Treviso-Renate (29 gennaio 2012)

Da Forza Treviso Enciclopedia.
Treviso-Renate 0-1
Competizione:
Campionato di Seconda Divisione (girone A) Stagione: 2011/12
Giornata o turno:
ventitreesima giornata A/R:
Luogo:Stadium.png
Stadio Omobono Tenni di Treviso
Data:Nuvola apps date.png
domenica 29 gennaio 2012
Arbitro:Arbitro fischietto.png
Stefano Casaluci di Lecce (Liturco di Collegno, Castano di Novara).
Formazioni
Stemma treviso small.png Treviso :
Sartorello, Brunetti, Paoli (29'st Beccia), Spinosa, Cernuto, Di Girolamo, Maracchi, Malacarne (17'st Giorico), Ferretti, Torromino (37'st Madiotto), Perna. A disposizione: Zattin, Granati, Cherillo, Stentardo. Allenatore: Zanin.
Stemma renate small.png Renate :
Pisseri, Adobati, Gavazzi, Cortinovis, Cavalli, Bergamini, Gualdi, Mantovani (27'st Mastrototaro), Mazzini (36'st Ghezzi), Battaglino, Mangiarotti (24'st Morotti). A disposizione: Lenzi, Ferrari, Valerio, Gaeta. Allenatore: Magoni.
Note
Gol:Icona Goal.png
15'st Mangiarotti (R).
Ammoniti:Yellow card.png
Gavazzi, Gualdi, Bergamini, Cavalli (R).
Espulsi:Red card.png
23'st Gavazzi (R) per doppia ammonizione.
Angoli:Nuvola apps kmines.png
6 a 3 per il Treviso.
Recupero:Nuvola apps ktimer.png
1'+4'.
Spettatori:Nuvola apps kdmconfig.png
690 (407 paganti + 283 abbonati).
Meteo:Nuvola apps kweather.png
Varie:Nuvola apps package editors.png

Treviso-Renate è la ventitreesima giornata (quarta giornata del girone di ritorno) del Campionato di Seconda Divisione (girone A) 2011/12, giocata domenica 29 gennaio 2012.

Indice

Introduzione

Il Treviso riprende la sua marcia casalinga, e si appresta ad affrontare domenica 29 gennaio il Renate.

L'avversario: Stemma renate small.png Renate 

Il Renate è la squadra dell'omonimo paese di circa 5.000 abitanti in provincia di Monza e Brianza: si tratta del secondo paese più piccolo tra i professionisti, dopo Masi San Giacomo (Giacomense). La società è presieduta da Luigi Spreafico e i suoi colori sociali sono il nero e l'azzurro; gioca le sue partite casalinghe allo stadio di Meda (MB), anche se lo stadio del suo paese è il Comunale "Mario Riboldi", che contiene 1.400 posti. La squadra è stata fondata dopo la seconda guerra mondiale, più precisamente nel 1947, e fino al 2005 ha sempre militato in categorie regionali e provinciali. Dopo 4 campionati nella Prima Divisione Lombarda, la squadra rinunciò al campionato dichiarando la propria inattività; partecipa quindi al campionato Juniores di Monza, salvo riprendere la sua attività di prima squadra nel 1957, disputando per due anni nella Seconda Divisione del Commissariato Provinciale di Milano; l'ammissione in Seconda Categoria Lombarda avvenne nel 1959, la squadra vinse il proprio girone nel 1962, venendo promossa in Prima Categoria Lombarda, ma al primo anno venne subito retrocessa in Seconda Categoria Lombarda; piccola curiosità: questa è l'ultima volta, ad oggi, che la squadra ha perso una categoria effettivamente al termine di una stagione; da qui infatti si assiste al lento ma inesorabile decollo della compagine renatese, anche se al termine del campionato 1967/68 i neroazzurri vennero addirittura retrocessi in Terza Categoria Milanese, venendo però ripescati a completamento organici. Al termine del campionato 1977/78 il Renate vinse il proprio girone di Seconda Categoria Lombarda, facendo ritorno in Prima Categoria Lombarda; nel 1990/91 si salvò agli spareggi (4-1 alla Chiavennese), mentre nel 1995/96 vinse la Prima Categoria Lombarda, venendo promosso in Promozione; dopo due ottimi campionati, nel 1998/99 i nerazzurri vinsero anche la Promozione, venendo promossi in Eccellenza Lombarda; nel 2004/05 arrivò la promozione in campionati nazionali, dopo un lungo testa a testa contro il Tritium per la vittoria del campionato di Eccellenza Lombarda, con conseguente vittoria e promozione in Serie D; nel 2006/07 ci fu la retrocessione dopo aver perso i play-out contro il Calangianus (0-3 in Sardegna, 3-1 in Lombardia), ma venne comunque riammessa in Serie D; nel 2008/09 i lombardi arrivarono 2° in classifica dietro il Pro Belvedere Vercelli, venendo poi eliminati in semifinale play-off per l'ammissione in C2; ammissione che avvenne l'anno successivo, quando i nerazzurri arrivarono 5° in campionato, vincendo poi ai play-off per 3-0 in casa dell'AlzanoCene, e in finale 2-0 in casa del Darfo Boario; ai triangolari i lombardi vennero eliminati dal Carpi, ma l'ammissione alla C2 arrivò ugualmente a completamento organici. L'anno scorso, nella prima stagione da professionisti, arrivò un ottimo 5° posto, con sconfitta in semifinale play-off contro il Feralpi Salò (1-1 in casa, 0-1 in trasferta).

Il giocatore più importante che abbia mai vestito la maglia del Renate è Francesco Acerbi, attualmente militante nel Chievo Verona. Nato nel 1988, Acerbi è un difensore cresciuto calcisticamente nel Pavia; venne prestato dopo aver esordito in C1 sempre con i pavesi nel 2007 prima proprio al Renate in D (1 sola presenza), poi alla Triestina; l'anno successivo va allo Spezia in B, ma gioca appena due partite. L'anno successivo ritornò al Pavia, dove rimase fino al 2010, disputando in totale 48 presenze e realizzando 3 reti, sempre in C2; venne notato dalla Reggina, che lo acquisto nell'estate 2010, e diventò subito titolare nella difesa della squadra calabrese in B (42 presenze e 2 gol); nel gennaio 2011 venne acquistato dal Genoa che lo lasciò a Reggio fino a fine stagione, prima di trasferirlo in comproprietà al Chievo Verona in cambio di Constant; Acerbi ha esordito in Serie A il 20 novembre 2011 nella vittoriosa trasferta dei veronesi a Catania. E' stato convocato nel 2008 in nazionale U-20 per la Mirop Cup, ma non è mai stato impiegato.

L'avversario non è di quelli migliori: il Renate ha dimostrato di essere una buona squadra, dal rendimento assolutamente altalenante, capace di grandi vittorie (su tutte quelle contro il Cuneo, il San Marino e due settimane fa in casa della Pro Patria, una delle squadre più forti del campionato), ma anche di sconfitte deludenti, come quella in casa della Giacomense o contro il Mantova; la squadra nerazzurra è ora in 9a posizione con 28 punti, frutto di 7 vittorie, altrettanti pareggi e 8 sconfitte. La squadra l'anno scorso, alla prima stagione in C2 della storia, ha subito centrato i play-off con un ottimo quinto posto finale, e anche quest'anno (la sesta posizione dista loro appena 5 punti) l'obiettivo è possibile; la difesa è buona, con soli 23 reti subite (7a difesa del campionato), ma è l'attacco non segna tantissimo, visto che delle prime 10 squadre in classifica, il Renate è quella che ha segnato di meno. Il tecnico dei lombardi è Oscar Magoni, centrocampista degli anni '90 di Atalanta, Genoa, Bologna e Napoli, due anni fa ha allenato a Lecco in C1 ma è stato esonerato dopo una pessima serie iniziale di risultati. Solitamente il Renate gioca con il 4-3-3: il portiere è Pisseri (classe 1991, ex primavera del Parma), i due terzini sono Adobati (1988, confermato, ex Como in C1) e Gavazzi (1987, ex Vicenza in Serie B), mentre i due centrali dovrebbero essere Cortinovis (1983, confermato, ex Lecco, Palazzolo e Caravaggio) e Bergamini (1988, confermato, ex Olginatese e San Marino); a centrocampo il regista sarà Cavalli (1982, confermato, ex Cesena in B, Lecco, Olginatese e Darfo Boario), mentre i due interni saranno Gualdi (1989, ex Primavera dell'Albinoleffe e Colognese) e Mantovani (1991, ex primavera del Bologna); il trio d'attacco è formato da Mastrototaro (1993, proveniente dal vivaio), Mazzini (1983, confermato, 7 gol nella passata stagione, ex Lecco, Olginatese, Lumezzane, Tritium e Darfo Boario) e Capogna (1988, ex Primavera della Lazio, Mezzocorona, Carpenedolo e Fondi).

Situazione interna

Alla vigilia della difficile trasferta (come purtroppo si è rivelata) l'avevamo detto: parlare di calcio giocato, con tutto il polverone di queste settimane, è veramente difficile; nessuno ha nascosto che la squadra sia stata condizionata dalla situazione fuori dal campo, e una partita come quella di San Marino, con il Treviso in superiorità numerica per un'ora, in tempi "normali" i biancocelesti l'avrebbero vinta, o quantomeno non persa; invece è andata così, purtroppo l'amarezza è doppia visti i risultati degli altri campi, ma ora bisogna rimboccarsi le maniche e la partita contro il Renate è un'ottima occasione per riprendere il feeling con la vittoria. Nelle nostre fila mancheranno Biagini (espulso a San Marino) e Gallon (squalificato anche lui); rientrerà Di Girolamo, mentre il sostituto naturale di Biagini dovrebbe essere Visintin, che però a San Marino non ha giocato perchè reduce dall'influenza; domani dovrebbe però essere disponibile. Resta da vedere se mister Zanin vorrà schierare nuovamente una squadra con due soli under, preferendo Torromino sulla trequarti, oppure far giocare dal 1' il giovane Madiotto (o lo stesso Spinosa), dietro le due punte Perna e Ferretti; solito ballottaggio a 4 per le due maglie a fianco di Giorico a centrocampo, con Bandiera e Malacarne favoriti su Maracchi e Stentardo. Se la squadra ha recuperato la condizione psicologica, la partita potrebbe essere vinta; senza la serenità necessaria però, per i nostri sarà durissima.

Precedenti

L'unico precedente tra Treviso e Renate riguarda la gara di andata, quando i biancocelesti vinsero a Meda per 1-0, con rete su rigore di Massimo Perna.

La partita

Uno degli striscioni di protesta esposti dai tifosi: il Treviso rischia un nuovo fallimento dopo quelli del 1993 e 2009?
L'omaggio a Fabio Di Maio prima della gara, nel 14° anniversario della scomparsa
Una azione di gioco

La partita della riscossa si è tramutata nella seconda sconfitta di fila: il Treviso perde meritatamente in casa per la terza volta in stagione, dopo le sconfitte contro Mantova e Cuneo. Un Treviso irriconoscibile rispetto a quello visto fino a qualche settimana fa e che ha tutta l'aria di essere condizionato dalla situazione societaria attuale.

Visintin è ancora alle prese con l'influenza, Bandiera assente per motivi familiari, così mister Zanin in difesa conferma Paoli, spostandolo dall'out di destra rispetto a quello di sinistra, e lasciando in panchina Beccia, con Brunetti riproposto sulla corsia di destra; in mezzo al campo, Spinosa è preferito a Giorico, mentre viene riproposto il tridente visto a San Marino, con Torromino a supporto di Ferretti e Perna.

La contestazione

Passiamo quindi alla cronaca di una giornata che tutti i tifosi del Treviso non avrebbero voluto trascorrere. Prima del match i tifosi della Curva Sud si riuniscono in via Ugo Foscolo, dietro la tribuna centrale, espongono tre striscioni (di cui uno sopra) e contestano la società e in particolare il presidente Corvezzo.

Prima dell'inizio della partita, capitan Cernuto porta un mazzo di fiori sotto la Curva Sud in memoria di Fabio Di Maio, tifoso biancoceleste scomparso tragicamente il 1° febbraio 1998 a Monigo al termine della partita casalinga contro il Cagliari; a Di Maio, lo ricordiamo, è dedicata la Curva Sud, che oggi si presentava senza i rituali striscioni ma con lo storico "Maio, un ultras vero, un esempio per tutti".

Cronaca

Nel primo tempo si è visto probabilmente il Treviso peggiore dell'era Zanin: molta confusione, passaggi sbagliati e molta poca determinazione. L'unico tiro in porta pericoloso è quello di Torromino che da 30 metri impegna severamente il portiere lombardo Pisseri, per il resto praticamente inoperoso; il tempo era iniziato con un tiro-cross di Gualdi, con la traiettoria che stava per beffare Sartorello e il pallone che va ad incocciare la traversa; negli ultimi minuti, bel lancio di Perna per Ferretti, che tutto solo sulla destra controlla il pallone male di ginocchio, permettendo l'uscita in presa al portiere ospite.

L'inizio della ripresa è sulla falsariga del primo tempo: partita bloccata, il Renate ha facile gioco contro un Treviso per lunghi tratti inguardabile e all'improvviso, al quarto d'ora, passa in vantaggio: cross del solito Gualdi dalla destra, la palla scorre tranquillamente rasoterra per tutta l'area di rigore, dalla sinistra arriva Mangiarotti che di collo infila il pallone nell'angolino alto alla sinistra di Sartorello; 0-1 e svantaggio meritato da parte del Treviso che non ha fatto veramente nulla per evitare questa situazione. Non dimentichiamoci però che il Treviso è ancora una grande squadra, e lo svantaggio lo ha scosso e non poco; e quindi Ferretti va subito a colpire la palla di testa dopo un calcio d'angolo, con la sfera che sfiora la traversa; poi, un minuto dopo, la prima delle due occasionissime per il Treviso, con Ferretti che serve Perna, con il bomber napoletano che a porta sguarnita colpisce clamorosamente il palo; poi un tiro di Ferretti, deviato, che sfiora l'incrocio, e un tiro cross del subentrato Giorico che ha la stessa fine; viene poi espulso per doppia ammonizione Gavazzi, anche se il Treviso dopo la grossa mole di occasioni prodotta dopo lo svantaggio ora è un po' in debito d'ossigeno; negli ultimi minuti il forcing riprende e c'è una seconda clamorosa occasione, con Ferretti e Madiotto che non riescono in mischia a depositare il pallone in rete.

Commento

Finisce con la vittoria del Renate. A nostro avviso vittoria meritata perchè il Treviso si è messo a giocare solo dopo aver subito il gol. Avesse giocato con la stessa determinazione vista nell'ultima mezz'ora, ora staremmo raccontando molto probabilmente una vittoria. Con i se e con i ma non si va da nessuna parte. E neanche con la poca voglia vista nella prima ora di gioco...

Risultati della 23^ giornata (29 gennaio 2012)
  • Alessandria-Virtus Entella: rinviata
  • Bellaria Igea-San Marino 1-2
  • Cuneo-Pro Patria: rinviata
  • Lecco-Casale 2-2
  • Mantova-Sambonifacese 1-0
  • Montichiari-Borgo a Buggiano 2-3
  • Poggibonsi-Santarcangelo 1-0
  • Rimini-Valenzana 1-0
  • Savona-Giacomense 2-0
  • Treviso-Renate 0-1
Classifica alla 23^ giornata

Rimini 45, Casale 44, San Marino 40, Treviso (-1) 40, Cuneo 39, Santarcangelo 33, Virtus Entella 33, Poggibonsi 32, Renate 31, Bellaria Igea 28, Alessandria (-2) 28, Mantova 28, Borgo a Buggiano 27, Giacomense 27, Savona (-4) 26, Montichiari (-2) 24, Pro Patria (-13) 24, Sambonifacese 23, Valenzana 15, Lecco 14

Collegamenti esterni

Note


Riepilogo partite stagionali

Treviso Football Club - Partite 2011/12
Campionato di Seconda Divisione (girone A)

(1) Poggibonsi-Treviso • (2) Treviso-Savona • (3) Treviso-San Marino • (4) Renate-Treviso • (5) Treviso-Borgo a Buggiano • (6) Valenzana-Treviso • (7) Treviso-Pro Patria • (8) Alessandria-Treviso • (9) Treviso-Mantova • (10) Casale-Treviso • (11) Treviso-Rimini • (12) Bellaria Igea Marina-Treviso • (13) Treviso-Lecco • (14) Giacomense-Treviso • (15) Treviso-Santarcangelo • (16) Sambonifacese-Treviso • (17) Treviso-Cuneo • (18) Virtus Entella-Treviso • (19) Treviso-Montichiari • (20) Treviso-Poggibonsi • (21) Savona-Treviso • (22) San Marino-Treviso • (23) Treviso-Renate • (24) Borgo a Buggiano-Treviso • (25) Treviso-Valenzana • (26) Pro Patria-Treviso • (27) Treviso-Alessandria • (28) Mantova-Treviso • (29) Treviso-Casale • (30) Rimini-Treviso • (31) Treviso-Bellaria Igea Marina • (32) Lecco-Treviso • (33) Treviso-Giacomense • (34) Santarcangelo-Treviso • (35) Treviso-Sambonifacese • (36) Cuneo-Treviso • (37) Treviso-Virtus Entella • (38) Montichiari-Treviso

Supercoppa di Seconda Divisione

Treviso-PerugiaPerugia-Treviso

Coppa Italia Lega Pro

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