Sandrigo-Treviso (24 novembre 2013)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Sandrigo-Treviso 0-0
Competizione:
Campionato di Promozione Veneto (girone B) Stagione: 2013/14
Giornata o turno:
12ª giornata A/R: Ritorno
Luogo:Stadium.png
Sandrigo, VI
Data:Nuvola apps date.png
domenica 24 novembre 2013
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Lovisoni di Padova.
Formazioni
Stemma azzurrasandrigo small.png Sandrigo :
Pozzato, Vitacchio, Contro, Cuman (7′ st Pastore), Caretta, Speggiorin, Peruzzo M. (st 37′ Nico), Camara, De Felice (st 27′ Savio), Maita, Graziani. Allenatore: Bevilacqua.
Stemma treviso small.png Treviso :
Bortolin, Pilotto, Mensah (17′ st Vio), Di Prisco, Ton, Balzan, Del Papa, Marangon, Gnago, Dal Compare, Livotto (st 17′ Quell’Erba). Allenatore: Piovanelli.
Note
Gol:Icona Goal.png
-
Ammoniti:Yellow card.png
Pilotto, Ton (TV), Camara, De Felice (AS).
Espulsi:Red card.png
-
Angoli:Nuvola apps kmines.png
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni.
Varie:Nuvola apps package editors.png

Sandrigo-Treviso è la 12ª giornata del Campionato di Promozione Veneto (girone B) 2013/14, giocata domenica 24 novembre 2013.

Indice

Introduzione

Dopo la pesante sconfitta interna con l’Eurocalco Cassola, l’Acd Treviso ha vissuto la settimana più tormentata della sua breve vita. Prima la piccola contestazione dei tifosi – già irritati dall’ennesima sconfitta e opportunamente sobillati da qualche giocatore ospite – e la contemporanea sfuriata di Simone Piovanelli in sala stampa, poi la dura replica della dirigenza con Walter Frandoli. La polemica si è conclusa quasi subito: tutti al proprio posto, anche se da separati in casa. Stando a La Tribuna di Treviso sarebbero ormai compromessi i rapporti tra il mister toscano e il direttore dell’area tecnica Edy Sartori, uomo mercato della società biancoceleste. «Io a Frandoli gliel’ho detto – si è sfogato Piovanelli sulle pagine del quotidiano – a 50 anni non mi nascondo certo dietro le parole e resto della mia idea. Sia chiaro: non volevo certo mancare di rispetto verso Frandoli, Totera ed il Treviso, il mio è stato uno sfogo nei confronti di quel determinato personaggio, con cui i rapporti sono ormai incrinati, e per le difficoltà che ci sono ad allenare».

Tuttavia il mister, dopo una sfuriata «per smuovere un po’ le acque» spera ancora in una svolta positiva sul fronte mercato: «Se poi tra poco, come è stato promesso, si interverrà sul mercato per rafforzare l’attacco credo che si potrà solo migliorare, sperando che sia gente che possa far fare la differenza: in fondo tra noi e le prime non c’è un abisso e il distacco a mio avviso è ancora recuperabile. Io i miei ragazzi non li cambierei con nessuno, anzi vorrei che se arriva qualcuno non se ne andasse nessuno, ma capisco le esigenze di bilancio». In effetti il Treviso non ha certo bisogno di tagli, ma di nuovi arrivi che, oltre a rafforzare la squadra, allunghino una panchina troppo corta. Intanto Piovanelli dovrebbe già avere a disposizione uno dei nuovi innesti voluti proprio da Sartori: il centrocampista ivoriano Yves Gnago. Il suo arrivo, insieme ad un altro centrocampista africano e una seconda punta panamense, era stato annunciato circa un mese fa nella nota intervista in cui il direttore dell’area tecnica aveva difeso il suo operato, con particolare riferimento all’assenza di attaccanti in rosa. Un’uscita che, visti gli sviluppi dell’ultima settimana, testimoniava già allora un insanabile dissidio tra allenatore e dirigente. Intanto la squadra, scivolata fuori dalla zona play-off, cerca di uscire dalla crisi di risultati. I numeri sono impietosi: due sconfitte consecutive, due miseri gol segnati (uno dal dischetto) nelle ultime sei partite. A Sandrigo mancherà il pilastro difensivo della squadra, il difensore (e attaccante...) centrale La Cagnina (al suo posto Balzan?), oltre allo squalificato Giuliato, espulso per doppia ammonizione contro l’Eurocalcio Cassola. Se non altro dovrebbe tornare disponibile dal primo minuto il classe ’96 Vio, appena convocato per la selezione della juniores regionale insieme al portiere Vincenzi. Restando agli ex Berretti Treviso, tornerà disponibile dopo un turno di squalifica Gregorio Livotto.

L'avversario: Stemma azzurrasandrigo small.png Sandrigo 

L’Azzurra Sandrigo si era presentata ai nastri di partenza con la prospettiva di lottare per i play-off, nella speranza di ripetere l’ottimo campionato dello scorso anno. Dopo il quinto posto finale, i vicentini avevano sfiorato l’impresa al primo turno costringendo il Nove Stefani ai tempi supplementari, ma il pirotecnico 4 a 4 finale aveva premiato i padroni di casa grazie al miglior piazzamento in classifica. In estate la società ha mantenuto l’ossatura della squadra, a partire dal capitano e baluardo difensivo Speggiorin. In attacco importante la conferma di Maita, che con il neoarrivato Bertolin forma la coppia d’attacco (3 gol per entrambi). L’inizio di campionato non è stato dei migliori: due sconfitte di fila (Ambrosiana Trebaseleghe in casa e Summania in trasferta), poi la ripresa iniziata con il 3-1 sul Cartigliano. Tanti pareggi, un paio di vittorie e una sola sconfitta, in casa, contro il Caldogno Rettorgole. Nell’ultimo turno un mezzo passo falso: avanti 3-0 a fine primo tempo, nell’ultimo quarto d’ora del secondo tempo i biancoazzurri hanno subito la clamorosa remuntada del Cornedo, penultimo in classifica ma non nuovo a imprese del genere...

La partita

Nel vicentino arriva un’altra prestazione mediocre (forse la peggiore di questa anonima stagione) del Treviso, bloccato sullo 0-0 da una modesta Azzurra Sandrigo. Biancocelesti pericolosi solo nei minuti finali, con il solito, tardivo sussulto finale. Davvero poco, troppo poco. Di fronte a prestazioni del genere è evidente che il problema non è solo la mancanza di attaccanti (oggi debutto senza infamia né lode dell’ivoriano Yves Gnago come prima punta), ma di attributi. A questa squadra, affetta da evidenti limiti caratteriali, serve una scossa. I biancocelesti sono insabbiati a centro classifica, nel totale grigiore, a quattro punti dai play-off (praticamente inutili per una squadra che non può essere ripescata) e altrettanti sopra l’incubo play-out.

Non c’è niente da fare: il Treviso in trasferta non riesce a essere incisivo. Per carità, da qualche partita non riesce a esserlo nemmeno al Tenni (indipendentemente dall’avversario), ma in casa riesce quanto meno a creare vere occasioni da gol a grappoli. Anche a Sandrigo, dopo aver creato qualche timida occasione, i biancocelesti hanno mostrato di cercare veramente la vittoria solo nel finale di partita. Assente La Cagnina per infortunio, nel riscaldamento Piovanelli ha dovuto fare a meno anche di Fonti, appena tornato a disposizione ma nuovamente ko; al suo posto Mensah, che già contro l’Eurocalcio Cassola aveva mostrato qualche progresso sulla distanza. Tuttavia la novità più importante è l’annunciato debutto di Yves Gnago. Centrocampista o attaccante? Diverse le versioni che hanno preceduto il suo arrivo, ma le sue caratteristiche fisiche hanno spinto il mister a piazzarlo subito in avanti al centro dell’attacco. L’ivoriano supera abbondantemente il metro e novanta ed è dotato di un fisico possente. Bisognerà attendere qualche partita per capire quanto possa essere risolutivo, ma a Sandrigo è stato protagonista di una prova più che sufficiente: ha battagliato con la difesa avversaria fornendo sponde e assist per i compagni di squadra. Un punto di riferimento finora sente nell’attacco biancoceleste; certo, per garantire un salto di qualità alla squadra serviranno anche i gol, ma il tempo è dalla sua parte.

Cronaca

Per quanto riguarda la partita, davvero poco da commentare visto le poche emozioni create nell’arco dei novanta minuti. L’Azzurra Sandrigo, reduce da un momento positivo ma in cui ha raccolto meno di quanto seminato, parte fortissimo, creando qualche grattacapo alla difesa ospite con lo scatenato Maita: l’attaccante prima cerca l’eurogol da posizione decentrata, poi coglie una traversa su un velenoso tiro cross. Il Treviso non combina granché, salvo un colpo di testa di Ton sopra la traversa. La contesa non cresce d’intensità, e le due squadre finiscono per annullarsi a centrocampo. Nella ripresa la musica non cambia, anche se il Treviso prova a creare qualcosa di più, specialmente dopo il doppio cambio con cui, dopo un quarto d’ora, Piovanelli cerca di dare una scossa ai suoi: Quell’Erba rileva Livotto, mentre Mensah lascia il posto a Vio. Tuttavia la palla del possibile vantaggio capita proprio tra i piedi del debuttante Gnago, che al 25′ scocca un tiro forte ma troppo centrale per Pozzato .Cinque minuti dopo ci prova Quell’Erba da fuori area, ma la palla finisce a lato. Il pressing del Treviso si trasforma ben presto in un dominio, ma davanti nessuno concretizza. Come spesso accade le vere occasioni da gol capitano nei minuti finali, una dopo l’altra: al 38′ Dal Compare conclude fuori dopo un batti e ribatti di fronte all’area piccola; al 45′ Gnago non riesce a intercettare un cross di un ottimo Quell’Erba, che dopo il rientro dall’infortunio sta ritrovando la condizione ideale. In pieno recupero l’ultimo brivido con l’ennesima batti e ribatti di fronte alla porta; la palla carambola in mezzo a vari giocatori ospiti, ma nessuno trova la conclusione vincente. Finisce 0-0, con un brodino che può accontentare solo i padroni di casa.

Galleria

Riepilogo 12ª giornata

Risultati Classifica Prossimo turno
  • Ambrosiana Trebaseleghe – Mussolente 1-1
  • Azzurra Sandrigo – Treviso 1-1
  • Cartigliano – Campigo 3-1
  • Eurocalcio Cassola – Loreggia 3-1
  • Godigese – Sarcedo 1-0
  • Nove Stefani – Cornedo 2-2
  • Petra Malo – Caldogno Rettorgole 1-2
  • Summania – Rossano 3-0
  1. Eurocalcio Cassola 26
  2. Sarcedo 25
  3. Godigese 22
  4. Caldogno Rettorgole 21
  5. Cartigliano 21
  6. Treviso 17
  7. Mussolente 16
  8. Ambrosiana Trebaseleghe 15
  9. Summania 15
  10. Azzurra Sandrigo 14
  11. Petra Malo 14
  12. Nove Stefani 13
  13. Loreggia 11
  14. Campigo 11
  15. Cornedo 8
  16. Rossano 6
  • Caldogno Rettorgole-Sarcedo
  • Campigo-Trebaseleghe
  • Cornedo-Eurocalcio Cassola
  • Mussolente-Azzurra Sandrigo
  • Loreggia-Godigese
  • Rossano-Nove Stefani
  • Summania-Cartigliano
  • Treviso-Petra Malo

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

A.C.D. Treviso - Partite 2013/14
Campionato di Promozione Veneto (girone B)

(1) Loreggia-Treviso • (2) Treviso-Caldogno Rettorgole • (3) Treviso-Cornedo • (4) Cartigliano-Treviso • (5) Treviso-Rossano • (6) Mussolente-Treviso • (7) Treviso-Summania • (8) Campigo-Treviso • (9) Treviso-Nove • (10) Ambrosiana Trebaseleghe-Treviso • (11) Treviso-Eurocalcio Cassola • (12) Sandrigo-Treviso • (13) Treviso-Petra Malo • (14) Sarcedo-Treviso • (15) Treviso-Godigese • (16) Treviso-Loreggia • (17) Caldogno Rettorgole-Treviso • (18) Cornedo-Treviso • (19) Treviso-Cartigliano • (20) Rossano-Treviso • (21) Treviso-Mussolente • (22) Summania-Treviso • (23) Treviso-Campigo • (24) Nove-Treviso • (25) Treviso-Ambrosiana Trebaseleghe • (26) Eurocalcio Cassola-Treviso • (27) Treviso-Sandrigo • (28) Petra Malo-Treviso • (29) Treviso-Sarcedo • (30) Godigese-Treviso

Play-off di Promozione Veneto (girone B)

Treviso-Eurocalcio CassolaGodigese-TrevisoTreviso-Benaco BardolinoPassarella-Treviso

Amichevoli

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