Sarcedo-Treviso (8 dicembre 2013)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Sarcedo-Treviso 0-5
Competizione:
Campionato di Promozione Veneto (girone B) Stagione: 2013/14
Giornata o turno:
14ª giornata A/R: Ritorno
Luogo:Stadium.png
Sarcedo, VI
Data:Nuvola apps date.png
domenica 8 dicembre 2013
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Bodini di Verona.
Formazioni
Stemma sarcedo small.png Sarcedo :
Dall’Amico, Stupiggia, Samà (st 30′ Gonzo), Stefani, Ferronato, Ferraro, Abriani (st 30′ Barbieri), Gelli, Vassarotto, Fabris, Gheller (st 1′ Bonato). Allenatore: Tessaro.
Stemma treviso small.png Treviso :
Bortolin, Pilotto, Orfino (st 30′ A. Mensah), Marangon, Ton, Balzan, Del Papa (st 12′ F. Mensah), Giuliato, Bidogia (st 15′ Vio), Dal Compare, Gnago. Allenatore: Piovanelli.
Note
Gol:Icona Goal.png
pt 15′ Dal Compare, 26′ Gnago, 31′ Dal Compare, 34′ Gnago; st 28′ F. Mensah.
Ammoniti:Yellow card.png
Espulsi:Red card.png
Angoli:Nuvola apps kmines.png
1-3.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
300 circa, di cui un centinaio da Treviso.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Terreno di gioco in buone condizioni, tempo soleggiato, clima freddo.
Varie:Nuvola apps package editors.png

Sarcedo-Treviso è la 14ª giornata del Campionato di Promozione Veneto (girone B) 2013/14, giocata domenica 8 dicembre 2013.

Indice

Introduzione

Il Treviso contro il Malo ha ritrovato il sorriso dopo 4 partite senza vittorie e 350 minuti a secco di gol. Nessuna sorpresa, visto che si giocava al Tenni, per giunta contro un avversario in crisi: fra le mura amiche il Treviso ha messo sotto chiunque, ma contro Summania, Nove Stefani ed Eurocalcio Cassola non è riuscito a concretizzare, tra rigori sbagliati, episodi sfavorevoli ed errori arbitrali. In trasferta il discorso è diverso: i biancocelesti, Cartigliano a parte, non subiscono gli avversari, ma non riescono neppure a imporre la propria superiorità e creare molte occasioni sotto porta... almeno fino ai minuti finali, quando i nostri si svegliano: troppo tardi per pareggiare o vincere la partita. Le statistiche da questo punto di vista sono impietose: lontano dal Tenni il Treviso ha raccolto due sconfitte, tre pareggi e una sola vittoria, quella di Campigo, strappata per miracolo contro la penultima della classe ridotta in nove uomini, ma che nel finale ha rischiato pure di pareggiarla. Nel derby trevigiano abbiamo anche segnato l’unico rigore (su sei), nonché unico gol realizzato in trasferta dopo il 2-1 di Dal Compare nella disfatta di Cartigliano, in zona Cesarini.

L'avversario: Stemma sarcedo small.png Sarcedo 

Con questi numeri il Treviso si prepara per la trasferta nella vicina Sarcedo, a due settimane dallo scialbo 0-0 strappato nella vicina Sandrigo. Una partita che ci metterà di fronte al nostro recente passato: come abbiamo evidenziato più volte nelle nostre analisi del girone B, l’uomo di punta dei vicentini è Alessandro Ferronato, capitano del Treviso di Zanin nella stagione 2010/11. Con l’ex Varese e Padova abbiamo condiviso grande gioie e, purtroppo, anche qualche lacrima, dopo il lutto che l’aveva colpito all’inizio di quel campionato. Dopo il trionfo sul VeneziaMestre Ferronato non era stato confermato dalla società, scendendo di categoria per abbracciare l’ambizioso progetto del Real Vicenza. Con i biancorossi il risultato non è cambiato: il regista ha vinto l’Eccellenza, e l’anno successivo ha contribuito all’ottimo campionato di Serie D che ha permesso ai biancorossi di coronare il sogno Lega Pro. A quarant’anni suonati l’ex capitano biancoceleste ha quindi deciso di rimanere nei dilettanti, accettando l’offerta dell’ambizioso Sarcedo in Promozione.

I rossoneri, reduci dal quinto posto dello scorso campionato, hanno deciso di puntare su di lui per puntellare una squadra in gran parte confermata. Il girone di andata ha dato ragione alla dirigenza: dopo la sconfitta alla prima in casa (0-2 con il Mussolente), il Sarcedo ha collezionato 8 vittorie consecutive, una serie interrotta il mese fa con l’Eurocalcio Cassola, contro la squadra che da due giornate l’ha spodestato dalla vetta. Dopo il big match di Cassola la macchina perfetta si è inceppata, e le vittorie di misura sono diventate sconfitte: Cartigliano in casa, Godigese e Caldogno Rettorgole fuori. Su questa mini-crisi hanno pesato anche le assenze, in particolare del bomber Fabris, che ha saltato le ultime due per squalifica. Il fatto che il pareggio e le tre sconfitte di fila siano arrivati contro le quattro squadre che, insieme ai rossoneri, occupano le prime cinque posizioni della classifica non è certo un buon segnale, tuttavia il Sarcedo rimane una delle squadre più forti del girone, come dimostrano i tanti successi di misura: i rossoneri non segnano molto (al momento sono il quarto peggior attacco), ma hanno ancora la miglior difesa. Merito anche del gioiellino Dall’Amico, portiere classe ’95 che nel periodo d’oro ha mantenuto inviolata la sua porta per quasi 800 minuti.

Insomma, sulla carta Sarcedo è la peggior trasferta per sperare in un Treviso finalmente convincente e in gol, ma i tanti punti buttati nelle partite precedenti non permettono calcoli: serve un successo, anche perché tra una settimana ospiteremo la Godigese. In attesa (vana speranza?) che il mercato ci regali una prima punta, Piovanelli si affiderà ancora una volta a Yves Gnago, salutato con una standing ovation alla fine di Treviso-Petra Malo.

La partita

Incredibile a Sarcedo: il Treviso rifila cinque gol alla miglior difesa del campionato. Doppiette per Dal Compare e Gnago nel primo tempo, e nella ripresa gloria anche per Frankie Mensah, l’altro nuovo arrivato insieme a Bidogia, entrambi protagonisti di un buon debutto.

Di fronte a un risultato del genere il prepartita di sabato avrà fatto sorridere più di qualcuno, figuriamoci chi l’ha scritto… La missione (sulla carta) impossibile si è trasformata in una passeggiata trionfale; dopo la partita i numeri impietosi rimangono, ma sono decisamente diversi. Ieri il Treviso ha rifilato cinque gol a una squadra che fino a ieri ne aveva incassati appena sei (tre nelle ultime tre partite, perse di misura con Cartigliano, Godigese e Caldogno Rettorgole); d’altra parte i biancocelesti hanno segnato più del doppio dei gol segnati finora in trasferta (appena due, di cui uno su rigore). Per carità, in queste categorie i risultati sorprendenti sono all’ordine del giorno, ma ieri abbiamo visto in campo un altro Treviso, più “pesante” in attacco e determinato in ogni zona del campo. La crisi del Sarcedo, giunto alla quinta partita di fila senza gol e al quarto ko consecutiva, ha fatto il resto, spianando la strada alla truppa di Piovanelli.

Alla vigilia il mister toscano riesce a recuperare La Cagnina, ma viste le condizioni non ancora ottimali e il rischio diffida per Ton preferisce non rischiare affidandosi ancora a Balzan. Con Fonti ancora out (potrebbe lasciare la squadra insieme a Quell’Erba, oggi rimasto in panchina tutta la partita), riecco il 18enne Orfino dal primo minuto; a centrocampo manca Di Prisco, che ha già fatto le valigie per la Sardegna; in attacco trova conferma il ritorno di Luca Bidogia, subito in campo per concedere peso e centimetri a un reparto che può già contare su Gnago. Nessuna defezione importante per il Sarcedo, che schiera una formazione robusta ed esperta: quasi 27 anni l’età media dei rossoneri, nettamente superiore ai 22 anni del Treviso, che a parte il 34enne Giuliato schiera 10 giocatori nati dopo il 1990. Ma come dimostrerà la partita, anche in termini di qualità le differenze sono abissali, nonostante l’iniziale equilibrio.

Cronaca

Fin dai primi minuti si vede un’altro Treviso, una squadra più decisa nei contrasti e meno leziosa nella costruzione del gioco. Il merito è anche dei nuovi innesti, che permettono a Ton e compagni di saltare il centrocampo tramite lanci lunghi che trovano sponde ideali con Bidogia e Gnago. Il primo fa il lavoro sporco, il secondo si inserisce da dietro dimostrandosi quasi immarcabile. Intorno al 10′ primo sfondamento del panzer ivoriano sulla sinistra, palla in mezzo ma Bidogia manca la deviazione vincente e poi si incarta. Poco importa perché al 15′ abbiamo la prima dimostrazione concreta del nuovo potenziale offensivo biancoceleste: lancio delle retrovie, Gnago spizza di testa per Dal Compare che ruba il tempo ai difensori e dal limite dell’area trafigge Dall’Amico spendendo la sfera sotto l’incrocio. La reazione dei locali, guidati dall’ex capitano Alessandro Ferronato, è immediata: al 17′ punizione dal limite di Fabris, velenosa staffilata rasoterra che costringe Bortolin a un grande intervento sul primo palo. Il Treviso si difende bene, e intorno al 20′ sfiora il raddoppio con Marangon, che dal fallo laterale sinistro fa partire un tiro-cross che si spegne sul fondo dopo aver sfiorato l’incrocio dei pali. Pochi minuti dopo il Treviso dimostra di non essere completamente guarito dalle proprie amnesie difensive: sulla sinistra Vassarotto inventa per Fabris, il cui tiro ad incrociare fa la barba al palo e si spegne sul fondo, facendo tirare un sospiro di sollievo a Bortolin. Poco dopo altro rischio: Gheller sfonda sulla destra e mette in mezzo per Abriani, che invece di passarla a Vassarotto (liberissimo in area) conclude debolmente regalando una facile parata Bortolin. Piovanelli l’aveva detto anche dopo la vittoria sul Petra Malo: non sappiamo gestire il vantaggio, e così un gol non ci basta mai. Detto fatto: al 26′ Gnago conquista palla a centrocampo, resiste alle cariche di Stefani e s’invola verso l’area, dove dopo aver saltato il portiere realizza a porta vuota. Primo gol per la piovra nera. Al 31′ Del Papa, devastante anche sulla sinistra, si guadagna una punizione-rigore dal limite dell’area; sulla palla si presenta Dal Compare, che per non fare differenze decide di battezzare anche l’incrocio dei pali di destra e realizza la sua prima doppietta stagionale con un bolide che lascia immobile Dall’Amico. I padroni di casa sono ormai in bambola e non accennano alcuna reazione. Così arriva il poker, un’altra dimostrazione pratica di quanto questo Treviso avesse bisogno di una prima punta: altro lancio dalle retrovie, Bidogia addomestica la sfera e la serve per la piovra nera, che arpiona la palla, vince un contrasto e deposita in rete. Doppietta anche per Gnago e poker servito. Il Treviso a questo punto abbassa drasticamente i ritmi, ma il Sarcedo non riesce a pungere, anche se nella parte finale del primo tempo va vicino al gol della bandiera: rimessa laterale lunga, Vassarotto spizza in mezzo all’area piccola dove Fabris, in anticipo su Pilotto, è pronto alla deviazione vincente, ma Ton gli nega anche la più piccola consolazione anticipandolo con una spettacolare entrata acrobatica.

Nella ripresa non succede praticamente nulla, anche perché il Sarcedo punta più a limitare i danni che a cercare il gol.In locali si fanno vedere con un pregevole scambio Fabris-Vassarotto al limite dell’area, concluso dal primo con un tiro fuori misura. E così arriva il pokerissimo: al 29′ il neoentrato Vio conquista palla nella nostra metà campo e serve Dal Compare che lancia Gnago; la piovra nera affonda sulla destra e la mette in mezzo, dove il neoentrato Frank Mensah trova il tap in vincente. Dall’Amico si vede passare la palla tra i piedi: una giornata da incubo per un portiere che nel filotto vincente dei suoi aveva raggiunto gli 800 minuti di imbattibilità. La partita, giù chiusa, ora è proprio finita, nonostante l’indomito Fabris, che prova a salvare l’onore dei suoi con una semirovesciata bella ma imprecisa. Il triplice fischio arriva senza un inutile recupero, e i biancocelesti raccolgono gli applausi dei tifosi.

Commento

Un nuovo inizio? Dopo la partita, continuano le sorprese. Merito dell’Eurocalcio Cassola, che dopo aver perso contro il Cornedo penultima, decide di ripetere il testacoda perdendo in casa 1-0 contro il Rossano, ultimo in classifica, nonché peggior difesa del campionato. Il risultato sorprende, ma fino ad un certo punto se ripensiamo alla modesta prestazione dall’ormai ex capolista al Tenni, dove solo la fortuna e un arbitraggio osceno hanno permesso un’impresa immeritata. La vetta solitaria ora appartiene proprio alla Godigese nostra prossima avversaria, che liquida con tre gol il Cornedo. Il Treviso può comunque sorridere per i play-off riacciuffati grazie alla sconfitta del Cartigliano con l’Ambrosiana Trebaseleghe. La classifica rimane molto corta, a dimostrazione che, almeno per ora, non c’è una squadra in grado di dominare questo campionato.

Tornando al Treviso, oggi abbiamo avuto la dimostrazione che con una prima punta e qualche elemento di peso in più in rosa questa squadra può giocarsi l’alta classifica. Gnago e il debuttante Bidogia hanno permesso nuove soluzioni offensive al Treviso, anche dove, fino a qualche settimana fa, avremmo faticato. Tutta un’altra storia, decisamente. Ma contro la Godigese, squadra in forma e ancora sull’onda dell’entusiasmo, servirà veramente un’impresa.

Galleria

Riepilogo 14ª giornata

Risultati Classifica Prossimo turno
  • Nove Stefani – Summania 2 – 0
  • Ambrosiana Trebaseleghe – Cartigliano 2 – 1
  • Azzurra Sandrigo – Campigo 0 – 2
  • Sarcedo – Treviso 0 – 5
  • Caldogno Rettorgole – Loreggia 0 – 2
  • Eurocalcio Cassola – Rossano 0 – 1
  • Godigese – Cornedo 3 – 0
  • Petra Malo – Mussolente 0 – 0
  1. Godigese 28
  2. Eurocalcio Cassola 26
  3. Sarcedo 25
  4. Caldogno Rettorgole 24
  5. Treviso 23
  6. Nove Stefani 22
  7. Ambrosiana Trebaseleghe 21
  8. Cartigliano 21
  9. Mussolente 20
  10. Summania 18
  11. Petra Malo 15
  12. Azzurra Sandrigo 14
  13. Loreggia 14
  14. Campigo 14
  15. Cornedo 11
  16. Rossano 9
  • Campigo - Nove Stefani
  • Cartigliano - Caldogno Rettorgole
  • Cornedo - Petra Malo
  • Loreggia - Sarcedo
  • Mussolente - Eurocalcio Cassola
  • Rossano - Azzurra Sandrigo
  • Summania - Ambrosiana Trebaseleghe
  • Treviso - Godigese

Il punto

Il declino del Sarcedo sembrava aver spianato la strada al quotato Eurocalcio Cassola, ma dopo una settimana in testa i rossoblu hanno deciso di sprecare i regali altrui commettendo un altro testacoda. Dopo la clamorosa sconfitta di Cornedo ecco il testacoda vero e proprio: sconfitta interna per 1-0 contro il Rossano ultimissimo, peggior attacco e peggior difesa del campionato, a secco di vittorie dal 15 settembre, quando i gialloblu piegarono 3-2 il Petra Malo. Una vittoria ottenuta con pieno merito dagli ospiti, più incisivi per tutta la durata della gara anche se vincenti solo grazie a un rigore trasformato dalla stella Nicoletti. Per l'ex capolista a nulla sono valse le sfuriate offensive dei fratelli Dissegna, bloccati da un super... Dissegna. L'estremo difensore ospite è stato insuperabile, specialmente quando dopo il vantaggio dei suoi ha neutralizzato il calcio di rigore di Pontarollo. In testa alla classifica balza la fenomenale Godigese, che liquida con tre gol nel secondo tempo un coriaceo Cornedo. In gol i due cannonieri biancoblu, capitan Marchesan e Floriani, mentre il terzo gol è frutto di una bella punizione di Cazzaro. Unica nota negativa per i castellani il giallo che costerà a Marchesan il big match allo stadio Tenni di Treviso. Chi non approfitta del secondo passo falso dell'Eurocalcio Cassola è il Caldogno Rettorgole, piegato in casa da un redivivo Loreggia. Prestazione volenterosa ma confusionaria da parte dei vicentini, colpiti e affondati dalla doppietta di un cinico Righetto. Prima vittoria per Dorino Anali, che porta i suoi a quota 14, a un punto dalla salvezza diretta. La zona play-off è completata dal Treviso, protagonista del pokerissimo rifilato a un Sarcedo sempre più in crisi. I vicentini non segnano e vincono da cinque partite e sono giunti al 4 ko di fila, e la manita di domenica è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso: al termine della gara mister Tessaro si è dimesso lasciando il posto a Piero Stivanello, di cui aveva preso il posto questa estate. Scivolando fuori dalla zona play-off ci si accorge che la classifica è rimasta molto corta. Zitto zitto, pur andando a corrente alternata il favorito (ma per ora deludente) Nove Stefani si ritrova a un punto dalla zona play-off, e a sei dalla capolista Godigese, che peraltro è riuscito a battere fuori casa. Vittoria limpida e meritata per gli uomini di Bobo Sandri, polveri bagnate per il Summania di Calgaro, che rimane capocannoniere del girone B con ampio margine sugli inseguitori. Continua la sua inesorabile risalita pure l'Ambrosiana Trebaseleghe, che batte in rimonta l'incostante Cartigliano e lo appaia in classifica. Decisiva la doppietta di Pavanetto, autore del gol vittoria nei minuti finali del secondo tempo. Rimane in vista dei play-off anche il Mussolente, che a Malo strappa un altro 0-0, l'ottavo pareggio stagionale. Partita con poche occasioni degne di nota, anche se il Petra Malo ha sciupato un gol ormai fatto con bomber Primucci. I nerostellati ritrovano il sest'ultimo posto e la salvezza diretta, ma solo per un punto, visto che a quota 14 ci sono Loreggia, Azzurra Sandrigo e Campigo. I trevigiani, ancora a secco di vittorie in casa, hanno vinto lo scontro salvezza di Sandrigo. Il successo che permette l'aggancio in classifica è meritato, seppur facilitato dall'inferiorità numerica dei padroni di casa, già decimati da molto infortuni.

Domenica si giocherà l'ultima gara del girone di andata. Numerosi i match interessanti, a partire dal derby trevigiano fra Treviso e Godigese. Due squadre in forma, anche se classifica e rose alla mano la favorita sembra proprio la capolista. Ma quello del Tenni non è l'unico big match d'alta quota: il Cartigliano, unica squadra imbattuta in casa, ospiterà il Caldogno Rettorgole, mentre l'Eurocalcio Cassola dopo due sconfitte di fila cercherà il riscatto a Mussolente. In coda il Cornedo ospita il Petra Malo con la speranza di avvicinare ulteriormente la zona salvezza.

Statistiche

Classifica marcatori

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

A.C.D. Treviso - Partite 2013/14
Campionato di Promozione Veneto (girone B)

(1) Loreggia-Treviso • (2) Treviso-Caldogno Rettorgole • (3) Treviso-Cornedo • (4) Cartigliano-Treviso • (5) Treviso-Rossano • (6) Mussolente-Treviso • (7) Treviso-Summania • (8) Campigo-Treviso • (9) Treviso-Nove • (10) Ambrosiana Trebaseleghe-Treviso • (11) Treviso-Eurocalcio Cassola • (12) Sandrigo-Treviso • (13) Treviso-Petra Malo • (14) Sarcedo-Treviso • (15) Treviso-Godigese • (16) Treviso-Loreggia • (17) Caldogno Rettorgole-Treviso • (18) Cornedo-Treviso • (19) Treviso-Cartigliano • (20) Rossano-Treviso • (21) Treviso-Mussolente • (22) Summania-Treviso • (23) Treviso-Campigo • (24) Nove-Treviso • (25) Treviso-Ambrosiana Trebaseleghe • (26) Eurocalcio Cassola-Treviso • (27) Treviso-Sandrigo • (28) Petra Malo-Treviso • (29) Treviso-Sarcedo • (30) Godigese-Treviso

Play-off di Promozione Veneto (girone B)

Treviso-Eurocalcio CassolaGodigese-TrevisoTreviso-Benaco BardolinoPassarella-Treviso

Amichevoli

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