Treviso-Eurocalcio Cassola (17 novembre 2013)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Treviso-Eurocalcio Cassola 0-2
Competizione:
Campionato di Promozione Veneto (girone B) Stagione: 2013/14
Giornata o turno:
11ª giornata A/R: Ritorno
Luogo:Stadium.png
Treviso
Data:Nuvola apps date.png
domenica 17 novembre 2013
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Pasinetti di Venezia.
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso :
Bortolin, Pilotto (36'st Vio), Orfino (18'st Mensah), Di Prisco, Ton, La Cagnina (7'st Marangon), Quell'Erba, GIuliato, Del Papa, Dal Compare, Pillon. Allenatore: Piovanelli.
Stemma eurocalciocassola small.png Eurocalcio Cassola :
Andrighetto, Marin, Cantele, Fellegara, Savio, Battistello, Crudu (15'st Bortoli), Frigo, Dissegna Mauro (24'st Cracium), Dissegna Marco, Sasso (38'st Cuman). Allenatore: Zanon.
Note
Gol:Icona Goal.png
17'pt Dissegna Mauro, 22'st Dissegna Marco.
Ammoniti:Yellow card.png
Fellegara, Crudu, Dissegna Marco, Sasso, Battistello, Ton.
Espulsi:Red card.png
14'st Giuliato e 49'st Frigo entrambi per doppia ammonizione.
Angoli:Nuvola apps kmines.png
13-3 per il Treviso.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
1'+6'.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
468 (228 paganti, 240 abbonati).
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Varie:Nuvola apps package editors.png

Treviso-Eurocalcio Cassola è la 11ª giornata del Campionato di Promozione Veneto (girone B) 2013/14, giocata domenica 17 novembre 2013.

Indice

Introduzione

Domenica al Tenni ospiteremo l’Eurocalcio Cassola, unica squadra imbattuta del girone, seconda forza del campionato e quattro punti davanti ai biancocelesti. Dopo l’harakiri di Trebaseleghe, La Cagnina e compagni hanno l’ultima occasione per non perdere definitivamente il contatto con lo stesso Eurocalcio e il Sarcedo. Domenica, a causa dei tanti punti persi contro avversarie di poco conto, l’unico risultato utile sarà la vittoria.

Se almeno un paio dei tre rigori sbagliati (quello contro il Rossano facciamo finta di non considerarlo, visto che Dal Compare ha rimediato sulla respinta) fossero stati realizzati, forse avremmo potuto affrontare questo big match con qualche pressione di meno. Invece la sfida con l’Eurocalcio Cassola rappresenta l’ennesima ultima spiaggia per le ambizioni da grande del Treviso. Davvero troppi punti i persi in queste prime dieci giornate, a prescindere dalla mancanza di una prima punta che possa contribuire a risvegliare l’asfittico attacco biancoceleste. A parte le due goleade casalinghe con Cornedo e Rossano (guarda caso le ultime due in classifica) e la doppietta di La Cagnina (su azione fotocopia) contro il Caldogno Rettorgole, il Treviso ha faticato a segnare contro tutte le avversarie. Dopo i primi, incoraggianti (e rotondi) successi avevamo insistito comunque sulla necessità di una prima punta. I primi infortuni e le sfide con avversarie di fascia alta hanno confermato i nostri dubbi.

Contro i rossoblu alcuni giocatori si giocheranno una delle ultime possibilità per riscattare un campionato fin qui decisamente al di sotto delle aspettative. Il mercato di dicembre incombe e, indipendentemente dai sviluppi societari delle prossime settimane, la società farà di tutto per arrivare a una prima punta di peso. Anche a costo di tagliare nomi eccellenti, ma che non stanno offrendo prestazioni all’altezza del proprio curriculum. Nel post Treviso-Nove Stefani Piovanelli ci ha regalato lo sfogo più duro da quando è arrivato in via Ugo Foscolo: «La società deve tenere conto del bilancio, e fa bene, ma a dicembre ci saranno dei tagli di giocatori e con i soldi risparmiati prenderemo un’altra punta - aveva dichiarato il mister toscano a Il Gazzettino di Treviso - «Ci sono giocatori che non sono da Treviso e a dicembre faremo dei tagli quindi i ragazzi hanno ancora sei partite a disposizione per farmi cambiare idea». Uomo avvisato, mezzo salvato. Contro l’Eurocalcio Cassola mancherà una pedina fondamentale come Livotto, squalificato, ma rientrerà Dal Compare. Salvo infortuni dell’ultima ora dovrebbe dunque ricomporsi, dopo cinque partite d’assenza, il trio con l’ex Favaro/Marcon, Quell’Erba e Del Papa. Dovrebbe essere vicino anche il rientro del 17enne Vio, altro brevilineo che con la sua freschezza e velocità può trasformarsi in un’arma in più specialmente nei finali di gara. Niente da fare in porta, dove Vincenzi dovrà sopportare un altro doppio impegno tra juniores e prima squadra; dalla trasferta di Sandrigo, invece, potrebbe tornare disponibile l’infortunato Bortolin.

Il mercato è fermo, anche se in settimana sono arrivate novità riguardo i tre stranieri tesserati circa un mese fa. Stando a La Tribuna di Treviso il più vicino al debutto (già domenica?) sarebbe l’ivoriano Yves Gnago, centrocampista classe 1992. Si attende ancora il via libera della federazione per Frankie Mensah, attaccante classe ’91, mentre per la misteriosa seconda punta panamense manca ancora il permesso di soggiorno. Tutto fermo, invece, sul fronte societario; l’assemblea dei soci si è limitata a ridefinire alcune posizioni nell’organigramma, ma in sostanza il Treviso resta senza un presidente. A quanto pare si attende l’entrata di due imprenditori locali, che potrebbero garantire un aiuto economico da utilizzare (in parte) nella finestra di mercato invernale: la presidenza potrebbe essere consegnata a uno di loro. Per ora niente di ufficiale, anzi... tutto rinviato. Alla settimana prossima, come sempre…

L'avversario: Stemma eurocalciocassola small.png Eurocalcio Cassola 

Se il Nove Stefani è stato protagonista di un avvio altalenante, l’Eurocalcio Cassola non ha certo deluso le aspettative. Certo, il secondo posto a cinque punti dalla capolista sembra dire il contrario, ma la straordinaria marcia del Sarcedo (otto vittorie consecutive su dieci partite, un filotto interrotto proprio domenica a Cassola) ha finito per ridimensionare l’ottimo avvio dei rossoblu. Il distacco si spiega con qualche pareggio di troppo (cinque in totale, “record” assoluto del girone condiviso con il Mussolente). Dietro il Sarcedo anche in quanto ai gol subiti (4, uno in più rispetto ai rossoneri), l’Eurocalcio sembra pagare una scarsa prolificità del reparto offensivo (con 11 gol vanta solo il settimo attacco del girone insieme a Caldogno Rettorgole, Nove Stefani, Mussolente, Ambrosiana Trebaseleghe e Azzurra Sandrigo). Per l’Eurocalcio sembra quasi una maledizione: l’anno scorso la lepre si chiamava Union Arzignano Chiampo (ora al primo posto in Eccellenza), che ha chiuso il campionato a quota 75 punti, a +17 sul Cassola.

La squadra sconfitta dal Nove Stefani nella finale play-off dell’ultimo campionato è stata confermata in blocco. L’attaccante Caciotti è finito proprio al Nove, mentre il fantasista trevigiano Luca Conean, visto a Treviso in Eccellenza, è stato lasciato libero. Cessioni ampiamente compensate da due arrivi di grande spessore come il centrocampista classe 1983 Bizzotto, arrivato dalla Marosticense insieme a Mauro Dissegna (’86), che insieme al fratello Marco, di due anni più giovane, forma il reparto offensivo dei rossoblu. Altri elementi di spessore della rosa sono l’attaccante Cogo e il centrocampista Bortoli, miglior marcatore dei suoi con tre reti all’attivo.

La partita

Il Treviso perde anche l’imbattibilità casalinga contro l’Eurocalcio Cassola, non trascendentale ma cinico quanto basta con i fratelli Dissegna (un gol a testa). I biancocelesti creano palle gol in quantità industriale, ma l’unica rete viene ingiustamente annullata dalla terna arbitrale, che ne combina di tutti i colori. Giuliato viene espulso per doppio giallo, La Cagnina si infortuna gravemente. Dopo il triplice fischio ecco l’umiliazione finale, con i giocatori dell’Eurocalcio che rientrano negli spogliatoi riempendo di sberleffi la tifoseria biancoceleste. Eh sì, al peggio non c’è mai fine.

Anche oggi, comunque, non possiamo giustificare un risultato negativo scaricando ogni responsabilità sulla terna arbitrale, incapace di punire al momento giusto e col cartellino giusto la solita squadra di onesti randellatori. Certo, l’Eurocalcio Cassola è la miglior formazione vista al Tenni; gioca a memoria, e in attacco può contare sui fratelli Dissegna. Una coppia di attaccanti affiatata, che ha scelto l’occasione “peggiore” per sbloccarsi. È evidente che una squadra del genere, con due buona seconde punte in avanti, pur giocando peggio e creando metà occasioni da rete ha più possibilità di segnare rispetto a un Treviso che in avanti può contare su tre esterni offensivi. Bravi, tecnicamente dotati, per carità, ma senza attaccanti veri non si va da nessuna parte. E oggi ne abbiamo avuto un’altra, dolorosa dimostrazione. Peccato, perché con qualche scelta più intelligente in sede di mercato, a prescindere dalle poche risorse economiche a disposizione, questa squadra avrebbe potuto lottare per le prime posizioni. Il problema non è il distacco dalla prima, rimasto invariato grazie all’impresa del Cartigliano a Sarcedo, ma le gravi carenze di organico del Treviso. Piovanelli non ha mai potuto contare su una formazione tipo al completo, e anche oggi ha dovuto utilizzare qualche ragazzino già in campo 24 ore prima con la juniores. A partita in corso i problemi si presentano subito, quando c’è da fare la prima sostituzione; poi si aggiungono infortuni pesanti come quello del 40enne La Cagnina (difensore centrale e, all’occorrenza, attaccante aggiunto, vero pilastro di questa squadra), che rischia un lungo stop.

Cronaca

Le pagelle di Treviso-Eurocalcio Cassola
Giocatore Il Gazzettino it logo.png
Bortolin 6,5
Pilotto 5,5
Vio s.v.
Orfino 5,5
Mensah 5,5
Di Prisco 7,5
Ton 5,5
La Cagnina 5,5
Marangon 5,5
Quell'Erba 5,5
Giuliato 5
Del Papa 6,5
Dal Compare 6
Pillon 5
Piovanelli

Il Treviso si presenta con qualche defezione di troppo: oltre allo squalificato Livotto manca anche Fonti (nemmeno in panchina). Piovanelli, a sorpresa, rimedia affidando la fascia destra a due ragazzini del ’95, Gianmarco Orfino e Nicolò Pillon. Solo panchina per Balzan e Marangon. Nessuna assenza pesante per Zanon, che può contare su un Eurocalcio al completo e pronto all’impresa dopo il pari casalingo con il Sarcedo.

I suoi partono fortissimo, ma è il Treviso a sfiorare il gol nel giro di due minuti: al 5′, sugli sviluppi di un’azione insistita, Di Prisco scocca un bel destro dal limite dell’area, ma Andrighetto compie il primo di tanti miracoli. Il solito assedio iniziale, il solito Treviso che attacca, crea un’occasione dopo l’altra... e si becca il gol. Al 17′ discesa di Marco Dissegna sulla sinistra, palla in mezzo, dormita difensiva e incornata vincente del fratello Mauro. Bortolin interviene con un colpo di reni, ma la palla supera la linea quel tanto che basta per regalare il gol vantaggio agli ospiti. Il Treviso subisce il colpo, tant’è che appena un minuto dopo Mauro Dissegna affonda senza resistenza sulla sinistra e fa partire un tiro che si spegne di poco a lato. Al 20′ riprende l’assedio all’area rossoblu: punizione dalla sinistra e incornata di Giuliato che costringe l’estremo difensore ospite al secondo importante intervento. Al 21′ altra occasione per Di Prisco (oggi più positivo del solito), che dalla linea laterale fa partire un tiro lento ma velenoso, costringendo Andrighetto all’ennesimo volo d’angelo. Al 31′ prima perla arbitrale: Pilotto libera Del Papa, che sulla linea di fondo cerca di saltare Savio con un pallonetto; il numero cinque si salva in angolo con un tocco di braccio, ma Pasinetti non fischia nulla. Al 39′ altro tiro velenoso di Di Prisco, Andrighetto respinge con qualche affanno. Negli ultimi dieci minuti il forcing del Treviso diminuisce d’intensità, e l’Eurocalcio controlla di mestiere.

Nel secondo tempo ricomincia l’assedio, e l’Eurocalcio Cassola, tanto per non smentire il livello “tecnico” di questa triste categoria, comincia a randellare di brutto, beccandosi due gialli “arancione” nel giro di due minuti. Al 5′, sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra, seconda perla della terna arbitrale: la palla attraversa l’area, Quell’Erba sbuca da dietro, anticipa tutti e segna un gol fortuito ma meritato. L’esultanza dura poco, perché uno dei suoi assistenti (Placido Luise di Mestre e Marco Tribelli di Castelfranco Veneto) alza la bandierina per segnalare non si sa cosa. Quell’Erba partiva da posizione defilata, dietro la linea del fuorigioco; e non c’è neanche il tocco di mano, perché la palla rimbalza sull’anca e, dopo aver assunto uno strano effetto, supera Andrighetto. Nella stessa azione, peraltro, s’infortuna gravemente La Cagnina, sostituito da Marangon. E tre minuti dopo Pasinetti fa tripletta: sugli sviluppi di un contropiede, Giuliato atterra uno dei fratelli Dissegna. Secondo giallo (dopo quello del primo tempo per proteste) ed espulsione. Ancora una volta il Treviso, pur senza commettere interventi pericolosi finisce per trovarsi con più cartellini dei randellatori avversari. Incredibile, non se ne può più, veramente. La reazione del Treviso, se non altro, è veemente (tiro di Di Prisco e mezza papera di Andrighetto), ma i biancocelesti finiscono per sbilanciarsi. E in difesa non c’è più La Cagnina... al 23′ arriva la frittata: pasticcio difensivo di Pillon, Mauro Dissegna entra in area e ricambia il favore al fratello, concedendo a Marco la gioia del secondo gol. Sembra finita, ma paradossalmente il Treviso diventa più pericoloso ora che è in inferiorità numerica e sotto di ben due gol. L’Eurocalcio Cassola sembra quasi intimorito; Andrighetto commette altre due mezze papere non sfruttate dai nostri, poi fa un po’ di scena volando sull’ennesimo tiro da fuori Di Prisco. L’Eurocalcio, intanto, continua a difendersi con le cattive, rimediando un po’ di gialli, ma sfiorando il terzo gol in paio di occasioni (miracolo di Bortolin e errore di Marco Dissegna). Il finale di partita è lo specchio di questo incubo infinito: in pieno recupero il rientrante Vio fa partire un bel destro dal limite dell’area; Andrighetto si salva per miracolo, sulla palla si avventa Ton, che prima colpisce il palo, poi sbaglia il secondo tap in, sbilanciato dalla spallata di un difensore rossoblu. Poco prima del triplice fischio un altro fallo assassino su Del Papa costa il secondo giallo e l’espulsione a un giocatore ospite, ma è troppo tardi. Dopo il triplice fischio finale la terna guadagna rapidamente gli spogliatoi, perdendosi il “trionfale” rientro dei giocatori ospiti; tra sfottò e saluti provocatori ai tifosi biancocelesti, spicca lo “spogliarello” mimato dal 18enne Sasso.

Commento

Un’altra domenica da ordinario esaurimento nervoso. La colpa, più che di qualche bambinetto (giocatore o arbitro che sia), è di chi, a Treviso, ha permesso tutto questo. Una Promozione da metà classifica, una società tenuta in vita con una sponsorizzazione-elemosina, elargita come una seccatura per rimediare (???) a un’estate di prese (politiche) in giro. E una presa in giro è vedere quel simbolo sulle maglie e sulle reti a bordo campo, in questa categoria, in queste condizioni. Dall’imprenditoria alla politica locale, prevale l’ambiguità: continua a far discutere il caso Lancenigo, ancora inutilizzato in attesa che qualcuno si prenda la briga di inviare quella letterina alla Provincia. Ridicoli. Massima disponibilità con chi ha fatto (ri)sprofondare il Treviso nei dilettanti, intransigenza verso chi, pur commettendo qualche errore, sta cercando di rifondare il calcio a Treviso senza grossi aiuti. Ridicoli.

Galleria

Riepilogo 11ª giornata

Risultati Classifica Prossimo turno
  • Campigo – Summania 1-1
  • Cornedo – Azzurra Sandrigo 3-3
  • Caldogno Rettorgole – Godigese 0-2
  • Loreggia – Petra Malo 2-2
  • Mussolente – Nove Stefani 0-0
  • Rossano – Ambrosiana Trebaseleghe 2-2
  • Sarcedo – Cartigliano 0-1
  • Treviso – Eurocalcio 0-2
  1. Sarcedo 25
  2. Eurocalcio 23
  3. Godigese 19
  4. Cartigliano 18
  5. Caldogno Rettorgole 18
  6. Treviso 16
  7. Mussolente 15
  8. Nove Stefani 15
  9. Ambrosiana Trebaseleghe 14
  10. Petra Malo 14
  11. Azzurra Sandrigo 13
  12. Summania 12
  13. Loreggia 11
  14. Campigo 11
  15. Cornedo 7
  16. Rossano 6
  • Ambrosiana Trebaseleghe – Mussolente
  • Azzurra Sandrigo – Treviso
  • Cartigliano – Campigo
  • Eurocalcio Cassola – Loreggia
  • Godigese – Sarcedo
  • Nove Stefani – Cornedo
  • Petra Malo – Caldogno Rettorgole
  • Summania – Rossano

Il punto

L’undicesima giornata segna una mezza rivoluzione per il girone B della Promozione Veneta. Il risultato più significativo è, chiaramente, la caduta della capolista Sarcedo dopo nove turni (otto successi fila e un pareggio, e la porta inviolata da cinque gare consecutive: per Dell’Amico il record assoluto per il Veneto si ferma a 797 minuti). Non succedeva dal primo turno, sempre in casa (0-2 con il Mussolente). L’impresa si deve all’incostante Cartigliano, grande con le grandi, piccolo con le piccole. I biancoblu, che vantano il miglior attacco ma pure la terza peggior difesa del campionato (20 gol subiti), hanno avuto la meglio con un rigore di Cirotto a pochi minuti dal termine. I padroni di casa mantengono il primato, con due punti sull’Eurocalcio Cassola, che con con una prova cinica (e fortunata) liquida un Treviso in crisi nera. I biancocelesti sono al secondo ko di fila, e nelle ultime sei partite hanno segnato appena due gol: senza attaccanti anche la corsa ai play-off (ora distanti due punti) potrebbe farsi molto dura per i biancocelesti, senza un presidente e con un Piovanelli sempre più inquieto. Chi rimane in corsa per gli spareggi finali è il Caldgono Rettorgole, nonostante la sconfitta interna con la Godigese: partita sfortunata per i padroni di casa, che sciupano l’impossibile (anche un rigore nel recupero, a partita ormai persa), mentre i biancoblu di Meneghetti risultano infallibili con un Floriani (doppietta) e il paratutto Marcato sugli scudi. I trevigiani, che domenica ospiteranno l’intontito Sarcedo, possono sognare. Nel limbo del centro classifica, a tre punti dalle zone play-off e play-out, ci sono il Mussolente e il Nove Stefani, che evitano di farsi male portando a casa un salutare pari senza reti, dopo una partita comunque ricca di occasioni da ambo le parti. Un punto dietro, a quota 14, un’altra accoppiata. Sorride l’Ambrosiana Trebaseleghe: il numero 1 padovano Trombetta perde l’imbattibilità, ma i suoi agguantano il pari a Rossano (doppietta del “genio” Nicoletti) al 50′ con Veronese, proseguendo una striscia positiva che dura da cinque partita di fila. Dopo la mezza impresa di Cartigliano (pari dopo essere stati due volte avanti), i gialloblu subiscono un altra rimonta e rimangono sul fondo. A quota 14 anche il Petra Malo, al secondo risultato utile consecutivo dopo il cambio in panchina (Fontana al posto del dimissionario Disha). Per i nerostellati grande rimonta firmata Clementi-Savio, che con un gol per tempo rimediano al micidiale uno due del Loreggia (Carani e Volpato tra il 3′ e 4′ del primo tempo). I biancorossi non ingranano neanche con Dorino Anali in panchina, e rimangono invischiati nella zona play-out. Anche dopo questo undicesimo turno rimane appena fuori dalla zona play-out l’Azzurra Sandrigo, che a Cornedo che conclude il primo tempo sul 3-0, ma nel quarto d’ora finale del secondo tempo, tra il 32′ e il 48′, incassa altrettanti reti e rimanda il ritorno al successo. Per i gialloblu di Monfardini altra memorabile rimonta (lo stesso era accaduto a Cartigliano), anche se la classifica rimane molto deficitaria. Non decolla nemmeno il Campigo, che rimane il peggior attacco del campionato. I trevigiani dominano il Summania, che tuttavia va addirittura in vantaggio con un calcio di punizione del capocannoniere Calgaro (nono gol stagionale, sui dieci totali segnati dalla sua squadra!); dopo il pari di Neculai, nella ripresa l’assedio all’area giallooverde non viene premiato dal gol: ultimo brivido la traversa di Marchiori.

Statistiche

Classifica capocannonieri

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

A.C.D. Treviso - Partite 2013/14
Campionato di Promozione Veneto (girone B)

(1) Loreggia-Treviso • (2) Treviso-Caldogno Rettorgole • (3) Treviso-Cornedo • (4) Cartigliano-Treviso • (5) Treviso-Rossano • (6) Mussolente-Treviso • (7) Treviso-Summania • (8) Campigo-Treviso • (9) Treviso-Nove • (10) Ambrosiana Trebaseleghe-Treviso • (11) Treviso-Eurocalcio Cassola • (12) Sandrigo-Treviso • (13) Treviso-Petra Malo • (14) Sarcedo-Treviso • (15) Treviso-Godigese • (16) Treviso-Loreggia • (17) Caldogno Rettorgole-Treviso • (18) Cornedo-Treviso • (19) Treviso-Cartigliano • (20) Rossano-Treviso • (21) Treviso-Mussolente • (22) Summania-Treviso • (23) Treviso-Campigo • (24) Nove-Treviso • (25) Treviso-Ambrosiana Trebaseleghe • (26) Eurocalcio Cassola-Treviso • (27) Treviso-Sandrigo • (28) Petra Malo-Treviso • (29) Treviso-Sarcedo • (30) Godigese-Treviso

Play-off di Promozione Veneto (girone B)

Treviso-Eurocalcio CassolaGodigese-TrevisoTreviso-Benaco BardolinoPassarella-Treviso

Amichevoli

Suseganese-TrevisoTreviso-Union QuintoTreviso-FontaneTeam Biancorossi-TrevisoFossalta di Piave-TrevisoScorzè-TrevisoGazzera Olimpia Chirignago-TrevisoUnion Pro Mogliano Preganziol-TrevisoLiventina Gorghense/Juniores-Treviso

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