Treviso-Portomansuè (15 ottobre 2017)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Campionato
Treviso 1
Portomansuè 0
Tabellino
Competizione Nuvola apps package editors.png Campionato di Promozione Veneto 2017/18
Giornata o turno Nuvola apps package editors.png 6ª giornata Ritorno
Luogo Stadium.png Stadio Omobono Tenni di Treviso
Data Nuvola apps date.png domenica 15 ottobre 2017
Arbitro Arbitro fischietto.png Albano di Venezia (Edoardo Moro di Portogruaro, Nicola Zandonà di Portogruaro).
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso  (4-3-1-2) Tunno; Pegoraro, Kastrati, Marchiori, Rosina; Carraro, Tessari, De Marchi (st 23′ Visentin); Banzato; Cesca, Garbuio (st 16′ Meite, 42′ Nichele). Allenatore: Pala.
Stemma portomansue small.png Portomansuè  (4-4-1-1) Mutta; Pederiva, Rigutto, Perisinotto, Talamini (st 40′ Gjini); Cardin (st 29′ Bounafaa), Hagan (st 43′ Seferovski), Del Papa (st 40’Santarossa), Barattin; Gnago; Agyapong (st 35′ Rizk). Allenatore: Lombardi.
Note
Gol Icona Goal.png st 10′ De Marchi.
Ammoniti Yellow card.png Cesca per il Treviso, Hagan, Rigutto e Pederiva per il Portomansuè.
Espulsi Red card.png -
Angoli Nuvola apps kmines.png 5-4 per il Treviso.
Recupero Nuvola apps ktimer.png 1'+4'.
Spettatori Nuvola apps kdmconfig.png 700 circa circa con ampia rappresentanza ospite.
Meteo Nuvola apps kweather.png Giornata calda e soleggiata.
Varie Nuvola apps package editors.png Ad inizio partita è stato osservato un minuto di silenzio per commemorare Teresa Pini, moglie di Giancarlo Gentilini.

Treviso-Portomansuè è la 6ª giornata del Campionato di Promozione Veneto 2017/18, giocata presso lo Stadio Omobono Tenni di Treviso domenica 15 ottobre 2017 alle ore 15.30.

Indice

Introduzione

Il calendario a volte gioca brutti scherzi, e il destino ha voluto che quattro delle favorite per il salto in Eccellenza (in ordine alfabetico, Opitergina, Portogruaro, Portomansuè e Treviso) si incontrassero in una sorta di "mini girone" nelle prime sei giornate. La classifica speciale vede il Portogruaro a quota 5, Portomansuè 4, Opitergina 3 e il Treviso ultimo con 1 punto. Il campionato non finisce certo domenica, e non lo si vince battendo solo le squadre più quotate (senza contare le possibili outsider e rivelazioni), ma in questi anni abbiamo imparato che non si possono lasciare troppi punti di strada. Basti pensare alle recenti rimonte incomplete della Promozione 2013/2014 (il salto di categoria è arrivato grazie ai play-off e il ripescaggio) e l'Eccellenza 2015/2016. La partita con il Portomansuè non è da ultima spiaggia, e il campionato non finisce dopo sei giornate, ma il risultato, se negativo, potrebbe già emettere una prima, pesante sentenza, anche se non definitiva. Sicuramente il Portomansuè, a parte un piccolo ma pesante scivolone, non ha fatto niente per smentire il ruolo di candidata n° 1 per la vittoria, dopo un' estate di riflessione e cambiamento seguita alla clamorosa retrocessione dell'ultimo campionato. Un flop impronosticabile, ancor più clamoroso di quello di tre anni prima. Decisivi i play-out: nel 2014 fu l'Istrana, qualche mese fa il Cornuda Crocetta, a lungo fanalino di coda di un campionato condizionato anche dal caso Treviso. La società biancoverde, che come principale sponsor vanta la FriulIntagli di Nico Maccan (leader europea nella produzione di componenti per mobili, da anni partner privilegiato di Ikea), in questi anni ha forse ottenuto meno di quanto ci si aspettasse se ripensiamo alle rose costruite in estate. Dopo la (ri)caduta immediata in Promozione, l'ormai storico ds biancoverde Ermanno Amadio ha operato una piccola rivoluzione. Confermato il capitano e pilastro difensivo Riccardo Perissinotto (classe '88, il più esperto del gruppo), sono partiti alcuni "pezzi storici", sostituiti da altri elementi giovani, ma con già alle spalle diverse esperienze importanti con società di categoria superiore. In alcuni casi, si tratta di giocatori che hanno condiviso più di qualche annata da compagni di squadra. Uno di questi è Gianluca Del Papa ('93), centrocampista tuttofare che ricordiamo per l'ottimo rendimento (da esterno, centrocampista centrale o terzino che fosse), spesso sottovalutato, nel suo biennio a Treviso (2013-2015). Arriva a Mansuè dall'Union Pro insieme a un altro centrocampista con trascorsi in Serie D ed Eccellenza, quel Matteo Bolchi ('92) che in estate era stato presentato tra i primi colpi del Treviso, salvo preferire il Portomansuè per motivi lavorativi. L'altro ex Mogliano/Preganziol è l'attaccante Ayoub Bounafaa ('95), che forma un attacco atomico con gli altri due ex Treviso del Portomansuè. Il primo, Fatmir Sakajeva ('96), ha giocato al Tenni nel biennio 2014-16 in Eccellenza dopo essere stato tesserato nelle due sessioni di mercato invernali, senza mai incidere come ci si attendeva dall'ex Pordenone. Domenica non ci sarà per squalifica. Chi ha inciso a Treviso, soprattutto come avversario, è invece Yves Gnago, ivoriano classe '92 protagonista assoluto nel campionato di Promozione 2013/2014. Un metro e novanta di strapotenza fisica e buona tecnica, risultate fondamentali per la promozione in Eccellenza del Treviso. Ma nell'estate 2014, dopo l'inutile rivoluzione (rivelatasi fallimentare) del mercato estivo operata dalla dirigenza, Gnago non era stato riconfermato, ufficialmente per problemi di tesseramento... salvo cambiare squadra per cinque sessioni di mercato di fila tra estate e inverno! Mestrina, Istrana in Eccellenza, Sacilese e Abano in Serie D, dunque Portomansuè nell'estate 2016. A pesare nella memoria dei tifosi è la terrificante prolificità di Gnago contro la squadra che l'ha lanciato... Il primo gol, seguito da pesanti polemiche, arriva poche settimane dopo il suo addio, con i rivali storici della Mestrina; una delusione mitigata solo dal pareggio in zona Cesarini del Treviso. Pochi mesi dopo, nel gennaio 2015 e in maglia non più arancionera ma gialloblu, Gnago ridicolizza nuovamente i suoi ex compagni di squadra con un gol e un assist per l'altro ex, Madiotto. Dopo l'opaca esperienza in Serie D, divisa tra Sacile e Abano, ecco il ritorno in Eccellenza, anche se con il neopromosso e ambizioso Portomansuè. Anche in questo caso il faccia a faccia con la sua ex squadra arriva nelle prime giornate. Doppietta e assist per Gnago, anche se nel 5-2 finale tutto il Portomansuè fa un figurone contro un Treviso mai sceso in campo. Al ritorno niente gol: i biancocelesti non scende nemmeno in campo per i noti problemi... In questo primo scorso di stagione l'attaccante ivoriano ha già collezionato 9 gol. I 5 nel Trofeo Regione Veneto non sono bastati per passare agli ottavi: dopo le manite con Noventa (0-5) e Portogruaro (5-1), la squadra biancoverde ha sprecato tutto all'ultima giornata, contro il Caorle/La Salute. In vantaggio per 2-1 fino a pochi minuti dalla fine, il Porto ha subito due gol nei minuti di recupero, regalando gli ottavi agli avversari. In campionato nessun passo falso, anche se contro il Portogruaro la squadra ha evitato la sconfitta interna solo a pochi minuti dal termine, in una giornata condizionata dalla pioggia e un campo impraticabile. Per il resto solo vittorie, a cominciare dalla rimonta dell'Opitergium (1-3) della prima giornata. Gli altri successi sono arrivati con Miranese (2-0), Lovispresiano (0-1) e San Gaetano (1-0). Secondo miglior attacco (9 gol) e miglior difesa, con appena 2 gol incassati dal portiere titolare Nutta ('94). Numeri che parlano chiaro. E a rendere ancor più temibile questa squadra vi è il recente colpo di mercato, con l'innesto dello svincolato Denny Cardin. Classe '88, si tratta di un terzino trevigiano (è di Monastier) con un lungo curriculum nei professionisti. Dopo la trafila nel Portogruaro (4 anni tra C2 e Serie B), un lungo peregrinare tra Foggia, Mantova, Carpi e Pavia. Nell'ultimo anno e mezzo ha vestito da protagonista la maglia della Pro Piacenza, sempre in Serie C. Un colpo sensazionale per mister Stefano Lombardi, anche lui ex di giornata, ma con un passato a giocatore professionista di tutto rispetto. Per il tecnico classe '76 tre campionati in "tenerà età" con il Treviso: qualche gettone in Serie D (1992/1993), poi un ruolo importante nelle promozioni in C2 (1994/1995) e in Serie B (1996/1997), durante l'epoca d'oro firmata dal presidente Caberlotto.

Il Treviso, come detto in apertura, in questa 6a giornata non si gioca la stagione, ma sicuramente una grossa fetta di credibilità e una buona dose di autostima. La classifica deficitaria e il -6 dagli avversari sono frutto delle disastrose prestazioni con Villorba e Opitergina, la reazione contro il Portogruaro e la rimonta con l'Ambrosiana Trebaseleghe forse hanno ridato fiducia a una tifoseria soggetta a giustificati sbalzi d'umore, ma i bonus sono finiti. Di certo squalifiche e infortuni hanno complicato la gestione di queste settimane di fuoco (quella di domenica sarà la quarta partita in 15 giorni). Cesca, assente per squalifica a Trebaseleghe, è ancora in fase di ripresa dopo l'infortunio alla spalla, ma a tenere in ansia i tifosi è sopratutto il fantasista Mosè Guercilena, vittima di un guaio muscolare a Oderzo. Se non altro, la trasferta infrasettimanale ha restituito un Meite in grande spolvero, oltre a confermare lo stato di forma del capocannoniere a sorpresa Garbuio.

La partita

In un'anomala, caldissima giornata di metà ottobre, il Treviso compie l'impresa e rompe l'imbattibilità della capolista Portomansuè. Nel primo tempo le squadre si annullano (poche occasioni da gol, con un miracolo del portiere ospite Mutta e un'uscita provvidenziale del neo acquisto Tunno), nella ripresa l'eurogol al 10' del classe '99 De Marchi rende infuocati in restanti 40 minuti. Il Portomansuè crea molte occasioni da gol con lo scatenato Gnago, ma il nuovo portiere del Treviso compie almeno tre miracoli e manda in bianco l'indiavolato ex.

Il Treviso scende in campo con una pesante defezione. Il fantasista Guercilena, ancora alle prese con lo stiramento di Oderzo, non è nemmeno in panchina, dove peraltro si siede a sorpresa anche Nichele. Ma la vera novità è il debutto dal primo minuto di un nuovo n. 1, il classe '90 piemontese Danilo Tunno. Nel Portomansuè manca uno degli ex, lo squalificato Sakajeva, mentre mister Lombardi riceve un caloroso abbraccio dai tifosi più attempati, tornando per qualche minuto ai mitici anni '90. Debutta subito l'esterno destro Cardin, tornato nel trevigiano dopo anni da protagonista in Serie C con Portogruaro e, nell'ultimo anno e mezzo, Pro Piacenza. L'avvio è di marca biancoceleste, ma al 6' il timido tiro di Cesca è debole e centrale. Dal canto suo il Portomansuè attende sornione, pronto a partire in contropiede sfruttando la velocità di una squadra che, Gnago a parte, è generalmente più leggera dei padroni di casa. Una "lacuna" compensata da velocità e tecnica, oltre che un'intesa globale che il Treviso deve ancora trovare. E così all'8' Barattini fa il fenomeno: con un sombrero si libera di una doppia marcatura a centrocampo, triangola con l'accorrente Boatend e, dopo essersi accentrata, fa partire una staffilata velenosa che finisce di poco alla destra di Tunno. I biancoverdi decidono di rompere gli indugi e alzano vertiginosamente i ritmi della partita, con scambi veloci che mettono in difficoltà la retroguardia del treviso. Che poco dopo il 10' si complica la vita con il fin troppo compassato Marchiori, quando tentennando in uscita dall'area serve il solito Barattini, che s'invola verso la porta e viene fermato in due tempi da un'uscita kamikaze di Tunno. Senza Nichele, sembra che la diga biancoceleste sia vicina al cedimento, ma in qualche modo gli uomini di palla riescono a serrare le fila e tornando a spingere l'avversario nella propria metà campo. Nella fase centrale della partita le squadre si annullano a centrocampo, mentre iniziano a fioccare i gialli. Rigutto commette fallo su Cesca, ne nasce un battibecco che si traduce in un doppio giallo tra i mugugni del pubblico. Il Treviso verso la mezz'ora sposta il baricentro sempre più avanti e il Portomansuè, dopo gli sforzi dei primi venti minuti, sembra tirare il fiato. Hagan stende Banzato, ma la punizione di Cesca vicino al vertice dentro dell'area finisce di poco sopra la traversa, con un Mutta per niente preoccupato a dirla tutta. La vera occasione, sicuramente la più eclatante di tutto il primo tempo: dopo la solita marea di lanci fuori misura, al 41' il calcio d'angolo di Tessari pesca libero De Marchi, ma la girata del talentino viene deviata in angolo da uno straordinario colpo di reni dell'ottimo Mutta.

Nella ripresa l'equilibrio del primo tempo permane, ma al 10' arriva l'episodio che cambia lo scenario. Dopo alcuni duelli aerei, la palla arriva a Cesca che, da posizione defilata, diventa assist man per l'onnipresente De Marchi. Il ragazzo del '99 si fa pescare libero in area e, da posizione decentrata, s'inventa il gol della vita. indubbiamente uno dei più belli visti al Tenni nell'ultimo decennio. La curva sud frana mentre lo speaker annuncia il vantaggio biancoceleste, mentre De Marchi viene sommerso dai compagni. La reazione degli ospiti è furente e vede come protagonista principale, ovviamente, la "nemesi" Gnago, dopo un primo tempo sottotono, ben limitato da una difesa comunque priva di Nichele. Al 17' l'ivoriano, pescato quasi casualmente da Agyapong, si trova improvvisamente a tu per tu con Tunno e in scivolata prova a superarlo, ma il debuttante è proprio in palla. Poco dopo, da un calcio d'angolo Agyapong prova ad imitare il De Marchi di fine primo tempo, ma il suo intervento in scivolata finisce molto alta. Poco importa, perché in questa fase centrale sembra esserci una sola squadra in campo. Gnago, come un toro ferito, continua a caricare come una furia. Al 23' l'ivoriano irrompe verso la porta marcato da due difensori e, dopo un rimpallo positivo, fa partire una staffilata potente dal limite sinistro dell'area piccola, trovando la pronta respinta di Tunno, al primo di tanti interventi. Qualche minuto dopo Gnago ci riprova da posizione defilata, ma la palla finisce sull'esterno della rete; e il numero 9 si sfoga selvaggiamente contro i cartelloni pubblicitari. I troppi rischi sembrano risvegliare i biancocelesti, soprattutto dopo l'ingresso di Meite, che intorno alla mezz'ora si libera bene e ritenta l'eurogol di Trebaseleghe, venendo murato. Il Portomansuè sembra a corto di energie, ma proprio nel finale costruisce la più clamorosa occasione da gol di tutta la partita. Al 41' un cross basso e teso dalla sinistra mette in difficoltà Tunno; Gnago non riesce a intervenire ma, con caparbietà, riacciuffa il pallone al limite dell'area piccola e lo rimette in mezzo, dove il neoentrato Rikz colpisce a botta sicura. La palla sembra destinata ad insaccarsi, ma un MONUMENTALE Tunno non solo salva, ma riesce pure a bloccare il potente tiro in due tempi. Restano otto minuti, 4' di recupero, ma il miracolo dell'ultimo arrivato ha ormai prosciugato le residue energie mentali degli ospiti. E al triplice fischio lo stadio Tenni, con un manto erboso finalmente accettabile, torna a esultare come qualche anno fa.

Vittoria meritata, anche se il Portomansuè non avrebbe rubato nulla in caso di pareggio, viste le 2-3 occasionissime create dopo il vantaggio di De Marchi. I biancoverdi si sono dimostrati la squadra più forte vista finora, e Gnago, pur essendo meno dominante del solito, ha seminato il panico dopo un primo tempo da "depotenziato". Tuttavia il successo del Treviso è assolutamente meritato, anche se molti tifosi hanno manifestato insoddisfazione per il gioco espresso. La truppa di Pala si è difesa molto bene, nonostante qualche sbavatura evitabile, e dopo tanta sfortunata la dea bendata ha deciso di gardare anche dalla nostra parte. Come detto nel prepartita, dopo i passi falsi con Villorba e Opitergina serviva un'impresa nella sfida diretta alla capolista per "riequilibrare" la situazione in campionato. Il Treviso ce l'ha fatta, nonostante assenze pesanti, al termine di un tour de force che in due settimane l'ha visto affrontare le altre tre grandi favorite per la promozione in Eccellenza, con in mezzo anche gli ottavi della coppa di categoria di mercoledì.

Galleria

Riepilogo 6ª giornata

Risultati Classifica Prossimo turno
  • Conegliano 1907-Calcio Caerano 1-0
  • Fontanelle-Città di Caorle-La Salute 2-2
  • Lovispresiano-Portogruaro Calcio 1-1
  • Noventa-Villorba Calcio 0-0
  • San Gaetano Calcio-Opitergina 0-2
  • Treviso-Portomansuè 1-0
  • Unione Sile-Miranese 0-1
  • Vazzola-Vedelago 0-0
  1. Portomansuè 13
  2. Fontanelle 12
  3. Vazzola 11
  4. Treviso 10
  5. Portogruaro Calcio 10
  6. Conegliano 1907 9
  7. Opitergina 9
  8. Città di Caorle-La Salute 9
  9. Lovispresiano 8
  10. Noventa 8
  11. Miranese 7
  12. Vedelago 6
  13. Villorba Calcio 6
  14. Calcio Caerano (-1) 5
  15. San Gaetano Calcio 3
  16. Unione Sile (-1) 2
  • Città di Caorle-La Salute-Lovispresiano
  • Miranese-Fontanelle
  • Opitergina-Noventa
  • Portogruaro Calcio-Unione Sile
  • Portomansuè-Vazzola
  • Treviso-San Gaetano Calcio
  • Vedelago-Conegliano 1907
  • Villorba Calcio-Calcio Caerano

Classifica dettagliata

POS SQUADRA PT G V N P F S DR MI
1 Portomansuè 13 6 4 1 1 9 3 6 1
2 Fontanelle 12 6 3 3 0 10 5 5 2
3 Vazzola 11 6 3 2 1 9 6 3 -1
4 Treviso 10 6 3 1 2 10 5 5 -2
5 Portogruaro Calcio 10 6 2 4 0 10 7 3 -2
6 Conegliano 1907 9 6 3 0 3 9 9 0 -5
7 Opitergina 9 6 3 0 3 8 10 -2 -3
8 Città di Caorle-La Salute 9 6 2 3 1 12 8 4 -3
9 Lovispresiano 8 6 2 2 2 9 8 1 -4
10 Noventa 8 6 2 2 2 6 6 0 -4
11 Miranese 7 6 2 1 3 10 12 -2 -5
12 Vedelago 6 6 1 3 2 9 7 2 -6
13 Villorba Calcio 6 6 1 3 2 4 6 -2 -6
14 Calcio Caerano (-1) 5 6 2 0 4 8 10 -2 -6
15 San Gaetano Calcio 3 6 0 3 3 4 12 -8 -9
16 Unione Sile (-1) 2 6 1 0 5 3 16 -13 -9

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

A.C.D. Treviso - Partite 2017/18
Campionato di Promozione Veneto (girone D)

Vedelago-TrevisoTreviso-Villorba CalcioOpitergina-TrevisoTreviso-MiranesePortogruaro Calcio-TrevisoTreviso-PortomansuèTreviso-San Gaetano CalcioLovispresiano-TrevisoTreviso-VazzolaUnione Sile-TrevisoTreviso-FontanelleNoventa-TrevisoTreviso-Conegliano 1907La Salute-TrevisoTreviso-Calcio CaeranoTreviso-VedelagoVillorba Calcio-TrevisoTreviso-OpiterginaMiranese-TrevisoTreviso-Portogruaro CalcioPortomansuè-TrevisoSan Gaetano Calcio-TrevisoTreviso-LovispresianoVazzola-TrevisoTreviso-Unione SileFontanelle-TrevisoTreviso-NoventaConegliano 1907-TrevisoTreviso-La SaluteCalcio Caerano-Treviso

Trofeo Regione Veneto

Unione Sile-TrevisoTreviso-Villorba CalcioTreviso-LovispresianoAmbrosiana Trebaseleghe-Treviso

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