Treviso-Montebelluna (26 settembre 2010)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Treviso-Montebelluna 5-1
Competizione:
Campionato di Serie D (girone C) Stagione: 2010/11
Giornata o turno:
4ª giornata A/R: Ritorno
Luogo:Stadium.png
Treviso
Data:Nuvola apps date.png
domenica 26 settembre 2010
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Pollaci Pietro Carlo di Palermo, assistenti Branca Antonio di Bologna e e Iarrobino Carmine di Modena.
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso :
Sartorello, Cernuto, Granati, Spinosa ( 31′ stBaldares), Biagini, Visintin, Bandiera, De Mattia, Ferretti, Torromino (38′ st Ruggiero), Perna (20′ Ferronato). Allenatore: Zanin.
Stemma montebelluna small.png Montebelluna :
Rebellato, Lauro, Costa (18′ st Zanetti), Capuano, De Biasi, Scappin, Bressan, Perosin (1′ st Tretto), Riccardi, Caldarola, De Freitas (27′ st Gemmo). Allenatore: Masitto.
Note
Gol:Icona Goal.png
pt 20′ De Mattia, 33′ Ferretti, st 18 ‘Perna (r), 19′ De Freitas (r), 30′ Spinosa, 35′ Torromino.
Ammoniti:Yellow card.png
De Mattia, Granati (T), De Freitas, Caldarola (M).
Espulsi:Red card.png
-
Angoli:Nuvola apps kmines.png
5-3.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
1'+2'.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
950.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Varie:Nuvola apps package editors.png

Treviso-Montebelluna è la 4ª giornata del Campionato di Serie D (girone C) 2010/11, giocata domenica 26 settembre 2010 alle ore 15.

Indice

Introduzione

Dopo aver eguagliato le tre vittorie in avvio del campionato 1998/1999, il Treviso potrebbe stabilire un record assoluto vincendo la questa partita consecutiva: mai in 101 anni di storia i biancocelesti ci erano riusciti.

L'avversario: Stemma montebelluna small.png Montebelluna 

E ancora più significativo sarebbe stabilire questo nuovo “primato” nel derby col Montebelluna, una sfida che manca dall’Interregionale 1994/1995, e conclusasi con la vittoria dei padroni di casa per 3-1 (stesso risultato dell’andata) grazie ai gol di Fiorio, Boscolo e Pradella. Al termine di quella stagione il Treviso avrebbe iniziato la sua scalata verso la Serie A, il Montebelluna una rapida caduta verso le categorie inferiori, salvo ripartire nell’estate del 2001 grazie alla fusione con il Monte e la ripartenza dalla Promozione. Con due promozioni consecutive i biancocelesti sono tornati in Serie D, categoria più consona a una società che da sempre sviluppa uno dei più floridi settore giovanili d’Italia, ma ancora distante da quella Serie C2 in cui aveva militato tra il 1981 e il 1987. Dopo aver faticosamente riconquistato la Serie D il Montebelluna non l’ha più abbandonata, anche se, dopo l’ottimo quinto posto e la finale playoff conquistata grazie a un campionato da matricola terribile, nel campionato 2005/2006 è arrivato una retrocessione ai play-out evitata solo grazie al ripescaggio. Dopo un’altra sofferta salvezza ai playout nel campionato 2008/2009, il Monte nonostante una squadra molto giovane è riuscito a lottare fino alla fine per un piazzamento playoff, ottenendo un ottimo sesto posto. Ma in estate il vulcanico patron Maurizio Michielin ha pensato di compiere l’ennesima rivoluzione della sua presidenza e adottare una nuova linea fondata quasi per intero sulla valorizzazione dei giovani del vivaio. Mister Cunico, viste le premese, ha accettato le proposte del Venezia, seguito da un folto gruppo di giocatori: il portiere Mion, Falcier, Nicoletto, Borotto e il fantasista Lelj. Solo quattro le conferme, ossia quelle del difensore Scappin, i centrocampisti Tretto e Bressan, e l’attaccante Gazzola. Pochi gli arrivi con una certa esperienza nella categoria, tra questi spicca il centrocampista Caldarola, al quale il neoallenatore Cristiano Masitto (nella foto) ha affidato le chiavi del centrocampo, e l’attacante campano Mirko Riccardi, che in attacco ha come compagno di reparto quel De Freitas che in estate era stato in prova al Venezia. Proprio contro la squadra lagunare all’inizio di questa settimana si è scagliato il presidente Michielin, accusandola di rubare i talenti del glorioso settore giovanile biancoceleste.

Il precampionato e le prime gare ufficiali hanno confermato i dubbi sul nuovo Montebelluna, con l’unica gioia nel vittorioso derby di Coppa Italia contro il Quinto. In campionato invece tre sconfitte in altrettante gare: dopo il pesante 0-3 al San Vigilio e l’impresa sfiorato allo Zanutto di San Donà è arrivata un’altra sconfitta casalinga, stavolta contro il San Paolo Padova. Dopo essere passato in svantaggio il Monte ha agguantato il pari con De Freitas, sfiorando il colpo del k.o (traversa di Costa). Ma a dieci minuti dal termine ci ha pensato Volpato, già castigatore del Treviso in Coppa Italia, a siglare la decisiva doppietta.

Situazione interna

Squadra in crescita dunque, motivo in più per non sottovalutarla... Ne è cosciente Diego Zanin che anche dopo il netto successo di Belluno ha invitato tutti a restare con i piedi per terra. Nessuno, a prescindere dal valore delle avversarie, si sarebbe aspettato un inizio di campionato così convincente: 9 punti, 8 gol (secondo miglior attacco dietro al Venezia) e 1 solo gol subito, miglior difesa del campionato. Già, proprio il reparto arretrato dopo le distrazioni in Coppa Italia e San Vito nelle ultimi due incontri ha offerto ampie garanzie, senza mai andare in affanno. Il centrocampo dovrebbe ritrovare Ferronato: l’assenza delle sue geometrie si è fatta sentire, soprattutto nella parte iniziale della partita, quando il Treviso stentava a trovare il gol del vantaggio. In attacco quasi certa la riconferma del trio Torromino-Ferretti-Perna, anche se sarà difficile ripetere l’impresa di Belluno: un gol e un assist ciascuno.

Al di là dei record la vittoria del derby garantirebbe una situazione di classifica tranquilla e darebbe fiducia in vista di un mese da incubo se si considera il calibro della avversarie: Rovigo, Este, Pordenone, SandonàJesolo e la matricola Kras Repen, un ciclo terribile che ci dirà se questo Treviso può veramente lottare per la vittoria del campionato. Ma prima, meglio pensare al Montebelluna...

Precedenti

Ecco i precedenti:

Campionato

In totale 16 incontri: 12 vittorie del Treviso, 3 vittorie del Montebelluna e 1 pareggio

Coppa Italia

In totale 15 incontri: 4 vittorie del Treviso, 4 vittorie del Montebelluna e 7 pareggi

La partita

Treviso, storico pokerissimo: Montebelluna ko 5-1 e vetta solitaria. Il Treviso scrive una piccola pagina della propria storia cogliendo la quarta vittoria nelle prime quattro partite di campionato, mai era partito così bene. La gara, finita 5-1, regala ai biancocelesti la vetta solitaria dopo sette anni. In rete vanno De Mattia e Ferretti nel primo tempo, nella ripresa Perna su rigore, Spinosa e Torromino; di De Freitas, su rigore, il momentaneo 3-1 per gli ospiti.

Cronaca

Le pagelle di Treviso-Montebelluna
Il Gazzettino it logo.png Tribuna di treviso logo.png
Sartorello s.v. 6,5
Cernuto 7 6,5
Granati 6 6,5
Spinosa 6,5 7
Biagini 6,5 7
Visintin 6,5 7
Bandiera 6,5 7
De Mattia 6,5 7,5
Ferretti 7 7
Torromino 7 7
Perna 6,5 6,5
Ferronato 6 7

La cronaca. Il Montebelluna (in maglia biancoceleste) si presenta all’Omobono Tenni con il recuperato Riccardi in attacco a far coppia con De Freitas, con Bressan che a centrocampo viene preferito a Tretto. Nel Treviso di nero vestito Zanin non rischia Ferronato e affida ancora una volta il centrocampo a Spinosa, mentre in difesa l’unica variazione vede il debutto dal primo minuto del classe ‘92 Gregorio Granati (ottimo debutto, grande acquisto) come esterno difensivo sulla sinistra. Gli ospiti non si presentano per nulla timorosi e provano sin dal primo minuto a scalfire la miglior difesa del campionato sfruttando la fisicità delle due torri offensive. Al terzo minuto il Monte va vicino al gol del vantaggio con De Freitas, che su un calcio di punizione dalla destra stacca più alto di tutti, ma la sua incornata termina a lato. Il Treviso ci prova al quarto d’ora con un’azione molto simile: al 14’ Cernuto va sul fondo e crossa al centro, Perna da posizione decentrata prova lo stacco vincente ma la palla termine abbondantemente fuori. Il Montebelluna continua a premere ma al 20’ il Treviso dimostra ancora una volta tutto il suo cinismo: Granati prova a incunearsi in area ma il suo passaggio filtrante viene respinto dalla difesa; la palla viene raccolta da De Mattia che dopo aver calibrato fa partire un tiro di esterno destro su quale Rebellato non può nulla. Il Monte prova a reagire e guadagna due calci d’angolo in sequenza. Attimi di tensione mentre sta per essere battuto il secondo: nella mischia, poco davanti la linea di porta, Ferretti finisce a terra dopo aver ricevuto un colpo al volto da Riccardi, molto nervoso durante tutto l’arco della partita. E il 22’: sugli sviluppi del calcio d’angolo brivido per i tifosi assiepati sulla Di Maio: Ferretti libera l’area, ma la palla finisce a un montebellunese che scodella al centro. Sartorello salta col tempo giusto, si scontra con Biagini e non riesce a controllare il pallone, ma fortunatamente Granati e Perna sono ben appostati e rinviano. Al 30’ grande azione del giovane Cernuto sulla destra, il terzino calabrese semina il proprio avversario e fa partire un cross che attraverso tutta l’area e per poco non infila in modo beffardo Rebellato. Il Treviso è in crescita e vuole chiudere i conti, così al 33’ arriva il raddoppio del falco di Ponsacco: cross al centro, indecisione della difesa montebellunese e Ferretti da vero bomber area non ha pietà, infilando Rebellato con un forte tiro di esterno destro. Negli ultimi dieci minuti nessun brivido, eccezion fatta per un calcio di punizione del Monte su cui Sartorello, sempre più sicuro nelle uscite, spazza fuori dall’area. Primo tempo che ha visto un Treviso concerto, cinico, ma poco brillante nella manovra.

Nel secondo tempo la musica cambia, i biancocelesti giocano meglio e spingono con più convinzione. Al 3’ Perna si procura un calcio di punizione: batte Torromino, ma la palla viene respinta malamente da un difensore ospite. Rebellato salta per afferrare il pallone ma la sua uscita è da dimenticare, Biagini prova a insaccare a porta vuota ma De Biasi salva sulla linea. Meglio così, visto che l’arbitro Pollaci di Palermo ravvisa un fuorigioco inesistente. Il Montebelluna prova a scuotersi al 15’ con Costa, ma la sua conclusione non impensierisce Sartorello. Al 16’ Torromino si incunea in area tra tre avversari e finisce a terra dopo un contatto con il neoentrato Tretto: veementi le proteste dei suoi compagni di squadra, specialmente di Caldarola che dopo aver messo le mani addosso al fischietto siciliano si becca un benevolo cartellino giallo. Sul dischetto si presenta Perna che con freddezza realizza il suo secondo gol in campionato. Al 21’ il Treviso può mettere il sigillo definivo sulla vittoria: Torromino parte in contropiede e si presenta solo davanti la portiere, preferendo il diagonale vincente al posto dell’assist all’occorrente compagno Ferretti: la palla finisce di poco fuori. Gol sbagliato, gol subito. Un minuto dopo cross in area trevigiana e un giocatore del Montebelluna finisce a terra dopo essere saltato insieme a un difensore del Treviso, l’arbitro anche in questo caso non tentenna e indica il dischetto, dove si presenta De Freitas che spiazza Sartorello. Il Treviso sembra accusare il colpo, qualche passaggio di troppo sbagliato, Zanin non ci sta e dà una strigliata ai suoi. La sveglia ha il suo effetto, il Treviso preme con insistenza e si guadagna tre calci d’angolo nel giro di pochi minuti. Al 30’ grande azione di De Mattia, che dopo aver ricevuto palla da Ferretti affonda con decisione sulla sinistra, si accentra mette in mezzo dove Spinosa anticipa tutti e infila per la quarta volta Rebellato. Il Treviso può dilagare, al 30’ un Torromino finalmente ispirato libera Granati sulla destra, ma il piattone destro del difensore è fuori misura. Il fantasista calabrese è scatenato, al 32’ ruba palla in area, fa partire un delizioso pallonetto che supera Rebellato e viene deviato in gol da Ferretti, ma per l’arbitro è fuorigioco. Il pokerissimo è solo rimandato, al 35’ un liberissimo Torromino riceve palla sulla destra, si coordina e fa partire un bellissimo tiro spiovente che dopo aver sfiorato la traversa si insacca facendo esplodere tutto il Tenni. Gli ultimi dieci minuti passano senza sussulti, e al triplice fischio la squadra festeggia nuovamente sotto la curva.

Galleria

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

Treviso Foot-ball Club 1993 - Partite 2010/11
Campionato di Serie D (girone C)

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