SandonàJesolo-Treviso (27 febbraio 2011)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
SandonàJesolo-Treviso 2-3
Competizione:
Campionato di Serie D (girone C) Stagione: 2010/11
Giornata o turno:
25ª giornata A/R: Andata
Luogo:Stadium.png
San Donà di Piave
Data:Nuvola apps date.png
domenica 27 febbraio 2011
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Magnani di Frosinone.
Formazioni
Stemma sandonajesolo small.png SandonàJesolo :
(4-4-2)
Sforzin, Barbieri, Zanette, Tricoli, Malacarne; Lavagnoli, Migliorini (33′st Belluomini), Poscoliero, Turetta (45′pt Macchia); Nicoletti, Amodeo. A disposizione: Memo, Baldrocco, Faloppa, Devoto, Belloni. Allenatore: Bruno Tedino.
Stemma treviso small.png Treviso :
(4-3-1-2)
Sartorello, Brunetti, Cernuto, Visintin, Paoli; Ferronato (18′st Granati), Spinosa, Bandiera; Torromino; Ferretti (33′st De Lorentiis); Perna (43′st Salgher). A disposizione.: De Miglio, Zennaro, De Bortoli, Barbon. Allenatore: Diego Zanin.
Note
Gol:Icona Goal.png
3′pt Perna, 5′pt Amodeo (rig.), 38′pt Perna, 9′st Macchia, 22′st Perna.
Ammoniti:Yellow card.png
41′pt Ferronato, 17′st Zanette.
Espulsi:Red card.png
-
Angoli:Nuvola apps kmines.png
6-3 per il SandonàJesolo.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
2'+4'.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
800 circa.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Varie:Nuvola apps package editors.png

SandonàJesolo-Treviso è la 25ª giornata (8ª giornata del girone di ritorno) del Campionato di Serie D (girone C) 2010/11, giocata domenica 27 febbraio 2011 alle ore 14.30.

Indice

Introduzione

Divieto della trasferta

Domenica, al termine della partita vinta con il Pordenone, erano usciti i primi rumors, ma in pochi ci credevano. Invece ora è ufficiale: ai tifosi del Treviso verrà impedito di recarsi allo stadio Zanutto di San Donà di Piave per assistere al big match tra i padroni di casa del SandonàJesolo e il Treviso. Tutto ciò nonostante all’andata sia stata permessa la trasferta ai tifosi avversari, senza contare che nello scorso campionato di Eccellenza non c’erano state restrizioni nè per la gara di andata nè per quella di ritorno. Questo il link del comunicato con cui il CASMS (Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive) ha stabilito le restrizioni nella vendita dei biglietti, di cui si copia lo stralcio: “Sandonà – Treviso” del 27/02/2011, chiusura del settore ospiti e divieto di vendita dei tagliandi ai residenti nella provincia di Treviso.

L'avversario: Stemma sandonajesolo small.png SandonàJesolo 

Dopo due settimane di pausa il Treviso torna in campo per un’altra trasferta probitiva, questa volta allo Zanutto di San Donà per affrontare il SandonàJesolo, squadra partita con i favori del pronostico ma ben presto staccatasi dal vertice della classifica. Spettacolare la gara d’andata, terminata con un pari strettissimo per i ragazzi di Zanin, dominatori per gran parte della partita. A parte l’espulsione di Faloppa, il Treviso aveva dimostrato una netta superiorità, almeno nel primo tempo. Gli ospiti avevano retto l’urto in inferiorità numerica soprattutto grazie alle parate di Berto, che pur subendo il gol di Perna aveva evitato il tracollo dei suoi, che nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica, avevano sfoderato una grande prova d’orgoglio, e approfittando del solito calo iniziale del Treviso avevano agguantato il pari con un’incornata di Gambino. Dopo qualche minuto di sbandamento il Treviso si era ripreso, e nel finale era andato vicino alla vittoria con lo sfortunato rigore calciato alto da capitan Ferronato. Se un girone dopo il Treviso è ancora in testa, il SandonàJesolo è staccato di dodici punti dai biancocelesti e dieci dall’Unione Venezia, e salvo improbabili rimonte dovrà acconentarsi di un buon piazzamento in vista dei play-off. Davvero difficile comprendere il cammino altalenante di questa squadra che a detta di tutti disponeva della migliore rosa del girone. Una rosa che nel mercato di dicembre ha visto parecchi cambiamenti. Gambino, in gol all’andata, se n’è andato al Mantova, squadra che si sta avviando a una facile vittoria nel modesto girone B della Serie D. L’altro elemento dell’ex trio delle meraviglie, il fantasista Andreolla, è sceso addirittura nell’Eccellenza friulana con il Fontanafredda. Infine il difensore Ivanoe Lanzara è andato al Montebelluna. A compensare le partenze sono arrivati il centrocampista Macchia, ceduto dal Rovigo in piena crisi societaria e l’attaccante Belluomini, in estate a un passo dal Treviso. Il centravanti nella prima parte della stagione ha giocato con gli aostani del Saint Cristophe, segando 6 gol, gli stessi collezionati nel medesimo arco di tempo dal nostro Simone De Lorentiis con il Cuneo. Proprio queste due squadre si stanno contendendo la vittoria del girone A. A gennaio, infine, è arrivato il giovane terzino classe ’92 Malacarne. Nonostante i cambiamenti, il SandonàJesolo non è riuscito a trovare la via della costanza perdendo ulteriore terreno dal vertice. Grande con le grandi e piccolo con le piccole, così potrebbe essere sintetizzata la squadra vista in questo campionato. Un gruppo in grado di battere il Tamai e infliggere l’unica sconfitta casalinga al Rovigo (in quel momento la squadra più in forma del campionato), ma capace di perdere in casa con l’Opitergina e subire 3 gol in casa del fanalino di coda Torviscosa. Nell’ultimo turno, giocato nel pantano del Beppino Tonello, il SandonàJesolo ha pagato a caro prezzo le ingenuità dimostrate nel resto del campionato venendo raggiunto sul 3-3 da una squadra in piena crisi di risultati. Ma come detto, i biancocelesti di Tedino sembrano trasformarsi specialmente nelle sfide più attese. Domani mister Tedino dovrà fare a meno con ogni probabilità di uno dei due convocati a Viareggio, il centrocampista Rossi (nella foto), impegnato in tutte le tre gare che hanno consentito alla Rappresentativa di Serie D di ottenere la qualificazione al turno successivo. Diverso il discorso per il portiere Luca Berto, mai impiegato al torneo anche a causa di un’influenza patita all’inizio della settimana.

Situazione interna

Per i tifosi biancocelesti di sponda trevigiana non si tratta del derby più importante dell’anno, ma pur sempre di una partita sentita vista la vicinanza delle due città. In uno stadio, lo Zanutto di San Donà, che seppur vetusto mantiene il fascino di quel calcio che ormai non esiste più, anche grazie a divieti incomprensibili come quello che impedirà a tutti i trevigiani di assistere ad un match fondamentale nel sempre più logorante testa a testa tra Treviso e Unione Venezia. In quest’ultima settimana è emerso che i motivi del divieto erano connessi al possibile rinvio dell’altro big match di giornata, quello del Penzo tra Unione Venezia e San Paolo Padova. Così non è stato, ma le restrizioni in merito a SandonàJesolo-Treviso non sono venute meno, nonostante non ci fossero stato alcun divieto nella gara d’andata. Divieti non ce n’erano stati nemmeno lo scorso anno per i due derby con il vecchio Sandonà 1922. Particolarmente amaro il ricordo della gara d’andata allo Zanutto, con i padroni di casa vincenti grazie anche alla peggior prestazione stagionale di Favaro e compagni. I protagonisti domani saranno altri anche se il palcoscenico, a parte la curva ospite mestamente vuota, sarà molto simile. Con un ambiente caldo e senza il supporto dei propri tifosi, servirà dunque una doppia impresa per Ferronato e compagni, che andranno allo Zanutto con l’intento di ottenere un successo che possa mantenerli in vetta. Un successo che possa cancellare un’ingiustizia. La mancanza dello squalificato Biagini rende automatico l’inserimento dal primo minuto di De Bortoli, ex della partita visti i suoi trascorsi con il Città di Jesolo. In attacco Ferretti e Perna dall’inizio, probabilmente supportati da un Torromino chiamato ad essere finalmente decisivo anche in fase realizzativa. Inutile dire che un giocatore del suo talento potrebbe garantire al Treviso quel salto di qualità indispensabile per uscire vincenti dal testa a testa con l’Unione Venezia.

La partita

Importantissima vittoria del Treviso che espugna lo Zanutto battendo meritatamente il SandonàJesolo per 3-2 grazie alla tripletta di uno scatenato Massimo Perna. Biancocelesti subito in vantaggio nel primo tempo con un gol di Perna che al 3′ è abile a sfruttare un errore di Zanette, ma dopo due minuti il pessimo Magnani di Frosinone assegna un rigore molto dubbio che Amodeo trasforma irportando subito la partita in parità. Il Treviso a fine tempo trova il gol del vantaggio ancora con Perna. Nel secondo tempo solito Treviso assente, il SandonàJesolo pareggia con Macchia, ma dopo tanta sofferenza il Treviso trova il 3-2 ancora con Perna, che sfrutta l’ennesimo errore difensivo dei padroni di casa e realizza il suo primo “hattrick” (tripletta) stagionale.

Cronaca

Le pagelle di SandonàJesolo-Treviso
Il Gazzettino it logo.png Tribuna di treviso logo.png
Sartorello 6 7,5
Brunetti 5,5 7
Cernuto 5,5 6,5
Visintin 7 7,5
Paoli 6 6,5
Ferronato 5 5
Granati 6 6
Spinosa 6,5 6,5
Bandiera 6 6,5
Torromino 6 5,5
Ferretti 5,5 6
Perna 8 8
De Lorentiis s.v. s.v.
Salgher s.v. s.v.

La cronaca della partita. Il Treviso deve fare a meno dello squalificato Biagini, un’assenza pesante che a sorpresa Zanin non colma con De Bortoli ma con il giovane Cernuto, sostituito sulla fascia sinistra da Paoli. Qualche problema in più per il SandonàJesolo che deve fare a meno di due pedine fondamentali come Rossi e il portiere Berto, impegnati a Viareggio. Tra i pali debutta così il giovane classe ’93 Sforzin. Partenza da incubo per l’estremo difensore che al già al 3′ viene fulminato da Perna, abile a sfruttare un’incomprensione tra Barbieri e Zanette. Ma dopo soli due minuti l’arbitro Magnani di Frosione, autore di una direzione pessima soprattutto nel primo tempo, assegna un rigore dubbio che Amodeo trasforma nonostante la grande opposizione di Sartorello. Proteste rabbiose del Treviso, che invece di reagire subisce il contraccolpo e va in crisi. Dopo pochi minuti un’ispiratissimo Turetta serve Amodeo, Sartorello respinge. Al 12′ occasionissima di un altro protagonista assoluto della gara, Nicoletti, che colpisce al volo l’assist di Migliorini, fortunatamente per gli ospiti la palla è fuori di un soffio. Al quarto d’ora i ragazzi di Zanin provano a reagire, ma il tiro di Bandiera è da dimenticare. Nel frattempo la partita diventa nervosa, anche a causa delle decisione assurde del direttore di gara che fischia falli veniali lasciando correre su interventi più duri. Decisioni che penalizzano trasversalmente sia SandonàJesolo che Treviso, anche se tra i padroni di casa Barbieri meriterebbe il giallo in più di un’occasione per qualche intervento falloso. Proprio il giovane difensore commette un errore permettendo a Perna di far partire un pallonetto che finisce fuori. Il Treviso sembra essersi ripreso dallo shock, e infatti al 39′ Perna come un cobra colpisce ancora quando meno te l’aspetti. Calcio d’angolo di Torromino, Paoli crossa al centro e Perna tocca il pallone que tanto che basta per infilare per la seconda volta Sforzin. Si va negli spogliatoi con il Treviso in vantaggio.

Nella ripresa solito copione, con il Treviso che non riesce a uscire dalla propria metà campo e patisce continue incursioni avversarie. Ma i ragazzi di Zanin ce la mettono proprio tutta per complicarsi la vita, a cominciare da un Ferronato oggi in giornata no. Il capitano effettua un retropassaggio sbagliato, Amodeo si impossessa del pallone e partendo praticamente dal cantrocampo punta la porta. Cernuto cerca di contrastarlo ma il bomber fa partire un diagonale che fortunatamente scheggia il palo. Il gol è solo rimandato, anche perchè il Treviso continua a dormire mentre in panchina un furioso Zanin cerca di dare una scossa ai suoi. Niente da fare, e al 10′ il SandonàJesolo trova il gol del meritato pareggio. Dal corner del solito Migliorini, anch’egli protagonista di una buona partita, Nicoletti devia il pallone sul quale si avventa Macchia, entrato a fine primo tempo. Colpo di testa in tuffo e 2-2. Come nel primo tempo il Treviso subisce il contraccolpo, al quarto d’ora di gioco Nicoletti appoggia per Lavagnoli, il cui tiro viene deviato in angolo da Sartorello. Il SandonàJesolo insiste, ma in attacco Perna è sempre in agguato. Al 22′ Spinosa spinge sulla fascia sinistra, mette in mezzo e Perna, lasciato colpevolmente solo in mezzo all’area, realizza l’hattrick personale. Com’è naturale, comincia l’assedio dei padroni di casa, anche se alla mezz’ora Ferretti reclama un rigore per un fallo di mano di Tricoli: l’arbitro Magnani assegna un semplice calcio d’angolo. Ma ormai l’iniziativa è tutta dei padroni di casa, alla disperata ricerca del pareggio. Al 35′ tiro di Pascoliero, Sartorello manda in corner. In questi minuti finali tra le fila del SandonàJesolo si mette in luce il neoentrato Belluomini, in estate vicino al Treviso. Al 44′ serve un assist per Nicoletti, il cui tiro però finisce a lato. Successivamente, nel secondo dei quattro minuti di recupero, gli capita tra i piedi un’occasione ghiottissima. Sugli sviluppi di un calcio di punizione effettuata in modo rapido la difesa del Treviso si fa sorprendere, Belluomini si libera e fa partire un bel destro, ma Visintin, insieme a Perna il migliore in campo per il Treviso, riesce a deviare in corner con un grande intervento in scivolata. La partita finisce dopo due minuti per la grande gioia dei tifosi biancocelesti assenti loro malgrado.

Commento

Una vittoria fondamentale, ottenuta praticamente con l’unica grossa occasione della ripresa, con grande cinismo. Lo stesso dimostrato oggi dall’Unione Venezia capace di battere il San Paolo Padova con un altro gol nei minuti finali, dopo una partita povera di occasioni. Treviso e Unione Venezia vincendo, forse immeritatamente (stando alle cronache delle due partita) i due big match di giornata dimostrano di essere le uniche pretendenti alla vittoria finale. In attesa di vedere come le due compagini arriveranno allo scontro diretto del 27 marzo, godiamoci questa grande vittoria ottenuto allo Zanutto. Una vittoria che cancella l’ingiustizia subita dai tifosi trevigiani, stoppati da un incomprensibile divieto. A tal proposito, un doppio applauso ai giocatori, che a fine partita sono andati comunque ad esultare sotto una curva ospite tristemente vuota. Grazie ragazzi!

Galleria

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

Treviso Foot-ball Club 1993 - Partite 2010/11
Campionato di Serie D (girone C)

(1) Sanvitese-Treviso • (2) Treviso-Montecchio Maggiore • (3) Belluno-Treviso • (4) Treviso-Montebelluna • (5) Rovigo-Treviso • (6) Treviso-Este • (7) Pordenone-Treviso • (8) Treviso-SandonàJesolo • (9) Kras Repen-Treviso • (10) Treviso-San Paolo Padova • (11) Torviscosa-Treviso • (12) Treviso-Unione Venezia • (13) Opitergina-Treviso • (14) Union Quinto-Treviso • (15) Treviso-Tamai • (16) Chioggia Sottomarina-Treviso • (17) Treviso-Città di Concordia • (18) Treviso-Sanvitese • (19) Montecchio Maggiore-Treviso • (20) Treviso-Belluno • (21) Montebelluna-Treviso • (22) Treviso-Rovigo • (23) Este-Treviso • (24) Treviso-Pordenone • (25) SandonàJesolo-Treviso • (26) Treviso-Kras Repen • (27) San Paolo Padova-Treviso • (28) Treviso-Torviscosa • (29) Unione Venezia-Treviso • (30) Treviso-Opitergina • (31) Treviso-Union Quinto • (32) Tamai-Treviso • (33) Treviso-Chioggia Sottomarina • (34) Città di Concordia-Treviso

Poule Scudetto di Serie D

Treviso-CuneoMantova-Treviso

Coppa Italia di Serie D

Trento-TrevisoSan Paolo Padova-Treviso

Amichevoli

Treviso-CareniPieviginaTreviso/A-Treviso/BVicenza/Primavera-TrevisoGiorgione-TrevisoUnion Sandonatese-TrevisoTreviso-PonzanoScorzè-Treviso

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti