Trapani-Treviso (16 settembre 2012)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Trapani-Treviso 3-2
Competizione:
Campionato di Prima Divisione (girone A) Stagione: 2012/13
Giornata o turno:
terza giornata A/R: Ritorno
Luogo:Stadium.png
Trapani, Stadio Polisportivo Cittadino di Erice
Data:Nuvola apps date.png
domenica 16 settembre 2012
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Stefano Giovani di Grosseto (Francesco Barbetta di Albano Laziale, Gianluca Mercante Agrigento).
Formazioni
Stemma trapani small.png Trapani :
(4-4-2)
Nordi, Lo Bue, Rizzi, Pagliarulo, D'Aiello, Spinelli (Tedesco al 60' st), Basso, Caccetta (Pirrone al 23' st), Abate, Madonia (Filippi al 77'), Mancosu. A disposizione: Dolenti, Lo Monaco, Docente, Romeo. Allenatore: Boscaglia.
Stemma treviso small.png Treviso :
(3-4-3)
Campironi (Merlano al 10'), Brunetti (Rizzo all'84'), Esposito, Cernuto, P. Tarantino, Toppan, N.Tarantino, Rosaia, Picone, Salvi, Fortunato (Sy al 61'). A disposizione: Garofalo, Bianchetti, Beccia, Rizzo, Chiavazzo. Allenatore: Maurizi.
Note
Gol:Icona Goal.png
8' Spinelli (TP), 14' Picone (TV), 32' rig. Madonia (TP), 46' pt rig. Tarantino (TV), 51' pt Abate (TP).
Ammoniti:Yellow card.png
Merlano, Esposito e Brunetti per il Treviso, Spinelli e D'Aiello per il Trapani.
Espulsi:Red card.png
-
Angoli:Nuvola apps kmines.png
6-5 per il Treviso.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
6'+3'.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Pomeriggio soleggiato.
Varie:Nuvola apps package editors.png
Terreno in discrete condizioni.

Trapani-Treviso è la terza giornata del Campionato di Prima Divisione (girone A) 2012/13, giocata domenica 16 settembre 2012.

Indice

Introduzione

Nella settimana precedente l'incontro è reso noto[1] che la partita Trapani-Treviso, valida per la 3ª giornata del campionato di C1 girone A, sarà trasmessa in diretta dalle ore 15.00 sul canale di Sportitalia 1 (canale 60 per il digitale terrestre, canale 225 per la piattaforma Sky).

Non ci sono precedenti tra le due formazioni.

L'avversario: Stemma trapani small.png Trapani 

Giacomo Filippi, ex Treviso

L'anno scorso i granata sono stati autori di una stagione strepitosa: dopo un lungo testa a testa contro la corazzata Spezia, il Trapani ha perso la promozione diretta collezionando soli 2 punti nelle ultime 2 giornate, e facendosi superare dai liguri che invece hanno ottenuto il bottino pieno. Ai play-off, dopo aver superato lo scoglio-Cremonese in semifinale (doppio pareggio per 1-1), in finale hanno perso sciaguratamente la gara di ritorno per 1-3 in casa contro il Lanciano, dopo aver pareggiato 1-1 in Abruzzo: sarebbe bastato un altro pareggio per festeggiare la prima storica promozione in serie B della storia.

L'allenatore è sempre Roberto Boscaglia, confermato per il terzo anno dopo la promozione dalla C2 alla C1 di due anni fa e l'ottimo campionato scorso.

Tra le fila granata anche l'ex Giacomo Filippi, difensore a Treviso in 3 stagioni tra il 1999 ed il 2002.

Situazione interna

In cuor nostro lo sapevamo già: l'avvio di campionato non poteva essere più difficile. Prima due squadre rodate (con l'aggiunta di qualche ottimo elemento per la categoria) come Cuneo e Entella, poi due squadre che puntano decisamente al salto di categoria come Trapani e Lecce. Per di più, la fortuna non sta dando una mano ai biancocelesti. La scorsa settimana Di Girolamo si è infortunato al ginocchio; all'inizio si pensava a uno stop di al massimo un mese, ma l'esito della risonanza magnetica è stato il peggiore possibile: rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, tempo di recupero 6 mesi. Non bastasse questa tegola, che rischia di condizionare ulteriormente le prestazioni del Treviso (Di Girolamo è, al momento, il difensore più esperto tra i biancocelesti ed il migliore nella retroguardia in questo inizio di stagione, comprese le amichevoli), domani sarà indisponibile anche Videtta, che nella partita di Chiavari è stato espulso (ingiustamente). I due difensori esterni saranno quindi, obbligatoriamente o quasi, Cernuto e Garofalo, mentre a completare il pacchetto arretrato è probabile la presenza al centro di Tarantino P. A centrocampo ritorna Salvi dopo il riposo forzato dovuto all'espulsione nella prima giornata: dato che mancherà Rosaia, anche lui per squalifica, al centro probabile il debutto in questo campionato di Spinosa (finalmente...), con Bianchetti confermato sulla fascia di destra e Esposito, che ha recuperato in tempo di record dall'infortunio subito domenica scorsa e sarà regolarmente in campo. In attacco, spazio a Tarantino N. e Fortunato sugli esterni, con Sy punta centrale.

Cosa ci aspettiamo dalle prossime due partite? Consci del fatto che potrebbero arrivare gli stessi punti delle prime due, visto il valore delle avversarie, realisticamente parlando anche 1 punto sarebbe un buon risultato, anche per il morale. Domani c'è la diretta tv, e il Treviso da quando è stato rifondato nel 2009, non ha mai perso davanti alle telecamere: pareggio a Rovigo (0-0), vittoria con l'Unione in casa (3-1) e pareggio in trasferta (1-1) nell'anno di serie D, e pareggio l'anno scorso in casa della Pro Patria per 2-2 in C2. Altro ricorso storico: prima della trasferta di Busto Arsizio, il Treviso veniva da 3 sconfitte consecutive in gare ufficiali, tutte e 3 per 1-0, a San Marino, in casa col Renate e a Borgo a Buggiano. Anche quest'anno la diretta tv arriva dopo 3 sconfitte consecutive: a Sorrento in Coppa Italia (2-0), in casa col Cuneo (1-2) e a Chiavari (4-1). Aggrappiamoci almeno alla cabala in un momento sportivamente parlando veramente disastroso...

La partita

Tre come i gol segnati dal Trapani. Tre come le sconfitte consecutive. Tre come la media dei gol subiti a partita, 9 in totale. Bisogna tornare agli anni Venti per trovare numeri così raccapriccianti (II Divisione 1923/1924; I Divisione 1928/1929). Siamo appena alla terza giornata, ma questo Treviso rischia seriamente di eguagliare tutti i record negativi della sua centenaria storia, compresi i 5 ko di fila al debutto in Serie A. Tra una settimana arriva il Lecce, una squadra che dominerebbe anche in Serie B, poi altra trasferta da brividi nella tana dell'Albinoleffe, mutilato da una penalizzazione che si sta rivelando la marcia in più dei bergamaschi (oggi prezioso 3-1 sull'Entella). Calendario a parte, i segnali più preoccupanti vengono dal questo Treviso, uscito sconfitto di misura da un Trapani che nel primo tempo non è riuscito a tradurre la propria superiorità tecnico-tattica in un vantaggio più largo, e nella ripresa si è limitato a controllare gli sterili tentativi di rimonta degli ospiti.

Poche novità nel tradizionale 4-4-2 di Boscaglia, con Lo Bue e Rizzi rispettivamente terzino destro e sinistro, Pagliarulo e D'Aiello coppia centrale davanti a Nordi. A centrocampo Basso a destra, Madonia a sinistra, e al centro diga Caccetta-Spinelli dietro la coppia d'attacco Mancosu-Abate. Emergenza totale per il Treviso, con Maurizi che tira dritto e nonostante le critiche del presidente Corvezzo conferma il suo traballante 3-4-3: in attesa di nuovi arrivi, Di Girolamo (out 6 mesi) viene sostituito dal polivalente Pierangelo Tarantino, mentre alla sua sinistra Toppan vince il ballottaggio con Garofalo. Confermata la linea di centrocampo con il rientrante Salvi al fianco di Rosaia, mentre Esposito recupera a sinistra e Brunetti si riprende la fascia destra ai danni di Bianchetti. In attacco, a sorpresa, il giovane Picone si gode la prima maglia da titolare al posto di Sy.

Cronaca

Le pagelle di Trapani-Treviso
Giocatore La Gazzetta dello Sport Il Gazzettino
Campironi s.v. s.v.
Merlano 6 6
Brunetti 6 5,5
Rizzo s.v. s.v.
Tarantino P. 6 5,5
Toppan 6 5,5
Cernuto 6 5,5
Salvi 6 6
Rosaia 6 6
Esposito 6,5 5,5
Tarantino N. 6,5 6,5
Picone 6,5 7
Fortunato 6 5,5
Sy 5,5 5,5
Maurizi 6 5,5

Primi dieci minuti di Marca trevigiana, con Picone che in dieci minuti non fa rimpiangere Sy e ribalta subito le gerarchie. L'attaccante siciliano, ancora alla ricerca della migliore condizione, ingaggia fin dalle battute iniziali un duello personale con la difesa granata. Ma al 9', al primo tentativo, il Trapani va in gol sfruttando il primo di tanti pasticci difensivi dei biancocelesti: Caccetta inventa per Madonia che mandando fuori giri lo spaesato Brunetti affonda sulla sinistra e crossa dal fondo; Campironi smanaccia malamente spendendo la palla sui piedi dell'argentino Spinelli: facile tap-in a porta vuota e Trapani avanti. Nell'azione hanno la peggio Campironi e Toppan: il primo non si regge in piedi e barcolla come un pugile dopo il colpo del ko; il difensore trevigiano ha una brutta ferita al capo e continuerà a grondare sangue dal capo anche dopo una doppia fasciatura, rimanendo stoicamente in campo. Niente da fare per il portiere biancoceleste, portato in ospedale e sostituito da Merlano. Dopo dieci minuti, sembra già finita. Ma al 14', appena ripreso il gioco, succede l'incredibile: rimessa laterale sulla destra, Picone lascia rimbalzare la palla e scarica un destro micidiale che sorvola e fulmina l'incolpevole Nordi. Ancora una volta, grande reazione del Treviso che come a Chiavari rimedia subito allo svantaggio iniziale. Ma come al solito, è una gioia illusoria, perché quando il Trapani non deve limitarsi a gestire il vantaggio dimostra di poter affondare come e quando vuole il Treviso di Maurizi. Lo si capisce dopo appena due minuti (al 16') quando Esposito si fa ridicolizzare da Basso, che da posizione decentrata grazia Merlano sparando sull'esterno della rete. Il Treviso cerca di reagire, ma non ci sono idee, non c'è gioco. Sempre che la palla non capiti casualmente tra i piedi di Nazzareno Tarantino (ma che ci fa uno così in questa squadra?), che qualcosa riesce sempre a inventare. Anche perché Picone lì davanti è devastante e tra una sportellata e l'altra riesce a far alzare il baricentro di un Treviso troppo sfilacciato. Troppa distanza tra i reparti, troppo poco a centrocampo dove anche Rosaia finisce per mettere in ombra Salvi, tornato in campo dopo la squalifica con la fascia da capitano. E così è il Trapani che sfiora nuovamente il vantaggio. Protagonista in negativo è ancora Esposito, che trasforma un maldestro tentativo di retropassaggio di testa in un assist perfetto per Abate (tiro debole su Merlano). Difesa biancoceleste in bambola: al 23' Basso scodella al centro dove Caccetta, lasciato inspiegabilmente solo davanti all'area piccola, sfiora il palo con una bella incornata. Il Trapani non sfrutta la propria superiorità. Anzi, la coppia centrale Pagliarulo e D'Aiello non è impeccabile e al 27' fa sudare freddo i propri tifosi: cross di Fortunato dalla sinistra, la difesa cicca l'intervento ma Picone fa altrettanto sbucciando la sfera. E' un fuoco di paglia, perché alla mezz'ora il Treviso ne combina un'altra: sugli sviluppi di un calcio d'angolo di Nazzareno Tarantino si sviluppa un micidiale contropiede dei padroni di casa, Mancosu s'invola verso la porta e dopo l'azione di disturbo di Rosaia subisce lo scellerato intervento in tackle di Esposito, che prende gamba e pallone. Sul dischetto va Madonia che trasforma spiazzando il povero Merlano. Stavolta la reazione del Treviso non arriva. Anzi, al 42' Salvi cerca di "coronare" una prestazione sottotono con un'inutile gomitata su Caccetta, l'arbitro Giovani sembra chiudere un occhio. Nonostante i 6 minuti di recupero assegnati dal fischietto maremmano il primo tempo sembra avviarsi verso una conclusione scontata, ma al 46', sugli sviluppi di una punizione di Fortunato, Picone si guadagna un rigore che Nazzareno Tarantino trasforma senza problemi. Parità ristabilita, partito riaperta? No, è un altro fuoco di paglia. Appena il Trapani torna a giocare seriamente, sono subito dolori. Al 47' angolo di Basso e capocciata di Spinelli: palla che sfiora il palo alla sinistra di Merlano. Un minuto dopo altro brivido con Basso che mette in mezzo per Abate che devia sull'esterno della rete. Il Trapani dimostra di poter affondare quando vuole, anche su palla inattiva. Nell'ultimo minuto di recupero emergono tutti i limiti dell'armata Brancaleone agenoriana: punizione di Basso, Merlano respinge sui piedi di D'Aiello che di prima intenzione manda sulla traversa; la palla arriva poi a Mancosu che si vede negare il gol sulla linea di porta. Merlano esulta, ma il disastro finale è rinviato di qualche secondo. Sugli sviluppi del fallo laterale la palla arriva Madonia, la difesa si ferma per chiedere un fuorigioco ma al centro dell'area c'è Toppan che tiene in gioco tutti; Mancosu brucia Esposito, Merlano fa il miracolo ma nulla può sul successivo tap-in di Abate, che anticipa un Toppan che sembra patire i postumi dello scontro con Campironi.

Nella ripresa il Trapani ha vita facile. I granata si limitano a controllare le sterili sortite difensive di un Treviso, che non riesce a creare niente di nuovo e anzi subisce un inesorabile calo fisico. Al 60' Maurizi cerca di aumentare il peso offensivo dei suoi sostituendo un impalpabile Fortunato con Sy, che dopo un minuto combina un mezzo pasticcio davanti all'area piccola. Per sua fortuna, Caccetta conclude debolmente a due passi da Merlano. La girandola di cambi non riaccende la partita, mentre Sy invece di mettere apprensione alla difesa granata finisce per pestarsi i piedi con il sempre positivo Picone. Al 78' un altro liscio dei centrali granata sul cross di Tarantino regala a Esposito la palla del riscatto, ma l'esterno napoletano in tuffo cicca clamorosamente la palla del possibile 3-3. Al 84' mister Maurizi gioca l'ultima, disperata mossa inserendo un po' troppo tardivamente il pupillo Rizzo, ma la partita è ormai finita e il Trapani può festeggiare la fine del tabù casalingo (non vinceva dallo scorso 22 aprile). Continua invece la "maledizione" di Agenore Maurizi, che rischia di rivivere la partenza da incubo di un anno fa, quando allenava il Viareggio: cinque sconfitte consecutive, due pareggi, una vittoria e la sesta, decisiva sconfitta, quella che gli valse il secondo esonero in carriera.

Commento

"Mi sono rotto le scatole di ricevere complimenti e di raccogliere zero. Forse dobbiamo avere più sostanza, dobbiamo essere più determinanti. Abbiamo preso un gol su calcio d'angolo nostro, un gol all'ultimo minuto su una rimessa laterale. Pecchiamo di molte ingenuità. Questo non va bene perché uno schiaffo al lavoro che facciamo". E' un Agenore Maurizi visibilmente seccato quello che si presenta nella sala stampa del "Provinciale" di Trapani di fronte alle telecamere di Treviso Uno. Come un anno fa a Viareggio sta vivendo un inizio di campionato terribile: allora furono cinque sconfitte all'avvio, alle quali seguirono due pareggi, una vittoria e una sesta, decisiva sconfitta che gli costò la panchina bianconera. Domenica si tornerà al Tenni, contro la corazzata Lecce, ma più degli avversari sono le imbarazzanti amnesie difensive l'aspetto più preoccupante del futuro prossimo biancoceleste. Anche perché la squadra ha commesso gli stessi errori contro tutte le avversarie. Queste prime tre giornate hanno mostrato una Prima divisione abbastanza equilibrata, dove anche le squadre (sulla carta) più deboli riescono a mettere in difficoltà o togliere punti ad avversarie più blasonate. Il Treviso no, è ancora fermo al palo, con all'orizzonte almeno un punto di penalizzazione.

A Trapani è arrivata una sconfitta di misura, contro una squadra dall'esperienza (e tasso tecnico) nettamente superiore. L'età media parla chiaro: 29,35 per il Trapani, che ha giocato senza under; 22,64 per il Treviso, che tra titolari e subentranti ha schierato ben 9 under. Il più giovane del Trapani era il difensore 23enne Lo Bue, per il resto tutti over 26 di cui cinque ultratrentenni. Nazzareno Tarantino a parte, tutti under 25 per il Treviso, che si conferma una delle squadre più giovani dell'intera Lega Pro. Nell'infuocato primo tempo del "Provinciale" di Trapani questa solco generazionale, sommato alla mancanza di amalgama di un gruppo tutto nuovo, ha indubbiamente pesato. Senza dimenticare l'atteggiamento spregiudicato di mister Maurizi, che nonostante le assenze, la difesa rattoppata e lo zero in classifica è andato a Trapani a giocarsela con una formazione votata all'attacco.

E qui veniamo al tasto dolente. In settimana perfino Corvezzo non si è trattenuto e ha messo in dubbio le scelte tattiche di Maurizi, trovando l'immediata replica del mister romano. La partita di ieri ha scatenato i tifosi, sempre più perplessi di quel 3-4-3 che l'ex tecnico di calcio a 5 applica dogmaticamente fin da quando ha intrapreso la carriera nel calcio professionistico. E' evidente che tutte le colpe non possono essere di Maurizi, certi gol presi sui calci piazzati o da rimesse laterali sono frutto di amnesie difensive dei singoli. Tuttavia i dubbi rimangono, specialmente di fronte alla vulnerabilità ai contropiedi avversari palesata fin dalle prime amichevoli estive. Ad agosto avevamo lanciato il nostro grido d'allarme e, almeno per ora, le nostre paure si sono materializzate. Così, dopo sole tre giornate, il Treviso sempre sconfitto vanta già la peggior difesa del girone. Non è certo tempo di de profundis, anche per la squadra ha dimostrato qualcosa di buono, soprattutto dal punto di vista caratteriale: se contro Cuneo ed Entella i ragazzi di Maurizi hanno reagito all'inferiorità numerica, a Trapani non si sono arresi di fronte al doppio svantaggio; il 3-2 di Abate è arrivato nel peggior momento possibile, pochi secondi prima dell'intervallo, e nella ripresa il Trapani si è chiuso in difesa. Vittoria comunque meritata quella dei granata, che dopo aver subito il doppio pareggio ospite, quando serviva attaccare per ritrovare il vantaggio, hanno dimostrato di poter infilarsi senza problemi nella permeabile difesa biancoceleste. Nella ripresa il Treviso non è riuscito a combinare grande anche a causa del calo fisico, che ha messo in evidenza i limiti tecnici di una squadra già azzoppata dai tanti infortuni.

In attacco Picone è stata una piacevole scoperta. In estate l'avevamo inquadrato come l'unica vera punta centrale della rosa, e il ragazzino della Reggina non ci ha smentito. Grande fisicità e senso della posizione, ha dominato tutti i duelli aerei con i centrali trapanesi, affermandosi come punto di riferimento per i compagni di squadra. In pochi minuti è riuscito a scalzare dalle gerarchie il più esperto Sy, sempre più oggetto misterioso del reparto offensivo. Qualche dubbio in più sulle corsie esterne, dove Esposito ha sofferto tremendamente la fase difensiva; un po' meglio Brunetti sulla destra, anche se ci sarebbe bisogno di un po' più di qualità quando si tratta di costruire le azioni offensive. In estate avevamo reclamato un acquisto di qualità sulla destra, ma Bianchetti sembra avere caratteristiche molto simili a Brunetti. Niente di più che un'alternativa. La situazione più disperata rimane la difesa, dove l'infortunio di Di Girolamo ha privato il Treviso dell'unico difensore centrale in rosa. Certo, ci sarebbe Toppan, ma Maurizi preferisce farlo giocare più decentrato. Prossimamente dovrebbe arrivare un rinforzo pescato tra l'esercito degli svincolati: il nome più caldo è Enrico Pezzi. Classe '89, difensore duttile (può giocare sia centrale che terzino) e con una certa esperienza in Lega Pro. La scorsa stagione si è diviso tra Pavia e Triestina, in Prima divisione.

Galleria

Riepilogo 3ª giornata

Risultati Classifica Prossimo turno
  • Albinoleffe-Virtus Entella 3-1 (38' Presenti (A), 84' Argeri (E), 91' Belotti (A), 93' Pontiggia (A))
  • Cremonese-Feralpisalò 2-0 (44' Moi, Le Noci)
  • Lecce-San Marino 2-0 (62' Foti, 80' Chiricò)
  • Pavia-Lumezzane 0-0
  • Portogruaro-Carpi 2-0 (62' Della Rocca, 67' Corazza)
  • Reggiana-Cuneo 2-0 (41' Matteini, 55' Alessi)
  • Trapani-Treviso 3-2 (8' Spinelli (TP), 14' Picone (TV), 35' Madonia su rig. (TP), 47' pt. Tarantino N. (TV), 51' pt. Abate (TP)
  • Tritium-Como 2-2 (50' Giampà (C), 72' e 74' Chinellato (T), 85' Donnarumma (C))

Riposa: Sudtirol

  1. Lecce 9
  2. Virtus Entella 6
  3. Trapani 6
  4. Reggiana 6
  5. Carpi 6
  6. Como* 4
  7. Portogruaro* 4
  8. Sudtirol* 4
  9. Cremonese 3
  10. San Marino 3
  11. Cuneo 3
  12. Feralpisalò 3
  13. Lumezzane 2
  14. Pavia 1
  15. Tritium 1
  16. Treviso 0
  17. Albinoleffe -5
  • * una partita in meno
  • Cremonese -1 punto
  • Albinoleffe -10 punti
  • Carpi-Cremonese
  • Como-Portogruaro
  • Cuneo-Albinoleffe
  • Feralpisalò-Reggiana
  • Lumezzane-Sudtirol
  • Treviso-Lecce
  • Virtus Entella-Trapani
  • San Marino-Pavia

Riposa: Tritium

Collegamenti esterni

Note

  1. News su sito ufficiale fctreviso.it

Riepilogo partite stagionali

Treviso Football Club - Partite 2012/13
Campionato di Prima Divisione (girone A)

(1) Treviso-Cuneo • (2) Virtus Entella-Treviso • (3) Trapani-Treviso • (4) Treviso-Lecce • (5) Albinoleffe-Treviso • (6) Treviso-Portogruaro • (7) Cremonese-Treviso • (8) Treviso-Sudtirol Alto Adige • (9) Pavia-Treviso • (10) Treviso-San Marino • (11) Carpi-Treviso • (12) Treviso-Como • (13) Tritium-Treviso • (14) Riposo • (15) Treviso-Lumezzane • (16) Feralpi Salò-Treviso • (17) Treviso-Reggiana • (18) Cuneo-Treviso • (19) Treviso-Virtus Entella • (20) Treviso-Trapani • (21) Lecce-Treviso • (22) Treviso-Albinoleffe • (23) Portogruaro-Treviso • (24) Treviso-Cremonese • (25) Sudtirol Alto Adige-Treviso • (26) Treviso-Pavia • (27) San Marino-Treviso • (28) Treviso-Carpi • (29) Como-Treviso • (30) Treviso-Tritium • (31) Riposo • (32) Lumezzane-Treviso • (33) Treviso-Feralpi Salò • (34) Reggiana-Treviso

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