Treviso-Pro Patria (9 ottobre 2011)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Treviso-Pro Patria 2-0
Competizione:
Campionato di Seconda Divisione (girone A) Stagione: 2011/12
Giornata o turno:
settima giornata A/R: Ritorno
Luogo:Stadium.png
Treviso
Data:Nuvola apps date.png
domenica 9 ottobre 2011
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Ivano Pezzuto di Lecce (Tedeschi di Bergamo, D'Apice di Parma).
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso :
(4-3-1-2)
Sartorello; Paoli, Visintin, Di Girolamo, Cernuto; Spinosa (8' st Beccia), Giorico, Maracchi; Madiotto (38' Stentardo); Torromino (22' st Gallon), Ferretti. Allenatore: Zanin.
Stemma propatria small.png Pro Patria :
(4-3-1-2)
Andreoletti; Taino, Nossa, Polverini, Bonfanti; Mora (17' Siano), Ghidoli (17' st Giannone), Bruccini; Cortesi; Serafini, Dalla Cost (30' st Comi). Allenatore: Cusatis.
Note
Gol:Icona Goal.png
28' e 30' Ferretti.
Ammoniti:Yellow card.png
Mora, Taino, Ghidoli, Cortesi, Nossa (PP).
Espulsi:Red card.png
Angoli:Nuvola apps kmines.png
6-0 per la Pro Patria.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
0'+3'.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
975.
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Varie:Nuvola apps package editors.png
Campo in buone condizioni.

Treviso-Pro Patria è la settima giornata del Campionato di Seconda Divisione (girone A) 2011/12, giocata domenica 9 ottobre 2011.

Indice

Introduzione

Va di scena al Tenni una partita molto interessante per il settimo turno di questo campionato di C2: Treviso-Pro Patria, ovvero quasi un testa-coda, visto che i bustocchi si trovano, anche a causa della penalizzazione di tre punti frutto della gestione societaria delle scorse stagioni, al quint'ultimo posto.

L'avversario: Stemma propatria small.png Pro Patria 

Campionato altalenante quello finora svolto dalla formazione di mister Giovanni Cusatis: dopo la pesante sconfitta casalinga del primo turno contro il Santarcangelo (0-3) sono arrivate in sequenza un pareggio a Renate (0-0), una vittoria a Lecco (2-1), due sconfitte contro Cuneo (2-3) e a Poggibonsi (1-0), mentre nell'ultima giornata la squadra biancoblu ha colto una bella vittoria in casa contro l'ostico Borgo a Buggiano (2-0). La Pro Patria dovrebbe giocare con il modulo 4-3-1-2; ecco i probabili titolari: in porta dovrebbe essere confermato Andreoletti (classe 1989, scuola Atalanta, confermato), che dopo la bella prestazione nel suo debutto stagionale contro il Borgo a Buggiano è favorito nei confronti di Frasca (1991, scuola Roma), titolare nelle prime 5 partite; come esterni bassi dovrebbero agire i giovanissimi Bonfanti (1992, l'anno scorso alla Caratese in serie D) sulla destra e Taino (1993) sulla sinistra; come difensori centrali ci saranno Polverini (1987, scuola Roma, quarta stagione di fila a Busto Arsizio) e Nossa (1985, scuola Inter, terzo campionato consecutivo con la Pro Patria); come interno destro dovrebbe essere schierato il duttile e disciplinato Bruccini (1986, 4a stagione in maglia biancoblu), mentre il centrale sarà Ghidoli (1992), prodotto del vivaio, già convocato per la rappresentativa di categoria e su cui ci sono gli occhi di diverse società di serie maggiore. Elemento che accomuna fisico, grinta e senso tattico e che si piazza davanti alla difesa. Sul centro-sinistra invece ballottaggio tra Mora (1988, nei due anni passati al Crociati Noceto in C2) e Vignali (1989, anche lui l'anno scorso al Crociati Noceto e proveniente dal settore giovanile del Piacenza). Il trequartista sarà Cortesi (1987, scuola Bologna, alla seconda stagione a Busto, dopo aver girato in serie C a Rovigo, Ferrara e Monopoli), dotato di un buon tiro dalla distanza, si rende pericoloso sui calci piazzati. In attacco, assente Cozzolino, infortunato a causa di uno stiramento, fari puntati su capitan Serafini (1978), obiettivo di mercato del vecchio Treviso, e autore di una carriera di tutto rispetto: debutta con la Cremonese (tra B, C1 e C2 totalizza 5 gol in 60 presenze), prima di passare, nell'ordine a Livorno (tra B e C1 19 presenze e 1 gol), Arezzo (16 gol in 43 presenze in C1), Siena (7 presenze in A), Catania (20 presenze e 6 gol in B), Empoli (14 presenze in A), Brescia (38 presenze e 11 gol in B), Vicenza (37 presenze in B), Piacenza (17 presenze e 3 gol in B), prima di approdare alla Pro Patria dove, compreso quest'anno, ha già realizzato 19 gol in 67 partite; il suo partner sarà Della Costa (1988), di proprietà del Novara, ma l'anno scorso alla Caratese dove ha realizzato 16 gol in serie D, mentre l'alternativa è Giannone (1989), l'anno scorso a Matera in C2 10 gol in 25 presenze. La Pro Patria del presidente Angelo Zaro è una squadra storica del panorama calcistico nazionale, basti pensare che i tigrotti hanno disputato ben 14 campionati di serie A, seppur tutti precedenti al 1955, 19 di serie B (l'ultimo nel 1965-66), mentre questo è il 45esimo campionato di serie C (18 di C2).

Situazione interna

Dopo la netta vittoria di Valenza, il Treviso è ora da solo in testa al campionato; primato temporaneo o duraturo? Oggi potremmo avere qualche buona indicazione. Rispetto alla formazione scesa in campo a Valenza, potrebbero esserci tre cambi nella formazione titolare di mister Zanin. Il primo potrebbe essere il ritorno di bomber Perna, indisponibile nelle ultime due uscite a causa di una fastidiosa influenza; potrebbe quindi fargli posto Torromino, che tornerebbe quindi al suo ormai "collaudato" ruolo di sostituto in grado di cambiare la partita in corso; il secondo potrebbe essere l'esordio dal 1' di Visintin, che a Valenza ha sostituito Biagini e ha sbloccato la partita con un colpo di testa: sarà proprio Biagini a rifiatare, o questa volta toccherà a Di Girolamo? Infine capitan Bandiera dovrebbe riprendere il suo posto come mezz'ala destra, dopo il turno di riposo concesso da Zanin in Piemonte. Problemi di abbondanza quindi, ma crediamo che al trainer biancoceleste piaccia avere questo tipo di dubbi. La formazione titolare potrebbe quindi essere la seguente: Sartorello; Cernuto, Visintin, Di Girolamo, Paoli; Bandiera, Giorico, Maracchi; Madiotto; Perna, Ferretti. Il primo posto inaspettato che conseguenze avrà generato sul morale dei biancocelesti? Com'è vero che a tutti piacerebbe essere in testa, è anche vero che la pressione che si respira in caso di primato in classifica è ben diversa rispetto alle altre posizioni.

Precedenti

I precedenti tra le due squadre sono 36 (comprese le partite disputate a Busto Arsizio, provincia di Varese), e il Treviso è in vantaggio con 18 vittorie a 10, mentre i pareggi sono 8.

La partita

Il Treviso mantiene la vetta solitaria della classifica con un'altra prova cinica e concreta. Eroe di giornata Ferretti che con una doppietta tra il 28' e il 30' del primo tempo abbatte la Pro Patria. La vittoria viene sigillata da un superbo Sartorello (nel finale di tempo para un rigore di Serafini) e una difesa quasi impeccabile, che nella ripresa lascia poco o nulla ai "tigrotti". E pensare che nemmeno un minuto prima dell'1-0 Mora aveva sbagliato un gol incredibile calciando alle stelle la palla avrebbe regalato un vantaggio tutto sommato meritato. Eh sì, anche oggi partenza diesel dei biancocelesti, in campo con la stessa formazione iniziale di Valenza Po salvo l'avvicendamento di Spinosa con Malacarne a centrocampo. A sorpresa, nemmeno in panchina Perna. Alla ricerca di un successo che al Tenni manca dal lontano 1953, la Pro Patria si presenta con un modulo speculare a quello dei padroni di casa: un 4-3-1-2 con il fantasista Cortesi alle spalle di Serafini e del possente Dalla Costa.

Cronaca

Le pagelle di Treviso-Pro Patria
Giocatore Il Gazzettino it logo.png Tribuna di treviso logo.png
Sartorello 7 7,5
Cernuto 7 7
Visintin 6 6
Di Girolamo 6 6
Paoli 6 6,5
Maracchi 6,5 6,5
Giorico 7 7
Spinosa 6,5 6
Beccia s.v. 6
Torromino 6,5 6
Gallon s.v. 6
Madiotto 6 6
Stentardo s.v. s.v.
Ferretti 7,5 8

Primi dieci minuti di studio, salvo una conclusione senza pretese di Cortesi abbondantemente fuori. La partita si sveglia al 9' sempre per iniziativa dei bustocchi: Dalla Costa di testa anticipa tutti su un cross dalla destra, ma Sartorello con un colpo di reni compie un mezzo miracolo respingendo sulla linea di porta. Al 13' si fa vivo il Treviso: Torromino controlla splendidamente un lungo traversone, elude la marcatura Bonfanti e punta la porta, ma dopo aver seminato mezza difesa bustocca non riesce a concludere in porta. La Pro Patria in effetti punta tutto sul fisico; ne sa qualcosa Mora che si becca un giallo dopo un brutto intervento su Ferretti. Ma come detto, il Treviso è il solito diesel e nel primo tempo si limita a controllare le sfuriate dei tigrotti. Al 17' insidiosa staffilata di Bruccini, palla di poco fuori alla destra di Sartorello. Al 20' il Treviso vicino al gol: Torromino inventa per Ferretti che scarta il portiere ma si decentra troppo e conclude debolmente. Al 27' la Pro Patria confeziona l'occasione più ghiotta della partita. Sartorello respinge l'insidiosa punizioni di Ghidoli, sulla palla s'avventa Mora che spara alle stelle un rigore in movimento. Gol sbagliato, gol subito. La più classica (e atroce) delle leggi del calcio colpisce appena un minuto dopo: Torromino apre per Giorico che dalla sinistra crossa al centro dove Ferretti anticipa il marcatore e infila Andreoletti colto in controtempo. 1-0 dopo 28': il più rapido vantaggio del Treviso in questo avvio di campionato. Appena il tempo di festeggiare e il Falco di Ponsacco colpisce ancora: cross di Spinosa dalla sinistra, Ferretti controlla, elude la marcatura del centrale e fredda il povero Andreoletti segnando il quarto gol personale (nuovo capocannoniere biancoceleste). La Pro Patria reagisce rabbiosa, e per poco non arriva il regalo quando al 34' Di Girolamo svirgola malamente il cross del terzino sinistro Taino. La palla sorvola di pochi millimetri la traversa facendo tirare un sospiro di sollievo alla curva sud. Che per la Pro Patria (quattro sconfitte nei precedenti quattro incontri con il Treviso) non sia giornata lo si capisce tre minuti dopo. Altro cross di Taino, la palla subisce uno strano effetto, passa sotto le gambe di Visintin e sbatte sulla mano di Di Girolamo. Il fallo è assolutamente involontario ma Pezzuto di Lecce non è dello stesso avviso e indica il dischetto, dove si presenta Serafini (che in Serie B era stato accostato al Treviso in almeno tre sessioni di mercato). Ma Sartorello emula Bepi Moro (il leggendario portiere trevigiano passato alla storia come il "pararigori") e tuffandosi alla sua sinistra intercetta la conclusione del numero 9; sulla ribattuta Dalla Costa inzucca, ma Cernuto appostato sulla linea di porta compie il secondo miracolo deviando la palla sul fondo. Un salvataggio che vale un gol. Dopo altri cinque minuti in apnea il Treviso si rifà vivo poco prima dell'intervallo, quando Giorico prova l'azione personale dalla destra ma arrivato sul fondo non riesce a metterla in mezzo. Il Treviso va negli spogliatoi con un doppio vantaggio ottenuto col minimo sforzo. Nella ripresa i biancocelesti tornano in campo con il chiaro intento di difendere il vantaggio senza correre grossi rischi. Non sorprende che poche siano le azioni degne di nota, mentre la Pro Patria continua ad affidarsi al fisico rimediando poche occasioni da rete ma altri cartellini. Nel Treviso prova a mettersi in mostra Madiotto che al 4' ritarda troppo il passaggio per i liberissimo Torromino, ma costringe alle trattenuta Taino, ammonito. Proprio Madiotto al 5' non sfrutta al meglio una ripartenza e conclude fuori. All'11' si rifà viva la Pro Patria, ma il colpo di testa di Cortesi non può impensierire Sartorello. Poco dopo il quarto d'ora di gioco, mister Cusatis prova a mischiare le carte con un doppio cambio: Siano e Giannone per Mora e Ghidoli. Ma il cambio non ha alcun esito significativo, tant'è che il Treviso sfiora il tris: al 20' Maracchi pesca Ferretti che entra in area contrastato dal centrale difensivo Nossa; il Falco cadendo conclude troppo debolmente verso Andreoletti. Veementi le proteste del bomber toscano che invoca inutilmente il penalty. La Pro Patria prova ad accorciare ma l'attacco è asfittico; al 22' Giannone non conclude degnamente un contropiede e dopo aver ricevuto spara alto da buona posizione. Due minuti dopo sempre Bruccini non sfrutta l'errore di Sartorello in uscita. I tigrotti non riescono più a graffiare, mentre anche Nossa e Cortesi finiscono sul taccuino dell'arbitro. Nel Treviso il più attivo è Madiotto, che al 33' sfugge alla difesa con uno slalom ma una volta entrata in area viene fermato da Cortesi, che cadendo a terra si sposta la palla con la mano. Il tocco è evidente, ma questa volta Pezzuto lo giudica involontario. Al 38' ultima occasione per i tigrotti: il terzino destro Bonfanti si fa trovare libero sulla destra ed entra in area, ma il suo tiro si trasforma in un debole passaggio verso Sartorello. E' un fuoco di paglia, la Pro Patria ha finito la benzina già da un pezzo e la partita si trascina senza sussulti verso il triplice fischio dell'arbitro dopo tre minuti di recupero.

Commento

Vittoria limpida e meritata per il Treviso, un risultato forse troppo punitivo per una Pro Patria che nel primo tempo era andata vicinissima al gol in almeno due occasioni. Nell'equilibrio di questa Seconda divisione gli errori si pagano a caro prezzo, ma finora i biancocelesti ne hanno commesso davvero pochi. Il Treviso mantiene l'imbattibilità e la vetta solitaria davanti al Casale (4-2 in casa dell'ex capolista Giacomense, al secondo ko consecutivo) l'unica big che grazie all'attacco atomico non sta disattendendo i pronostici dell'estate. E' la delusione di questo avvio di campionato, ma sulla carta sembra ancora la più forte: parliamo dell'Alessandria, domani in campo nel posticipo di lusso al Romeo Neri di Rimini. I grigi, che sperano di beneficiare subito del cambio in panchina, tra sette giorni ospiteranno il Treviso nel big match di giornata. Un test importante per capire dove possa arrivare la squadra di Zanin. Intanto è finalmente arrivata una risposta più adeguata del pubblico: 975 gli spettatori presenti nonostante i gravi problemi ai botteghini (un paio di computer fuori uso), un risultato incoraggiante in vista dei big match con Mantova e Rimini.

Note


Riepilogo partite stagionali

Treviso Football Club - Partite 2011/12
Campionato di Seconda Divisione (girone A)

(1) Poggibonsi-Treviso • (2) Treviso-Savona • (3) Treviso-San Marino • (4) Renate-Treviso • (5) Treviso-Borgo a Buggiano • (6) Valenzana-Treviso • (7) Treviso-Pro Patria • (8) Alessandria-Treviso • (9) Treviso-Mantova • (10) Casale-Treviso • (11) Treviso-Rimini • (12) Bellaria Igea Marina-Treviso • (13) Treviso-Lecco • (14) Giacomense-Treviso • (15) Treviso-Santarcangelo • (16) Sambonifacese-Treviso • (17) Treviso-Cuneo • (18) Virtus Entella-Treviso • (19) Treviso-Montichiari • (20) Treviso-Poggibonsi • (21) Savona-Treviso • (22) San Marino-Treviso • (23) Treviso-Renate • (24) Borgo a Buggiano-Treviso • (25) Treviso-Valenzana • (26) Pro Patria-Treviso • (27) Treviso-Alessandria • (28) Mantova-Treviso • (29) Treviso-Casale • (30) Rimini-Treviso • (31) Treviso-Bellaria Igea Marina • (32) Lecco-Treviso • (33) Treviso-Giacomense • (34) Santarcangelo-Treviso • (35) Treviso-Sambonifacese • (36) Cuneo-Treviso • (37) Treviso-Virtus Entella • (38) Montichiari-Treviso

Supercoppa di Seconda Divisione

Treviso-PerugiaPerugia-Treviso

Coppa Italia Lega Pro

Spal-TrevisoTreviso-BassanoGiacomense-TrevisoTreviso-RiminiTreviso-TriestinaTreviso-Carpi

Amichevoli

Fiorentina-TrevisoLongarone-TrevisoCagliari-TrevisoConegliano-TrevisoTreviso-GISS

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