Treviso-Cuneo (4 dicembre 2011)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Treviso-Cuneo 2-3
Competizione:
Campionato di Seconda Divisione (girone A) Stagione: 2011/12
Giornata o turno:
diciasettesima giornata A/R:
Luogo:Stadium.png
Treviso
Data:Nuvola apps date.png
domenica 4 dicembre 2011
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Vincenzo Ripa di Nocera Inferiore.
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso :
(4-3-1-2)
Sartorello; Cernuto, Biagini, Di Girolamo, Beccia (77' Stentardo); Maracchi (57' Brunetti), Spinosa, Malacarne; Madiotto (57' Torromino); Perna, Ferretti. A disposizione: Zattin, Paoli, Visintin, Granati. Allenatore: Zanin.
Stemma cuneo small.png Cuneo :
(4-3-1-2)
Pascarella; Passerò, Sentinelli, Carretto, Donida; Cristini, Longhi (85' Lodi), Gentile; Di Quinzio; Varricchio, Fantini. A disposizione: Negretti, Ferri, Morabito, Garavelli, Galfrè, Ingari. Allenatore: Rossi.
Note
Gol:Icona Goal.png
Perna al 13' (T), Fantini al 21' (C), Cristini al 42' (C), Varricchio al 71' (C), Perna al 91' (T).
Ammoniti:Yellow card.png
Cernuto, Ferretti (T), Carretto, Cristini, Fantini (C).
Espulsi:Red card.png
Biagini (T).
Angoli:Nuvola apps kmines.png
5-1 per il Cuneo.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
1'+4'.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
862 (579 paganti + 283 abbonati).
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Terreno di gioco in condizioni disastrose.
Varie:Nuvola apps package editors.png

Treviso-Cuneo è la diciasettesima giornata del Campionato di Seconda Divisione (girone A) 2011/12, giocata domenica 4 dicembre 2011.

Indice

Introduzione

Il big-match della terz'ultima giornata della C2 girone A si gioca senza ombra di dubbio quello che si disputerà allo stadio Omobono Tenni tra Treviso e Cuneo, nonostante a Casale Monferrato ci sia un interessantissimo Casale-Pro Patria, con i bustocchi che senza penalizzazione sarebbero ora al quinto posto, a pari merito con il Santarcangelo.

L'avversario: Stemma cuneo small.png Cuneo 

Ezio Rossi, a Cuneo in cerca di rivincite

Il Cuneo nacque nel 1905 ed è tra le poche squadre attualmente in C2 a non aver mai subito l'onta di un fallimento. Il suo attuale Presidente è Marco Rossi, mentre il suo socio in affari, Furio Morano, ricopre la carica di vice-Presidente; la squadra gioca le sue partite casalinghe nello stadio "Fratelli Paschiero", 4.000 posti a sedere. Il Cuneo ha nella serie D la sua categoria per eccellenza: i biancorossi infatti hanno disputato ben 45 campionati della loro storia in quella che oggigiorno è la quinta serie. Dopo aver disputato i primi decenni della sua storia in campionati regionali, il Cuneo conquistò per la prima volta la serie C al termine del campionato 1937/38 di Prima Divisione Piemontese, in cui la squadra arrivò terza, e venne ripescata in 3a serie; dopo 3 buoni campionati in serie C, nel 1941/42 il Cuneo vinse il girone D, sopravanzando la Biellese di un solo punto, e qualificandosi per le finali-promozione in serie B; inserita nel girone finale B assieme a Palermo-Juventina, Anconitana e Varese, la squadra biancorossa arrivò ultima, a un solo punto dal secondo posto che le avrebbe permesso la storica promozione. Dopo la guerra, la squadra venne inserita nella serie B-C-Alta Italia, ma terminò il suo campionato all'ultimo posto, retrocedendo in serie C; dopo un buon 4° posto, la squadra arrivò 10a, retrocedendo in Promozione; di fatto questo fu l'ultimo campionato dei biancorossi in terza serie, che manca quindi a Cuneo da ben 63 anni. Nel 1960/61 la squadra retrocesse dalla serie D alla Prima Categoria, tornando quindi a disputare dei campionati regionali; tre anni più dopo, grazie alla vittoria del girone B della Prima Categoria Piemontese, i biancorossi fecero ritorno in serie D, dove restarono per 7 campionati (uno dei quali, il 1965/66, concluso al 3° posto, a soli 3 punti dallo Spezia, primo e promosso in serie C), prima di retrocedere in Promozione, nuovo massimo campionato regionale; grazie alla vittoria del campionato di Promozione 1974/75, i cuneesi fecero ritorno in serie D; nel 1977/78 i biancorossi arrivarono 14°, ma al termine dello spareggio contro l'Asti retrocedettero nuovamente in Promozione; al termine del campionato 1980/81, terminato al 2° posto in Promozione, i piemontesi vennero ammessi all'Interregionale, la nuova serie D; dopo 7 campionati in cui i biancorossi non sfiorarono mai la promozione, ecco che al termine della stagione 1988/89, i cuneesi vinsero il girone A di serie D, conquistando per la prima volta l'accesso in C2. Dopo 2 campionati conclusi a metà classifica (rispettivamente 8° e 7° posto), nel 1991/92 la squadre retrocesse nel CND; due anni dopo la squadra venne retrocessa e poi ripescata, ma la caduta in Eccellenza arrivò l'anno dopo, al termine dello spareggio perso contro il Montichiari (1-3); nel 1996/97 il Cuneo vinse il girone B di Eccellenza, al termina di un bel testa a testa con la Valenzana, sopraggiungendo i rossoblù di soli due punti; ma era la C2 il vero obiettivo del Cuneo, che non venne centrato in tempi brevi: furono infatti necessari 7 campionati di serie D, tra cui un play-off vinto senza però essere promossi in C2, per fare ritorno nella 4a serie nazionale, al temine cioè del campionato 2004/05, vinto in volata nei confronti della Cossatese. Il ritorno dei biancorossi in C2 fu inizialmente in grande stile, e nella stagione 2005/06 lottarono a lungo contro il Venezia per la promozione in C1, finendo al secondo posto e garantendosi così l'accesso ai play-off; il cammino nella post-season si interruppe subito, e al Carpenedolo bastò la vittoria casalinga (2-1) per eliminare il Cuneo, che poi non riuscì ad andare oltre al pareggio a reti inviolate nel match di ritorno: sfumò così il sogno di tornare in C1. Dopo un campionato mediocre (13° posto), i biancorossi nel 2007/08 arrivarono 14°, dovendo poi ricorrere ai play-out per la classifica avulsa; qui trovarono la Valenzana, ancora con il dente avvelenato per il secondo posto in Eccellenza Piemontese di 12 anni fa, e infatti eliminarono il Cuneo (0-2 a Valenza, 1-0 a Cuneo), che quindi tornò in serie D. Dopo due 11° posti, il Cuneo l'anno scorso ha dominato il campionato dall'inizio alla fine (7 punti di vantaggio su Saint-Christophe e Asti), guadagnando così l'accesso alle finali scudetto: nel girone, considerato da tutti il più difficile, i biancorossi ebbero la meglio proprio sul Treviso (1-1 all'Omobono Tenni) e sul Mantova (4-1 in casa); nelle finali di Treviso, i biancorossi eliminarono prima l'Ebolitana in semifinale (5-3 dopo i calci di rigore), poi il Perugia in finale, vincendo il loro primo Scudetto Dilettanti.

Assieme a Enrico Fantini, che però è ancora nella rosa dei biancorossi, e a Marco Nappi, il giocatore più famoso che abbia mai vestito la maglia del Cuneo è Franco Lerda, attaccante del 1967, nato a Fossano, proprio in provincia di Cuneo. Lerda ha iniziato nel Torino, dove ha debuttato in serie A a 18, ottenendo in due stagioni 19 presenze e 1 gol; poi scese in serie B, a Messina (29 presenze, 2 gol), Taranto (32 presenze, 5 gol) e Triestina (29 presenze, 6 gol), prima di finire addirittura in C1, a Verona, sponda Chievo, dove in 32 partite realizzò 8 gol; da lì arrivò la chiamata del Cesena, dove in due anni in B realizzò 25 gol in 74 partite; il Brescia, squadra di B con ambizioni di massima serie non restò indifferente al fiuto del gol di Lerda, e lo portò al Rigamonti, dove realizzò 6 gol in 31 presenze, contribuendo alla promozione in serie A delle rondinelle; nella stagione successiva, Lerda non segnò mai in serie A, prima a Brescia, 2 presenze, poi a Napoli, 12 presenze; scese nuovamente in serie B, e nuovamente con il Brescia: 2 gol in 16 partite; poi una stagione e mezza all'Atletico Catania, 8 gol in 40 partite, e mezza all'Alessandria, 1 gol in 8 giornate. Infine il passaggio al Cuneo, la squadra con cui ha giocato il maggior numero di stagioni, ben 4, realizzando in totale in serie D la bellezza di 73 gol in 111 partite, non riuscendo però mai a centrare la promozione in C2; chiuse la carriera alla Canavese, 11 gol in 21 partite. Da allenatore Lerda ha allenato in serie D il Saluzzo e il Casale, in C1 il Pescara e la Pro Patria (persa la finale play-off per la B contro il Padova), e poi in B a Crotone e Torino.

Sfida inedita quindi al Tenni, dove il Treviso ospita il Cuneo in una partita che potrebbe dare molte indicazioni sul ruolo che potranno svolgere i biancocelesti in questo campionato.

I biancorossi infatti finora si sono dimostrati una delle squadre più forti di questa C2: 3° migliore attacco del campionato, ma difesa piuttosto rivedibile, dato che hanno subito ben 18 gol in 16 partite, dunque media di più di un gol subito a partita. Il Cuneo inoltre è squadra a cui non piace pareggiare: solo 2 i pareggi finora colti, a fronte di ben 9 vittorie e 5 sconfitte; fuori casa il ruolino dei piemontesi non è da squadra di prim'ordine, visto che finora sono riusciti a vincere solo 3 volte (in casa di Pro Patria, Alessandria e Casale), pareggiandone una e perdendone 4. Ezio Rossi, grande ex di giornata, essendo stato sia giocatore (dal 1995 al 1999, 119 presenze, 2 gol e tre promozioni di fila dalla D alla B con Bepi Pillon in panchina) che allenatore (ad inizio della storica stagione di serie A, esonerato dopo il pareggio di Cagliari e l'anno successivo, subentrato a Bortoluzzi dopo il pareggio di Pescara), schiera solitamente i piemontesi con un 4-3-1-2; in porta c'è Pascarella (classe 1991, Primavera del Torino, poi titolare a Savona in D e alla Canavese in C2); la difesa solitamente è così composta, da destra verso sinistra: Passerò (1991, confermato 62 presenze nei precedenti due anni a Cuneo), Sentinelli (1979, confermato, esperienze passate in C2 a Rieti e Alghero), Ferri (1991, l'anno scorso Prato in C2), Donida (1992, l'anno scorso alla Pro Vercelli in C2); a centrocampo solito ballottaggio per il ruolo di regista tra Longhi (1981, confermato, ex Albinoleffe in C1, poi C2 alla Biellese e Palazzolo, prima di realizzare la scalata con l'Alessandria dalla D alla C1 in due anni; aveva già militato dal 2005 al 2007 al Cuneo) e Lodi (1984, confermato, ex Sanremese, Castrovillari, Valenzana, Canavese e Catanzaro), con quest'ultimo che può giocare anche come mezz'ala; nel ruolo di mezz'ala probabile l'impiego di Cristini (1985, tornato a Cuneo quest'anno dopo aver militato dal 2003 al 2008, e essere poi passato alla Canavese e alla Pro Vercelli) e Gentile (1980, una carriera in B tra Triestina, Messina, Arezzo, Torino e Crotone, e poi in C1 a Brescello, Monza e Padova, l'anno scorso era alla Canavese in C2); come ruolo di trequartista, Rossi alterna lo stesso Gentile a Di Quinzio (1989, l'anno scorso a Montichiari dopo aver giocato per due anni alla Pro Sesto), mentre le due punte saranno il nostro ex, Varricchio (1976, a Treviso con Giampaolo-Buffoni nel 2003/04, 4 gol in 28 presenze, mentre il suo miglior periodo sono stati i due anni a Padova in C1, dove ha realizzato 28 gol in 55 partite; per il resto esperienze in B a Pescara e Spezia, in C1 a Casteldisangro, Pisa, Spezia, Napoli e Cremona, quest'anno è già a quota 7 realizzazioni in 11 partite), recuperato in extremis, e Fantini (1976, confermato, una stagione in A a Firenze, poi tanta serie B, Chievo, Modena, Venezia, Torino e Bologna, 31 gol in 32 presenze l'anno scorso in serie D, mentre quest'anno ne ha realizzati 4 in 16 partite).

Situazione interna

L'avversario è quindi di primissimo livello; mettiamoci pure che i piemontesi la scorsa domenica sono stati beffati in casa dal Rimini all'ultimo minuto, e quindi capiamo che partita andremo ad affrontare; se poi pensiamo che domani sarà indisponibile Giorico, oltre agli indisponibili Gallon e Bandiera, mentre dovrebbe recuperare Di Girolamo. Il Treviso a San Bonifacio ha vinto e convinto, il che è importantissimo; il problema, ora, è non fare diventare una psicosi l'evidente mancanza di punti casalinghi, con il Treviso incapace di vincere nel proprio stadio da ormai due mesi, ovvero dal 9 ottobre; da quel momento, 3 pareggi e 1 sconfitta: dove sarebbe il Treviso ora se avesse vinto almeno un paio delle ultime partite in casa? Fa rabbia pensarci... Al posto di Giorico sembra scontato l'impiego di Stentardo, che non avrà la stessa tecnica e la stessa visione di gioco del sardo ma sicuramente ha esperienza e il giusto temperamento per far pesare il meno possibile l'assenza del giovane regista; per il resto, l'altra novità potrebbe esserci in difesa, con il rientro di Di Girolamo al posto di Biagini o di Visintin (più facile quest'ultimo). Partita durissima, però il Treviso potrebbe avere due risultati su tre a disposizione, perché un pareggio, visto l'avversario, non sarebbe un risultato da buttar via. Non ditelo però a mister Zanin, si arrabbierebbe molto, lui vuole sempre vincere. Ed è per questo che pochissimi allenatori hanno vinto più di lui a Treviso... Forza Treviso!!!

Precedenti

Non ci sono precedenti tra le due squadre.

La partita

Niente da fare anche per oggi per il Treviso, che vede ormai il proprio stadio come una fortezza inespugnabile...per se stesso. Brutto a dirsi, ma la situazione è ai limiti del paradossale: squadra invincibile in trasferta, incapace di fare punti in casa. A dire il vero oggi il Cuneo ha meritato di vincere: la squadra di Ezio Rossi si è dimostrata superiore del Treviso, soprattutto dal centrocampo in su, basti pensare a Fantini, un giocatore che ha "speso" la sua carriera quasi interamente in serie B, con una puntatina anche in massima serie, non può non fare la differenza in C2; non bastasse, allora vi diciamo che il loro trio di centrocampo, Cristini, Longhi e Gentile, si è dimostrato superiore rispetto al nostro; l'assenza di Giorico è stata pesante? Questo sicuramente, ma non è detto che con il cagliaritano in campo il Treviso avrebbe quantomeno pareggiato questa partita. Tra le fila biancocelesti oggi è rientrato Di Girolamo al posto di Visintin, mentre Spinosa ha rilevato Giorico come regista.

Cronaca

Le pagelle di Treviso-Cuneo
Giocatore Il Gazzettino it logo.png Tribuna di treviso logo.png
Sartorello 6 6,5
Cernuto 4,5 6,5
Biagini 5 5
Di Girolamo 5,5 5
Beccia 5,5 5
Stentardo s.v. s.v.
Maracchi 5 6
Brunetti s.v. 5,5
Spinosa 6 6
Malacarne 5 5
Madiotto 4,5 5
Torromino 6,5 6
Ferretti 4,5 5
Perna 6,5 6

L'inizio del Treviso è beneaugurante, e dopo un bel tiro-cross di Malacarne, fuori di poco, i biancocelesti passano: calcio di punizione di Spinosa, la difesa del Cuneo si dimentica completamente di Perna, che tutto solo sul secondo palo colpisce magistralmente il pallone di piatto destro, depositando la sfera sul palo opposto, proprio sotto la Curva Sud in visibilio; sembra un Treviso decisamente più tonico delle ultime uscite al Tenni, ma è solo un fuoco di paglia, visto che praticamente da qui alla fine del tempo sarà un dominio quasi incontrastato dei biancorossi, che al 21' pareggiano i conti con Fantini, lesto a riprendere una corta respinta di Sartorello (mezzo miracolo) su un suo primo tiro ravvicinato, dopo un cross proveniente dalla sinistra; ci si aspetta una reazione dei biancocelesti, invece è il Cuneo che per ben 3 volte sfiora il vantaggio, prima con Fantini che tira dalla distanza, Sartorello si lascia sfuggire il pallone, sul tap-in interviene Varricchio che tira addosso al nostro estremo difensore, con il guardialinee che comunque aveva alzato la bandierina per un off-side; poi è Di Quinzio che impegna nuovamente Sartorello con un diagonale, con il portiere che devia in angolo; stessa sorte pochi minuti dopo per un tiro di Gentile; il raddoppio del Cuneo è in aria, ad inizio anno in una situazione del genere il Treviso avrebbe colpito all'improvviso, mentre invece oggi è il Cuneo a passare in vantaggio, con Cristini, lesto a spedire in fondo al sacco un bel cross dalla sinistra di Di Quinzio; si va quindi al riposo sul risultato di 1-2.

Anche nel secondo tempo il Treviso parte forte, e dopo una punizione di Di Girolamo fuori di qualche metro, è Perna a provare ad anticipare il portiere di testa su un cross proveniente dalla destra, ma Pascarella è bravo a respingere il tiro e poi a subire fallo; poi Torromino (entrato da pochi minuti con Brunetti al posto di Madiotto e Maracchi) riceve palla sulla sinistra, converge verso l'area ma a tu per tu con il portiere tira troppo centralmente, con l'estremo difensore cuneese che respinge; e proprio sulla respinta parte l'azione di contropiede per i biancorossi, Varricchio fugge da solo sul filo del fuorigioco, ma quando è completamente da solo di fronte a Sartorello tira debolmente e incredibilmente in bocca al nostro portiere; per il terzo gol del Cuneo è solo questione di tempo: Fantini fa il diavolo a 4 sulla zona di sinistra della difesa del Treviso e crossa per Varricchio, che trafigge Sartorello di testa sul secondo palo, andando poi "coraggiosamente" (e senza motivo) ad esultare sotto la sua ex curva, scatenando giustamente la reazione del pubblico; mancano 20 minuti alla fine della partite, il Treviso prova una reazione, ma non succede praticamente nulla; poi al 91' Torromino batte magistralmente una punizione dal limite esterno dell'area, e la palla si infila sul secondo palo: pare ci sia stata una deviazione di Perna, ma rimandiamo alle immagini televisive di domani qualsiasi giudizio sull'avvenuto; il Treviso quindi accorcia le distanze e avrebbe un paio di minuti per tentare un disperato assalto, ma il guardialinee vede incredibilmente un fallo di Biagini da ultimo uomo su Varricchio, con l'arbitro che quindi fischia la punizione ed espelle il nostro centrale difensivo; la partita finisce praticamente qui, anche perché le proteste del Treviso sono vibranti e negli ultimi due minuti praticamente non si gioca.

Commento

Seconda sconfitta stagionale, a nostro avviso più larga di quanto dice il risultato finale; bisogna ora recuperare le forze e fare di tutto per racimolare più punti possibili nelle prossime due partite (a Chiavari contro la Virtus Entella e in casa contro il Montichiari) per chiudere alla grande un girone di andata comunque meraviglioso; chiunque pensiamo avrebbe messo la firma per fare 33 punti in 17 partite, quasi due punti di media a partita.

Note


Riepilogo partite stagionali

Treviso Football Club - Partite 2011/12
Campionato di Seconda Divisione (girone A)

(1) Poggibonsi-Treviso • (2) Treviso-Savona • (3) Treviso-San Marino • (4) Renate-Treviso • (5) Treviso-Borgo a Buggiano • (6) Valenzana-Treviso • (7) Treviso-Pro Patria • (8) Alessandria-Treviso • (9) Treviso-Mantova • (10) Casale-Treviso • (11) Treviso-Rimini • (12) Bellaria Igea Marina-Treviso • (13) Treviso-Lecco • (14) Giacomense-Treviso • (15) Treviso-Santarcangelo • (16) Sambonifacese-Treviso • (17) Treviso-Cuneo • (18) Virtus Entella-Treviso • (19) Treviso-Montichiari • (20) Treviso-Poggibonsi • (21) Savona-Treviso • (22) San Marino-Treviso • (23) Treviso-Renate • (24) Borgo a Buggiano-Treviso • (25) Treviso-Valenzana • (26) Pro Patria-Treviso • (27) Treviso-Alessandria • (28) Mantova-Treviso • (29) Treviso-Casale • (30) Rimini-Treviso • (31) Treviso-Bellaria Igea Marina • (32) Lecco-Treviso • (33) Treviso-Giacomense • (34) Santarcangelo-Treviso • (35) Treviso-Sambonifacese • (36) Cuneo-Treviso • (37) Treviso-Virtus Entella • (38) Montichiari-Treviso

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