Treviso-Nove (3 novembre 2013)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Treviso-Nove 1-1
Competizione:
Campionato di Promozione Veneto (girone B) Stagione: 2013/14
Giornata o turno:
9ª giornata A/R: Ritorno
Luogo:Stadium.png
Treviso
Data:Nuvola apps date.png
domenica 3 novembre 2013
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Spezzati di Padova.
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso :
(4-4-1-1)
Vincenzi; Pilotto, Ton, La Cagnina, Balzan (pt 18‘ Mensah, st 24‘ Giuliato); Di Prisco, Marangon, Del Papa, Fonti; Dal Compare; Livotto. A disposizione: Bortolin, Pillon, Filippetto, Esposito. Allenatore: Piovanelli.
Stemma novestefani small.png Nove Stefani :
Basso; Toniolo, Rigon, Covolo, Moro; A. Cacciotti, Abrefah, Foletto, Ziliotto, Battaglia (st 33‘ Gallina); G. Cacciotti (st 44’ Agnolin) Ziliotto (st 24‘ Dalla Gassa). A disposizione: Cavedon, Padovan, Tres, Mion. Allenatore: Sandri.
Note
Gol:Icona Goal.png
pt 14' La Cagnina, 46' Foletto.
Ammoniti:Yellow card.png
Espulsi:Red card.png
Angoli:Nuvola apps kmines.png
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
437.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Tempo instabile, terreno in discrete condizioni.
Varie:Nuvola apps package editors.png

Treviso-Nove è la 9ª giornata del Campionato di Promozione Veneto (girone B) 2013/14, giocata domenica 3 novembre 2013.

Indice

Introduzione

Non si risolverà a breve l'impasse societario in cui si trova il Treviso dopo le improvvise dimissioni del primo presidente Nisio Lenzini. A quanto pare nemmeno Marcello Totera non sembra disponibile ad assumersi a subentrare all'imprenditore del ramo meccanico. Intervistato da la tribuna di Treviso, il legale della società, nonché storico tifoso biancoceleste, ha precisato che il nuovo presidente sarà nominato non prima dell'assemblea del 13 novembre, «prevista alle 15 in seconda convocazione: prima è inutile fare previsioni. In quanto a me, non so ancora se la mia attività mi permetterebbe di diventarlo. Tre sono oggi le ipotesi in piedi: il presidente sarà scelto all’interno della società, oppure all’esterno, e qui penso ad un imprenditore che accetti la nostra proposta, o magari si potrebbe andare avanti anche senza presidente, con me e Frandoli supplenti, a ricoprire il ruolo di Lenzini e prendendo collegialmente ogni decisione, fino a quando non ci sarà la prossima assemblea».

Tempi lunghi, che non aiutano a rendere meno incerto il futuro di una società in fase di transizione. O almeno è quello che sperano i tifosi, consapevoli che senza l'arrivo di uno o più (molto difficile) salvatori, rischia di non poter programmare una risalita verso categorie più consone al proprio blasone. O peggio ancora, veder messa nuovamente in dubbio la propria (fragile) esistenza. Totera accenna alla possibile scelta di un imprenditore che accetti la proposta della società: il tanto atteso "salvatore", in grado di impostare la rifondazione biancoceleste, o solo un soggetto tirato dentro a fatica per tenere in piedi la baracca con un aiutino?

Lo stallo del mercato ha dimostrato che soldi non ce ne sono. A complicare le cose ci si sono messi gli infortuni, compreso quello di uno dei due portieri presenti tra prima squadra e juniores. Sempre stando a la tribuna, Bozzato avrebbe declinato l'offerta per questioni di lavoro. E così domenica potrebbe ripresentarsi la stessa situazione di Campigo, con in campo il baby Vincenzi (autore di una prestazione egregia) e in panchina un Bortolin comunque indisponibile. Se non altro sono tornati in gruppo il centrocampista Giuliato e Quell'Erba, mentre Vio, il quarto "moschettiere" dell'attacco biancoceleste, ne avrà ancora per due settimane. Mentre a centrocampo non sembrano esserci problemi, in attacco l'assenza dell'ex Tamai e Sacilese si è fatta sentire. Il suo rientro, specialmente al Tenni dove il Treviso riesce a imporre con più facilità il proprio gioco, sarebbe un'arma in più contro il Nove Stefani, che vista la classifica deficitaria non potrà certo presentarsi al Tenni per far le barricate come il Summania.

L'avversario: Stemma novestefani small.png Nove Stefani 

Continua a deludere la corazzata gialloblu allenata da Maurizio "Bobo" Sandri, che a Treviso ci ha giocato tra il settembre 1992 e il gennaio 1993, in Interregionale, realizzando 4 gol in 15 presenze (3 gol in quattro gare in Coppa). Adesso torna al Tenni da allenatore, ma non sarà la prima volta, visto che quattro anni fa l'aveva ritrovato nella Marca come tecnico del Romano in Eccellenza. Il Nove, come detto, si presentava come superfavorita del girone B, anche in virtù dei risultati ottenuti la scorsa stagione. Dopo il terzo posto nella regular season, a 4 punti dall'Eurocalcio Cassola e a 19 dall'imprendibile Union ArzignanoChiampo, i gialloblu hanno eliminato l'Azzurra Sandrigo (4-4 dopo i tempi supplementari) e l'Eurocalcio Cassola (2-1 in trasferta), proseguendo il proprio percorso e risultando, in estate, la prima squadra in graduatoria per il ripescaggio. Svanito il sogno Eccellenza, la società è intervenuta sul mercato per rinforzare un gruppo collaudato e in gran parte confermato. In difesa due acquisti con grande esperienza: il difensore classe '82 Gianluca Moro dall’Elleesse e Lorenzo Renaldini ('80) dall’Istrana. In entrata anche un paio di giovani del '95: Picone dall'Eurocalcio e Menegazzo dal Marano. A centrocampo ecco Andrea Cacciotti dalla Juve Laghi, accompagnato dal fratello Gianluca, attaccante proveniente dai rivali dell'Eurocalcio Cassola.

«I nostri programmi ci impongono di riproporci per un torneo di vertice, ma sarà il campo il giudice sovrano», aveva candidamente ammesso Sandri ai primi di agosto, in un'intervista concessa a venetogol.it. Per ora il campo ha emesso un giudizio molto severo: il Nove naviga nell'anonimato del centro classifica, a quattro punti dalla zona playoff e a undici lunghezze dal Sarcedo capolista. La differenza reti negativa (8 gol fatti e 9 subiti) fotografa alla perfezione il momento negativo dei gialloblu, che in queste prime nove giornate hanno alternato buone prestazioni, come la vittoria esterna sull'ostico campo di Castello di Godego, a clamorosi scivoloni come il 3-0 rimediato nel sentitissimo derby contro gli eterni rivali dell'Eurocalcio Cassola. Nell'ultimo turno altra sconfitta interna, questa volta contro il super Sarcedo. "Cieligina sulla torta", l'eliminazione in Coppa Italia sancita dalla sconfitta contro i ragazzini del Summania. Il campionato è ancora lungo, ma la qualità c'è, e il palcoscenico del Tenni potrebbe anche suonare la sveglia definitiva agli uomini di Sandri. Il Treviso, dopo il flop casalingo contro il modesto Summania e la faticosa vittoria nel derby di Campigo non può permettersi altri passi falsi. Insomma, un pareggio domani non serve a nessuna delle due compagini.

La partita

Niente da fare: il Treviso manca la vittoria contro il Nove Stefani, ormai ex favorita per la vittoria finale arrivata al Tenni per salvare la pelle. I biancocelesti vanno in vantaggio con la zuccata di La Cagnina, poi sfiorano più volte il raddoppio, ma in pieno recupero una dormita difensiva lascia Foletto solo e indisturbato per battere Vincenzi con un bel gol. Nella ripresa gli uomini di Sandri, invece che giocarsela, si rinchiudono nella propria metà campo. Il Treviso domina il secondo tempo e assedia il Nove, ma Livotto non sfrutta una ghiotta palla gol a due passi da Basso.

Nove, le giornate di campionato, otto i punti di distacco che da oggi separano la squadra di Piovanelli e il Sarcedo, in fuga solitaria anche sull'Eurocalcio Cassola. Un abisso che questo Treviso spuntato in tutti i sensi non riuscirebbe a colmare neanche se dovesse arrivare un (prevedibile) calo dei rossoneri. Al momento c'è solo da guardarsi alle spalle, per mantenere vivo l'obiettivo minimo dei play-off. Quando si tratta di metterla dentro facciamo quasi tenerezza: quando c'è un calcio da fermo bisogna sperare nella deviazione aerea di un 40enne attaccante riciclato come difensore centrale; quando la palla è in movimento tutti aspettano nel guizzo di un Dal Compare, o il lampo di genio del 18enne Livotto, anche oggi il migliore in mezzo al campo. Discorso diverso per Di Prisco, che di anni ne ha dieci di più: considerato che l'ex Casale avrebbe dovuto fare la differenza, siamo di fronte alla più grossa delusione di questo campionato. E oggi, dopo il Summania, altri due punti buttati al vento. Anche perché il Nove, pur avendo buone individualità, ha dimostrato un atteggiamento fin troppo rinunciatario, a tratti timoroso. Il Treviso è sceso in campo con la stessa formazione di Campigo, ma con Giuliato e Quell'Erba finalmente in panchina dopo i recenti infortuni.

Cronaca

Partono più forte i biancocelesti, ma gli ospiti si difendono molto bene, respingendo gli attacchi dai lati del Treviso in maglia rossa. I padroni di casa collezionano calci d'angolo in serie, ma nessuno li sfrutta. O quasi, perché al 14' ci pensa l'attaccante "in pensione" a sbloccare la situazione. Sugli sviluppi dell'ennesimo corner battuto da Di Prisco, La Cagnina salta più in alto di Covolo, la palla sorvola Andrea Caciotti appostato sulla linea, sbatte contro il palo interno ed entra. Esultanza smisurata di La Cagnina, che attraversa tutto il campo e s'invola verso la sud, sotto la rete, vicino allo striscione e al mazzo di fiori con cui la tifoseria ha ricordato Martino, il tifoso scomparso la settimana scorsa. Al 18' prima tegola per Piovanelli: Balzan, infortunato alla spalla, lascia il campo per Mensah. Due minuti dopo Di Prisco intavola un irritante quando superfluo battibecco con un avversario, beccandosi un giallo evitabilissimo. Il mediano cerca di riscattarsi qualche minuto dopo con un bel traversone in area, ma la deviazione aerea di Del Papa finisce a lato. Al 26' il Treviso fallisce il raddoppio: Dal Compare serve Fonti, che spara su Basso; sulla respinta si avventa lo stesso Dal Compare, ma il suo tiro viene provvidenzialmente deviato sopra la traversa dalla provvidenziale spaccata di Moro. Nell'azione successivo un mezzo regalo al Nove: uscita maldestra di Vincenzi, che manca la presa e serve gli avversari, ma sugli sviluppi dell'azione il 18enne si riscatta respingendo l'assalto ospite. Al 32' doppio giallo nell'area del Nove: Di Prisco pennella in area su calcio da fermo, Ton stramazza a terra e protesta dopo un contrasto, mentre La Cagnina intercetta la palla e trafigge Basso. Niente da fare, perché l'assistente ha ravvisato un fuorigioco molto, molto dubbio. Nei minuti restanti i gialloblu continuano l'assalto, infruttuoso fino ai due minuti di recupero: traversone in area, Foletto si inserisce, i difensori in maglia rossa dormono, e il centrocampista vicentino gela Vincenzi con un delizioso piattone al volo. Il Treviso paga la più vecchia e dura legge del calcio, e se ne torna negli spogliatoi a testa bassa.

Nella ripresa il Nove si chiude nella propria metà campo, il Treviso ha più difficoltà a trovare spazi. E quando riesce a bucare la difesa ospite, sciupa occasioni d'oro. Come al 10', quando Livotto raccoglie al limite dell'area un ottimo assist di Dal Compare, punta la porta ma spara in bocca a Basso, comunque bravo a respingere un tiro scoccato da breve distanza. Al 19' altra occasione importante per Fonti, ma l'esterno sinistro spara sopra la traversa da buona posizione. Nella parte centrale della gara il Treviso si sgonfia, mentre i due allenatori danno il via alla girandola di cambi. Per i biancocelesti ecco i due convalescenti Quell'Erba e Giuliato, fuori Del Papa e Mensah. Non cambia nulla: il Treviso ci prova in un paio di occasioni con il solito La Cagnina, ma la difesa del Nove fa buona guardia. Anzi, nei minuti di finali il Treviso rischia di soccombere in una paio di occasioni, ma per l'ex Sandri sarebbe stato anche troppo.

Commento

Finisce con un pari che accontenta solo il Nove Stefani, asserragliato in difesa per tutto il secondo tempo, ma ormai a distanza siderale da quel primo posto che a questo punto del campionato avrebbe dovuto essere suo. Il Treviso mantiene i tre punti di svantaggio dall'Eurocalcio Cassola, ma viene raggiunto dalla Godigese. E tra una settimana è atteso da una trasferta durissima in casa della neopromossa Ambrosiana Trebaseleghe, una squadra esperta e tenace, che dopo un inizio difficile sta cominciando a inanellare una vittoria dietro l'altra.

Galleria

Riepilogo 9ª giornata

Risultati Classifica Prossimo turno
  • Caldogno Rettorgole – Eurocalcio 0-0
  • Cornedo - Ambrosiana Trebaseleghe 0-4
  • Godigese – Cartigliano 4-1
  • Loreggia - Azzurra Sandrigo 0-1
  • Mussolente – Summania 2-2
  • Rossano – Campigo 1-2
  • Sarcedo – Petra Malo 2-0
  • Treviso – Nove Stefani 1-1
  1. Sarcedo 24
  2. Eurocalcio 19
  3. Treviso 16
  4. Godigese 16
  5. Caldogno Rettorgole 15
  6. Cartigliano 14
  7. Mussolente 13
  8. Azzurra Sandrigo 12
  9. Nove Stefani 11
  10. Petra Malo 10
  11. Loreggia 10
  12. Ambrosiana Trebaseleghe 10
  13. Campigo 9
  14. Summania 8
  15. Cornedo 6
  16. Rossano 4
  • Ambrosiana Trebaseleghe - Treviso
  • Azzurra Sandrigo - Caldogno Rettorgole
  • Campigo - Mussolente
  • Cartigliano - Rossano
  • Eurocalcio - Sarcedo
  • Nove Stefani - Loreggia
  • Petra Malo - Godigese
  • Summania - Cornedo

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

A.C.D. Treviso - Partite 2013/14
Campionato di Promozione Veneto (girone B)

(1) Loreggia-Treviso • (2) Treviso-Caldogno Rettorgole • (3) Treviso-Cornedo • (4) Cartigliano-Treviso • (5) Treviso-Rossano • (6) Mussolente-Treviso • (7) Treviso-Summania • (8) Campigo-Treviso • (9) Treviso-Nove • (10) Ambrosiana Trebaseleghe-Treviso • (11) Treviso-Eurocalcio Cassola • (12) Sandrigo-Treviso • (13) Treviso-Petra Malo • (14) Sarcedo-Treviso • (15) Treviso-Godigese • (16) Treviso-Loreggia • (17) Caldogno Rettorgole-Treviso • (18) Cornedo-Treviso • (19) Treviso-Cartigliano • (20) Rossano-Treviso • (21) Treviso-Mussolente • (22) Summania-Treviso • (23) Treviso-Campigo • (24) Nove-Treviso • (25) Treviso-Ambrosiana Trebaseleghe • (26) Eurocalcio Cassola-Treviso • (27) Treviso-Sandrigo • (28) Petra Malo-Treviso • (29) Treviso-Sarcedo • (30) Godigese-Treviso

Play-off di Promozione Veneto (girone B)

Treviso-Eurocalcio CassolaGodigese-TrevisoTreviso-Benaco BardolinoPassarella-Treviso

Amichevoli

Suseganese-TrevisoTreviso-Union QuintoTreviso-FontaneTeam Biancorossi-TrevisoFossalta di Piave-TrevisoScorzè-TrevisoGazzera Olimpia Chirignago-TrevisoUnion Pro Mogliano Preganziol-TrevisoLiventina Gorghense/Juniores-Treviso

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