Treviso-Loreggia (12 gennaio 2014)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Treviso-Loreggia 1-0
Competizione:
Campionato di Promozione Veneto (girone B) Stagione: 2013/14
Giornata o turno:
16ª giornata A/R: Andata
Luogo:Stadium.png
Treviso
Data:Nuvola apps date.png
domenica 12 gennaio 2014
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Toniolo di Schio.
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso :
Bortolin; Orfino (st 25′ Livotto), La Cagnina, Ton, Pilotto; Del Papa, Giuliato, Marangon, Dal Compare; Gnago (st 40′ Fonti), Bidogia (st 17′ Mensah F.). Allenatore: Piovanelli.
Stemma loreggia small.png Loreggia :
Rebellato; Gardellin, Vechiu, Fabris, Libralato; Zanetti, Genesin (st 30′ Righetto), Pasinato, Carani; Marchesan (st 21′ Volpato), Dalla Gasperina (st 32′ Stocco). Allenatore: Anali.
Note
Gol:Icona Goal.png
pt 34′ Bidogia.
Ammoniti:Yellow card.png
Gardellin e Carani del Loreggia, Bortolin, La Cagnina e Gnago del Treviso.
Espulsi:Red card.png
Al 18′ del secondo tempo espulso Libralato del Loreggia per doppia ammonizione.
Angoli:Nuvola apps kmines.png
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
1'+3'.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
463 (240 abbonati), per un’incasso complessivo di 2693,45 euro.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Terreno in pessime condizioni, giornata nebbiosa e visibilità scarsa, temperatura di 6°C.
Varie:Nuvola apps package editors.png

Treviso-Loreggia è la 16ª giornata (1ª giornata del girone di ritorno) del Campionato di Promozione Veneto (girone B) 2013/14, giocata domenica 12 gennaio 2014.

Indice

Introduzione

Dopo circa un mese di stop torna il campionato, e per il Treviso adesso non ci sono più scuse. Il finale del girone di andata ha confermato che con i nuovi acquisti può giocarsi il salto in Eccellenza. Tre partite non bastano certo per parlare dei biancocelesti come squadra favorita per la promozione diretta, ma quanto visto a dicembre può far sperare in qualcosa di meglio che i play-off. Almeno in campo... Specialmente nei big match contro Sarcedo e Godigese il Treviso ha dimostrato una superiorità a tratti schiacciante. Se il Treviso dovesse confermare questa esplosività anche nel girone di ritorno, l’unico ostacolo verso la conquista dell’Eccellenza potrebbe essere... il Treviso stesso. Consapevoli della propria forza Ton e compagni, insomma, non devono correre il rischio di sentirsi già vincitori e abbassare la guardia, specialmente contro avversari meno quotati come il Loreggia, di scena domenica nella prima del 2014 al Tenni. Nelle prossime 15 partite bisognerà mantenere quella fame di gol e vittorie dimostrata nei due big match. Da questo punto di vista, durante la pausa invernale Piovanelli ha già messo in guardia i suoi, sia dopo la figuraccia contro il Gazzera Olimpia Chirignago, sia dopo i due convincenti successi contro l’Union Pro (in lotta per la Serie D) e la juniores della Liventina Gorghense, una delle migliori formazioni giovanili del Veneto.

In ogni caso il mister può sorridere per la nuova armata al suo servizio, specialmente pensando a come era messo un girone fa. A Loreggia il Treviso, tra rosa incompleta e tesseramenti ancora bloccati, era arrivato in terra padovana con una squadra piena di juniores e due soli giocatori di movimento in panchina. Alla luce di ciò, nonostante il rammarico per i tanti punti buttati al vento (come dimenticare i cinque rigori su sei sbagliati?), trovarsi a -3 dal primo posto con un girone intero da giocare sembra quasi un miracolo. Merito del Treviso, ma anche di avversarie che non sono riuscite a scavare un solco sulle inseguitrici. Il Sarcedo sembrava poter recitare la parte del “nuovo” ArzignanoChiampo (che l’anno scorso aveva staccato l’Eurocalcio Cassola di 17 punti, e ora, dopo aver già vinto la Coppa di Eccellenza, sta procedendo spedito verso la Serie D), ma tra novembre a dicembre ha subito un crollo fragoroso. L’attuale capolista e favorita di inizio stagione, l’Eurocalcio Cassola, ha sciupato il colpaccio (immeritato) nella Marca perdendo nel giro di due settimane contro Cornedo e Rossano, penultima e ultima della classe. Chi può ancora sorridere, nonostante la sconfitta al giro di boa nel derby provinciale, è la Godigese, che nonostante l’assenza dell’uomo migliore, capitan Marchesan, ci è sembrata l’avversario più forte affrontato. Più sorprendente la costanza del CaldognoRettorgole, mentre lascia basiti l’anonimo centro classifica dal quale non sembrano riuscire a risollevarsi due big come Cartigliano e Nove Stefani, subito uno di fronte all’altro in una ripartenza da brivido.

Il Treviso dovrà regolare qualche conto rimasto in sospeso anche con queste squadre, ma per ora l’attenzione dovrà focalizzarsi sul Loreggia invischiato nella zona play-out. I biancocelesti non dovrebbero avere problemi di organico. Se in attacco Gnago e Bidogia sono già una certezza, a centrocampo Piovanelli accoglierebbe volentieri un centrocampista in grado di coprire il buco lasciato da Di Prisco. Nessun problema sugli esterni, invece, dove abbiamo già saggiato la velocità di Frank Mensah, mentre aspetta di debuttare in campionato il panamense Rogelio Viteri. Questi innesti hanno aumentato il potenziale offensivo di una squadra che per vincere ha bisogno di segnare almeno più di un gol. Complice anche la giovane età – tra le squadre di fascia medio-alta il Treviso rimane quella con l’età media più bassa nonostante il quarantenne La Cagnina e il trentaquattrenne Giuliato – i biancocelesti hanno dimostrato parecchi limiti nel gestire il risultato. Basti pensare a Campigo, dove nonostante la doppia superiorità numerica nel finale di gara abbiamo rischiato di subire il pari contro il peggior attacco del girone B. Insomma, almeno per ora l’impressione è che questa squadra per vincere deve dilagare. E dovrà farlo contro chiunque, a partire dal Loreggia.

L'avversario: Stemma loreggia small.png Loreggia 

I padovani sono senza dubbio una delle delusioni di questo campionato. Sulla carta i biancocorossi avrebbero dovuto navigare nella parte medio-alta della classifica, invece sono invischiati nella zona play-out. Nella prima parte la squadra aveva quanto meno dimostrato una certa solidità, inanellando una serie di pareggi contro formazioni più quotate. Grazie ai successi esterni contro le ultime della classe (Cornedo e Rossano) mister Volpato è riuscito a mantenere la squadra fuori dalla zona play-out, ma il salto di qualità per puntare alla parte sinistra della classifica non è mai arrivato, nemmeno tra le mura amiche. E all’ottava giornata, dopo il pesante 4-1 di Piovene Rocchette con il Summania, l’ex allenatore del Vedelago è stato esonerato. Al suo posto Dorino Anali, che tuttavia non è riuscito a raddirzzare la stagione. Anzi, le cose sono peggiorate, visto che il Loreggia è lentamente scivolato in zona play-out. Nelle ultime sette giornate non è arrivato il tanto atteso successo interno, ma ben cinque sconfitte, un pareggio e una sola vittoria, seppur prestigiosa, in casa del CaldognoRettorgole. Nel frattempo, durante la finestra di calciomercato di dicembre, qualcosa è cambiato anche nell’organico. Hanno fatto le valigie il difensore centrale Bertapelle e l’attaccante Fabrin, due ex Vedelago che avevano seguito l’ex mister Volpato nella sua avventura padovana. Al loro posto due pari ruolo provenienti dallo smantellato Rossano, il difensore Mazzuccato e l’attaccante Della Gasperina. Da queste basi riparte il Loreggia, che al Tenni cercherà di confermare la sua forza in trasferta. Il Treviso farà bene a prenderne nota e tenere alta l’attenzione.

La partita

Le pagelle di Treviso-Loreggia
Il Gazzettino it logo.png
Bortolin 6
Pilotto 5,5
Livotto 5,5
Ton 6
La Cagnina 6
Orfino 5,5
Del Papa 6
Marangon 6
Giuliato 5,5
Dal Compare 6
Gnago 5,5
Fonti sv
Bidogia 6
Mensah F. 6
Piovanelli

In una giornata incredibile, condizionata da un nebbia fitta e dispettosa, arriva il quarto successo consecutivo del Treviso. Decisivo il guizzo di Bidogia nel primo tempo. I biancocelesti, complice il pareggio delle concorrenti e il rinvio di Rossano-Godigese, salgono al secondo posto a un solo punto dall’Eurocalcio Cassola.

Alle 14.30 le due squadre non sono ancora in campo. Tra i tifosi s’insinua il dubbio che la partita sia a rischio, ma dopo cinque minuti di ritardo terna arbitrale e squadre entrano in campo, compresi i “giallocelesti” di Piovanelli. Nessun problema di formazione per entrambi gli allenatori, con Anali che manda subito in campo il neoacquisto Dalla Gasperina lasciando in panchina Stocco.

Cronaca

Nei primi minuti di gioco peggiora improvvisamente la visibilità, ma il Treviso non sembra badarci. I padroni di casa partono fortissimo come al solito, e al 6′ sfiorano già il gol: corner di Dal Compare, irruzione di Ton che anticipa tutti di testa, ma la palla attraversa tutta l’area piccola spegnendosi sul fondo senza trovare una seconda deviazione vincente. Dopo dieci minuti si capisce che il Treviso non è la stessa squadra nel finale dell’andata; sarà la nebbia, e un Loreggia bravo a difendere a tutto campo, ma la manovra è lenta e nemmeno Gnago – tornato umano – riesce a sfondare la cortina biancorossa. Anzi, sono proprio gli ospiti a sfiorare il gol. Al 12' Carani spinge sulla fascia e pesca Genesin al centro dell’area, ma il numero 4 calcia fuori di poco graziando un Bortolin immobile. La reazione del Treviso non arriva, mentre il Loreggia comincia a randellare. Al terzo fallo cattivo arriva il primo giallo per Libralato, dopo un duro intervento su Dal Compare. Tuttavia il Loreggia non è certo venuto al Tenni per portare a casa un pari. Lo si capisce verso la mezz’ora, quando nel giro di tre minuti i padovani mettono i brividi ai tifosi biancocelesti (o quanto meno a quelli presenti in tribuna, che hanno la fortuna di vederli). Il più pericoloso è sempre Carani, che al 26′ fa partire un tiro velenoso da fuori area, la palla finisce a lato. Bortolin vede la palla sfilare a lato, ma tre minuti dopo è costretto al miracolo su conclusione insidiosa di Marchesan. Altro pericolo, campanello d’allarme recepito dai biancocelesti che di colpo di svegliano. Al 32′ cross dal fondo di Pilotto, Bidogia raccoglie e appoggia per Del Papa, che scocca un tiro respinto con affanno da Rebellato; sulla palla arriva prima lo stesso Bidogia che calcia a colpo sicuro, ma il suo tap in è debole e troppo centrale per Rebellato, che da terra compie il secondo miracolo. Due minuti dopo è l’ora del riscatto per il numero 9: azione manovrata di Del Papa che serve Gnago; l’ivoriano serve Bidogia che, con un movimento da vero attaccante, lascia scorrere la palla per aggirare la marcatura di Vechiu, e di sinistro trafigge Rebellato. 1-0 e Treviso che prova subito a chiuderla con Dal Compare, che un minuto dopo viene anticipato di un soffio dal portiere ospite. Poco dopo altro assist di Gnago per Bidogia, l’attaccante scivola al momento del tiro e la palla finisce sul fondo. Il primo tempo si chiude con un Treviso in crescita e una visibile ritirata della nebbia, tant’è che per la prima volta i tifosi della curva sud riescono a vedere nitidamente la porta sotto la nord. Tutto sembra mettersi per il meglio, anche dal punto di vista meteorologico, ma è solo un’illusione.

Mentre le squadre tornano in campo la nebbia ricala pesantemente sul Tenni. Il Treviso come sempre inizia il secondo tempo a ritmi blandi; il Loreggia si prende un altro giallo dopo un intervento scomposto di Gardellin su Del Papa sulla linea mediana. I biancocelesti, nonostante il vantaggio misurato, non premono sull’acceleratore, lasciando troppa iniziativa al Loreggia, che al 12′ sfiora il pareggio. Protagonista il solito Carani, che scende sulla fascia sinistra, crossa al centro e trova la deviazione aerea di Marchesan. Palla sopra la traversa, ma che brivido per Bortolin e Ton, un po’ impreparati in questo frangente. Il Treviso soffre, la nebbia s’infittisce e per i tifosi comincia l’agonia. Piovanelli prova a scuotere i suoi inserendo Franky Mensah al posto di Bidogia, ma con il diminuire della visibilità la partita si fa ancora più brutta. Il secondo giallo a Libralato (fallo su Del Papa) e la superiorità numerica non cambiano volto alla partita, complice una visibilità ridotto al minimo e un Treviso ancora ancora imballato e troppo rinunciatario. Continua la girandola di sostituzioni per entrambe le squadre, mentre Carani perde le staffe e stende Ton, rimediando un giallo evitabile. Il Loreggia si riaffaccia in avanti nel finale, complice la sostituzione un po’ troppo affrettata di Gnago, l’unico capace di tenere qualche pallone in avanti. Il Loreggia si affida così a sistematici lanci verso l’area biancoceleste, ma salvo qualche momento di affanno i padroni di casa non corrono grossi pericoli. Arriva infine il triplice fischio, procurando un infinito sospiro di sollievo ai tifosi biancocelesti.

Commento

Un paio di mesi fa questa partita molto probabilmente non l’avremmo vinta. Il Treviso avrebbe creato più occasioni, colpito pali e traverse senza riuscire, tuttavia, a cogliere una vittoria fondamentale, sofferta, ma nel complesso meritata. Nel prepartita avevamo sottolineato che questa squadra per vincere deve segnare più di un gol e dilagare, ma oggi il Treviso, quasi a volersi fare beffe del nostro appunto tecnico, ha strappato un successo di misura. Certo, bisogna imparare a vincere con un gol e soffrendo, anche perché non sempre si possono segnare gol a raffica, indipendente dall’avversario. E la nebbia, come dimostrano i risultati delle altre partite, ha condizionato il gioco di entrambe le squadre; tuttavia i biancocelesti dopo il gol hanno fatto troppo poco per chiudere la partita, e nel secondo tempo hanno rischiato di subire il pari sull’unica azione degli avversari, tanto per cambiare su un cross dal fondo che ha colto la difesa impreparata. Piovanelli avrà ancora parecchio da lavorare su queste situazioni, ma intanto può godersi un successo tutt’altro che scontato alla vigilia.

Galleria

Riepilogo 16ª giornata

Risultati Classifica Prossimo turno
  • Ambrosiana Trebaseleghe – Azzurra Sandrigo 0-0
  • Campigo – Petra Malo 1-2
  • Cartigliano – Nove Stefani 1-1
  • Cornedo – Caldogno Rettorgole 1-1
  • Mussolente – Sarcedo 0-0
  • Rossano – Godigese sospesa
  • Summania – Eurocalcio Cassola 1-1
  • Treviso – Loreggia 1-0
  1. Eurocalcio Cassola 30
  2. Treviso 29
  3. Sarcedo 29
  4. Godigese 28*
  5. Caldogno Rettorgole 28
  6. Nove Stefani 23
  7. Ambrosiana Trebaseleghe 22
  8. Summania 22
  9. Cartigliano 22
  10. Mussolente 21
  11. Campigo 18
  12. Petra Malo 17
  13. Azzurra Sandrigo 15
  14. Loreggia 14
  15. Cornedo 13
  16. Rossano 12*
  • *Una partita in meno
  • Azzurra Sandrigo – Summania
  • Caldogno Rettorgole – Treviso
  • Eurocalcio Cassola – Campigo
  • Godigese – Mussolente
  • Loreggia – Cartigliano
  • Nove Stefani – Ambrosiana Trebaseleghe
  • Petra Malo – Rossano
  • Sarcedo – Cornedo

Il recupero di Rossano-Godigese

Tutto come da pronostico: il 22 gennaio 2014 la Godigese vince il recupero della gara di Rossano e si riprende la vetta della classifica, con un punto di vantaggio sull’Eurocalcio Cassola e due sul Treviso. Ai castellani è bastato un rigore di Lazzaro (sesto sigillo personale per l’ex Marosticense, che raggiunge il compagno di squadra Floriani) a fine primo tempo per piegare il fanalino di coda. Prova comunque positiva per i giovani del Rossano smantellato a dicembre, visto che due settimane fa erano riusciti a bloccare la Godigese sullo 0-0 per quasi un’ora di gioco, fino alla sospensione definitiva della gara.[1]

La nuova classifica
  1. Godigese 31
  2. Eurocalcio Cassola 30
  3. Treviso 29
  4. Sarcedo 29
  5. Caldogno Rettorgole 28
  6. Nove Stefani 23
  7. Ambrosiana Trebaseleghe 22
  8. Summania 22
  9. Cartigliano 22
  10. Mussolente 21
  11. Campigo 18
  12. Petra Malo 17
  13. Azzurra Sandrigo 15
  14. Loreggia 14
  15. Cornedo 13
  16. Rossano 12

Collegamenti esterni

Note

  1. Promozione B: Rossano-Godigese 0-1, Lazzaro su rigore! Il tabellino.

Riepilogo partite stagionali

A.C.D. Treviso - Partite 2013/14
Campionato di Promozione Veneto (girone B)

(1) Loreggia-Treviso • (2) Treviso-Caldogno Rettorgole • (3) Treviso-Cornedo • (4) Cartigliano-Treviso • (5) Treviso-Rossano • (6) Mussolente-Treviso • (7) Treviso-Summania • (8) Campigo-Treviso • (9) Treviso-Nove • (10) Ambrosiana Trebaseleghe-Treviso • (11) Treviso-Eurocalcio Cassola • (12) Sandrigo-Treviso • (13) Treviso-Petra Malo • (14) Sarcedo-Treviso • (15) Treviso-Godigese • (16) Treviso-Loreggia • (17) Caldogno Rettorgole-Treviso • (18) Cornedo-Treviso • (19) Treviso-Cartigliano • (20) Rossano-Treviso • (21) Treviso-Mussolente • (22) Summania-Treviso • (23) Treviso-Campigo • (24) Nove-Treviso • (25) Treviso-Ambrosiana Trebaseleghe • (26) Eurocalcio Cassola-Treviso • (27) Treviso-Sandrigo • (28) Petra Malo-Treviso • (29) Treviso-Sarcedo • (30) Godigese-Treviso

Play-off di Promozione Veneto (girone B)

Treviso-Eurocalcio CassolaGodigese-TrevisoTreviso-Benaco BardolinoPassarella-Treviso

Amichevoli

Suseganese-TrevisoTreviso-Union QuintoTreviso-FontaneTeam Biancorossi-TrevisoFossalta di Piave-TrevisoScorzè-TrevisoGazzera Olimpia Chirignago-TrevisoUnion Pro Mogliano Preganziol-TrevisoLiventina Gorghense/Juniores-Treviso

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