Treviso-Liventina Gorghense (23 novembre 2014)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Treviso-Liventina Gorghense 2-3
Competizione:
Campionato di Eccellenza Veneto (girone B) Stagione: 2014/15
Giornata o turno:
12ª giornata A/R: Ritorno
Luogo:Stadium.png
Stadio Omobono Tenni di Treviso
Data:Nuvola apps date.png
domenica 23 novembre 2014
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Ilaria Bianchini di Terni (Marchiori di Padova, Albertin di Bassano).
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso :
(4-3-1-2)
Bortolin; G. Granati (st 8' Dal Compare), Lazzari (pt 39' Ton), Orfino, Zamuner; T. Granati, Marangon, D. Vianello (pt 30' Campagnolo); Livotto; Conte, Mason. A disposizione: Pasquali, Hysa, Del Papa, Cisse. Allenatore: Davide Tentoni.
Stemma liventinagorghense small.png Liventina Gorghense :
(3-5-2)
Piccoli; Perissinotto, Gardin; Cardin (st 31' Cofini), Cescon, Pagan, Boem, Iacono, Zanetti (st 37' Monè); M. Vianello, Grandin. A disposizione: Bettin, Fornasier, Rosso, Tonetto, Zorzetto. Allenatore: Mauro Tossani.
Note
Gol:Icona Goal.png
pt 13' Grandin, 28' Cardin St 23' Marangon, 26' Conte, 33' Grandin.
Ammoniti:Yellow card.png
Conte, Perissinotto, Campagnolo, Cardin, Zamuner.
Espulsi:Red card.png
49’ st Conte per doppia ammonizione.
Angoli:Nuvola apps kmines.png
8-1 per il Treviso.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
1'+4'.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
753, per un incasso di Euro 3.408.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Giornata fredda.
Varie:Nuvola apps package editors.png
Allontanati al st 23’ mister Tossani e il suo assistente.

Treviso-Liventina Gorghense è la 12ª giornata del Campionato di Eccellenza Veneto (girone B) 2014/15, giocata domenica 23 novembre 2014 alle ore 14.30.

Indice

Introduzione

Treviso di nuovo chiamato alla prova di maturità: dopo i successi con le ultime della classe e la bella prestazione di Campodarsego che ha confermato le qualità complessive della rosa, i biancocelesti devono dimostrare che anche questo non è stato un fuoco di paglia. Anche perché i jolly sono già stati giocati (Feltrese, Istrana e Passarella), e d'ora in poi non ci si possono più permettere certi passi falsi.

Tuttavia l'avversario è di quelli tosti, perché la Liventina Gorghense sulla carta ha un organico non di molto inferiore a Calvi Noale e Nervesa. Ma prima di parlare della squadra, non si possono evitare alcune brevi accenni alla storia di un club giovane ma già "glorioso". Nata nel 1996 dalla fusione tra le due squadre principali dei centri confinanti di Motta di Livenza e Gorgo al Monticano (la Liventina e la Gorghense, appunto), la società biancoverde ha fin da subito puntato allo sviluppo del settore giovanile, favorito dall'inglobamento di quello già florido della Gorghense. Una società successivamente rinata in modo autonoma per questioni di campanile, e attualmente militante con qualche difficoltà in Promozione. La Liventina Gorghense, partita dalla Prima categoria, nei 18 anni di vita ha preso spesso l'ascensore che collega l'Eccellenza alla Promozione; i veri successi sono arrivati nel settore giovanile, con il titolo nazionale per gli Allievi nella stagione 2007/2008, o i titoli di vicecampioni d'Italia di Juniores, Allievi e Giovanissimi tra il 2007 e il 2012. Tanti sono i giocatori professionisti passati per Motta e Gorgo. Se nella Liventina pre fusione era passato il nazionale ex Treviso Manuel Pasqual, nell'attuale società sono cresciuti alcuni talenti come il centrocampista classe '95 Bryan Cristante, ora di proprietà del Milan ma in prestito al Benfica. Sempre ai rossoneri è stato ceduto l'attaccante ghanese classe '94 Kingsley Boateng. Questi i più famosi, ma tanti altri giovani negli ultimi anni sono passati dalla cantera liventina a squadre professionistiche, come il difensore Marco Soprano ('96, Genoa) e l'esterno Davide Graneira ('98, Inter).

Quello che sembra mancare è il vero salto di qualità della prima squadra. Negli anni recenti, dopo il ritorno in Eccellenza, la società ha cominciato a mirare più in alto per portare la Liventina Gorghense in un campionato in linea con quello che ormai è, a tutti gli effetti, uno dei migliori settori giovanili d'Italia. Dopo l'eliminazione ai play-off immediata dell'anno scorso, la società ha deciso di rafforzare pesantemente la squadra per tentare l'assalto definitivo alla Serie D. In panchina è arrivato un big della categoria come Mauro Tossani, per tanti anni apprezzato allenatore-manager nella vicina Oderzo. Per quanto riguarda la rosa, in difesa sono arrivati Michael Cardin ('90, ex Montebelluna e Unione Venezia prelevato dalla Triestina), Massimo Gardin ('79, dal Nervesa) e Riccardo Perissinotto ('88, dal Tamai). Il fiore all'occhiello è il reparto avanzato. Confermati l'esperto Marco Vianello ('83) ed Enrico Grandin ('91), attuali capocannonieri della squadra con 8 e 7 gol, in estate si è aggiunto anche il classe '93 Alex Zanetti, lo scorso anno 10 gol in Serie D con il Monte. In rosa ci sarebbe stato pure il classe '89 Alessandro Cattelan, altro bomber di categoria anche con il LiaPiave. In questo avvio di stagione non ha trovato spazio, e l'attaccante ha deciso di cambiare aria: dopo essere stato accostato al Treviso, sembra abbia già trovato l'accordo (da dicembre, alla riapertura del mercato) per salire di categoria con la maglia dell'Union Pro Mogliano Preganziol di Checco Feltrin.

Se in Coppa Italia Dilettanti la partenza è stata disastrosa (ko senza appello con LiaPiave e Passarella ed eliminazione anticipata), in campionato la Liventina Gorghense di Tossani era partita molto bene, espugnando Vittorio veneto e piegando il LiaPiave in casa nel "replay" di Coppa Italia. Poi la squadra non ha saputo trovare continuità, e a parte i roboanti successi contro le ultime (5-1 all'Opitergina, 6-0 all'Union Quinto) ha faticato sia contro le grandi (1-1 casalinga con il Nervesa, 3-1 con l'inarrestabile Noale) che le piccole (pari con Passarella a Union QDP, sconfitta a Vigonza). Un cammino troppo balbettante per una squadra che (a ragione, visto l'organico a disposizione) veniva accostata a Calvi Noale e Nervesa come il terzo incomodo per la vittoria finale. Il sesto posto a un solo punto dal trio (Treviso, Lia Piave e San Giorgio Sedico) del terzo posto tiene in piena corsa per la promozione tramite play-off, ma i distacchi dalla prime due (-6 dal Nervesa e -15 dal Calvi Noale) non sembra rispecchiare il valore di questa squadra, che forse sta pagando la fase di rodaggio seguita ai tanti innesti e al cambio di panchina.

Le attese per il Treviso erano inferiori, anche se nel nostro caso ci pensa l'importanza e il prestigio della piazza a "bilanciare" tutto. Paradossalmente, un po' come lo scorso campionato in Promozione, la fuga imprendibile (un anno fa Sarcedo prima e Godigese poi hanno avuto un calo che, tuttavia, è difficile aspettarsi da una squadra come il Noale) di una squadra in vetta potrebbe "semplificare" le cose a livello mentale, specialmente per chi, come il Treviso, non ha puntavano a un buon campionato d'alta classifica e non il primo posto. D'ora in avanti il Treviso non ha niente da perdere... se poi davanti ci sarà qualche rallentamento, meglio ancora. L'importante, ovviamente, è restare in corsa play-off mantenendo un distacco inferiore ai sette punti nei confronti della seconda, altrimenti potrebbero venire meno le motivazione per un finale di stagione da protagonisti.

Certo, c'è anche la Coppa Italia, ma la strada non è tanto meno ripida dei play-off. Anche perché, contrariamente a quanto si pensa, l'eventuale vittoria nella finale del 4 gennaio (sempre che ci si arrivi dopo aver eliminato uno squadrone come il Campodarsego) non garantirebbe certo la conquista della Serie D, ma solo all'accesso a un'altrettanto interminabile (quarti e semifinale andata e ritorno, finale in campo neutro) fase nazionale, con trasferte fuori regione, che in caso di vittoria garantirebbe veramente l'accesso alla D.

Fermi qui, spingendo troppo in là con la fantasia, quando il primo pensiero dovrà essere la Liventina Gorghense. Ma visto il contorto regolamento della Coppa Italia che avevamo pubblicato in estate (e ci eravamo già dimenticato, pensando che i gol in trasferta valessero doppio quando non è così)..., era bene fare alcune precisazioni per "spegnere" momentaneamente le illusioni alimentate da alcuni tifosi. Ciò non toglie che il Treviso debba comunque puntare sempre al massimo, perché per una società blasonata come la nostra la transizione in categorie come Promozione ed Eccellenza deve essere il più breve possibile. I mezzi ci sono.

La partita

Harakiri perfetto del Treviso contro la Liventina Gorghense. Ma del resto, bastava scorrere la panchina biancoceleste - invece che l'11 iniziale - per capire che qualcosa non andava: a parte l'acciaccato Ton, balza subito all'occhio la presenza di Hysa, Del Papa, Campagnolo e Dal Compare. In sostanza quattro dei 5-6 giocatori più forti tecnicamente presenti in rosa. In campo l'allenatore ripropone il 4-3-1-2 di Campodarsego, ma con interpreti diversi, salvo Livotto dietro le punte, i fratelli Granati e Lazzari. Dal canto suo mister il vecchio volpone Tossani schiera la formazione migliore, con tutti i big in campo.

Fin dai primi minuti il monologo è biancoverde: sulle fascie il Treviso è sempre in affanno, con il trio Vianello-Grandin-Zanetti praticamente incontenibile. Ma in generale la Liventina Gorghense si dimostra una squadra organizzata e con un gioco, mentre il Treviso non ci capisce proprio niente. Squadra moscia, senza gioco e senza idee, in completa balia dell'avversario. Lazzari, alla quarta partita in due settimane, soffre la velocità degli attaccanti avversari, e già al 9' finisce sul taccuino dell'arbitro Ilaria Bianchini di Terni. La sensazione è che il gol sia nell'aria, cosa che puntualmente accade al 13': incursione di Grandin che, dopo aver resistito alle cariche avversarie, trafigge Bortolin di sinistro. 1-0 meritato per gli ospiti. La reazione biancoceleste? Inesistente, perché oltre a una squadra molle c'è un assetto tattico sbagliato, aggravato dalle scelte iniziali di cui si è già parlato. Assenti entrambi i "registi" Campagnolo e Del Papa, assenti due esterni offensivi in grado di saltare l'uomo come Hysa e Dal Compare, con questo 4-3-1-2 il Treviso si affloscia lentamente su se stesso. Il centrocampo non crea nulla, in avanti Conte e Mason sono costretti a tornare a centrocampo o ad allargarsi sulle corsie esterne per prendere qualche pallone. Piccolo e la difesa biancoverde possono dormire sonni tranquilli. Anche perché al 28' arriva il prevedibile raddoppio ospite: punizione in area di Grandin, Cardin è il più lesto di tutti e insacca la palla vagante. 2-0 e Treviso sempre più in bambola. Due minuti dopo Lazzari lascia il posto all'acciaccato Ton, ma cambia poco. Al 35' Mason cerca di dare la sveglia seminando Perissinotto sulla sinistra, ma pecca di altruismo optando per un assist che non trova nessuno. E poco dopo la Liventina Gorghense sfiora il tris con il solito Cardin. Nel frattempo Tentoni opta subito per il secondo cambio: dentro il regista Campagnolo per il mastino Vianello, per dare più qualità a un centrocampo che non riesce a costruire gioco.

Nel secondo tempo il Treviso scende in campo con un piglio diverso, mentre la Liventina Gorghense sembra aver abbassato eccessivamente il baricentro. Mason dimostra di essere ispirato ma troppo altruista: al 1' si trova nuovamente a due passi dal portiere, ma invece di tirare da buona posizione cerca l'assist per Conte. La difesa intercetta, il pubblico rumoreggia. Al 13' su una palla contesa si accende un parapiglia tra Campagnolo e Perissinotto. Eccessiva e ingiustificata la reazione del difensore biancoverde, che si avventa sull'avversario a terra cercando di colpirlo con un destro. Giallo per entrambi, invece che un rosso sacrosanto all'isterico numero 2 della Liventina. Una squadra che, tuttavia, sembra essersi chiusa troppo nella propria metà campo, lasciando campo libero a un Treviso alla disperata ricerca del gol. Nei biancocelesti, nel frattempo, è entrato Dal Compare (al posto di Gregorio Granati, sostituito in difesa dal fratello Tiberio), che come al solito dà una scossa decisiva alla partita, vivacizzano il gioco sulle fasce. Al 13' il neoentrato s'inventa un assist filtrante per Marangon, che con un diagonale trafigge Piccolo. Il guardalinee segnala un fuorigioco inesistente (come dimostreranno le immagini), ma per fortuna l'arbitro Bianchini convalida un gol apparso regolare. Tuttavia l'indecisione della terna scatena le proteste degli avversari, e a farne le spese sono mister Tossani e un altro membro dello staff ospite. Il Treviso si sveglia, la Liventina rincula ancora di più e dopo tre minuti arriva il pari: un rimpallo al limite dell'area si trasforma in assist per Conte, che elude la marcatura di due uomini con un bel gol. Nei minuti successivi il Treviso sembra prevalere, anche se sbilanciandosi troppo in avanti rischia di esporsi ai contropiedi di una Liventina Gorghense ferita ma viva. Tuttavia il gol beffa degli ospiti arriva su un incredibile errore della difesa: dopo l'ennesimo retropassaggio Bortolin sbaglia il rinvio calciando al limite dell'area, dove Grandin non può fare altro che spedire la palla nel sacco con un tocco di piatto al volo. Nel finale il Treviso rimane in dieci per il secondo giallo (esagerato) a Conte (contrasto con il portiere Piccolo, uscito per anticiparlo). Reazione praticamente nulla dopo il gol del ko, Liventina Gorghense in pieno controllo. Eppure all'ultimo minuto ci sarebbe un'incredibile occasione per pareggiare: sugli sviluppi di un calcio d'angolo Orfino centra la traversa, mentre Bortolin si vede respingere il tap in sulla linea da Piccolo. Al triplice fischio che sancisce una vittoria meritata della Liventina Gorghense, i giocatori biancocelesti crollano a terra sconsolati, ma alla fine ricevono gli applausi per la reazione della ripresa, dopo un primo tempo orribile e giocato senza idee e determinazione. Tifoseria meno tenera nei confronti dell'allenatore, contestato anche dalla curva.

Galleria

Riepilogo 12ª giornata

Risultati Classifica Prossimo turno
  • Calcio Istrana 1964-Union San Giorgio Sedico 1-2
  • Calvi Noale-Vigontina Calcio 1-0
  • Feltreseprealpi-Opitergina 1-0
  • Laguna Venezia 2011-Nervesa 1-2
  • Liapiave-Vittorio Falmec S. M. Colle 1-2
  • Mestrina 1929-Passarella 93 0-0
  • Treviso-Liventinagorghense 2-3
  • Union Qdp-Union Quinto 2-0
  1. Calvi Noale 34
  2. Nervesa 27
  3. Union San Giorgio Sedico 22
  4. Liventinagorghense 21
  5. Treviso 19
  6. Liapiave 19
  7. Mestrina 1929 18
  8. Vittorio Falmec S. M. Colle 17
  9. Feltreseprealpi 17
  10. Passarella 93 17
  11. Union Qdp 16
  12. Vigontina Calcio 12
  13. Laguna Venezia 2011 10
  14. Calcio Istrana 1964 8
  15. Opitergina 7
  16. Union Quinto 1
  • Liventinagorghense-Feltreseprealpi
  • Nervesa-Vittorio Falmec S. M. Colle
  • Opitergina-Laguna Venezia 2011
  • Passarella 93-Liapiave
  • Union Qdp-Calvi Noale
  • Union Quinto-Calcio Istrana 1964
  • Union San Giorgio Sedico-Mestrina 1929
  • Vigontina Calcio-Treviso

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

A.C.D. Treviso - Partite 2014/15
Campionato di Eccellenza Veneto (girone B)

(1) Feltreseprealpi-Treviso • (2) Treviso-Istrana • (3) Laguna Venezia 2011-Treviso • (4) Treviso-Mestrina • (5) Vittorio Falmec-Treviso • (6) Treviso-Liapiave • (7) Passarella-Treviso • (8) Treviso-Nervesa • (9) Union San Giorgio Sedico-Treviso • (10) Treviso-Opitergina • (11) Union Quinto-Treviso • (12) Treviso-Liventina Gorghense • (13) Vigontina-Treviso • (14) Treviso-Calvi Noale • (15) Union QDP-Treviso • (16) Treviso-Feltreseprealpi • (17) Istrana-Treviso • (18) Treviso-Laguna Venezia 2011 • (19) Mestrina-Treviso • (20) Treviso-Vittorio Falmec • (21) Liapiave-Treviso • (22) Treviso-Passarella • (23) Nervesa-Treviso • (24) Treviso-Union San Giorgio Sedico • (25) Opitergina-Treviso • (26) Treviso-Union Quinto • (27) Liventina Gorghense-Treviso • (28) Treviso-Vigontina • (29) Calvi Noale-Treviso • (30) Treviso-Union QDP

Coppa Italia Dilettanti

Treviso-IstranaNervesa-TrevisoTreviso-Union QuintoVittorio Falmec-TrevisoCampodarsego-TrevisoTreviso-Campodarsego

Amichevoli

Treviso-ClodienseTreviso-AbanoBologna/Primavera-TrevisoTreviso-MontebellunaDolo 1909-TrevisoCodognè-TrevisoGorghense-TrevisoTreviso-ConeglianoTreviso-San Michele SalsaUnion Pro Mogliano Preganziol-Treviso

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