Treviso-Lecco (13 novembre 2011)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Treviso-Lecco 0-0
Competizione:
Campionato di Seconda Divisione (girone A) Stagione: 2011/12
Giornata o turno:
tredicesima giornata A/R:
Luogo:Stadium.png
Treviso
Data:Nuvola apps date.png
domenica 13 novembre 2011
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Riccardo Fogliano di Perugia.
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso :
(4-3-1-2)
Sartorello; Cernuto, Biagini, Di Girolamo, Beccia; Madiotto (81' Gallon), Bandiera, Maracchi; Giorico; Ferretti, Perna (60' Torromino). A disposizione: Zattin, Brunetti, Stentardo, Malacarne, Visintin. Allenatore: Zanin.
Stemma lecco small.png Lecco :
(5-3-2)
Durandi; Mattaboni (55' Galli), Castelnuovo, Ischia, Caforio, Sciannamè (75' Viviani); Conti, Gatti, Rebecchi (70' Padoin); Fall, Fabbro. A disposizione: Perucchini, Tabbiani, Maiese, Temelin. Allenatore: Pellegrino.
Note
Gol:Icona Goal.png
-
Ammoniti:Yellow card.png
Beccia (T), Fabbro (L), Caforio (L), Gallon (T).
Espulsi:Red card.png
Angoli:Nuvola apps kmines.png
5-4 per il Treviso.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
1'+5'.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
929 (646 paganti + 283 abbonati).
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Giornata serena e fresco; terreno in pessime condizioni.
Varie:Nuvola apps package editors.png

Treviso-Lecco è la tredicesima giornata del Campionato di Seconda Divisione (girone A) 2011/12, giocata domenica 13 novembre 2011.

Indice

Introduzione

L'Omobono Tenni si appresta ad ospitare Treviso-Lecco, ovvero un match tra due squadre che hanno alle spalle una storia di ben altro spessore rispetto alla media di questo girone.

L'avversario: Stemma lecco small.png Lecco 

Il Lecco è nato il 22 dicembre 1912 come sezione calcio della Canottieri Lecco e il primo risultato di rilevo che ha ottenuto è la vittoria nel girone finale di Terza Divisione Lombarda nel 1923/24, perdendo poi lo spareggio contro il Monza per salire in Seconda Divisione; sorte diversa per il campionato successivo, quando i blucelesti vinsero prima il campionato, e poi anche lo spareggio contro l'Ardita Ausonia Milano; nel 1926/27 il Lecco arrivò 2° nella Seconda Divisione Nord, venendo ammesso alla Prima Divisione Nord, che inizio a chiamarsi serie C dal campionato 1935/36; nel 1942/43 il Lecco vinse il girone C, arrivando poi 4° nel girone finale B. Dopo la guerra i blucelesti arrivarono terzi nel girone B della serie mista B-C Alta Italia, venendo ammessi per la prima volta nella loro storia in serie B; l'avventura in serie cadetta durò solo un anno, a causa del 20° posto, che causò il ritorno in serie C dopo appena un campionato; la caduta fu doppia: nel 1947/48 il Lecco retrocesse addirittura in Promozione, ma dopo appena due anni i blucelesti fecero ritorno in terza serie, grazie alla vittoria del campionato di Promozione. E' un continuo sali e scendi questo frangente di storia del Lecco: nel 1951/52 retrocessione in IV serie, ma dopo il 2° posto dell'anno successivo i blucelesti tornarono immediatamente in serie C; grazie alla presidenza di Mario Ceppi, il Lecco entrò nel periodo di massimo splendore della sua storia; nel 1956/57, grazie al 2° posto finale in serie C, i blucelesti fecero ritorno in serie B; dopo un 14° posto, i lecchesi nel 1958/59 sfiorarono prima la promozione in serie B, arrivando terzi a soli 4 punti dal Palermo, mentre l'anno successivo, grazie al 2° posto finale, riuscirono a centrare la prima promozione in serie A della loro storia. Il campionato 1960/61 fu il miglior risultato della storia del Lecco Calcio, un 14° posto in massima serie, arricchito dalla vittoria del 12 marzo 1961 contro l'Inter (Lecco-Inter 2-1), e i pareggi Inter-Lecco 1-1, Lecco-Juventus 2-2, Lecco-Milan 2-2 e Milan-Lecco 1-1; in pratica contro le tre grandi, i blucelesti persero solo contro la Juve a Torino (2-4); l'anno successivo la squadra non riuscì a ripetere il bel campionato dell'anno precedente, arrivando penultima, anche se a soli 4 punti dalla Spal che riuscì a salvarsi, a differenza del Lecco che ritornò in serie cadetta; nei 4 anni successivi in serie B il Lecco continuò ad essere una squadra di vertice, arrivando rispettivamente 6°, 5°, 4° e 2°; grazie a quest'ultimo risultato, i lecchesi fecero ritorno in massima serie, grazie anche ai gol di Sergio Clerici, che in 6 anni al Lecco riuscì a realizzare ben 59 reti. Nel terzo e ultimo campionato della sua storia, il Lecco arrivò ultimo, e retrocedette in serie B. A questo punto la storia dei lombardi ebbe una lenta ma inesorabile discesa verso le categorie inferiori; dopo aver rischiato il doppio salto all'indietro consecutivo (salvati solo dopo gli spareggi), nel 1968/69 il Lecco arrivò 19° e il ritorno in serie C fu amarissimo; solo vincendo il campionato 1971/72 di serie C (l'unico nella loro storia), i blucelesti fecero ritorno in serie B, ma l'anno successivo, l'ultimo posto in serie cadetta li condannò ad un nuovo ritorno in terza serie. A questo punto il Lecco si stabilizzo in serie C prima e in C1 dopo fino al 1980, non sfiorando mai il ritorno in B; nel 1979/80 invece ci fu l'amara retrocessione in C2 dopo un deludentissimo 16° posto finale; 3 anni dopo ci fu addirittura la retrocessione in Interregionale, dove i blucelesti rimasero per ben 7 anni; nel 1989/90 il Lecco arrivò per la terza volta in 4 anni al secondo posto in classifica, a solo 3 punti dal Leffe primo, e fu ripescato in C2; nel 1996/97 il Lecco arrivò 2° in C2 alle spalle del Lumezzane, e ottenne il diritto di partecipare ai play-off che vinse alla grande, prima eliminando il Cittadella in semifinale (2-1 in veneto, 1-1 in Lombardia) e poi battendo la Pro Sesto per 1-0 dopo i supplementari nella finale di Monza, ritornando in C1 dopo ben 17 anni; l'avventura in terza serie durò 5 anni, nonostante i blucelesti dovettero affrontare per ben 2 volte i play-out, salvandosi prima alle spese del Padova (1-1 a Lecco, 1-0 a Padova) e poi a quelle della Cremonese (1-2 a Cremona, 2-0 a Lecco). Nel 2002 il Lecco fu escluso dalla C1 per inadempienze finanziarie; la nuova società (A.C. Città di Lecco) fu ammessa al campionato di Eccellenza Lombarda, che il Lecco vinse superando per soli due punti la Colognese, facendo quindi ritorno in un campionato nazionale, la serie D; nel 2004/05 il Lecco arrivò 2° dietro la Canzese, e disputò i play-off per la promozione in C2, eliminando prima la Olginatese (2-0 in trasferta, 3-0 in casa) e poi l'Alghero (doppio 1-0), ottenendo così il ritorno tra i professionisti; due anni dopo arrivò addirittura il ritorno in C1, dopo i play-off (2° posto in campionato) che il Lecco vinse eliminando prima il Bassano (0-0 a Bassano, 2-1 a Lecco) e in finale il Pergocrema (1-0 a Crema, 1-1 a Lecco); in C1 il Lecco affrontò per due anni consecutivi i play-out, prima perdendo contro la Paganese (1-0 a Lecco, 0-2 a Pagani, ma i fallimenti molteplici gli permisero di rimanere in C1) e poi vincendo contro la Sambenedettese (0-o a San Benedetto e 1-0 a Lecco); due anni fa invece è arrivata una meritata retrocessione diretta in C2.

Il giocatore più importante che abbia mai militato con la maglia bluceleste è a nostro avviso Massimo Oddo; il terzino destro del Lecce, nato a Pescara nel 1976, ha giocato nella parte finale del suo percorso giovanile nel Milan, che nei primi anni della carriera mandò quindi il promettente difensore a farsi le ossa in giro; dopo Fiorenzuola, Monza e Prato, nel 1997/98 Oddo accettò di tornare in C1 a Lecco, sotto la guida tecnica di Adriano Cadregari, che lo schierò come difensore centrale; in questa stagione Oddo disputò 20 partite, realizzando il primo gol in carriera, contribuendo alla salvezza dei blucelesti. Successivamente Oddo tornò a Monza, poi fu ceduto definitivamente al Napoli in serie B, dove giocò decisamente bene, meritandosi la chiamata in serie A del Verona, e in seguito (2002/03) della Lazio, dove vinse il suo primo trofeo in carriera, ovvero la Coppa Italia 2003/04; nel gennaio 2007 passò al Milan, dove vinse praticamente tutto (1 Scudetto, 1 Champions League, 1 Supercoppa europea, 1 coppa del mondo per club), e venendo ceduto per un anno in prestito al Bayern Monaco; ora si trova in prestito al Lecce, per giocare con continuità. Oddo vanta anche 34 presenze in nazionale, con un gol realizzato all'Ucraina a Roma durante le qualificazioni a Euro2008, ma soprattutto fece parte della spedizione a Germania 2006 che riportò la Coppa del Mondo in Italia dopo 24 anni, anche se scese in campo solo una volta, contro l'Ucraina nei quarti di finale.

Testa-coda strano quello al Tenni: il Treviso, secondo, è reduce da due pareggi nelle ultime due partite ufficiali, mentre il Lecco ha conquistato due vittorie in altrettante partite. Tutto ciò è abbastanza strano, in quanto i blucelesti nei mesi di settembre e ottobre non avevano mai vinto una partita: 4 pareggi, 7 sconfitte e ultimo posto evitato solo grazie alla maxi penalizzazione che la Lega Pro ha inflitto alla Pro Patria; nemmeno il cambio di allenatore, dalla coppia Magni-Delpiano a Maurizio Pellegrino, sembrava aver cambiato alcunché: dopo due pareggi, erano arrivate tre sconfitte consecutive, e contro squadre di certo non irresistibili (Montichiari, Sambonifacese e San Marino); poi, la vittoria insperata, in rimonta, contro il Santarcangelo, quinto in classifica, e quella altrettanto importante nel sentitissimo derby contro il Como, in coppa Italia, anche qui in rimonta e per giunta in extremis. Insomma, questa ultima doppia-vittoria potrebbe aver cambiato la stagione dei blucelesti; speriamo di no ovviamente (egoisticamente parlando), ma il Lecco sulla carta è tutt'altro una squadra da bassifondi, e potrebbe tranquillamente puntare a un piazzamento play-off. Domani mister Pellegrino dovrebbe confermare il 3-5-2 (a differenza dei suoi predecessori che preferivano il 4-3-1-2), con l'incognita della presenza o meno dei tre ultimi arrivati (la società infatti ha deciso di rinforzare la squadra), ovvero il portiere Aprea (classe 1977, ex Venezia), Maggioni (1982, difensore ex Como e Legnano) e Sciannamè (1987, centrocampista ex Paganese, Melfi e Rovigo); solitamente la formazione vede in porta Durandi (1990, confermato, ex Primavera della Triestina), mentre i tre difensori saranno Castelnuovo (1984, ex Como e Olginatese, in serie D), Maiese (1990, ex Pontisola e Asti, in serie D) e Ischia (1978, ex Frosinone in B e in C1, Vis Pesaro, Barletta, Rimini e Cavese in C1); i due laterali dovrebbero essere Tabbiani (1979, ex Cremonese, Bari e Triestina, tutte in serie B) sulla destra e Rebecchi (1983, ex Cremonese, Lumezzane, Andria e Pescina); in mezzo al campo dovrebbero presidiare Gatti (1982, ex Perugia in A e in C1, Napoli, Catania e Cremonese in B e Paganese in C1) e il neo-acquisto Padoin (1979, in A ad Empoli, poi a La Spezia tra B e C1, e Reggio Emilia in C1), mentre per il terzo posto è ballottaggio tra Viviani (1991, ex Verona) e Mattaboni (1991, confermato); in attacco ci sarà sicuramente Temelin (1976, ex Treviso nel 1999/00, poi Spal in C1, Messina in B, Pro Patria, Cremonese e Reggiana in C1), mentre per l'altro posto è corsa a due tra il favorito Fabbro (1984, autore di una doppietta contro il Como, ex tra le altre di Pordenone, Sacilese, Rivignano, Tezze e Este in serie D) e il senegalese Fall (1991, ex Bellaria).

Situazione interna

Il Treviso è alla disperata ricerca di espugnare il proprio stadio: nell'ultimo mese non ha mai vinto, 3 partite (compresa quella vinta solo ai rigori contro la Triestina in coppa), 2 pareggi e una sconfitta; l'ultima vittoria è datata 9 ottobre (2-0 contro la Pro Patria) ed è arrivata decisamente l'ora di tornare a vincere. Di contro, mercoledì è arrivata una buona prestazione delle "seconde linee", con i vari Visintin, Bandiera, Paoli, Gallon e Torromino che sono sembrati decisamente in forma e chissà che abbiano complicato le scelte a mister Zanin, anche perché l'unico titolare di San Marino sceso in campo in coppa, ovvero Stentardo, si è infortunato dopo mezz'ora e ha lasciato spazio a Maracchi, che quindi ha giocato 90 minuti, e potrebbe avere bisogno di un turno di riposo domani. La squadra ultimamente non si è espressa come nelle precedenti partite, e il fatto di aver perso solo contro il Mantova (in un match dove meritavamo almeno il pareggio) è positivo, perché è sintomo di grande squadra, che riesce a fare risultato anche quando non gioca al meglio. Domani (calcio d'inizio ore 14.30) non è prevista pioggia, la temperatura è ancora accettabile, e soprattutto non c'è la serie A su Sky: quale migliore occasione per recarsi al Tenni per sostenere i biancocelesti?

Precedenti

Il Treviso e il Lecco si sono affrontate 24 volte in campionato, sempre in serie C: 7 vittorie del Treviso, 9 pareggi e 8 vittorie del Lecco. A Treviso i precedenti sono 12: 5 vittorie del Treviso, 2 pareggi e 2 vittorie del Lecco:

La partita

Un Treviso generoso sbatte ostinatamente la propria testa contro il muro eretto dal Lecco a difesa della sua porta, e porta a casa il terzo pareggio consecutivo (il quarto, considerando anche la Coppa Italia). Sul piano dell'impegno non si può imputare molto ai nostri che nonostante si trovavano di fronte a una squadra che schierava sistematicamente 5 difensori in linea in fase di non possesso palla, è riuscita a creare un discreto numero di palle gol, senza però riuscire a sfruttarle; e se in passato (a inizio stagione) avevamo detto che la differenza l'avevano fatta proprio i magnifici due davanti, oggi possiamo tranquillamente che i due più sottotono nella gara biancoceleste sono stati proprio Ferretti e Perna. Finalmente rientra in formazione titolare Bandiera, dopo un'assenza dal primo minuto che durava dal 28 settembre: a fargli posto è Malacarne. Nel Lecco esordio per il neo-acquisto Sciannamè, schierato sull'out di sinistra.

Cronaca

Massimo Perna in azione

Al 1' scende il gelo sul Tenni: retropassaggio di Di Girolamo verso Sartorello che afferra la palla con le mani; per l'arbitro è un retropassaggio di piedi, ma per fortuna la guardialinee gli suggerisce che il retropassaggio è stato di ginocchio, e il direttore di gara cambia decisione; dopo un inizio abbastanza equilibrato, il Treviso prende in mano le redini del gioco, con il Lecco che praticamente agisce solo in contropiede: sarà il leitmotiv per tutta la durata della gara. Al 9' conclusione centrale di Giorico, parata senza grossi problemi da Durandi; tre minuti più tardi bellissimo passaggio di Madiotto (oggi a nostro avviso il migliore in campo) per Maracchi che in diagonale spedisce la palla in rete: l'arbitro annulla tra le proteste per fuorigioco; poi punizione dai 22 metri di Di Girolamo: palo clamoroso alla destra di Durandi; al 22' Perna si presenta solo davanti a Durandi e batte di sinistro sul primo palo: il portiere bluceleste compie un autentico miracolo mandando la palla in tuffo in corner, ma l'impressione è che il nostro bomber potesse gestire meglio la situazione; nell'ultimo quarto d'ora il Treviso smette improvvisamente di giocare e poco prima della mezz'ora il Lecco si affaccia nell'area del Treviso con un batti e ribatti, ma il tiro finale di Conti finisce a lato; poi Fabbro non riesce a servire un assist a Fall che aveva preso il tempo a Biagini, e la palla si perde sull'esterno della rete; il primo tempo finisce con una mezza rissa a centrocampo per una brutta entrata di Beccia su Gatti.

Il secondo tempo inizia con Perna che servito di Maracchi lascia partire un bel tiro che sfiora il palo alla sinistra di Durandi; al 9' contropiede di Sciannamè che serve al centro Fabbro, ma il numero 9 del Lecco non ci arriva; al 15' l'occasione più clamorosa della partita: Madiotto lascia partire un bel diagonale dai 20 metri, Durandi respinge, ma la palla si impenna a tre-quattro metri proprio dal portiere del Lecco, disteso a terra; sul pallone si avventa Ferretti, che invece che lasciar scendere la palla per poi colpirla di piede (è praticamente da solo), preferisce staccare di testa, colpendo debolmente e favorendo un facile intervento dell'estremo difensore bluceleste, lasciando gli spettatori sugli spalti del Tenni attoniti; 5 minuti più tardi intervento-kamikaze di Durandi su Ferretti, che si era avventato su una palla vagante: per tutti è rigore netto, per l'arbitro no; a metà secondo tempo nuova punizione di Di Girolamo, ma la palla finisce di poco sopra la traversa; al 35' bel contropiede di Fall, che si fa metà campo da solo palla al piede, ma il suo sinistro è debole ed è facile preda di Sartorello; nel finale il Treviso crea un paio di mischie in area del Lecco, ma il risultato non cambia: finisce a reti inviolate.

Commento

Come già detto, ai nostri ragazzi oggi non si può imputare nulla sul piano dell'impegno, visto che ci hanno provato fino all'ultimo, ma senza fortuna; d'altronde il Lecco è venuto al Tenni con l'obiettivo di non perdere, e di provare a colpire in contropiede: primo obiettivo centrato in pieno; molti storceranno il naso dopo aver pareggiato contro la squadra che finora ha conquistato meno punti nel nostro girone, ma riteniamo il Lecco una squadra da metà classifica e che, se giocherà con l'accortezza di oggi, potrà salvarsi senza grossi patemi; infine una parola sul pubblico visto che oggi al Tenni c'erano solo 929 spettatori: vergogna.

Note


Riepilogo partite stagionali

Treviso Football Club - Partite 2011/12
Campionato di Seconda Divisione (girone A)

(1) Poggibonsi-Treviso • (2) Treviso-Savona • (3) Treviso-San Marino • (4) Renate-Treviso • (5) Treviso-Borgo a Buggiano • (6) Valenzana-Treviso • (7) Treviso-Pro Patria • (8) Alessandria-Treviso • (9) Treviso-Mantova • (10) Casale-Treviso • (11) Treviso-Rimini • (12) Bellaria Igea Marina-Treviso • (13) Treviso-Lecco • (14) Giacomense-Treviso • (15) Treviso-Santarcangelo • (16) Sambonifacese-Treviso • (17) Treviso-Cuneo • (18) Virtus Entella-Treviso • (19) Treviso-Montichiari • (20) Treviso-Poggibonsi • (21) Savona-Treviso • (22) San Marino-Treviso • (23) Treviso-Renate • (24) Borgo a Buggiano-Treviso • (25) Treviso-Valenzana • (26) Pro Patria-Treviso • (27) Treviso-Alessandria • (28) Mantova-Treviso • (29) Treviso-Casale • (30) Rimini-Treviso • (31) Treviso-Bellaria Igea Marina • (32) Lecco-Treviso • (33) Treviso-Giacomense • (34) Santarcangelo-Treviso • (35) Treviso-Sambonifacese • (36) Cuneo-Treviso • (37) Treviso-Virtus Entella • (38) Montichiari-Treviso

Supercoppa di Seconda Divisione

Treviso-PerugiaPerugia-Treviso

Coppa Italia Lega Pro

Spal-TrevisoTreviso-BassanoGiacomense-TrevisoTreviso-RiminiTreviso-TriestinaTreviso-Carpi

Amichevoli

Fiorentina-TrevisoLongarone-TrevisoCagliari-TrevisoConegliano-TrevisoTreviso-GISS

Strumenti personali
Namespace
Varianti
Azioni
Navigazione
Strumenti