

Spetterà a loro sfatare il tabù ed evitare che la legge del non c’è due senza tre trovi una spiacevole conferma. Bisogna assolutamente vincere. Non si può fare altro se si vuole contrastare un’Unione Venezia che grazie alle sei vittorie consecutive resiste a due punti di distacco. Anzi, grazie a questa striscia di risultati utili e al procedere a passo spedito della proprietà russa, in laguna non ci sono dubbi su quale sarà la squadra che alla fine festeggerà la promozione diretta in Seconda Divisione... Staremo a vedere, nel frattempo il derby del Penzo si avvicina sempre di più, mancano solo due settimane, ma entrambe le squadre faranno bene a pensare alle due avversarie che le separano dal big match. Lo sa bene Zanin, uno degli artefici di questa fantastica stagione. Per domenica il mister dovrebbe recuperare gli infortunati Cernuto e Torromino, mentre dovrebbe trovare un altro posto da titolare Paoli, la cui esperienza si sta rivelando sempre più importante dopo il recupero da un infortunio che lo tormentava da troppo tempo. A centrocampo non ci dovrebbero essere grossi cambiamenti, la speranza è quella di ritrovare il vero Ferronato, un po' in ombra con SandonàJesolo e Kras Repen. Le sue giocate saranno indispensabili, anche se il campo dovesse presentarsi in condizioni penalizzanti a causa della pioggia prevista per domani dopo qualche domenica asciutta. Se non altro i tifosi che si recheranno allo stadio Plebiscito, tempio del del Petrarca rugby, non dovrebbero bagnarsi, visto che entrambe le tribune sono coperte…A tal proposito la società patavina ha anticipato le disposizioni per il match che inizierà alle 14.30 di domani. I tifosi trevigiani saranno collocati nella tribuna ovest, adiacente al palaghiaccio, mentre i locali si accomoderanno in tribuna est. Prezzo unico per il biglietto: 10 euro.

La partita

Pareggio sfortunato per il Treviso a Padova, che così viene raggiunto in vetta dal Venezia. Il rammarico è molto grande, perchè il Treviso è stato incapace di chiudere la gara quando ha avuto un’occasione clamorosa non sfruttata da Ferretti, e perché l’arbitraggio non ha convinto nessuno.

Cronaca

Le pagelle di San Paolo Padova-Treviso
Il Gazzettino it logo.png Tribuna di treviso logo.png
Sartorello 6 7
Cernuto 6 6
Paoli 5,5 7
Spinosa 6,5 7
Biagini 6 7
Visintin 6 6
Brunetti 5,5 6,5
Bandiera 6 6
Ferretti 6 6
Torromino 6 5
Perna 5,5 6
Bidogia 5,5 6,5
Salgher s.v. 6,5
Ferronato 6 6

La cronaca. Zanin lascia in panchina Ferronato, al suo posto Bandiera, con Brunetti che gioca da interno di centrocampo; per il resto, il Treviso è nella formazione tipo, con Sartorello in porta, Cernuto e Paoli terzini, Biagini e Visintin, Spinosa con i già citati Bandiera e Brunetti in mezzo al campo, e Perna e Ferretti davanti, supportati da Torromino; nel San Paolo Padova due assenza pesantissime, ovvero quelle di Masiero e di Volpato, entrambi attaccanti, e autori finora rispettivamente di 5 e 10 gol. Pronti, via, e dopo appena 9 minuti il Treviso è in vantaggio: pennellata di Brunetti che pesca Ferretti solo in area, controllo del bomber toscano del Treviso che con un tocco vellutato batte Rosiglioni in uscita; al 15′ il San Paolo reagisce, e una punizione magistrale di Lucchini viene tolta dall’incrocio dei pali da una perfetta parata di Sartorello; al 21′, colpo di testa di Ferretti a incrociare, pallone fuori veramente di un soffio; 2 minuti più tardi tiro cross per il San Paolo dalla sinistra, Sartorello respinge corto ma per fortuna non c’è nessun giocatore gialloblù nelle vicinanze che può ribadire in rete; al 27′ bel cross di Cernuto dalla destra, Ferretti anticipa tutti di testa ma la palla finisce sull’esterno della rete dando l’illusione del gol; prima della fine del primo tempo, bel tiro di Lucchini, bloccato però con tranquillità da Sartorello; si va quindi al riposo sull’1-0 per i biancoblù, che sembrano in controllo della gara.

Il secondo tempo inizia con un cambio inatteso: fuori Cernuto, forse per problemi fisici, e dentro Bidogia; dopo 4 minuti, fuori Torromino e dentro capitan Ferronato; all’11′ occasionissima sprecata da Ferretti: Bidogia recupera palla dal limite dell’area e crossa in mezzo per l’autore del gol del vantaggio, che tutto solo a 2 metri della porta sguarnita riesce incredibilmente a non insaccare la palla in rete; le recriminazioni sono proprio tante, e 7 minuti dopo il rammarico cresce ancora a dismisura: lancio di Bandiera (se non andiamo errati) per Ferretti che a tu per tu col portiere infila per la seconda volta Rosiglioni, ma l’arbitro aveva fermato l’azione per segnalare un fallo su Bandiera a centrocampo, e quindi incredibilmente non ha concesso il vantaggio. Il Treviso non riesce a chiudere la gara, ma il San Paolo non fa granchè, vuoi anche per l’attacco spuntato, e al 32′ Perna riceve da Ferronato al centro dell’area, ma la sua girata è facile presa di Rosiglioni. Al 43′ la beffa: cross di Bovo per Pegoraro che di testa schiaccia verso la porta di Sartorello, che con un colpo di reni strepitoso blocca la sfera: secondo il guardialinee però la palla ha oltrepassato la linea di porta, ed è quindi il pareggio per il San Paolo. All’ultimo dei 5 minuti di recupero, Spinosa entra in area ma un intervento a gamba testa di un difensore del San Paolo gli impedisce di proseguire la corsa: sembra rigore ai più, o quantomeno calcio di punizione a 2 in area, ma l’arbitro fischia la fine della partita, tra le proteste dei giocatori, della panchina e del pubblico ospite.

Commento

“Un girone fa” era forse andata peggio, anche all’andata la beffa era arrivata allo scadere, ma in un altro campo: l’Opitergina in vantaggio sull’Unione Venezia fino al 90′ subiva due gol nel recupero, mentre il San Paolo Padova sbancava il Tenni 2-0 cacciando il Treviso a -3 dai lagunari a due settimane dal derby. La beffa di ieri ha permesso un aggancio e non un sorpasso, ma è stata la più dolorosa tra quelle subite in questa stagione (pensiamo ai pareggi in zona Cesarini subiti a Oderzo e Chioggia, o al gol vittoria subito a Montebelluna). Uno smacco difficile da accettare per le circostanze che hanno portato a un risultato che ci sta strettissimo: da una parte per i torti arbitrali, dall’altra per la cronica incapacità del Treviso di chiudere le partite. Lo sottolinea mister Diego Zanin, che al di là degli errori del modesto Paolini di Ascoli punta il dito proprio sulla mancanza di cinismo: “L’unica pecca di una grandissima gara è che non abbiamo raddoppiato: il San Paolo ha fatto un tiro in porta“. Il mister dunque lascia da parte le polemiche arbitrali: “Io devo pensare il discorso tecnico: ci è mancata la cattiveria, il cinismo per fare il 2-0. Poi sapevamo che dobbiamo combattere contro tutto e tutti, noi i punti bisogna straguadagnarceli. Ma i rimproveri ai ragazzi non me la sento di farne, la differenza l’hanno fatta gli episodi“. Già, gli episodi. Se il mister riesce a trattenersi, chi era in campo proprio non ce l afa a cominciare dal portiere Nicola Sartorello, il cui balzo felino questa volta non è servito a salvare il risultato: “Secondo me il pallone non era entrato totalmente. Mi ha stupito la grande velocità e sicurezza con la quale il guardialinee ha convalidato il gol. Io penso che in quel momento si trovasse ancora lontano circa due metri dalla linea di fondo e quindi forse non era in una posizione ottimale per giudicare“. E per quanto riguarda il rigore non concesso, Marco Spinosa è incredulo: “Altro che rigore, m’è arrivato un calcio in faccia, peccato che l’arbitro non l’abbia visto. Vabbè, guardiamo avanti, è meglio“. Nessun dubbio, dunque, sul compito che aspetta il Treviso nei prossimi due mesi: “Dobbiamo subito rifarci da domenica col Torviscosa. Siamo ancora primi e ci attendono sette finali“. E’ molto arrabbiato anche Massimo Perna, a secco dopo il pokerissimo collezionato nelle due partite precedenti: “Tanto lo sapevo che si decide tutto a Venezia. Ma se hanno già deciso di far vincere qualcun’altro, che almeno ce lo dicano“. Dichiarazioni che lasciate pochi minuti dopo un risultato deludente ci possono stare, ma il bomber è consapevole che la squadra ha le proprie colpe: “Certamente avremmo dovuto segnare il 2-0 per maggior tranquillità, ma non ci siamo riusciti. Fra l’altro tante gare le abbiamo vinte 1-0. Ci stava riuscendo anche oggi ma non è bastato“. Insomma, mister e giocatori, senza rinunciare a delle lecite recriminazioni, non vedono l’ora di riscattare il passo falso e ritrovare la vittoria in vista del big match al Penzo. Il più arrabbiato di tutti, però, è proprio il presidente Renzo Corvezzo che non le manda a dire: “Errori gli arbitri ne possono fare, ma non così determinanti: come facciamo a pretendere che la gente torni negli stadi se accadono queste cose? Non è possibile, non lo accetto. Mi auguro che in futuro ci mandino arbitri all’altezza. E ora chissà se mi squalificano?“. Non sappiamo cosa sia successo nel dopo gara, speriamo solo che le proteste finali (per nulla sopra le righe) non comportino ulteriori squalifiche oltre agli infortuni delle ultime due settimane. Quella di ieri è stata una brutta botta da digerire per i ragazzi di Zanin, usciti malconci sia fisicamente che moralmente da un campo adatto ad ospitare solo il rugby. Inoltre il San Paolo, visto il divario tecnico e l’assenza a centrocampo di due pedine fondamentali come Pastrello e Masiero, l’ha buttata sul piano fisico intervenendo duramente soprattutto su Ferretti, uscito nel finale dopo essere stato colpito anche dai crampi. Peggio è andata a Cernuto, sempre presente in campo fino alla gara col Kras. Il giovane difensore è rientrato ieri dopo lo stop di una settimana fa ma è dovuto uscire già a fine primo tempo a causa di un riacutizzarsi del problema alla caviglia. Un problema sicuramente aggravato dalle buche del Plebiscito. Ora è tempo di guardare avanti lasciando da parte polemiche a questo punto inutili, e che rischiano di innervosire un ambiente che sta già entrando in clima derby. Ma prima c’è il fanalino di coda Torviscosa, un appuntamento comunque da non sottovalutare visto che a dispetto di una retrocessione sempre più vicina i friulani ultimamente hanno messo in difficoltà squadre di alta classifica, come il SandonàJesolo, il Tamai e lo stesso San Paolo Padova.[1]

Galleria

Collegamenti esterni

Note

  1. Le dichiarazioni dei protagonisti sono estrapolate da “Il Gazzettino di Treviso” e “La Tribuna di Treviso” del 14 marzo.

Riepilogo partite stagionali

Treviso Foot-ball Club 1993 - Partite 2010/11
Campionato di Serie D (girone C)

(1) Sanvitese-Treviso • (2) Treviso-Montecchio Maggiore • (3) Belluno-Treviso • (4) Treviso-Montebelluna • (5) Rovigo-Treviso • (6) Treviso-Este • (7) Pordenone-Treviso • (8) Treviso-SandonàJesolo • (9) Kras Repen-Treviso • (10) Treviso-San Paolo Padova • (11) Torviscosa-Treviso • (12) Treviso-Unione Venezia • (13) Opitergina-Treviso • (14) Union Quinto-Treviso • (15) Treviso-Tamai • (16) Chioggia Sottomarina-Treviso • (17) Treviso-Città di Concordia • (18) Treviso-Sanvitese • (19) Montecchio Maggiore-Treviso • (20) Treviso-Belluno • (21) Montebelluna-Treviso • (22) Treviso-Rovigo • (23) Este-Treviso • (24) Treviso-Pordenone • (25) SandonàJesolo-Treviso • (26) Treviso-Kras Repen • (27) San Paolo Padova-Treviso • (28) Treviso-Torviscosa • (29) Unione Venezia-Treviso • (30) Treviso-Opitergina • (31) Treviso-Union Quinto • (32) Tamai-Treviso • (33) Treviso-Chioggia Sottomarina • (34) Città di Concordia-Treviso

Poule Scudetto di Serie D

Treviso-CuneoMantova-Treviso

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