Treviso-Opitergina (21 gennaio 2018)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Campionato
Treviso 2
Opitergina 0
Tabellino
Competizione Nuvola apps package editors.png Campionato di Promozione Veneto 2017/18
Giornata o turno Nuvola apps package editors.png 18ª giornata Andata
Luogo Stadium.png Stadio Omobono Tenni di Treviso
Data Nuvola apps date.png domenica 21 gennaio 2018
Arbitro Arbitro fischietto.png Gavino di Sassari.
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso  (4-3-1-2) Tunno; De Marchi, Nichele, Marchiori, Pegoraro; Guercilena (st 24' Banzato), Tessari, Carraro; Fusciello; Cesca, Lipe. Allenatore: Graziano.
Stemma opitergina small.png Opitergina  (4-3-3) Tonon; Da Fre (st 47' Vettorel), Caldato, Cittadini (st 40' Serafin), Lucchetta; Zillio, Campagnolo, Gilde; Dal Compare, Santagata, Busato (st 9' De Faveri). Allenatore: Piovanelli.
Note
Gol Icona Goal.png pt 40' Lipe St 1' Guercilena.
Ammoniti Yellow card.png Carraro, Tessari, Lipe.
Espulsi Red card.png Carraro.
Angoli Nuvola apps kmines.png
Recupero Nuvola apps ktimer.png
Spettatori Nuvola apps kdmconfig.png
Meteo Nuvola apps kweather.png
Varie Nuvola apps package editors.png

Treviso-Opitergina è la 18ª giornata (3ª giornata del girone di ritorno) del Campionato di Promozione Veneto 2017/18, giocata presso lo Stadio Omobono Tenni di Treviso domenica 21 gennaio 2018 alle ore 14.30.

Indice

Introduzione

La bufera in casa Treviso (dimissioni di mister Alessio Pala più figuraccia a Villorba) sembra essere arrivata nel momento peggiore: Opitergina, Miranese, Portogruaro e Portomansuè nel giro di un mese sembrano formare un’unica e proibitiva scalata verso una vetta sempre meno visibile. La speranza è che, come accaduto contro il Portomansuè, la caratura dell’avversario (e le punizioni ventilate dal patron?) aiuti la squadra a ritrovare gli attributi per giocare con più agonismo a attenzione nei momenti topici. Se il Fontanelle in fuga è la sorpresa e il Treviso la grande delusione, l’Opitergina rappresenta insieme al Portomansuè la conferma di questa prima parte di campionato. E pensare le furie rosse di mister Simone Piovanelli (lui sì vittima di un esonero insensato esattamente quattro anni fa, a Treviso) avevano iniziato il campionato con tre sconfitte di fila, trovando il primo successo proprio contro il Treviso, nel recupero della quarta giornata. Una vittoria sofferta per 2-1, maturata nella prima mezz’ora; inutile l’ora di gioco all’attacco dei biancocelesti, in gol nel finale di Garbuio, ma dopo aver sbagliato di tutto sotto porta. Per i biancorossi l’inizio di una lunga serie positiva: in totale dieci risultati utili di fila, con nove successi e un solo pareggio! Un filotto interrotto a Mirano nell’ultima trasferta dell’anno, quando le furie rosse hanno pagato una serie di infortuni. Il più grave, a fine novembre, ha praticamente messo fine al campionato di Cattelan. Da un ex Treviso a un altro... nel mercato di dicembre Piovanelli ha riabbracciato Luca Dal Compare, protagonista in maglia biancoceleste nel biennio 2013-2015 tra Promozione ed Eccellenza (quando divise lo spogliatoio per metà stagione con il ritrovato Campagnolo). Per l’attaccante mestrino un debutto da favola: subito doppietta nel 3-1 contro il Vedelago. Il girone di ritorno, tuttavia, si aperto come quello d’andata: una ko senza appello contro il Portomansuè, vittorioso anche in casa (3-0) dopo aver espugnato l’Opitergiun all’andata (3-1). La doppia sconfitta contro la grande favorita del girone D potrebbe costare caro a fine campionato, ma se non altro l’Opitergina si è subito rialzata tra le mura amiche , contro il Lovispresiano, vendicando la sconfitta dell’andata con un risultato speculare (3-1). E adesso? I tanti ex dal dente avvelenato sentono l’odore del sangue della bestia ferita, pronti alla zampata fatale che potrebbe eliminare definitivamente il Treviso dalla corsa al primo posto visto il contemporaneo impegno del Fontanelle, che ospiterà il pericolante Caerano. Senza contare che le due squadre potrebbero trovarsi nella finale del Trofeo Regione Veneto: il derby trevigiano vedrebbe in palio il primo posto nella graduatoria ripescaggi, obiettivo importante per entrambe, visto il ritmo tenuto da Fontanelle e Portomansuè.

Un debutto da brivido per mister Cristiano Graziano, chiamato all’impresa ad appena quattro giorni dal primo faccia a faccia con la squadra, che domenica sarà pure falcidiata da squalifiche vista l’assenza degli squailificati Garbuio e Rosina, a cui si aggiunge l’acciaccato Cesca, uscito per infortunio Villorba. Dunque, probabile forfait anche dell’unica prima punta di ruolo in attacco, che si prospetta molto “leggero”. In difesa l’assenza di Rosina potrebbe pesare meno con il difficile rientro di Marchiori, assente nelle prime due sfide dell’anno. Vista la penuria di difensori centrali, vedremo se il nuovo allenatore darà fiducia al rientrante Nichele, che a inizio stagione è stato spesso adattato in posizione più arretrata, o se riproporrà un Tessari fuori ruolo. La difesa riamane la meno battuta del campionato: 12 reti, una in meno del Fontanelle, che però ha segnato un gol in più. Il problema, comunque, non sono i numeri, ma la loro distribuzione lungo il campionato. Come segnalato nel corso della settimana, il Treviso vanta il quarto peggior attacco del campionato con appena 6 gol in trasferta; un abisso rispetto ai 23 realizzati al Tenni (solo uno in meno dell’atomico Portomansuè di Gnago), seppur male distribuiti, poiché 18 sono arrivati nelle quattro partite finite in goleada: Miranese (5-1), Vazzola (4-0), Caerano (4-1) e Vedelago (5-2). Le difficoltà riscontrate in trasferta, unite ad alcuni momenti di buio totale anche tra le mura amiche, mettono in evidenza il vero problema di questo Treviso; ben più del rapporto contrastato con mister Pala o dalle caranze d’organico, il vero tallone d’Achille dei biancocelesti è la tenuta emotiva. La squadra fatica a reagire e va in difficoltà quando non segna, se poi va sotto… Non ci facciamo ingannare dalle due recenti goleade contro Caerano (4-1 dopo lo svantaggio nella ripresa) e Vedelago (dopo aver subito la rimonta in due minuti sono arrivati tre gol in inferiorità numerica), essendo due squadre di bassa classifica con problemi difensivi, più gravi di una squadra apparentemente più debole ma equilibrata come il Villorba (segna poco, ma con il Portomansuè vanta la quarta miglior difesa del girone). Insomma, al di là di moduli e qualità del gioco, il vero salto di qualità del Treviso passa per una migliore compattezza e quadratura, in campo... e nella mente. Avere un’identità e un bel gioco potrebbe aiutare, ma la spietata concretezza del “brutto” Fontanelle parla chiaro. Soprattutto a quei tifosi biancocelesti che continuano a chiedersi “come faccia una squadra simile” a essere lassù. In campionati si vincono così, e salvo crolli improvvisi dei ragazzi di Maurizio De Pieri, dovrà cambiare registro anche il Portomansuè del sempre devastante Gnago (capocannoniere in solitaria del girone). Una squadra sulla carta inarrestabile, ma che nel girone di andata ha avuto qualche sbandata difensiva clamorosa, nonostante i recenti innesti di Cardin (terzino) e Giacomini (centrale). Come organico, comunque, i biancoverdi rimangono a detta di tutti la squadra con l’organico più forte e la grande favorita, nonostante i cinque punti dal Fontanelle.

tornando in casa nostra, in molti continuano a chiedersi se il Treviso sia la squadra più attrezzata. Sicuramente i punti di distacco dal Fontanelle sono troppi per questo organico, ma come detto poco fa ci sembra evidente che la rosa non veda una buona distribuzione dei “pesi”. Specialmente dopo il mercato di dicembre (un trequartista/esterno, una seconda punta e nessun difensore), che unito a infortuni e squalifiche dei soliti noti ha aggravato le problematiche emerse già dopo il fin troppo celebrato mercato estivo. A questo proposito, stando alle dichiarazioni del patron Luca Visentin riportate da la tribuna di Treviso, ci dovrebbero essere novità: «Abbiamo nominato il nuovo direttore sportivo, ma non lo possiamo ufficializzare per questioni contrattuali. È comunque un ex dirigente del Calcio Treviso, anche piuttosto famoso». Comunque vada la stagione, insomma, Visentin dovrebbe affidarsi a un ds di esperienza, che nell’immediato non potrà forse portare grossi cambiamenti nell’organico (ma serve almeno un centrale difensivo), ma sicuramente più sicurezza e organizzazione in un ambiente ancora in fibrillazione.

Come quello dei tifosi, del resto. La crisi di risultati e il comportamento della squadra sembrano aver fatto saltare quel fragile equilibrio che s’era faticosamente creato tra la piazza e il presidente Visentin, facendo riafforare lo scetticismo nato la scorsa primavera e affievolitosi lentamente sul finire del’estate. Qualcuno sostiene che i tifosi avrebbero già dimenticato quanto fatto da Visentin, nonostante i tanti ostacoli (questione stadio Tenni) trovati lungo il cammino, dopo essere partito da una situazione umiliante. In realtà questi sforzi non sono certo passati inosservati, ma altrettanto evidenti sono gli errori in buona fede commessi in alcune scelte iniziali. I numerosi cambiamenti in corso sull’organigramma (c’è chi parla apertamente di “piazza pulita”) sembrano una conferma indiretta di questa sensazione; anche l’imminente nomina di un ds va in questa direzione. Tuttavia la strada è ancora lunga e molto dipenderà dalla scossa che riuscirà dare il nuovo mister Graziano insieme alla nuova dirigenza. Anche questa scelta, va detto, non ha soddisfatto molti tifosi, che si aspettavano un mister con maggior esperienza in queste categorie. Un ingaggio sorprendente per chi si aspettava un altro tecnico con esperienza in categorie superiori (Serie D) o un “vecchio volpone” (tipo lo stesso Piovanelli dell’Opitergina) con alle spalle tanti campionati in Eccellenza o Promozione. Insomma, la scelta di Cristiano Graziano sembra quasi un azzardo in un momento disperato. Vedremo se pagherà, non sarebbe la prima volta nella storia di una squadra che ha appena spento 109 candeline.

La partita

Debutto vincente per il neo mister Cristiano Graziano: il Treviso domina l’Opitergina per 90 minuti, e porta a casa un 2-0 che, viste le tante occasioni create, sta pure stretto ai padroni di casa. I biancocelesti hanno finalmente messo in campo una prestazione grintosa per tutta la partita; una determinazione che, finora, s’era vista solo contro il Portomansuè, non a casa l’altra grande avversaria del girone D. Già dalla prossima partita, nella difficile trasferta di Mirano, vedremo se quello di oggi è stato solo un fuoco di paglia favorito dal “cazziatone” settimanale e dal prestigio dell’avversario. Fatto sta che oggi il Treviso ha convinto, perfino con i giocatori sin qui più deludenti. Nel prepartita avevamo sottolineato il problema dell’aspetto mentale come vero punto debole della squadra, più delle incomprensioni con l’allenatore, infortuni, squalifiche o effettive insufficienze in qualche reparto. Come poteva essere oggi, vista la probabile assenza di Marchiori e Cesca; stando alle dichiarazioni prepartita del mister raccolte da la tribuna, ci sembra di capire che se si fosse giocato ieri non sarebbero stati della partita. Pur non in condizione ottimale, entrambi sono stati schierati dall’inizio, sfoderando una prova convicente; tant’è che Cesca, pur non andando in gol, è forse stato protagonista della miglior prestazione stagionale. Piuttosto evidente che le motivazioni e l’approccio mentale hanno fatto la differenza, tanto che oggi non sono piovute ammonizioni per proteste. Nichele, schierato come centrale difensivo, si è tenuto lontano dai guai e con Marchiori ha costituito una buona diga. Peccato per il rosso per doppia ammonizione al grintoso Carraro, monumentale come sempre. L’ex Triestina è stato vittima della sua generosità (il secondo giallo è stato causato da un intervento su Dal Compare), ma soprattutto del discutibile metro di giudizio dell’arbitro, che nel primo tempo è stato fin troppo magnanimo nella distribuzione di gialli contro un’Opitergina fin troppo fallosa… Se non altro lo ritroveremo nella sfida interna contro il Portogruaro, che oggi è stato strapazzato al Mecchia dal Portomansuè con un secco 3-0; come prevedibile, tutto facile per il Fontanelle contro il Caerano (3-1). Il recupero di Marchiori, insieme all’arretramento di Nichele (come a inizio stagione), ha eliminato le tante falle evidenziale dall’assetto d’emergenza adottato nelle prime due giornate; non a caso Tunno ha corso pochi pericoli, e gli unici pericoli creati dall’Opitergina (attiva soprattutto con le incursioni di Dal Compare, troppo impreciso al momento di concludere) sono nati unicamente da qualche leggerenza in fase di palleggio dei nostri. Una partita quasi perfetta, insomma, come testimoniano gli highlights del canale ufficiale Acd Treviso… Tuttavia, la prova d’orgoglio odierna quasi ce l’aspettavamo per le considerazioni fatte nel prepartita di ieri. Per concludere come avevamo iniziato, il vero esame sarà a Mirano: riusciranno i biancocelesti (oggi furie rosse di fatto con un completo rossonero) a fornire una prova convincente anche in trasferta?

Galleria

Riepilogo 18ª giornata

Risultati Classifica Prossimo turno
  • Fontanelle-Calcio Caerano 3-1
  • Lovispresiano-Conegliano 1907 1-0
  • Noventa-Città di Caorle-La Salute 2-3
  • Portogruaro Calcio-Portomansuè 0-3
  • San Gaetano Calcio-Miranese 1-1
  • Treviso-Opitergina 2-0
  • Unione Sile-Vedelago 0-0
  • Vazzola-Villorba Calcio 1-0
  1. Fontanelle 43
  2. Portomansuè 38
  3. Opitergina 34
  4. Treviso 33
  5. Vazzola 30
  6. Miranese 25
  7. Città di Caorle-La Salute 24
  8. Portogruaro Calcio 24
  9. Conegliano 1907 23
  10. Lovispresiano 22
  11. Vedelago 20
  12. Villorba Calcio 19
  13. Noventa 18
  14. Calcio Caerano (-1) 18
  15. San Gaetano Calcio 16
  16. Unione Sile (-1) 9


  • Calcio Caerano-Noventa
  • Città di Caorle-La Salute-Vazzola
  • Fontanelle-Conegliano 1907
  • Miranese-Treviso
  • Opitergina-Portogruaro Calcio
  • Portomansuè-Lovispresiano
  • Vedelago-San Gaetano Calcio
  • Villorba Calcio-Unione Sile

Classifica dettagliata

POS SQUADRA PT G V N P F S DR MI
1 Fontanelle 43 18 13 4 1 33 14 19 9
2 Portomansuè 38 18 12 2 4 40 18 22 2
3 Opitergina 34 18 11 1 6 31 24 7 -2
4 Treviso 33 18 9 6 3 31 12 19 -5
5 Vazzola 30 18 9 3 6 20 24 -4 -8
6 Miranese 25 18 7 4 7 32 26 6 -11
7 Città di Caorle-La Salute 24 18 6 6 6 28 33 -5 -10
8 Portogruaro Calcio 24 18 6 6 6 18 18 0 -14
9 Conegliano 1907 23 18 6 5 7 19 20 -1 -13
10 Lovispresiano 22 18 6 4 8 21 24 -3 -14
11 Vedelago 20 18 5 5 8 26 27 -1 -14
12 Villorba Calcio 19 18 5 4 9 12 19 -7 -15
13 Noventa 18 18 4 6 8 18 25 -7 -18
14 Calcio Caerano (-1) 18 18 6 1 11 22 35 -13 -15
15 San Gaetano Calcio 16 18 3 7 8 17 27 -10 -22
16 Unione Sile (-1) 9 18 2 4 12 9 31 -22 -28

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

A.C.D. Treviso - Partite 2017/18
Campionato di Promozione Veneto (girone D)

(1) Vedelago-Treviso • (2) Treviso-Villorba Calcio • (3) Opitergina-Treviso • (4) Treviso-Miranese • (5) Portogruaro Calcio-Treviso • (6) Treviso-Portomansuè • (7) Treviso-San Gaetano Calcio • (8) Lovispresiano-Treviso • (9) Treviso-Vazzola • (10) Unione Sile-Treviso • (11) Treviso-Fontanelle • (12) Noventa-Treviso • (13) Treviso-Conegliano 1907 • (14) La Salute-Treviso • (15) Treviso-Calcio Caerano • (16) Treviso-Vedelago • (17) Villorba Calcio-Treviso • (18) Treviso-Opitergina • (19) Miranese-Treviso • (20) Treviso-Portogruaro Calcio • (21) Portomansuè-Treviso • (22) San Gaetano Calcio-Treviso • (23) Treviso-Lovispresiano • (24) Vazzola-Treviso • (25) Treviso-Unione Sile • (26) Fontanelle-Treviso • (27) Treviso-Noventa • (28) Conegliano 1907-Treviso • (29) Treviso-La Salute • (30) Calcio Caerano-Treviso

Trofeo Regione Veneto

Unione Sile-TrevisoTreviso-Villorba CalcioTreviso-LovispresianoAmbrosiana Trebaseleghe-TrevisoTreviso-Pro VeneziaTreviso-CamisanoCamisano-TrevisoOpitergina-Treviso

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