Treviso-Mussolente (16 febbraio 2014)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Treviso-Mussolente 2-0
Competizione:
Campionato di Promozione Veneto (girone B) Stagione: 2013/14
Giornata o turno:
21ª giornata A/R: Andata
Luogo:Stadium.png
Treviso
Data:Nuvola apps date.png
domenica 16 febbraio 2014
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Parisetti di Venezia.
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso :
Bortolin, Orfino, Zamuner, La Cagnina, Pilotto, Livotto, Balzan, Del Papa, Bidogia (st 15' Gnago), Dal Compare, Fonti (st 33' F. Mensah). Allenatore: Tentoni.
Stemma mussolente small.png Mussolente :
Bortignon, Sancolodi, Moro, Zanella, Perizzolo, Frachesen, Rodato (st 34' Cosmà), Guidolin, Savio (st 1' Miotto), Bavaresco, Cornale. Allenatore: Lazzaron.
Note
Gol:Icona Goal.png
pt 15' Dal Compare, st 5' Dal Compare.
Ammoniti:Yellow card.png
Bavaresco, Bortignon.
Espulsi:Red card.png
-
Angoli:Nuvola apps kmines.png
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Varie:Nuvola apps package editors.png
Partita disputata a porte chiuse. Presenti i vertici del Comitato Regionale Veneto con il presidente Ruzza.

Treviso-Mussolente è la 21ª giornata (6ª giornata del girone di ritorno) del Campionato di Promozione Veneto (girone B) 2013/14, giocata domenica 16 febbraio 2014.

Indice

Introduzione

Qualcuno pensava di aver toccato il fondo con la crisi di fine novembre, quando dopo le sconfitte con Ambrosiana Trebaseleghe ed Eurocalcio Cassola, e lo scialbo pareggio di Sandrigo, il Treviso era precipitato a metà classifica, pochi punti sopra la zona play-out. Adesso i biancocelesti sono ancora in zona play-off, ma l'aria è più pesante di quella che si respirava tre mesi fa. Tutta "colpa" delle tre (illusorie?) vittorie di fila, due delle quali (Sarcedo e Godigese) frutto di prestazioni superlative. La pausa natalizie ha interrotto la magia, e l'inizio del girone di ritorno è stato da incubo. Prima del ritorno in campo avevamo messo in guardia tutti: vietato compiacersi, specialmente quando l'avversario è apparentemente inferiore. Come non detto. Il Treviso, causa pioggia e rinvii, nelle prime tre partite si è trovato di fronte Loreggia, Cornedo e Rossano, al momento le ultime tre della classe. Una vittoria e due sconfitte di fila (esterne), contro due formazioni che al Tenni avevano incassato 9 reti.

Di fronte a risultati simili, in alcuni casi conseguenza di prestazioni disastrose (parliamo del secondo tempo di Rossano), è evidente che non basta più la "scusante" della condizione fisica non ottimale, legata ai carichi invernali imposti da Simone Piovanelli per recuperare preparazione saltata in estate. Il Treviso ha dimostrato di non esserci soprattutto con la testa, e domani, oltre a giocare senza pubblico, dovrà fare a meno dei due centrocampisti "titolari (Marco Giuliato, che sconterà la seconda delle due giornate rimediate a Cornedo, e Mattia Marangon, espulso per doppia ammonizione a Rossano) e uno dei pilastri difensivi, capitan Matteo Ton, giunto al quarto giallo. Da questo punto di vista, a Rossano si sono materializzate le nostre paure riguardo al ridicolo siluramento di Piovanelli. L'impatto sullo spogliatoio non è stato dei migliori, e oltre a noi lo stesso vicepresidente Walter Frandoli l'aveva in qualche modo previsto dopo l'esonero dell'ex attaccante biancoceleste: «So per esperienza - aveva confessato Frandoli sulle pagine de la tribuna - che se un allenatore è esonerato nascono i mal di pancia, anch'io quando giocavo ci restavo male; mi auguro di avere a che fare con giocatori seri e professionali, che capiscano come questa scelta, per quanto dolorosa, è stata fatta per il bene della società, che vuole fare un ulteriore sacrificio per tornare in una categoria a noi più consona». Paure infondate, si spera, anche di fronte alla disfatta di Rossano. Dopo due sconfitte di fila i giocatori faranno bene a resettare tutto e ricordarsi cosa comporta vestire quella maglia. Giocare a Treviso, sebbene in Promozione, rappresenta un'occasione unica e irripetibile per poter fare il salto di qualità e ambire a categorie superiori, già conosciute da molti di loro.

Mentre in settimana l'incolpevole Davide Tentoni, insieme ai tifosi unica vittima di questo ennesimo caos tecnico-societario invernale (per il terzo anno di fila gennaio e febbraio si verificano regolamenti di conti in squadra e/o società), cercava di recuperare psicologicamente il gruppo, qualche novità sul futuro usciva dagli uffici di via Ugo Foscolo. Stando ai media a fine stagione, con la trasformazione della società in srl, dovrebbero entrare tre nuovi soci di Treviso città e provincia, mentre il campionato in corso dovrebbe essere portato a termine senza problemi. Niente di concreto nell'immediato, insomma, a parte l'arrivo in prova del difensore centrale ex Pordenone Andrea Zamuner, classe '91.

Per ora la realtà parla di un Treviso in piena crisi, tallonato dal suo prossimo avversario, il Mussolente, che sogna la vittoria e sorpasso in zona play-off in un Tenni deserto. Ai padroni di casa servirà una prova di maturità per evitare il tracollo definitivo e rilanciarsi in campionato, almeno in chiave "post season".

L'avversario: Stemma mussolente small.png Mussolente 

Mussolente-Treviso era stata una delle gare più brutte del girone di andata. Da una parte una squadra tecnicamente inferiore, attenta soprattutto a difendersi a suon di randellate; dall'altra un Treviso spuntato in avanti, incapace di creare tante occasioni e pure beffato dalla terna arbitrale, che nel concitato finale aveva ingiustamente annullato il (regolare) gol vittoria di Pillon, lesto a ribattere in rete il palo colpito da Di Prisco. Ne era uscito uno 0-0 che testimoniava la sterilità offensiva di entrambe le formazioni; specialmente per il Mussolente, squadra equilibrata, sconfitta solo 3 volte (nessuno ha fatto meglio, Eurocalcio Cassola a parte) e primatista con distacco nei pareggi, ben 9. Per rendere più prolifico l'attacco e aiutare Cornale e Rodato nella rincorsa ai piani alti occupati nelle prime giornate, la società a inizio gennaio ha tesserato Federico Bavaresco, classe '84, ex bomber della Marosticense, e con una lunga esperienza in Eccellenza con le maglie di Ponzano e Rossano. I risultati non si sono fatti attendere: lo 0-0 interno con il Sarcedo è stato seguito da due vittorie esterne, con Bavaresco subito protagonista. I vicentini hanno infatti liquidato con un secco 3-1 Loreggia e Cornedo, due squadre che nello stesso periodo hanno messo in difficoltà lo spento Treviso. E così la truppa di mister Lazzaron, staccata di soli due punti, arriverà al Tenni sognando il colpaccio che potrebbe sancire il sorpasso in classifica. Per uscire dalla crisi il Treviso dovrà respingere l'assalto e cercare di ritrovare la vittoria.

La partita

Le pagelle di Treviso-Mussolente
Il Gazzettino it logo.png
Bortolin 6,5
Orfino 6
Zamuner 6,5
La Cagnina 6,5
Pilotto 6
Livotto 6
Balzan 6,5
Del Papa 6,5
Bidogia 5
Gnago 5
Dal Compare 6,5
Fonti 6
Mensah F. 6
Tentoni 6,5

Segnali di risveglio. In un Tenni a porte chiuse il Treviso ritrova un successo rotondo ma sofferto contro il Mussolente. Decisiva la doppietta del capocannoniere biancoceleste Luca Dal Compare, che segna un gol per tempo. Il Treviso si mangia poi il 3-0 con l’acciaccato Gnago, e negli ultimi dieci minuti rischia grosso durante l’assalto finale dei gialloneri. Ma la difesa, con in campo anche il neoacquisto Andrea Zamuner, regge e porta a casa un successo utile in chiave play-off.

Due sfide in tre giorni: dopo il ritorno al successo, il primo per il neoallenatore Davide Tentoni, il Treviso deve dimostrare di essere uscito dalla crisi di inizio anno. Contro il Mussolente – almeno stando alle cronache radio e giornalistiche, visto che la partita era a porte chiuse – i biancocelesti non hanno brillanto, ma grazie all’estro di Dal Compare hanno ritrovato il gol e chiuso la partita senza subirne. Un risultato eccellente considerato il momento difficile e le tante assenze per squalifica. Domenica Marangon, Ton e Giuliato saranno nuovamente disponibili, anche se il terzo sarà comunque a rischio squalifica visto il giallo rimediato (prima del rosso diretto a partita conclusa) a Cornedo. I biancocelesti ritrovano così quello che, fino a qualche partita fa, era stato il centrocampo “titolare” (Marangon e Giuliato), anche se il jolly Balzan, già impiegato all’occorrenza come difensore centrale e terzino, ha offerto una buona prova. Positiva anche la prova del debuttante Andrea Zamuner, 23enne difensore centrale, rimasto svincolato dopo due anni da titolare con il Pordenone in Serie D, mentre l'altro neo biancoceleste, Rogelio Viteri, era seduto in panchina. Risolti dunque alcuni problemi in difesa, resta da capire se nelle prossime settimane capiterà un’occasione d’oro anche per il centrocampo, mentre sulle esterni vi è quasi abbondanza. Ciò che al momento non sembra funzionare, paradossalmente, è l’attacco. Nel silenzio del Tenni vuoto altra prova sottotono di Bidogia, che con il decisivo gol contro il Loreggia sembrava finalmente essersi sbloccato. Gnago, invece, da inizio anno è alle prese con un infortunio alla caviglia che lo sta fortemente limitando; basti pensare che prima della sfida col Mussolente Tentoni aveva confessato di averlo allenato una sola volta. Davvero troppo poco per un giocatore con quella massa muscolare. E domenica, dopo i due gol sciupati a Rossano, l’ivoriano si è mangiato il gol del 3-0.

Dopo quell’errore il Treviso ha commesso il solito errore di abbassare il ritmo e rintanarsi in area di rigore; il Mussolente ha collezionato calci d’angolo in serie e ha sfiorato in più di un’occasione il gol che poteva riaprire la partita. La difesa ha retto, ma per sperare nella rimonta sulle prime bisognerà diventare più costanti, eliminare certe ingenuità e, consensualmente, ritrovare il cinismo che aveva reso praticamente imbattibile il Treviso a fine 2013. Solo così i biancocelesti potranno mantenersi nei piani della zona play-off, dove anche il secondo posto dell’Eurocalcio Cassola dista ben cinque punti. La Godigese, avanti di otto lunghezze, sembra irraggiungibile: non tanto per il distacco, ma per la forza che la corazzata di Meneghetti sta dimostrando da qualche mese. Nove successi (e una sola sconfitta, proprio contro il Treviso) nelle ultime dieci partite: il girone B sembra aver trovato il suo padrone, anche perché parliamo dell’organico (sulla carta) più forte del girone. Al di là del successo nel derby, non sapremmo affermare con sicurezza chi vale di più (certo, la Godigese ha quel Marchesan che probabilmente farebbe la differenza anche in Serie C...). Tuttavia il Treviso vale sicuramente più dell’attuale quarto posto, e dovrà dimostrarlo fin dalla insidiosa trasferta di Caldogno.

Galleria

Riepilogo 21ª giornata

Risultati Classifica Prossimo turno
  • Caldogno Rettorgole - Campigo 0 - 1
  • Cornedo - Cartigliano 3 - 1
  • Eurocalcio Cassola - Azzurra Sandrigo 2 - 1
  • Godigese - Ambrosiana Trebaseleghe 3 - 1
  • Loreggia - Rossano 3 - 1
  • Petra Malo - Nove Stefani 1 - 2
  • Sarcedo - Summania 0 - 0
  • Treviso - Mussolente 2 - 0
  1. Godigese 40
  2. Eurocalcio Cassola 37
  3. Sarcedo 34
  4. Treviso 32
  5. Caldogno Rettorgole 30
  6. Mussolente 27
  7. Nove Stefani 26
  8. Ambrosiana Trebaseleghe 24
  9. Summania 24
  10. Cartigliano 24
  11. Campigo 23
  12. Petra Malo 20
  13. Azzurra Sandrigo 19
  14. Cornedo 19
  15. Loreggia 17
  16. Rossano 16


Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

A.C.D. Treviso - Partite 2013/14
Campionato di Promozione Veneto (girone B)

(1) Loreggia-Treviso • (2) Treviso-Caldogno Rettorgole • (3) Treviso-Cornedo • (4) Cartigliano-Treviso • (5) Treviso-Rossano • (6) Mussolente-Treviso • (7) Treviso-Summania • (8) Campigo-Treviso • (9) Treviso-Nove • (10) Ambrosiana Trebaseleghe-Treviso • (11) Treviso-Eurocalcio Cassola • (12) Sandrigo-Treviso • (13) Treviso-Petra Malo • (14) Sarcedo-Treviso • (15) Treviso-Godigese • (16) Treviso-Loreggia • (17) Caldogno Rettorgole-Treviso • (18) Cornedo-Treviso • (19) Treviso-Cartigliano • (20) Rossano-Treviso • (21) Treviso-Mussolente • (22) Summania-Treviso • (23) Treviso-Campigo • (24) Nove-Treviso • (25) Treviso-Ambrosiana Trebaseleghe • (26) Eurocalcio Cassola-Treviso • (27) Treviso-Sandrigo • (28) Petra Malo-Treviso • (29) Treviso-Sarcedo • (30) Godigese-Treviso

Play-off di Promozione Veneto (girone B)

Treviso-Eurocalcio CassolaGodigese-TrevisoTreviso-Benaco BardolinoPassarella-Treviso

Amichevoli

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